Pelvoux 2013, segui i Mondiali su skialper.it

Da domani i nostri inviati in pista, seguici su sito, facebook e twitter

Quando si avvicina qualche grande evento nel calendario dello ski-alp, viviamo la vigilia un po' come gli atleti. È il nostro modo di seguire le gare, quello che ha fatto di Ski-alper il punto di riferimento del settore. Gli atleti si preparano per andare più forte possibile nelle varie gare, noi per raccontare quello che succede, per riportare agli appassionati che rimangono a casa le loro gesta. E allora ecco che si mette a punto la strategia, il 'piano di battaglia', si decidono format e contenuti, si assegnano incarichi e priorità.  

LA NOSTRA SQUADRA -
 Per i Mondiali di Pelvoux abbiamo scelto una copertura 'massiccia'. Il nostro Guido Valota sarà a bordo pista da domani per l'analisi tecnica di tutte le gare, sarete informati in tempo reale sui passaggi chiave, sulle novità dal campo e potrete cogliere gli umori e le sensazioni dei protagonisti. Ma nel nostro modo di fare informazione sul web non bastano le parole: Niccolò Zarattini lo affiancherà tutti i giorni per realizzare esclusivi video, che vi porteranno quasi in diretta sulle montagne attorno a Pelvoux. Ma non finisce qui: abbiamo infatti siglato un accordo con Zoom Agence, una delle principali agenzie fotografiche su scala internazionale, già leader nella Coppa del Mondo di sci alpino, che seguirà in esclusiva per Ski-alper tutte le gare del programma. Hanno deciso di puntare forte sul mondo dello ski-alp per dare una ventata di professionalità alla proposta fotografica del settore e siamo lieti di aiutarli a farsi conoscere per proporsi ai vari organizzatori. Anche questo, ci auguriamo, aiuterà a far crescere il mondo delle gare.  

SPECIALE MONDIALI SU UP&DOWN -
 Non solo web, anche se la piattaforma skialper.it servirà da punto di riferimento per gli appassionati per avere le notizie di prima mano sul Mondiale. Infatti i nostri inviati realizzeranno uno Speciale Mondiali che verrà pubblicato sul secondo numero stagionale del magazine Up&Down, con interviste, approfondimenti tecnici, foto spettacolari e tutto ciò che ci sarà da raccontare della rassegna iridata francese.  

NUMERI DA RECORD PER IL SITO -
 Gli atleti puntano a vincere le madaglie, e noi? A fornire un servizio di altissimo livello, curato in tutti i dettagli. La sfida è impegnativa, visti i dati di skialper.it del mese di gennaio: un dato clamoroso pari a +80% nelle visite rispetto allo stesso periodo della scorsa stagione! Il gioco si fa duro, vediamo se a febbraio sapremo fare meglio, ma naturalmente ci serve il vostro aiuto!    

IL PROGRAMMA

Sabato 9 febbraio -16.30 - Cerimonia d’apertura
Domenica 10 febbraio - 8.45 - Team race (Senior Uomini) - 8.45 - Team race (Senior Donne) 
Lunedì 11 febbraio - 10.00 - Sprint (Tutte le categorie)
Martedì 12 febbraio - 10.15 - Individuale (Cadetti e Junior)
Mercoledì 13 febbraio - 9.30 - Individuale (Senior Donne) - 9.45 - Individuale (Senior Uomini) 
Giovedì 14 febbraio - 10.00 - Vertical (Tutte le categorie)
Venerdì 15 febbraio - 10.00 - Staffetta (Tutte le categorie)


