Pisgana Skialp: Davide Magnini ne mette in fila 260
Il giovanissimo atleta di Vermiglio primo assoluto a Pontedilegno
Venerdì sera, sulle piste del Corno d'Aola, la terza edizione della Pisgana Skialp debuttava nel circuito delle Valli del Noce.
In 700 metri di dislivello positivo nessuno dei 260 partenti ha trovato il modo di superare Davide Magnini, cadetto del 1997 e detentore del titolo mondiale Vertical race di categoria, conquistato dieci giorni fa a Pelvoux (Francia). 38' 47" il suo tempo. Sul podio maschile l'hanno affiancato Mattia Lampis e Germano Pasinetti.
Tra le donne ha vinto Corinna Gherardi in 50' 53", precedendo Sonia Testini (52' 31") e Susanna Neri (55' 36").
A Zulian e Iellici la Prowinter Cup
Ieri l'ultima gara, la Zuita che gira de not
Con la 'Zuita che gira de not' di ieri sera si è chiusa l'edizione 2012-13 della Prowinter Cup con la vittoria di Carla Iellici e Ivo Zulian nelle categorie femminili e maschili, Melanie Ploner e Giovanni Lastei tra gli Junior e Silvano Zorzi tra i Senior. In totale sono state sette le gare del circuito. Oltre cento gli scialpinisti al via della gara in salita, organizzata dallo Sci club Alleghe con la collaborazione del Soccorso alpino di Alleghe, della Croce verde di Alleghe, del rifugio self-service Piani di Pezzè e di Alleghe-Funivie Spa. E 540 i metri di dislivello: 4,5 chilometri dalla stazione cabinovia di Alleghe fino alla partenza della pista di rientro Alleghe-Piani di Pezzè. imporsi, alla fine, è stato Olivo Da Pra, dei vigili del fuoco di Belluno, che ha tagliato il traguardo in 23.03. Dietro di lui due portacolori dei Bogn da Nia: Silvano Zorzi (24.38) e Giovanni Lastei, classe 1994 (24.40). Tra le donne ennesimo successo per Carla Iellici (Bogn da Nia), che con 28.04 si è lasciata alle spalle le sfidanti: Francesca Rossi (SC Ponte delle Alpi), arrivata in 29.10, e Serena Menardi (CAI Cortina), in 31.28. La gara era inserita anche nel circuito 'Dolomitisottolestelle' che si prepara per l'attesa seconda edizione del 'Vertical Ciampac', in programma giovedì 28 febbraio. I partecipanti dovranno risalire la pista nera che porta fino al Ciampac con sci, scarpe chiodate o ciaspole.
A Colere vincono Lanfranchi e Buzzoni
Sci e luci nella notte, il Vertical di chiusura
Pietro Lanfranchi non si è risparmiato, e sulle nevi di casa ha messo il sigillo sulla classifica finale del circuito Sci e luci nella notte.
A Colere ha vinto il Vertical ' Mela meter in pe' di 1070 metri in 40' 57". Ha preceduto Giovanni Zamboni (44' 22") e Michel Cinesi (45' 31").
Lisa Buzzoni ha vinto tra le donne in 58' 43". Al secondo posto Maddalena Monietti in 1h 03' 37",e al terzo Deborah Ferrari (1h 05' 14").
Sotto una bella nevicata hanno corso 137 ski-alper. Sono in corso la festa e le premiazioni a Malga Polzone. Classifiche complete sul calendario di Ski-alper non appena pronte!
Transcavallo-day1: Lenzi-Boscacci e Rossi-Besseghini
Domani si correra' sul percorso di riserva
La prima tappa della trentesima edizione della Transcavallo si tinge d’azzurro con la vittoria di Damiano Lenzi e Michele Boscacci, alle loro spalle Ivo Zulian e Tadei Pivk. In terza posizione sono giunti a Col Indes (Tambre) Filippo Beccari e Alessandro Follador. In campo femminile la vittoria è andata alla squadra formata da Raffaella Rossi e da Laura Besseghini.
Questa mattina la meteo ha lasciato che i concorrenti potessero godere dei panorami della conca dell’Alpago, inizialmente in zona partenza qualche fiocco di neve aveva dato il benvenuto alla carovana bianca, ma subito dopo la partenza le nuvole in quota hanno iniziato a diradarsi sino al completo dissolvimento. Il dislivello giornaliero da affrontare in tre salite con due tratti a piedi era di 1720 metri diluiti in quasi sedici chilometri di lunghezza.
I due azzurri hanno preso subito la testa della gara inseguiti da Tadei Pivk, in grande giornata di forma e dal compagno Ivo Zulian, dopo più dietro la guida alpina Filippo Beccari e Alessandro Follador. Nelle posizioni di rincalzo Davide Pierantoni-Lois Craffonara e Daniele Pedrini-Fabio Bazzana.
