Anthamatten-Marti e De Silvestro-Fiechter riscrivono la storia della Sellaronda Skimarathon

Tempi record battuti e tante emozioni sui quattro passi dolomitici. La cronaca della gara

Sorrisi e record per De Silvestro-Fiechter ©ufficio stampa Sellaronda Skimarathon

Doppio record alla Sellaronda Skimarathon. Non è bastato il best time degli uomini Martin Anthamatten e Werner Marti, perché anche nella gara femminile il crono è stato abbassato, addirittura di 15 minuti, da Alba De Silvestro e Jennifer Fiechter. Va così in archivio con due primati la ventitreesima edizione della Sellaronda Skimarathon. 586 le coppie al via da Canazei alle 18.

La partenza da Canazei ©ufficio stampa Sellaronda Skimarathon

CANAZEI-VALGARDENA – Il primo passo da affrontare è il Sella, che offre subito 730 metri di dislivello ai sellarondisti. Su questa prima salita le coppie di punta sono ancora raggruppate, con Anthamatten-Marti a condurre assieme a Reichegger-Magnini, Götsch-Hoffmann e Bonnet-Boffelli. A Passo Sella, presso il Rifugio Salei, scollinano lanciandosi verso Selva di Val Gardena, che si trova ben 634 metri più in basso. Tra le donne si mettono in luce fin da subito l’italiana Alba de Silvestro e Jennifer Fiechter, che prendono in mano la gara, mettendo in riga la coppia Austriaca Erhart-Mayerhofer, nonché il team elvetico Viktoria Kreuzer-Severine Pont-Combe. La lunga discesa verso il primo cambio assetto in valle non porta rivoluzioni e le quattro squadre di testa sono le prime a rimettere le pelli a Selva di Val Gardena, per poi iniziare la salita verso il Passo Gardena.

VERSO CORVARA – Sono altri 758 metri di dislivello che si aggiungono al malloppo, che al termine della gara sarà di 2700 in totale. Sulla salita verso Dantercepies-Passo Gardena ancora Anthamatten-Marti a condurre, tallonati da Reichegger-Magnini e Götsch-Hoffmann. Si scollina ancora abbastanza raggruppati a Passo Gardena, mentre si avvicina l’intertempo di Corvara. In campo femminile la storia continua con De Silvestro-Fiechter a farla da protagoniste anche sulla discesa verso la Val Gardena, con cambio pelli in testa e anche sulla salita di Passo Gardena le carte in tavola non cambiano. E le ragazze dimostrano di essere in gran forma e le tabelle di marcia lasciano presagire un gran tempo finale. La discesa verso Corvara in Alta Badia è tra le più veloci e difficili dal punto di vista tecnico. E a Corvara quest’anno c’è l’intertempo, che dopo 19 dei 42 km di tracciato viene fermato la prima volta dalla coppia Anthamatten-Marti. La gara in rosa è invece ancora tutta della coppia Alba De Silvestro-Jennifer Fiechter, che fa registrare il miglior intertempo a Corvara.

La vittoria di Anthamatten-Marti ©ufficio stampa Sellaronda Skimarathon

CAMPOLONGO – Il Passo Campolongo, il terzo da sgranocchiare nel 2018, è sulla carta il più facile, con soli 545 metri di dislivello fino a Bec de Roces, ma è pur sempre il terzo e arriva dopo il Sella e il Gardena, con i due dislivelli più ostici della gara. In campo maschile i giochi iniziano a farsi seri e le coppie cercano di mettersi in posizione d’attacco. Conquistano invece il Campolongo per primi gli svizzeri Martin Anthamatten e Werner Marti, riuscendo a staccare leggermente il pluricampione del mondo Manfred Reichegger e il giovane Davide Magnini, entrambi del CS Esercito, terzi invece il meranese Philipp Götsch e l’austriaco Christian Hoffmann. Ad Arabba, con i suoi 1605 metri la località del circuito più in quota, c’è l’ultimo cambio pelli in valle.

VERSO CANAZEI – Il Passo Pordoi è l’ultima fatica, con 634 m di dislivello da affrontare, prima della lunga ed estenuante discesa fino al traguardo nel cuore di Canazei. E su questa salita si scrive anche la storia della ventitreesima edizione della Sellaronda Skimarathon. Gli elvetici Anthamatten e Marti riescono a tenere il ritmo vincente, a tratti addirittura a doppia spinta, mentre il giovane Magnini con il pluricampione del mondo Reichegger al cordino, cede il passo e si deve accontentare del secondo posto. Per il terzo posto, sulla salita verso il passo Pordoi, la coppia William Boffelli-Remi Bonnet risucchia il duo Götsch-Hoffmann, terzi fino a quel momento, ma in difficoltà per una crisi dell’austriaco. Poco prima del passo, anche i battistrada devono mettere il cordino con Anthamatten leggermente in crisi e si riapre uno spiraglio per Magnini-Reichegger, che seguono a 150 metri. Quando Anthamatten e Marti scollinano al Pordoi dopo 2h58′, la vittoria è a portata di mano, anche se la discesa notturna è sempre piena di insidie. Il vantaggio su Reichegger-Magnini è di due minuti esatti, tanto da poter garantire una certa sicurezza alla coppia elvetica, che rispetta la tabella di marcia e arriva a tagliare il traguardo di Canazei con il tempo record di sempre di 3h04’30”, battendo il crono precedente del 2015 di soli 10 secondi. Piazza d’onore per la squadra formata dall’altoatesino Manfred Reichegger e dal trentino Davide Magnini (+1’24’’), terzi lo svizzero Remi Bonnet e l’Italiano William Boffelli con un distacco di 2’58’’ dai vincitori.

DONNE DA RECORD – In campo femminile la coppia De Silvestro-Fiechter raggiunge da sola il Passo Pordoi alle ore 21.31, sicura di poter portare a casa la vittoria, possibilmente anche con il nuovo record femminile, fino a quel punto ancora a portata di mano. Ed è effettivamente il coronamento di una gara straordinaria quello della coppia italo-elvetica, che stravince Sellaronda Skimarathon 2018 con il tempo finale di 3h37’58”, polverizzando di ben 15 minuti il vecchio record stabilito nel 2015 da Corinna Ghirardi e Francesca Martinelli. Al secondo posto le austriache Johanna Erhart e Veronika Mayerhofer, terze la vincitrice dello scorso anno Viktoria Kreuzer e Severine Pont-Combe dalla Svizzera.
Vittoria incontrastata invece per l’azzurra Martina Valmassoi e Anton Krupicka nella categoria mixed.

la ‘strana’ coppia Krupicka-Valmassoi ©ufficio stampa Sellaronda Skimarathon

 

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