10 marzo 2013: torna la Lagorai-Cima d'Asta

Sara' la settima prova di Coppa Italia - trofeo Scarpa -

Si disputerà domenica 10 marzo sulle nevi del Tesino, nel Trentino Sud Orientale, la XXII   Sci Alpinistica Lagorai Cima d’Asta, competizione di sci alpinismo   individuale alla quale sono ammesse le categorie maschili e femminili senior, master,  junior e cadetti. Le categorie giovanili effettueranno ovviamente un tracciato più breve dei senior e dei master. La competizione è valida quale settima prova del circuito della Coppa Italia - Trofeo Scarpa e sarà la finale per le categorie giovanili junior e cadetti.
La gara, che assegna il Trofeo dedicato a Egidio Battisti e Lino Vesco, assegnerà anche per tutte le categorie il titolo di campione trentino e vedrà al via scialpinisti provenienti da tutta Italia e da Austria, Svizzera, Slovenia, Germania, Francia e Spagna. La manifestazione del Tesino ha quest’anno dato vita ad un gemellaggio con una competizione austriaca, e per il 2014 si ipotizza un circuito di tre gare: una italiana, la Lagorai Cima d’Asta, una austriaca ed una in Germania.
La Sci alpinistica Lagorai Cima d’Asta è una classica del calendario delle gare di sci alpinismo ed ha una storia prestigiosa, essendo stata nel 2003 prova di Coppa Europa nel 2006 prova di Coppa del Mondo individuale. Anche lo scorso anno la gara era inserita nel calendario della Coppa del Mondo, ma a causa della poca neve caduta sulle montagne del Trentino nell’inverno 2011-2012, dopo un lavoro immane effettuato dallo Ski Team Lagorai al fine di non snaturare una gara dagli alti contenuti atletici e tecnici, si è preferito annullarla. C’è molta attesa per la competizione che richiamerà in Tesino il 10 marzo prossimo i migliori sci alpinisti del Trentino e del Nord Italia. La Lagorai Cima d’Asta, data la particolarità del suo itinerario e l’accoglienza riservata agli atleti, è considerata una delle più belle competizioni dell’intero arco alpino. L’organizzazione è a cura dello Ski Team Lagorai, in collaborazione con le Guide Alpine Lagorai. Il cuore di questa gara è la salita alla Cima d’Asta; l’ascesa ai 2847 metri di quello che in Tesino hanno soprannominato: 'El Zimon', la vetta appunto, permette agli sci alpinisti di utilizzare doti atletiche e anche tecniche che una salita su di una cima impervia ed innevata richiede. Anche se nelle gare gli sciatori sono molto concentrati, l’ambiente della Val Malene, della catena del Lagorai e della Cima d’Asta sono particolarmente suggestivi.
Gli organizzatori guidati dal presidente Sergio Santuari e dal responsabile tecnico del percorso, la guida alpina Franco Melchiori, hanno già da tempo avviato la macchina organizzativa ed effettuato le prime ricognizioni sul tracciato che ricalcherà l’itinerario classico ed i cui dettagli verranno definiti. Sergio Santuari, che guida la cordata dell’organizzazione, dice: «Dopo l’annullamento dello scorso anno - eravamo prova di Coppa del Mondo - in questa stagione siamo ottimisti. La neve c’è, in particolare in alto, ma in questa stagione invernale ci attendiamo altre precipitazioni e quindi la nostra gara è al sicuro. Lo staff guidato dalla guida alpina Franco Melchiori sta già effettuando le prime ricognizioni. Per quanto riguarda l’accoglienza e l’ospitalità degli atleti, il Tesino è cresciuto molto in questi anni e la gara sci alpinistica ha contribuito moltissimo a promuoverla. Proprio l’apprezzamento che la nostra manifestazione ha all’estero e in special modo in Austria ha fatto sì che nascesse una combinata supportata anche da Montura con gli organizzatori della gara Hohe Tauern Trophy in calendario il 6 di aprile 2013 a Matrei in Ost Tirol sulle nevi del Großglockner e del Großvenediger. Questa nuova iniziativa con gli organizzatori della Hohe Tauren Trophy, dovrebbe portare nel 2014 alla nascita di un circuito internazionale con la Lagorai Cima d’Asta prova dell’Italia, la Hohe Tauern Trophy dell’Austria e la gara della Germania. Già quest’anno i concorrenti, che parteciperanno a tutte e due le gare, aggiungendo soli 10€ entreranno nella speciale classifica di combinata e gli sarà dato un premio messo in palio dal nostro main sponsor Montura».  


Risalita notturna delle piste: un approccio diverso

Successo delle serate 'a tema' nelle stazioni bergamasche e bresciane

Una legge lo vieta ed è molto discussa, ma…'dura lex sed lex': va rispettata.

