LIVE - Pierra Menta, si ferma la corsa di Lenzi e Eydallin
Pettorale 1, vincitori dell’ultima edizione, ma nel 2018 arriva il ritiro di Damiano Lenzi e Matteo Eydallin nel corso della seconda tappa. Ecco cosa è successo.
Tutto pronto per il Feuerstein Skiraid
Manca poco per gli organizzatori della sezione Skialp dell'ASV Gossensass: domenica alle 8.30, infatti, al centro del fondo Erl a Fleres partirà la seconda edizione del Feuerstein Skiraid. Condizioni ideali, visto che in Val di Fleres nelle scorse settimane ha nevicato molto: «Non vediamo l'ora che sia domenica: rimane la classica preoccupazione di ogni organizzatore: il meteo. Siamo fiduciosi di poter seguire il percorso originale, con 2000 metri di dislivello, ma siamo, comunque, organizzati per tutte le eventualità».
ISCRITTI - Al via William Boffelli, pronto a contendere il gradino più alto del podio al vincitore dello scorso anno, David Thöni e a Manfred Reichegger. In gara anche l’austriaco Martin Weisskopf. Le iscrizioni al Feuerstein Skiraid sono ancora aperte fino a venerdì 16 marzo. I pettorali vanno ritirati sabato dalle 17 alle 19 presso l’ufficio gare nella sala comunale di Colle Isarco, dove alle 19 si svolgerà il briefing. Domenica il ritiro pacchi gara è previsto dalle 6 alle 7.30 sempre nella sala comunale di Colle Isarco. La gara partirà poi alle 8.30 al centro del fondo Erl. I primi concorrenti raggiungeranno il traguardo, sempre nel centro del fondo Erl, verso le 10.30. Le premiazioni si svolgeranno alle 14sul piazzale delle feste di Colle Isarco.
LIVE - Pierra Menta, che bagarre nella prima tappa. Katia Tomatis con Axelle Mollaret domina la gara rosa
Partita la Pierra Menta, edizione numero 33. Prima tappa con il sole, forse l’unica viste le previsioni meteo per i prossimi giorni. Condizioni, dunque ideali: fondo duro e una bella spanna di neve fresca sopra. La partenza alle 7.30 del mattino: freddo, ma non freddissimo, poi il sole scalda davvero. Ne approfittano gli appassionati: è mercoledì ma in tanti solo saliti in quota a seguire la gara. Che è stata avvincente, una vera bagarre per il successo di giornata. 2395 metri di dislivello e tre squadre sempre incollate: Boscacci-Antonioli, Gachet-Bon Mardion, Jornet Burgada-Herrmann. Eydallin e Lenzi, invece, perdono qualcosa già sulla prima salita, il margine sale ad oltre un minuto sulla seconda. Viaggiano appaiati i primi: all’ultimo cambio pelli, partono per primi i due azzurri, ma nella discesa i local di Arêches li passano. Primi Gachet-Bon Mardion in 2h17'14", ma il margine su Boscacci-Antonioli è di appena 17 secondi, in corsa ovviamente anche Jornet Burgada-Herrmann a 1’11”. Eydalin e Lenzi sono quarti ma il margine sale a 4’57”. Quinti Favre e Blanc a 8’26”.
Festa grande al femminile per Katia Tomatis che con Axelle Mollaret firma il ventiquattresimo tempo assoluto! Katia alla fine dice di avere le gambe dure, ma è andata forte, eccome se è andata forte. Il margine sulle seconde, Emelie Forsberg e Laetiitia Roux è già pesante: 5’40”. Terze a 14’24” Mireia Mirò e Marta Garcia Farres.