Tra le donne nella prima salita sono state Nadia Scola e Birgit Stuffer a prendere la prima posizione. Poco dopo le valtellinesi Rossi-Besseghini hanno aumentato il ritmo guadagnando la prima posizione. In terza posizione salivano Martina Valmassoi in coppia con l’azzurra Elisa Compagnoni.
I tratti a piedi della salita al Cornor e al Guslon esaltano le caratteristiche alpinistiche degli atleti che volano lungo le creste che nel 2009 avevano assegnato le medaglie continentali.
Boscacci e Lenzi tagliano il traguardo in 1.48.47 mentre Zulian e Pivk accusano un ritardo di tre minuti a poco più di un minuto arrivano in terza posizione Alessandro Follador e Filippo Beccari.
In campo femminile nessun problema per la Besseghini e la Rossi ad amministrare il vantaggio sulle dirette inseguitrici Scola-Stuffer e Valmassoi-Compagnoni. Le battistrada alzano le mani al cielo fermando il cronometro in 2.20.24. La seconda e terza posizione non cambiano rispetto all’andamento della gara. In quarta posizione a poco più di un minuto si classificano Cecilia De Filippo e Martina De Silvestro.
Domani dalle 9.00 si correrà l’ultimo atto di questa trentesima edizione lungo il percorso di riserva, un circuito di 900 metri di dislivello positivo con tre salite da ripetere due volte e un breve tratto a piedi. Le zone interessate, per garantire la massima sicurezza saranno la parte bassa di Cima Vacche e del Guslon.
A partire saranno prima i giovani della Coppa Italia trofeo Scapa e a seguire i senior della gara a tappe che decreterà anche i campioni regionali per la FISI Veneto.
Plose Skiuphill: vince Goetsch e sfiora il record
Eisacktal Cup si chiude con il super Vertical 14 gradi sottozero
Il lunghissimo Vertical notturno di Plose, 1400 metri positivi saliti con temperatura freddissima attorno a -14°C, è stato vinto da Philip Goetsch in 55' 56". Goetsch ha mancato di soli 6" il primato di Urban Zemmer, ma ha passato il traguardo in solitudine con 2' di vantaggio sullo specialista uphill austriaco Richard Obendorfer. Terzo Michael Zemmer a 2' 30".
Tra le donne si è imposta per la prima volta quest'anno Annemarie Gross sulla vincitrice seriale Valentina Danese, che ha chiuso la Plose Uphill con un gap di quasi 3' dalla Gross. TerzaJulia Kompatscher.
Vincono il circuito Philip Götsch e Valentina Danese.
La classifica a squadre è stata vinta nettamente dall'ASV Gossensass Skialp.
Con 'Li skariza da foca' a Santa Caterina Valfurva
Gara no profit: domenica 24 febbraio scialpinismo e solidarieta'
Alp Forba e Sci Club Alta Valtellina organizzano la terza edizione de 'Li Skariza da foca”, gara scialpinistica individuale in fuoripista a Plaghera, sopra Santa Caterina Valfurva (SO) .
Circa 700 metri di dislivello, divisi in tre salite e discese, tra cui un tratto a piedi da percorrere sci sullo zaino. Percorso definitivo a seconda delle condizioni meteo e neve degli ultimi giorni.
La gara è organizzata a ricordo di Ermes Vitalini, e il ricavato delle iscrizioni andrà al centro Onlus Cancro Primo Aiuto. Il c.o. invita a partecipare anche solo come…spettatore chi non volesse gareggiare, per passare una bella giornata in compagnia.
Ritrovo al Centro La Fonte, sulla pista di fondo di fianco alla seggiovia, alle ore 8.30. Partenza alle 10 in località Plaghera. Materiale obbligatorio: artva, casco e zaino (possibilità di noleggio).
Info ed iscrizioni:
U.S. Bormiese – 0342.901482
Alp Forba – 339.8615469.
Iscrizione: 10.00€.
La giornata proseguirà con il pranzo presso il Park Hotel. Sarà sicuramente della partita anche Robert Antonioli!
Adamello Ski Raid sold out, raggiunto il numero massimo
Ma l'organizzazione ha aperto una lista d'attesa
Bruciati i tempi per la quarta edizione dell'Adamello Ski Raid, la classica di sci alpinismo internazionale a coppie che si disputerà domenica 7 aprile. Superando ogni attesa, già il giorno prima della chiusura ufficiale delle iscrizioni, previsto per il 15 febbraio, era stato raggiunto il numero massimo di 350 coppie fissate dagli organizzatori per gestire la manifestazione in sicurezza.
Compresi i big dei due circuiti La Grande Course e Coppa delle Dolomiti, nel quale la gara gestita dall'Adamello Ski Team è inserita da alcune edizioni.