Però i fatti sono testardi, e in barba al politico legislatore c'è un movimento ski-touring fatto da persone cui piace salire per piste, o possibilmente per strade alternative e poi scendere per piste.
Sono persone che non hanno velleità alpinistiche e non si sentono in obbligo di lottare con l'Alpe, o che magari non sempre possono organizzarsi con altri per escursioni in montagna. 

Questo movimento cresce, come ben sanno le aziende del settore, che infatti stanno muovendosi incentivando un approccio più easy (v. Dynafit Tour The Moon). Ed è anche diventato un'opportunità di lavoro per le stazioni sciistiche, molte delle quali sono in perdita da anni con la gestione tradizionale degli impianti di risalita, e tirano a campare con i contributi pubblici.  

GROMO  -
Per esempio, agli Spiazzi di Gromo (BG) gli aficionados dei martedì e giovedì sera, più due sabati al mese, sono passati dalla media di 100-200 della stagione 2010-11 ai 200 della scorsa stagione. E quest'anno è scoppiato il boom, con medie attorno ai 400 presenti tra ski-alper e ciaspolandi, che hanno toccato la punta di 600 con l'ultima luna piena. Parcheggi pieni come neppure la domenica e più turni per cenare al rifugio Vodala, al punto che qualcuno rinuncia per via della troppa ressa. Ma nel complesso l'atmosfera da happening sembra invece attrarre sempre più gente anche dalle province limitrofe.  

FOPPOLO -
Anche a Foppolo (BG) è stata stabilita una serata, il mercoledì, in cui le piste sono a disposizione per l'accesso al Montebello, che offre un bel locale e un'ottima cucina. Pur senza alcuna pubblicità si registrano sempre oltre 50 coperti.  

MONTECAMPIONE -
Ed ecco il recente comunicato di Montecampione (BS):  

«Mercoledì dedicato a tutti gli alpinisti e ciaspolandi!
La società Montecampione Ski Area informa che da mercoledì 6 febbraio, e per tutti i mercoledì sera,sarà consentito risalire la pista “'Panoramica' posta a quota 1.200 mt. con sci e/o ciaspole fino alle ore 23:00.  Seguirà la battitura della pista. 
Resterà aperto per l’occasione anche il punto di ristoro a quota 1.800 mt. “Bar 2000” (arrivo seggiovia Corniolo). 
Con questa iniziativa, fortemente voluta dalla società impianti, si cerca di regolamentare l’afflusso degli sci alpinisti durante queste serate . Si spera così di evitare che nelle serate non previste vengano utilizzate le piste dopo la loro battitura, dandoci così la possibilità di mantenerle perfette per gli sciatori. 
Il successo dell’iniziativa potrebbe portare in futuro a prevedere più di un giorno alla settimana di apertura agli sci alpinisti, quindi  VI ASPETTIAMO NUMEROSI!»  

Gli ingredienti per il successo delle iniziative sembrano essere il rifugio aperto con menù interessante e qualche iniziativa promozionale per lanciare la moda.  Il privato ha già capito che aria tira...l'ente pubblico ha sempre altro cui pensare ma la direzione è questa.


Campionati sciistici delle Truppe Alpine a San Candido

Scialpinismo: il Campione Italiano dell'Esercito e' Daniele Cappelletti.

