Presolana, vincono Jacquemoud e Roux

Nell'Individual quarto Galizzi, vittoria di De Silvestro nelle Junior

Grandi emozioni oggi nella gara individuale della Coppa del Mondo alla Presolana. Partenza anticipata tre le 8,30 e le 9,15, in funzione della categoria, per potere sfruttare le migliori condizioni della neve sul versante meridionale dell'unico massiccio dolomitico lombardo. Il percorso Senior maschile si componeva di cinque salite e altrettante discese (una breve a pelli calzate) per un totale di 1.900 metri positivi. Una salita e circa 300 metri in meno per le Senior e gli Junior. Partenza e arrivo erano gli stessi della Sprint Race, e sono stati toccati in sequenza Colle della Presolana, malga Presolana, Canale del Diavolo, Passo Pozzera, le Corzene due volte, baita Cassinelli e, solo per il percorso più lungo, la spalla del Visolo.

JACQUEMOUD RE DEI SENIOR - Nella gara Senior il francese Mathéo Jacquemoud si è imposto sull'azzurro Matteo Eydallin e sul francese Wililam Bon Mardion. I distacchi sono di circa un minuto. Giallo su Eydallin che è stato 'sub iudice' perché avrebbe tagliato la traccia in un tratto nel quale era vietato. Il secondo posto è stato però confermato. Grande presenza di pubblico, soprattutto sulla 'Cima Coppi' del percorso, alle Corzene. Il gruppo di testa, con qualche ribaltamento, è sempre stato lo stesso.

GRANDE GALIZZI - Al quarto posto grandissima prestazione dell'azzurro Davide Galizzi, che ha battuto allo sprint il francese Alexis Sevennec, poi a seguire Lanfranchi e Reichegger. Undicesimo assoluto e secondo di categoria Michele Boscacci. Costretto al ritiro per problemi di materiali Damiano Lenzi che al secondo passaggio alle Corzene era quarto. Nella gara open FISI successo di Barazzuol su Bazzana, Beccari e Pedergnana. 

ROUX IMPRENDIBILE - Continua la irresistibile marcia della francese Laetitia Roux che è arrivata prima, seminando la catalana Mireia Mirò e, terza, l'azzurra Gloriana Pellissier. Al quinto posto assoluto e prima nella gara open FISI Francesca Martinelli.

I GIOVANI - Nella categoria Junior successo come da pronostico per il 'panzer' tedesco Anton Palzer che ha distanziato due azzurri: Federico Nicolini e Nadir Maguet, mentre tra le donne successo azzurro con Alba De Silvestro sulla francese Sophie Mollard e l'andorrana Inka Belles Naudi. Seguiranno gli aggiornamenti del nostro inviato Guido Valota.


Ski Alp 3: oggi si corre la Individual Race

Sulla Presolana torna il classico Trofeo Castelletti

Oggi lo spettacolo dell'elite di Coppa del mondo sarà arricchito dalla gara Open sullo stesso tracciato.
Oltre trecento ski-alper assalteranno i pendii Sud della conca della Presolana a partire dalle 8.30, con partenze scaglionate e differenziate per categoria.  
Se le tre-quattro squadre nazionali maggiori mettono in campo atleti di valore assoluto, che fanno realmente una grande differenza, nel contesto Open-FISI almeno qualche decina di atleti italiani  dei club sono capaci di prestazioni superiori, o almeno paragonabili a quelle dei nazionali delle rappresentative minori.

Quantità e qualità, quindi, oggi al trofeo Castelletti Ski Alp 3 Presolana.  
Uno spettacolo nello spettacolo sarà costituito sicuramente dal pubblico, con il tifo che si esalterà per il local Pietro Lanfranchi, e dalla macchina organizzativa di Sci Club 13 e CAI Clusone.  

Intanto le previsioni meteo sono state rispettate in pieno. Cielo sereno e temperature gradevoli pur dopo il rigelo notturno, sufficiente a consolidare la crosta portante su gran parte del tracciato.