Trofeo Majella a Carlo Colaianni e Raffaella Tempesta
Tredicesima edizione del Trofeo Majella, quinta tappa dello Skialpdeiparchi: tracciato di 1260 metri di dislivello e circa 14 km di sviluppo all’interno del Parco Nazionale della Majella, toccando la cima del Blockhaus a quota 2145. Clima inclemente, con vento molto forte e pioggia gelata durante la gara. Carlo Colaianni e Armando Coccia hanno fatto di coppia sino al traguardo, divisi da un solo secondo in classifica, con Marco Daniele a completare il podio. Al femminile filotto e quinta vittoria in solitaria anche per Raffaella Tempesta che precede Giovanna Galeota e Francesca Ciaccia.
Marmotta Trophy nel segno di Davide Magnini e Alba De Silvestro
Davide Magnini e Alba De Silvestro mettono il loro sigillo sul Marmotta Trophy, tappa di Coppa Italia. Percorso originale in alta Val Martello; tagliato solo per la scarsa visibilità il passaggio in vetta alla Cima Marmotta. Il trentino, portacolori del Centro Sportivo Esercito ha chiuso in 1h19’33”, davanti ad un altro Espoir, Valentino Bacca, al traguardo in 1h22’21” con terzo Guido Giacomelli in 1h24’43”. Ai piedi del podio Alex Salvadori e Michael Moling. Al femminile la veneta, anche lei ‘targata’ Esercito, si impone in 1h38’28”; alle sue spalle le austriache Johanna Erhart (1h41’02”) e Michaela Essl (1h42’08”), quarta Bianca Balzarini, quinta Martina De Silvestro.


Ski Alp Valle di Rezzalo, tappa di Coppa Italia Giovani
Tappa di Coppa Italia Giovani con la diciottesima Ski Alp Valle di Rezzalo. Condizioni impegnative con pioggia e nebbia, ma gara vera e pronostici rispettati. Tirata la gara Juniores con il successo di Andrea Prandi dell’Alta Valtellina (1h07’37”) davanti a Giovanni Rossi del Lanzada (1h07’46”) e Fabien Guichardaz del Corrado Gex (1h07’53”).
Nelle Juniores rosa detta legge Giulia Murada: la portacolori dell’Esercito chiude in 49’04”, su Giorgia Felicetti del Bogn da Nia (53’04”) e Valeria Pasquazzo del Brenta Team (59’17”).
Matteo Sostizzo del CAI Schio sale sul gradino più alto del podio Cadetti in 57’10”, su Alessandro Rossi del Lanzada (1h00’34”) e Luca Tomasoni del Presolana (1h00’58”). Tra le Cadette successo di Samantha Bertolina dell’Alta Valtellina (56’42”) su Erika Sanelli del Premana (1h04’32”) con terza Katia Mascherona sempre dell’Alta Valtellina (1h04’46”).
Al via anche gli Espoir: nella gara rosa affermazione di Ilaria Veronese (1h21’48”) su Giulia Compagnoni (1h25’46”) e Nicole Duci (1h28’39”), al maschile primo Daniele Carobbio (1h08’49”), secondo Francesco Leoni (1h12’45”), terzo Matteo Corazza (1h15’40”).
Periplo del Monte Rosso a François Cazzanelli e Tatiana Locatelli
Si è disputato sotto la neve la quarantunesima edizione del Periplo del Monte Rosso. E proprio a causa della scarsa visibilità, l'organizzazione ha ridotto il percorso, escludendo l'ultima salita all'Anticima. Vittoria di François Cazzanelli (1h14'11”), quasi in volta su Filippo Barazzuol (1h14'11”) con Cristian Minoggio (1h15'46”) a completare il podio. .
Sul gradino più alto del podio femminile è salita nuovamente da Tatiana Locatelli (1h27'57”); al secondo posto Chiara Musso (1h42'25”) e al terzo Claudio Titolo (1h45'11”). Tra gli Juniores si aggiudica il trofeo Cesare Pedrazzo Gabriele Gazzetto in 34'16”, seguito da Davide Coslovich (35'06”) e André Baravex (36'35”).