San Candido (BZ), 7 febbraio.  Lo scialpinismo, nato come tecnica di movimento su terreno innevato per consentire lo spostamento in condizioni altrimenti proibitive, lungo versanti inaccessibili, da diversi anni è diventata anche una disciplina sportiva agonistica.
All’inizio furono le “pattuglie alpine” ad animare le prime gare, evolutesi poi con la consacrazione dello sci alpinismo a disciplina olimpica (fino al 1948). Preparazione fisica, condizione mentale e tanta tenacia sono solo alcune delle doti che deve possedere uno sci alpinista; doti che tradizionalmente si ritrovano negli Alpini, abituati a confrontarsi con la montagna.
Per questo motivo, anche quest’anno è stata inserita una gara di sci alpinismo tra le competizioni che animano i Campionati Sciistici delle Truppe Alpine, attualmente in svolgimento in Val Pusteria (BZ), alla cui conferenza stampa di presentazione lo scorso 16 gennaio è intervenuto come testimonial Manfred Reichegger, uno dei più forti atleti al mondo di specialità ed effettivo al Centro Addestramento Alpino di Aosta.
La gara, svoltasi ieri sera in notturna sulla pista Haunold di San Candido, al cospetto del monte Baranci, è stata vinta da Lois Craffonara della società Badiasport ASD. Secondo, con un distacco di 2.3 secondi, è arrivato il Caporale Maggiore Scelto Daniele Cappelletti, effettivo al reparto comando e supporti tattici “Tridentina”, che si è così aggiudicato il titolo di Campione italiano dell’Esercito. 


Reychegger - Eydallin: la coppia da battere

Anche in diretta streaming il Tour de Sas 2013

Manca poco ormai al 5° Tour de Sas, gara di scialpinismo di primo livello nel calendario di Coppa Italia e Coppa Dolomiti, che ha già superato il record di iscritti. Il 17 febbraio si parte da San Leonardo in Alta Badia alla volta della cima più alta del Lavarella (3.055 m
s.l.m), sul percorso che attraversa lo splendido parco naturale di Fanes-Senes-Braies. Alla partenza anche Manfred Reichegger e Matteo Eydallin, probabile coppia di riferimento in gara.

CONDIZIONI DEL PERCORSO
Le precipitazioni nevose delle ultime settimane lasciano ben sperare per la quinta edizione del Tour de Sas, che presenta un percorso nuovo, tanto affascinante quanto impegnativo, sia dal punto di vista fisico che tecnico.

IL TRACCIATO DI GARA
Il tracciato di 18,5 km è scandito da cinque salite e discese più o meno lunghe, che metteranno alla prova condizione fisica e capacità atletiche dei partecipanti. I due traguardi volanti previsti, inoltre, saranno uno stimolo in più per gli atleti a dare il meglio di sé.
A garantire la sicurezza sul tracciato, invece, ci saranno oltre 150 volontari del soccorso alpino e dei vigili del fuoco.

Importante anche il montepremi complessivo di 4.000 euro, da dividere tra le prime 10 coppie maschili e le prime 3 femminili, mentre, in collaborazione con la Maratona dles Dolomites - Enel, saranno estratte sei iscrizioni tra i partecipanti maschi e quattro tra le donne.

Le iscrizioni che rimarranno aperte fino a sabato 16 febbraio 2013 (o al raggiungimento delle 150 coppie previste come numero massimo) devono essere fatte on-line oppure via fax. Il regolamento completo della gara può essere scaricato dal sito della società organizzatrice (www.tourdesas.it).

Una novità di grande interesse per il pubblico sarà la trasmissione in diretta della gara su Live Stream, dalle ore 8.15 alle ore 12.00. Sarà possibile accedere alla diretta via internet sia attraverso il sito della società organizzatrice (www.tourdesas.it) sia da quelli dei principali sponsor della manifestazione.


Annullato il Periplo del Monte Rosso

Condizioni al limite sul percorso di gara

Dopo una ricognizione sul percorso, gli organizzatori de La Büfarola hanno deciso di annullare il Periplo del Monte Rosso in programma domenica 10 febbraio ad Oropa, in provincia di Biella. Ecco il comunicato ufficiale.
«Il comitato organizzatore del Periplo del Monte Rosso, con grande rammarico, ha deciso di
annullare la gara. La ricognizione tecnica, effettuata in data odierna, ha evidenziato la mancanza delle condizioni di sicurezza necessarie: il forte vento di ieri ha completamente mutato le condizioni rispetto a quelle trovate lo scorso fine settimana che ci avevano indotto a
confermare la manifestazione. Oggi il manto nevoso è risultato essere completamente ghiacciato: difficile realizzare una buona traccia in salita e garantire discese in sicurezza con la scarsità di neve presente. A questo va aggiunto che le previsioni meteorologiche annunciano forte vento di foehn per le giornate di domani e di venerdì ed un repentino calo delle temperature».