Ski Alp 3 Presolana: Rottmoser, potenza incontenibile

Mentre la Roux fa valere agilita' e leggerezza anche nella Sprint

Evento perfetto alla Presolana. Percorso visibile al 100% da ogni punto della conca, e per il pubblico la possibilità di stare a pochi metri dai passaggi. 
Una gara tecnicamente spettacolare, tracciata in modo da permettere agli atleti velocità e sorpassi. La neve dura ha ottimizzato questi elementi, e così si è assistito a un netto passo avanti della formula Sprint Race.  

LE QUALIFICAZIONI - 
La giornata delle Sprint si è aperta con le qualificazioni a cronometro: al via un atleta ogni 30" . 
Si è subito confermata la scuola svizzera: potenti, veloci, precisi nei cambi d'assetto. Un'impostazione generalizzata. Nelle altre squadre spiccano i singoli specialisti.
Miglior tempo per l'elvetico Andrea Steindl, seguito dal connazionale Yannick Ecoeur e dal campione del mondo di specialità Josef Rottmoser.
Manfred Reichegger stacca il quarto tempo assoluto e si mette al riparo da sorprese nei quarti di finale, inserendosi nell'eventuale ripescaggio degli 'happy loosers'.
I tempi degli azzurri: 10° Antonioli, 13° Lanfranchi (che pure non è affatto atleta da sprint), 15° Trento, 19° Lenzi, 20° Boscacci, 21° Galizzi.  
La prova di qualificazione femminile viene vinta dalla Roux, tutt'altro che potente, ma leggerissima e agile nella corsa.
La seguono l'elvetica Mireille Richard ed Elena Nicolini. 7° tempo per Gloriana Pellissier e 9° per Alessandra Cazzanelli.  
Qualifiche giovani: il francese Corentin Cerutti dimostra che il titolo mondiale Sprint race Junior non è stato un caso e mette dietro Anton Palzer. Terzo si qualifica il potente Stefano Stradelli, al suo esordio stagionale in squadra. 5° Nadir Maguet, 6° Luca Faifer, 7° Federico Nicolini.  
 
'CASO' EYDALLIN -
Matteo Eydallin finisce vittima di un regolamento tecnico inadeguato alla realtà: penalizzato per un'apparenza di irregolarità nel cambio d'assetto - i famosissimi bastoncini a terra in zona, e relativi commi -  viene poi riammesso ai quarti per la rinuncia di Jacquemoud quando mancano pochi secondi allo start della sua batteria: e giustamente  decide di non partire.
Forse sarebbe ora che ISMF iniziasse ad ascoltare le richieste degli atleti e limitare così la regola allo svincolo dai laccioli delle impugnature.
Diversamente continueranno a crearsi casi dubbi che mettono in difficoltà giudici e organizzatori, oltre a esasperare gli atleti.  
 
BATTERIE K.O.
- La battaglia vera inizia con le batterie. Solo i migliori assoluti possono permettersi di risparmiare qualche energia per la finale, rinunciando al primo posto nei quarti e in semifinale.   
I giovani, relativamente pochi, corrono direttamente la finale, e le donne la semifinale.
Elena Nicolini dà spettacolo ancora una volta agguantando in discesa la qualificazione alla finale. Visivamente, la più veloce tra i pali.
Forse Antonioli dà un po' troppo in semifinale e vince su Marti, uno dei favoriti assoluti.  

TUTTE LE FINALI -
La Junior andorrana Inka Belles Naudi si conferma veloce e potente: batte Alba De Silvestro, che in discesa le recupera decine di metri sciando da gigantista. Non basteranno per un soffio. Sophie Mollard conquista il terzo posto allo sprint finale in salita skating su Natalia Mastrota.  
Lo Junior francese Corentin Cerruti impressiona in salita, e poi scia veramente bene tra i pali. Anche Anton Palzer è un bel vedere in discesa, ma il distacco non diminuisce abbastanza per sprintare.
Faifer conquista il terzo posto rimontando con cambi perfetti e, come suo solito, nella discesa.  
 