WAITING LIST PER I RITARDATARI - Vista l'esperienza degli anni scorsi lo staff coordinato da Alessandro Mottinelli ha però deciso di aprire una lista d'attesa, perché inevitabilmente si verifica qualche defezione fra gli iscritti per svariati motivi. Ecco dunque che tutti gli atleti che non sono riusciti ad iscriversi in tempo avranno la possibilità di compilare il modulo di iscrizione sul sito
www.adamelloskiraid.com
ed accedere così ad una lista d'attesa, che verrà valutata e dalla quale si attingerà per sostituire progressivamente le squadre che eventualmente daranno forfait.
Nel frattempo Ponte di Legno si sta vestendo per ospitare il prestigioso evento di sci alpinismo. Per promuovere la manifestazione proprio in questi giorni è stata personalizzata una cabina dell'impianto che da Ponte di Legno porta al Passo del Tonale, con immagini e loghi della manifestazione. E sempre in tema impianti di risalita, grazie alla disponibilità del Consorzio Adamello Ski, tutti gli appassionati di sci alpinismo e di sport il giorno della gara potranno raggiungere la quota in pochi minuti ed andare a seguire i passaggi più significativi della gara in vari punti, approfittando della gratuità degli impianti di risalita dalle 5.30 alle 7.30.
Altro aspetto di particolare interesse riguarda la mostra fotografica dedicata alla competizione, che è stata allestita per le vie di Ponte di Legno.
IL PERCORSO RINNOVATO - Per quanto riguarda poi il percorso di gara la materia prima non manca certamente. Il manto nevoso è abbondante sia al Passo del Tonale sia in quota e ci sono tutti i presupposti affinché la quarta edizione dell'Adamello Ski Raid sia una manifestazione di grande successo. Rispetto alle precedenti tre edizioni gli organizzatori hanno ridisegnato in parte il tracciato rendendolo più logico e completo, abbracciando tutti i punti salienti del ghiacciaio dell'Adamello. A partire proprio dalla partenza, che non sarà più al Passo del Tonale, ma in località Tonalina nei pressi della stazione intermedia che sale da Ponte di Legno. Saranno affrontati poi 45 chilometri, composti da un dislivello in salita di 4000 metri e in discesa di 4380 metri. Complessivamente 5 salite, 9 cambi assetto e 3 passaggi con gli sci nello zaino.
Nel 2011 l'Adamello Ski Raid vide trionfare la coppia formata dai valtellinesi Guido Giacomelli e Lorenzo Holzknecht e in campo femminile il duo franco spagnolo composto da Mireia Mirò e Laetitia Roux. C'è attesa per capire chi iscriverà il proprio nome nell'albo d'oro della prestigiosa competizione internazionale di sci alpinismo il prossimo 7 aprile.
Stralunata a Thomas Martini e Corinna Ghirardi
Vertical di 570 metri sotto una fitta nevicata
Thomas Martini torna spesso in Valtellina in questi ultimi tempi.
Questa sera ha vinto la classica Stralunata sul percorso più diretto della pista Magnolta, una successione di muretti piuttosto ripidi. Martini ha vinto per distacco accumulato nella seconda parte di gara col tempo di 23' 56", lasciando Matteo Bignotti a 20" e l'elvetico Marino Zanetti a 1'.
Corinna Ghirardi in 31' 17" ha messo in fila due specialiste delle pelli di foca: Michela Benzoni (32' 19") e Stephanie Frigiere (32' 43").
Lo Skiathlon delle Orobie, comprendente la Valtellina-Orobie, il Memorial Berniga e la Stralunata ha avuto il suo esito con la gara di questa sera, e nella categoria assoluta è stato vinto ancora dal trentino in trasferta Thomas Martini, seguito da Matteo Bignotti e da Paolo Moriondo
Dynafit Vinschgau Cup Solda a Lukas Arquin
Gunther Angerer con le ciaspole stacca il terzo tempo
200 partecipanti a Solda (BZ) hanno sfidato i 10 gradi sotto zero alla partenza del Vertical di 500 metri lungo la ripida pista Kanzel.
Tra gli uomini ha vinto Lukas Arquin, seguito da Oswald Weisenhorn e da Martin Gallia.
Gerlinde Baldauf ha vinto la gara femminile, e con le ciaspole nuovamente Günther Angerer… con il terzo tempo assoluto!
Ski Alp Val Rendena: due opzioni per il percorso
Tanti i big in gara domenica per la terza tappa di Coppa delle Dolomiti
Si annuncia un'edizione 'iridata' della Ski Alp Val Rendena, in programma domenica 24 febbraio a Pinzolo sul Doss del Sabion, visto che fra gli iscritti ci sono alcuni fra i medagliati ai recenti Mondiali di Pelvoux in Francia. A partire da Matteo Eydallin, leader del circuito Coppa delle Dolomiti di cui la gara organizzata dall'Alpin Go Val Rendena è la terza prova, quindi Gloriana Pellisier, Elena Nicolini e i giovani Davide Magnini e Federico Nicolini, perché la prova di domenica è aperta anche ai cadetti e juniores come da tradizione.