Memorial Zagonel: spettacolo a San Martino di Castrozza

Marco Facchinelli vince e rimescola le carte del Trofeo Quattro Valli

Una striscia di neve dal centro del paese fino alla pista illuminata ha portato lo spettacolo dello ski alp race in mezzo alla gente.
A San Martino di Castrozza oltre 200 concorrenti sono partiti sci ai piedi dal centro del paese, uno ogni 20 secondi, per poi affrontare 500 metri di salita con due muri impegnativi fino al rifugio Colverde.  

E proprio il terreno ripido potrebbe aver permesso a Marco Facchinelli di esprimere quel guizzo in più che serviva per  bruciare di un secondo Thomas Trettel: 20' 44" per il primo, 20' 45" per il secondo, e Ivo Zulian questa volta terzo in 21' 04".
Impressionante la regolarità dei valori di gara in gara, siano mass start sull'uomo o individuali a cronometro.

Tra le donne si conferma una volta in più Carla Iellici. 26' 46" le sono serviti per superare i 500 metri positivi e per staccare di circa 30" Elisabeth Benedetti e di un altro minuto Martina Valmassoi.


Sci e luci nella notte: a Gromo Lanfranchi non perdona

Prosegue l'imbattibilita' dell'azzurro nel circuito di casa

Vodala di notte: nella classica notturna agli Spiazzi di Gromo si sono sfidati 188 concorrenti, che hanno affrontato 550 metri positivi ed altrettanti di discesa lungo le ripide piste sotto il rifugio Vodala.
Un piccolo tratto in pattinaggio con rampetta finale consentiva ai cronometristi di leggere i numeri dei concorrenti in arrivo, sempre più competitivi: sono scomparsi i partecipanti plaisir, se si considera che praticamente tutti hanno chiuso il percorso entro il doppio del tempo del primo. Solo pochi anni fa bisognava attendere il triplo del miglior tempo…e il primo va molto più forte di allora!  

Bella gara tra qualche fiocco di neve, vinta da Pietro Lanfranchi in 22' 47",  che ha staccato Fabio Bazzana (ormai più ski-alper che runner) di 47" e Andrea Omodei di altri 7".
Altra bella prova dello junior Norman Gusmini, quarto classificato davanti a Marzio Deho, nientemeno. Domenica Gusmini si era classificato settimo ai Campionati italiani, nella prova individuale di Premana.  

Tra le donne Lisa Buzzoni  sta completando il cammino di rientro post-maternità e insidia a 14" il primo posto di Carolina Tiraboschi, che ha chiuso in 31' 50". Terza ad altri 44" Maddalena Mognetti.


La squadra nazionale per i Mondiali di Pelvoux

Entrano nel Team Laura Corazza, Pietro Canclini ed Erik Pettavino

«In Francia le medaglie valgono doppio». Così aveva detto qualche tempo fa il tecnico della Nazionale Oscar Angeloni. «Oltre alle prove di Coppa del Mondo – ha annunciato Angeloni – il nostro obiettivo stagionale sono i Mondiali francesi che si correranno dal 9 al 15 febbraio. Dopo le prime due prove di Coppa del Mondo la situazione atletica della squadra è abbastanza chiara. I ragazzi sono tutti motivati e in condizione, sono sicuro che qualche medaglia riusciremo a portarla a casa. Abbiamo il reparto Cadetti e Junior che continua a crescere e con le gare di Coppa Italia abbiamo potuto selezionare tre nuovi atleti, la bellunese Laura Corazza, il piemontese Erik Pettavino e il valtellinese Pietro Canclini».
«Per quanto riguarda i Senior e gli Espoir - ha continuato il tecnico azzurro - nella rosa dei convocati ci sono dei ragazzi che potranno giocarsi la conquista delle medaglie importanti. Purtroppo abbiamo il settore femminile in difficoltà. In questi mesi con il mio collega Nicola Invernizzi abbiamo verificato molte possibilità, ma le ragazze che abbiamo contattato non ci hanno dato la loro disponibilità a partecipare ai Mondiali».

