Ronda del cims, la piu' dura

Attesa la rivincita dell'UTMB tra Canepa e Hawker

Sono 300 i concorrenti iscritti alla Ronda del Cims che si svolgerà a Ordino, Andorra, il 21 giugno. Con 170 km, 13.000 metri di dislivello positivo,15 passaggi sopra i 2.400 metri di quota, una quota media a 2.000 metri e il punto culminante ai 2.942 metri del Pic del Comapedrosa, è già stata definita la 100 miglia più dura del panorama internazionale.

NON PER TUTTI
– Il terreno estremamente tecnico, rende i numeri riportati ancora più duri. Ne è la conferma il tempo record stabilito nel 2011 dallo Spagnolo Miguel Heras che ha chiuso la prova in poco più di 30 ore, a conti malfatti 7 o 8 ore in più dell’UTMB. Lo scorso anno, lo spagnolo Oscar Perez, poi vincitore del Tor des Gèants, vinse in 30h34’’. Tra le donne, lo scorso anno Nerea Martinez ha invece vinto in 35h31’’. Il tempo limite è stato fissato addirittura in 62 ore. La partenza è fissata per le 7:00 del mattino quindi i primi concorrenti sono attesi per il primo pomeriggio del sabato, con una notte da affrontare a circa metà percorso. Viste le caratteristiche estreme della prova, gli organizzatori pongono come requisito per l’iscrizione aver partecipato a una gara con più di 100 km e 4.500 m D+ o con più di 165 km e 2.500 m D+. In poche parole, una gara non per tutti.

I BIG AL VIA
– Quest’anno la Ronda dels Cims è anche la seconda tappa Ultra delle Skyrunner® World Series. Una prova non per tutti perché molti atleti correranno nello stesso circuito la domenica successiva alla Marathon du Mont-Blanc, a Chamonix. Tra gli oltre 300 iscritti, sarà comunque presente una buona rappresentativa di atleti di livello internazionale. Di seguito una sintesi dei possibili protagonisti.

BRUNOD Brunod
(ITA), 3° quest’anno all’Adventuriers du Bot de Drome 105 km. 
CALVO REDONDO Salvador (ESP), lo scorso anno 2° alla Ronda dels Cims, 1° alla Cambodia 235 km, 1° alla Grand to Grand Ultra 165 km e 1° alla Vuelta al Aneto 98 km.
CAMPBELL Jared (USA), lo scorso anno 2° alla Barkley Marathons 100 miles e 12° alla Hardrock 100 miles.
CHORIER Julien (FRA), quest’anno 2° all’ultra Trail Mt. Fuji 100 miles e lo scorso anno tra le altre, 1° alla Zugspitz 100 km. T
EIXEIRA Armando
(POR), quest’anno 2° alla Madeira Island Ultra 116 km e lo scorso anno 2° alla Transgrancanaria 123 km e 11° all’UTMB 103 km.
TEIXIDO MARTI-VENTOSA Xavier (AND), lo scorso anno 6° all’Andorra Ultra Trail 112 km.
VALSESIA Nico (ITA), lo scorso anno 2° alla Marathon Trasil Lago di Como 115 km e 2° all’Ultra Trail Lago d’Orta 63 km.
YAMAMOTO Kenichi (JPN), lo scorso anno 1° al Grand Raid des Pyrénées 160 km e 3° all’Ultra Trail Mt. Fuji 100 miles.  

Tra le donne,

BOTTGER Julia (GER), lo scorso anno 1° alla The North Face 100 Philippines  100 km, 1° alla Canadian Death Race 125 km e 3° alla Diagonale des Fous 170 km.
CANEPA Francesca (ITA), quest’anno 1° all’ Adventuriers du Bot de Drome 105 km e 1° al Trail de Vulcain Ultra 50 miles e lo scorso anno, tra le altre, 1° al Tor des Géants 303 km e 2° all’UTMB 103 km.
HAWKER Lizzy (GBR), 1° all’Anapurna Ultra Trail 100 km e lo scorso anno, tra le altre, 1° all’UTMB 103 km, 1° alla Spartathlon 246 km, 1° alla Run Rabbit 100 miles e 1° al Trail Ticino 117 km.
LECOMTE Rmilie FRA), quest’anno 5° alla Transvulcania Ultramarathon 93 km e lo scorso anno 1° alla Diagonale des Fous 170 km e 1° a L’Ardechois 98 km. MARTINEZ URRUZOLA Nerea (ESP), quest’anno 1° alla Madeira Island 116 km e 1° alla Transgrancanaria 119km  e lo scorso anno, tra le altre, 1° alla Ronda dels Cims 170 km. 

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