Miky Boscacci padrone de La Sportiva Epic Ski Tour
Ultimo atto a Passo Pordoi della seconda edizione de La Sportiva Epic Ski Tour: terza tappa modificata a causa delle condizioni meteo, con neve e nebbia fitta. Michele Boscacci in questa prova ad inseguimento partiva avvantaggiato di 19” su Werner Marti e di oltre un minuto sull’altro elvetico Anthamatten. Già al primo cambio pelli la leadership di Boscacci sembrava vacillare, con Marti sulle code dei suoi sci, poi in discesa il valtellinese ha fatto la differenza e sulla salita finale ha dato il colpo di grazia agli elvetici. Dopo 56’47”, tre su tre per Miky Boscacci, piazza d’onore per Martin Anthamatten, terzo Werner Marti. Al femminile non cambiano le posizioni delle prime due giornate, con Victoria Kreuzer davanti a Jennifer Fiechter e alla bresciana Corinna Ghirardi.
La Sportiva Epic Ski Tour, bis di Miky Boscacci
A Passo San Pellegrino seconda tappa de La Sportiva Epic Ski Tour: tracciato 10 km e 760 metri di dislivello. Non cambiano i protagonisti rispetto al debutto: vittoria di Michele Boscacci («Sono caduto ma sono ripartito più forte di prima») su Werner Marti, mentre in terza posizione si è piazzato Martin Anthamatten. Quarto William Boffelli, quinto Manfred Reichegger, quindi Philip Götsch, Federico Nicolini, Rémi Bonnet, Alexis Sevennec e Alex Oberbacher a completare la top ten
Al femminile invece la storia si ripete in maniera speculare, con Victoria Kreuzer davanti a Jennifer Fiechter e Corinna Ghirardi. Domenica gran finale con partenza ‘gundersen’ a Passo Pordoi, con Boscacci a scattare con soli 19 secondi di vantaggio su Marti ed oltre un minuto su Anthamatten, mentre Victoria Kreuzer, potrà contare su oltre cinque minuti sull’inseguitrice Fiechter e quasi dieci sulla Ghirardi.

La Sportiva Epic Tour, primo sigillo di Michele Boscacci
Michele Boscacci si aggiudica sull’Alpe Cermis la prima prova della seconda edizione de La Sportiva Epic Tour. «Sapevo già che contro i miei avversari di Coppa del Mondo non c’era da sbagliare nulla - spiega Miky a fine gara - è stata una gara di testa, ho scollinato secondo dietro a Werner Marti, ma arrivare a prendere le discese in pista in prima posizione non è mai facile perché tutti ti puntano. Non conoscevo la discesa ma ho rischiato qualcosina, e il cambio pelli finale mi ha assistito perché non ho commesso nessun errore e sono riuscito a vincere».
Alle spalle di Boscacci appunto Werner Marti con terzo Remi Bonnet, quindi Philip Götsch, Martin Anthamatten. Alexis Sevennec, Martin Stofner, Anton Palzer, Manfred Reichegger e Federico Nicolini a completare la top ten. Al femminile detta legge Victoria Kreuzer su Jennifer Fiechter e Corinna Ghirardi. Sabato la seconda tappa a Passo San Pellegrino con partenza alle ore 9.30.

Siete pronti per la Jumelle?
Siamo alla ricerca di ‘gare’ un po’ diverse dal solito: sul prossimo numero della rivista vi racconteremo della Big UP&Down di Les Arcs, Skialper è media partner dell’edizione italiana di La Sentinelle, adesso vi raccontiamo della Jumelle. Siamo ad Andorra, per fare la traversata del principato pirenaico, qualcosa come 70 km e circa 7000 metri di dislivello, sette cime in alta montagna tutte oltre i 2900 metri (tanto che è la sorella della ELS 2900, la prova a piedi in programma dal 5 ottobre 2018), senza traccia e balisage in un ambiente selvaggio: bisogna solo seguire la skyline andorrana. Si deve fare in coppia, per l’edizione zero di quest’anno ne accettano solo dieci (da giovedì 8 marzo le preiscrizioni). Già la data: il 7 aprile, partenza da Ordino. 24 ore il tempo massimo. Se ve la sentite di partecipare: www.lajumelle.ski






