IL CALENDARIO -
I Mondiali si apriranno sabato pomeriggio con la cerimonia d'inaugurazione ad Argentière, mentre domenica mattina la gara che aprirà il programma agonistico sarà la competizione a squadre.  
Lunedì mattina alle ore 10 inizieranno le prove di qualificazione della Sprint, martedì sarà la volta della giornata riservata ai giovani con la gara individuale. I Senior e gli Espoir gareggeranno mecoledì mattina nella individuale. Negli ultimi due giorni dei Mondiali si disputeranno la Vertical Race, giovedì, e la Team Sprint, venerdì.
La cerimonia di chiusura è in programma ad Argentière venerdì pomeriggio.

L'ELENCO DEI CONVOCATI
SENIOR/M
Manfred Reichegger
Matteo Eydallin
Denis Trento
Damiano Lenzi
Pietro Lanfranchi
Lorenzo Holzknecht
Davide Galizzi  

SENIOR/F
Gloriana Pellissier
Elena Nicolini  

ESPOIR/M U 23

Michele Boscacci
Robert Antonioli

ESPOIR/F

Elisa Compagnoni
Alessandra Cazzanelli  

JUNIOR/M

Nadir Maguet
Federico Nicolini
Luca Faifer
Michele Pedergnana

JUNIOR/F

Alba De Silvestro
Natalia Mastrota

CADETTI/M

Davide Magnini
Pietro Canclini
Erik Pettavino

CADETTI/F

Giulia Compagnoni
Laura Corazza

TECNICO RESPONSABILE SQUADRE

Oscar Angeloni

TECNICO RESPONSABILE SETTORE GIOVANILE

Nicola Invernizzi
Alessandro Plater

MEDICO

Andrea Sartori

FISIOTERAPISTA

Daniela Tratter  


Partita la Coppa Italia dello Snow-alp

Alla 'Vetan Classic' 71 snow-alpers al via

Un fine settimana di fuoco, anzi di vento, quello passato a Vetan in Valle d'Aosta, per l'11a edizione del Vetan Classic, il raduno e la gara di snowboard-alpinismo. Gli elementi naturali, pioggia, neve e vento, hanno accompagnato i concorrenti fin dall'arrivo del venerdi sera con una pioggia battente accompagnata da raffiche di vento.

L'USCITA DEL SABATO -
Ma la montagna è anche questo; senza rievocare “la dura lotta con l'alpe”, gli elementi della natura che ci offrono il divertimento (montagna, sole e neve fresca), a volte assumono un aspetto più arcigno, come per la bufera di vento, nevischio e nebbia che ha accompagnato una settantina di iscritti al raduno nella tradizionale uscita del sabato sulle pendici della Punta Leyssè (quota 2780 m). Dopo il primo step ad una baita, la furia degli elementi ha convinto la maggior parte a tornare indietro.

UN INCONTRO PER SCAMBIARE CONOSCENZE -
Confronto e scambio tra le diverse filosofie sono un importante momento di crescita per tutto lo Snowboard-Alpinismo, che se un tempo veniva catalogato come 'Backcountry' ossia racchette e snowboard, negli ultimi anni ha assunto una fisionomia ben più variegata con l'uso di diverse attrezzature per la salita (dalle Split-Board agli sci corti) e di scarponi, dai soft specifici agli scarponi da scialpinismo che ben si adattano allo Snow-Alp. Quindi Luca e Roberto hanno presentato gli scarponi Live Backcountry, Massimo Ferro 'Bubba' l'ultima Split della K2, con piastra leggera e velocissima da montare e lo scarpone step-in dedicato; Pietro, responsabile del sito splitboard.it, le ultime evoluzioni delle Split Voilè e Jeremy Jones. E per finire la serata dopo cena, la solita mega festa a Moulin.