Tra le Senior la statunitense Nina Silitch prova il tutto per tutto con un lancio overboost. Ma in cima alla salita Laetitia Roux riparte prima per la discesa, che oltretutto interpreta meglio delle altre. Le elvetiche Mireille Richard  e Emilie Gex-Fabry dimostrano l'efficienza della scuola svizzera arrivando in sequenza.  
Infine la finalissima dei Senior:  ennesima dimostrazione di potenza esplosiva da parte dell'Espoir tedesco Josef Rottmoser. Robert Antonioli dà come sempre tutto più qualcosa ancora, e tiene la seconda posizione insieme a Marcel Marti fino agli ultimi metri di salita. Poi i decimi di secondo nei cambi decidono che, dopo il potente Rottmoser, la spunta l'elvetico. In discesa sciano bene tutti e tre e nessuno sbaglia.    


Rottmoser e Roux vincono la Sprint alla Presolana

Podi di Antonioli, Faifer e De Silvestro nella gara di Coppa del Mondo

Il tedesco Josef Rottmoser si è aggiudicato la gara Sprint della tappa italiana di Coppa del Mondo, alla Presolana (Bg). Nella prova conclusa pochi minuti fa il secondo posto è andato allo svizzero Marcel Marti e il terzo all'azzurro Robert Antonioli. Un podio diverso da quello dei Mondiali solo nella terza posizione. Nella gara femminile ennesima vittoria della francese Laetitia Roux davanti alle svizzere Mireille Richard ed Emelie Gex-Fabry. Nelle gare Junior infine successo del francese Corentin Cerutti, davanti al tedesco Anton Palzer e all'azzurro Luca Faifer mentre tra le donne si è imposta l'andorrana Inka Belles Naudi davanti all'azzurra Alba De Silvestro e alla francese Sophie Mollard. «Devo metterci ancora più grinta e velocità nei cambi, ma questa medaglia d'oro prima o poi la prendo - ha detto Robert Antonioli -. Domani? Spero che ci sia crosta e discese brutte, se qualcuno davanti rallenta… ». «Davvero complimenti, la migliore gara dell'anno, gli organizzatori sono stati perfetti» il commento di Laetitia Roux.  A breve gli aggiornamenti del nostro inviato Guido Valota. 


Oggi la Sprint Race di Ski Alp 3 Presolana

Lo spettacolo dello skialp di velocita'

Novanta metri di dislivello da percorrere a tutta con le pelli, interrotti quasi in cima da un ripido tratto intermedio da salire a piedi, con gli sci sullo zaino. E una discesa su neve a gobbe e cunette nella parte alta, spezzata da due salti e seguita da ulteriori 10 metri positivi,  da pattinare per tagliare il traguardo.  

80 atleti delle selezioni nazionali affrontano oggi la Sprint Race di Coppa del mondo al Donico della Presolana.

Alle 9.00 la prima prova di qualificazione individuale a cronometro, con partenze ogni 30", stabilirà la composizione delle successive batterie K.O.: solo i primi due passeranno alle fasi successive, fino alla finale di ogni categoria. Le finali Senior sono previste verso le 12.00.  

Il meteo è perfetto: cielo sereno e temperatura attorno allo zero nella zona del circuito Sprint delimitato dalle reti.  

Di fronte all' area  Sprint la Presolana è in grande forma, disseminata degli uomini del C.O che rifiniscono il percorso della Individual Race di domenica.


Ski Alp 3 domani la gara regina sulla Presolana

Individual Race di Coppa del mondo e Open FISI dalle 8.30

Il forte irraggiamento sul percorso esposto a Sud e le temperature primaverili hanno fatto decidere il c.o. per l'anticipo delle partenze: dalle 8.30 per le prime categorie giovani, fino alle 9.15 per le ultime in alternanza tra le gare ISMF e quelle Open.  
Con questo leggero anticipo sono previste condizioni nivo meteo perfette. Temperatura dell'aria di poco superiore allo zero, e  basso rischio valanghe.  