Nomi di grido dunque sul tracciato che da località Prà Rodont porterà gli oltre 200 iscritti al Doss del Sabion, dopo i suggestivi passaggi alla Scala di Santa e nei pressi del rifugio XII Apostoli. Ma anche tanti altri big italiani saranno al via, come la leader della classifica provvisoria femminile del circuito Francesca Martinelli, ed ancora il forte Lorenzo Holzknecht, e i trentini Davide Galizzi, Alex Salvadori, Thomas Trettel, Gil Pintarelli, e lo junior di casa Mirko Ferrari.
Nel frattempo gli organizzatori, coordinati da Matteo Campigotto, hanno effettuato numerosi sopralluoghi sul percorso, prevedendo due opzioni di tracciato. Quello tradizionale con il passaggio alla Scala di Santa ed uno alternativo che rispecchia comunque interessanti parametri di dislivello e tecnicità. Tutto verrà deciso nella serata di sabato dopo la nevicata che è prevista. Dipenderà infatti dalla quantità di manto nevoso e dalle temperature.
Giovedì sera si è poi disputato il trofeo Dolomitica Sprint lungo la pista Tulot con affermazioni degli atleti di casa Alex Salvadori e Chiara Maestri.
Memorial Spellini: 'Sci Club Nicolini' fa l'en plein
E questa sera si corre ad Alleghe la settima prova Prowinter Cup
Sono i nazionali di scialpinismo Davide Galizzi ed Elena Nicolini i più forti “scalatori” della Paganella.
Ieri sera, sotto una bella nevicata, i due forti atleti trentini si sono aggiudicati la sesta edizione del Memorial Felice Spellini, organizzato dal Comitato Felice Spellini e valido come sesta prova della Prowinter Cup.
Ottocento, in totale, i metri di dislivello da percorrere: dalla base degli impianti di risalita al passo Santel fino al rifugio Dosso Larici.
LA GARA ASSOLUTA - Un tracciato che Galizzi, classe 1984 e in gara con la squadra “Amici di Felice”, si è messo alle spalle in 32.22. Imponendosi su due dei principali protagonisti del circuito “Dolomitisottolestelle”, entrambi dei Bogn da nia: Marco Facchinelli, vincitore dell’edizione 2012 (che ha chiuso in 33.14) e Ivo Zulian (33.49).
Ai piedi del podio Thomas Martini (34.12), che ha corso come Soccorso alpino.
LE ALTRE CATEGORIE - Team “Amici di Felice” anche per Elena Nicolini, che in campo femminile non ha avuto rivali: l’azzurra ha chiuso in 40.09, davanti alla giovane Marta Scalet dei Piazaroi (49.59) e a Piera Degiampietro (51.33). E la famiglia Nicolini ha fatto man bassa di premi anche nelle altre categorie: Federico, con un ottimo 33.36 (terzo tempo assoluto), ha dominato la graduatoria Under 18, il papà Franco quella degli Over 50 (36.39 il suo tempo). Tenendo presente che anche Davide Galizzi fa parte del clan Nicolini, come compagno di Elena e collaboratore al rifugio Pedrotti che la famiglia gestisce in Brenta.
GRANDE PARTECIPAZIONE - Ma il vero successo, in Paganella, è stato quello della partecipazione: ben 466 gli atleti e gli appassionati che hanno voluto ricordare Felice Spellini con una risalita sotto la neve. Presenti, in premiazione, anche Fabiola Bottamedi Spellini, il sindaco di Fai, il direttore del consorzio ski-area Andalo-Paganella e il campione di ciclismo Gilberto Simoni.
APPUNTAMENTO AD ALLEGHE STASERA - Questa sera, intanto, settima e ultima prova della Prowinter Cup ad Alleghe, con la quattordicesima edizione della “Zuita che gira de not”.
Memorial Spellini: il ritorno di Nicolini e Galizzi
Alla Paganella partiti ben 466 skialper
Dopo gli impegni internazionali qualche azzurro si ripresenta alle kermesse sulle nevi di casa. E' stato il caso di Davide Galizzi, che ha vinto il Memorial Spellini alla Paganella in 32' 22" davanti a Marco Facchinelli (33' 14") e a Ivo Zulian (33' 49").
Elena Nicolini ha colto il successo tra le donne in 40' 09", precedendo Marta Scalet (49' 59") e Piera Di Giampietro (51' 33").
466 partecipanti hanno certificato il bel successo della sesta tappa di Prowinter Cup.