E DOMENICA LA GARA -
Domenica la giornata dell'agonismo, con 71 snowboarder-alpinisti che hanno partecipato alla gara che inaugurava il circuito di Coppa Italia 2013, patrocinato dalla FSI (Federazione Snowboard Italia). Finalmente s'è rivisto il sole, e almeno in partenza il vento è stato meno intenso che nei due giorni precedenti, consentendo di tracciare all'ultimo momento una gara con 800 metri di dislivello, fino al cosiddetto 'pietrone' a quota 2550 metri, con partenza e arrivo all'Hotel Notre Maison. Il vento nel corso della gara si è via via rinforzato, provocando non pochi disagi a chi porta lo snowboard nello zaino, ma alla fine tutto è andato per il meglio.  Hanno vinto Giancarlo Costa su Vanoncini e De vecchi tra gli uomini, e Jenny Ferrod tra le donne.


Il trofeo Quattro Valli alla terza sfida

Mercoledi' a San Martino il 'Memorial Zagonel'

Il trofeo “Quattro valli” si prepara ad affrontare le prove decisive.
Dopo aver messo in cantiere le prime due tappe a Bellamonte e a Falcade, il tradizionale circuito di scialpinismo lancia ora le ultime due sfide, che decreteranno la classifica finale.  
La terza tappa del trofeo è in agenda mercoledì sera: sulle nevi di San Martino di Castrozza si disputerà la sedicesima edizione del 'Memorial Maurizio Zagonel', organizzata dall’Azienda di promozione turistica San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi. Un’altra competizione sprint: gli atleti, infatti, partiranno a coppie ogni 20 secondi dalla piazzetta La Crodaroi in via Val di Roda, per poi risalire fino al rifugio 'Colverde' (circa 500 metri di dislivello).  

LA CLASSIFICA DEL CHALLENGE
- E le scintille non mancheranno: dopo due prove, la classifica maschile vede al comando la punta di diamante dell’As Cauriol Thomas Trettel, davanti (di pochissimo) a Ivo Zulian dei Bogn da Nia. Terzo posto per Marco Facchinelli (Bogn da Nia). Tra le donne, in testa per ora è Carla Iellici, sempre del team di Ennio Dantone, inseguita dalle portacolori dell’As Cauriol Sabrina Zanon ed Elisabeth Benedetti.  

L’ultima prova del trofeo è in agenda mercoledì 13 febbraio: al passo San Pellegrino gli skialper si sfideranno nel 'Trofeo I Medemi'.    


Open Altitoy Ternua: il racconto del secondo giorno

Filippo Barazzuol interviene direttamente dal campo di gara

Neve bella ma non troppo abbondante e molti accumuli da vento hanno caratterizzato questa seconda tappa. Inoltre il percorso era stato ulteriormente ridotto a solo due salite.   

LA GARA -
 Già dalle prime battute di gara le posizioni ricalcano quelle del giorno precedente con la coppia francese Jacquemoud-Bon Mardion in testa seguita dagli alpini Eydallin-Lenzi e Beccari-Galizzi. Anche tra le donne gara simile a quella di sabato con davanti il duo Roux-Mireia seguite dalle italiane Martinelli-Rocca e terze le spagnole Zubizarrete-Bes.  Nonostante la lunga trasferta le coppie italiane erano una decina, e tutte sono riuscite a terminare la gara; tranne una, che purtroppo si è dovuta arrendere al furto degli sci avvenuto appena prima del via della seconda tappa.   
 
IL PERCORSO - Per la seconda tappa dell’Altitoy la partenza era prevista dal centro del paese di Lux. Con gli sci sullo zaino, si percorreva un discreto tratto tra viottoli e strade asfaltate per arrivare finalmente alla prima neve e calzare gli sci. La prima salita non presentava difficoltà e percorreva una dorsale da affrontare tutta sci ai piedi, per poi tuffarsi nel vallone sottostante. Da lì, rimesse le pelli e affrontato un ultimo tratto di salita, si scendeva fino all’arrivo posto sulla stradina da cui si era saliti.   

Peccato per le condizioni inclementi, che hanno costretto gli organizzatori a preparare percorsi di emergenza molto diversi dalle foto scattate gli anni scorsi ed esposte nel salone dove erano tenuti i briefing. Nello stesso salone erano presenti anche un piccolo banchetto che vendeva attrezzatura e un bar: come a ricordare una Pierra Menta, ma in versione ridotta.

La classifica finale è online sul calendario interattivo di skialper.it  


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