IL PERCORSO DEFINITIVO - Il percorso Senior maschile si compone di cinque salite e altrettante discese (una breve a pelli calzate) per un totale di 1900 metri positivi. Una salita e circa 300 metri in meno per le Senior e gli Junior. Partenza e arrivo sono gli stessi della Sprint Race, e verranno toccati in sequenza Colle della Presolana, malga Presolana, Canale del Diavolo, Passo Pozzera, le Corzene due volte, baita Cassinelli, e solo per il percorso più lungo la spalla del Visolo. Altri cambi di assetto sono previsti in corrispondenza dei due ripidi tratti a piedi.   Per il pubblico, la zona migliore è certamente Cima Corzene, che permette di seguire a vista tutto il percorso e ben due passaggi a contatto dei concorrenti.  

PRONOSTICO APERTO AL MASCHILE -
Chi sono i favoriti? Discese tecniche e decisive fanno realisticamente propendere per William Bon Mardion e Laetitia Roux. Ma tra gli uomini bisogna allargare la rosa almeno a Jacquemoud, Eydallin e Lenzi, per non parlare di Pietro Lanfranchi: corre in casa, dovrebbe aver ottimizzato il lavoro svolto, e soprattutto il tifo indiavolato lo solleverà di peso! Probabilmente realizzerebbe un sogno, e fino ad oggi ne ha già concretizzati parecchi.
Tra gli Junior lotta aperta a qualunque risultato…dopo Palzer. Ma Nadir Maguet può smentire il pronostico.  


E' partita la tre giorni di Ski Alp 3 Presolana

A Clusone festa in piazza per inaugurare la kermesse mondiale

Con la sfilata delle rappresentative nazionali e la presentazione degli atleti nella cerimonia di consegna dei pettorali, ha finalmente preso il via  a Clusone l'attesissima tappa di Coppa del mondo di scialpinismo, fortemente voluta dalla cittadina orobica.
E subito è stata evidente la volontà degli organizzatori: coinvolgere la popolazione, oltre che gli immancabili appassionati. Musica, happening sotto il tendone, birra, e la spettacolare esibizione di slackline.
Intento premiato da una risposta intensa del pubblico, che dovrebbe ripetersi sabato e domenica sul campo di gara.

NOTIZIE DAL PERCORSO DI DOMENICA - Intanto giungono notizie molto positive dai percorsi: le condizioni sono davvero ottime e tutto è confermato come nelle anticipazioni dei giorni scorsi. Una ricognizione sul tracciato con il delegato tecnico ISMF Alexandre Pellicier ha suscitato giudizi lusinghieri, e il sole previsto sabato dovrebbe trasformare ulteriormente il manto sull'ampio versante Sud della Presolana.  


Goetsch, seguito da Zulian e Trettel

110 gli atleti in gara sui muri del Ciampac

Sui muri del Ciampac le scarpe chiodate vincono ancora sulle pelli di foca. Come era successo nel 2012 con il dominio di 're' Urban Zemmer, anche quest’anno la pista nera che da Alba di Canazei porta al rifugio Ciampac (2,8 chilometri e 660 metri di dislivello da percorrere con scarpe chiodate, sci da scialpinismo o ciaspole) ha visto trionfare un atleta con le scarpe ai piedi: ieri sera, nella seconda edizione della 'Vertical Ciampac' organizzata dai Bogn da nia e cugina italiana della 'Streif Vertical up' di Kitzbuehl, la vittoria è andata infatti a Philip Goetsch, portacolori della squadra di casa, che si è imposto sugli specialisti dello scialpinismo Ivo Zulian e Thomas Trettel.

Goetsch ha tagliato il traguardo a 2.160 metri in 23.57: un tempo lontano da quello fatto segnare lo scorso anno da Zemmer (21.21), ma comunque sufficiente per assicurarsi il successo sia nella classifica assoluta che in quella di specialità. Dietro di lui il compagno di squadra Ivo Zulian, che con le pelli di foca ha chiuso in 24.12. Terzo assoluto, sempre con sci ai piedi, Thomas Trettel dell’As Cauriol in 24.15.

In campo femminile, i tempi migliori sono arrivati dalle scialpiniste. Prima assoluta tra le donne è stata infatti Janelle Smiley, del Team Usa La Sportiva, che con 30.26 ha lasciato alle spalle le punte di diamante al femminile della squadra di Ennio Dantone: Annemarie Gross (30.37) e Carla Iellici (31.49).

