Conto alla rovescia per l'UTMB

Grande attesa a Courmayeur

Mancano pochi giorni al The North Face Ultra-Trail du Mont-Blanc. Quattro le gare in programma. Gli iscritti all’UTMB partiranno venerdì 30 agosto da Chamonix, alle 16.30: i più veloci effettueranno un giro completo del Monte Bianco sui tre versanti, francese, italiano e svizzero, in meno di due giorni, correndo per 168 km, con 9.600 metri di dislivello positivo. 

CCC – Sempre venerdì 30 agosto, ma in mattinata, alle ore 9, inizia invece l’avventura della CCC (Courmayeur – Champex – Chamonix), che ricalca anch’essa il Giro del Monte Bianco con l’aggiunta iniziale della Tete de la Tronche, 100 km e 5950 metri di dislivello positivo. Il borgo storico di Courmayeur, e in particolare piazza Brocherel, farà da cornice alla partenza.

TDS – Le due gare saranno precedute mercoledì 28 agosto dalla TDS (Sur le Traces des Ducs de Savoie), competizione che tocca i territori attorno al Monte Bianco che hanno fatto parte degli Stati della Savoia, come il Beaufortin, l’Alta Tarantaise e la Valle d’Aosta, lungo un percorso di 119 km e 7.250 metri di dislivello positivo. La partenza, anche in questo caso, sarà a Courmayeur, all’alba, alle ore 7, in piazza Brocherel. Risalendo la Val Vény tra i primi raggi di sole i concorrenti potranno ammirare un panorama di raro splendore, per poi raggiungere il colle del Piccolo San Bernardo e arrivare in Francia, fino al capolinea della lunga traversata, Chamonix.

PTL – Quanto alla PTL (La petite trotte à Léon), la prima competizione in ordine cronologico – la partenza è fissata per lunedì 26 agosto, alle ore 22, in notturna – presenta degli aspetti peculiari che la rendono decisamente speciale: si corre a squadre di 2 o 3 persone, lungo 300 km e 25.000 metri di dislivello positivo, in totale autonomia, su sentieri talvolta non battuti. In questo caso la gara attraversa Pré-Saint-Didier e Morgex.

NUMERI – In tutto le quattro gare mobiliteranno ben 6000 partecipanti: 1000, provenienti da 31 paesi diversi, sono classificati come esperti, habitués della manifestazione, mentre sono più di 100 i grandi favoriti della manifestazione, potenziali top5 secondo la classifica dell’ITRA (International Trail Running Association): 73 per quanto riguarda l’ UTMB, 17 per la CCC, e 18 per la TDS.

LA COMMISSIONE AMBIENTALE – Il The North Face Ultra-Trail du Mont-Blanc si svolge in montagna, in un ambiente naturale e fragile di cui bisogna preservare l’equilibrio ad ogni costo. Per questo motivo gli organizzatori dell’associazione Les Trailers du Mont-Blanc si sono sempre distinti nell’attenzione posta agli aspetti etici e ambientali, dando vita ad un modello di gestione delle gare in grado di minimizzare le ricadute ambientali della manifestazione. Assieme agli enti territoriali coinvolti e alle associazioni che operano per la protezione ambientale ha creato, nel 2006, una Commissione Ambientale. Tra le varie azioni intraprese dalla Commissione, va segnalata, come novità assoluta 2013, la nomina di due ‘referenti ambientali’, dei tirocinanti prossimi alla fine del ciclo di studi incaricati, tra le altre cose, di coordinare un’équipe di 20 ‘ambasciatori dell’ambiente’. Prima delle gare perlustreranno il percorso e raccoglieranno eventuali rifiuti già presenti, durante lo svolgimento delle prove sensibilizzeranno i partecipanti, gli accompagnatori e il pubblico riguardo al rispetto delle norme ambientali, e dopo il passaggio dei corridori puliranno nuovamente i sentieri.
Les Trailers du Mont-Blanc hanno sottoscritto un contratto etico contenente una lista di precauzioni da adottare per limitare la produzione di rifiuti, ridurre lo spreco di materiali ed energia, valorizzare i prodotti locali, promuovere i trasporti pubblici, organizzare la raccolta differenziata, informare sulle regole di buona condotta e molto altro. 
La Commissione Ambientale ha attivamente partecipato alla definizione della ‘Carta in favore dello sviluppo sostenibile’ creata appositamente per le manifestazioni sportive. Nel quadro definito da questa Carta, l’Ultra-Trail du Mont-Blanc ha ottenuto la definizione di "Manifestazione sportiva Sviluppo Sostenibile DDCS 74" (Direzione Dipartimentale della Coesione Sociale) un riconoscimento prestigioso per il lavoro svolto in questi anni.
Infine, l’Ultra-Trail du Mont-Blanc si sta prodigando per lo sviluppo sostenibile al fianco della Comunità dei comuni della Valle di Chamonix-Mont-Blanc per la messa in opera di un Piano Clima Energia Territoriale (PCET), al fine di contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e all’adattamento del territorio ai cambiamenti climatici.

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