Per quanto riguarda le classifiche di specialità, la gara di scialpinismo ha visto primeggiare Ivo Zulian e Janelle Smiley, quella con le scarpe Philip Goetsch (secondo lo skyrunner del Primiero Michele Tavernaro) e Raffaella Bailoni (forte atleta di corsa in montagna di Vigolo Vattaro), quella con le ciaspole il prete volante trentino don Franco Torresani e Monica Todesco.

Ottima la partecipazione: alla partenza si sono presentati quasi 110 atleti.

Ora il circuito 'Dolomitisottolestelle' si prende qualche settimana di pausa: si torna il 20 marzo con la gara a coppie “Memorial Tita e Marco” a Vigo di Fassa.


Craffonara e Demez s'impongono nella Costa Oskar

Era l'ultima gara del Campionat Ladin Schi da Mont

Appuntamento questa sera alla cabinovia del Piz Sorega, in Alta Badia, per l'ultima gara del Campionat Ladin Schi da Mont. La gara, un vertical su 477 metri di dislivello e poco più di 4 chilometri di lunghezza con circa 320 iscritti, è stata vinta da Lois Craffinara (Badiasport) su Dario Steinacher (Bogn da Nia) e Michael Moling (Badiasport). Tra le donne il gradino più alto del podio è stato occupato da Esther Demez (Peves Gherdeina) su Verena Ebner (Badiasport) e Heidi Dapunt (US Longiaru).


Ski Alp 3 Presolana: la presentazione alla stampa

Tutto pronto per tre giorni di sport e spettacolo

Presentazione stampa ufficiale, questa mattina, per l’edizione 2013 di Skialp3 Presolana “Memorial Castelletti” nella suggestiva cornice di Spazio Viterbi in Provincia a Bergamo.In sala diverse autorità, media e appassionati che si sono dati appuntamento per quella che si preannuncia un vera tre giorni di Scialpinismo con la 'S' maiuscola.   

LE ISTITUZIONI E LO SCIALPINISMO -
A fare gli onori di casa ha pensato l’assessore allo sport della Provincia Alessandro Cottini che si è fatto portavoce dei sindaci di Castione, Colere, Clusone oltre che di Comunità Montana, Promo Serio, Parco delle Orobie   e Unione dei Comuni: «Siamo onorati di ospitare un evento di tale caratura – ha esordito -. Un evento che è la migliore promozione cui potessimo ambire. Lo scialpinismo è sinonimo di sport ecocompatiile, uno sport dove non girano tanti soldi, ma che veicola valori importanti. Nello scialpinismo non si può bleffare; si è a tu per tu con la natura e la montagna, in uno scenario severo che regala però grandissime emozioni. Non posso quindi che invitare tutti i bergamaschi a partecipare in massa».   
E se enti ed istituzioni hanno dimostrato di credere nelle potenzialità di questo evento, anche la federazione si è schierata al fianco di Sci Club 13 e Cai Clusone presenziando con il responsabile nazionale Fisi per lo Scialpinismo Col. Marco Mosso: «La federazione sia nazionale che internazionale punta molto sullo scialpinismo ed è fiera di avere assegnato una tappa della Coppa del Mondo 2013 ad un’organizzazione di livello come questa e ad una provincia che ha una grandissima cultura di montagna e scialpinismo. Non ho dubbi, so già che sarà un grande successo».   

LA KERMESSE STA PER INIZIARE - Ad entrare nel vivo del programma ci hanno invece pensato il direttore gara Rino Calegari e il suo vice Ivan Scandella, supportati dal presidente dello Sci Club 13 Battista Giudici: «Abbiamo previsto una vera e propria tre giorni di puro spettacolo: nella serata di domani a Clusone avremo la sfilata delle rappresentative nazionali seguita, in Piazza Manzù nella tensostruttura riscaldata, dal briefing tecnico e dalla cena con gli atleti aperta al pubblico e poi Music & Beer Party con lo show dell’attuale campione del mondo di slackline Lukas Huber».       
Sabato e domenica, invece, andrà in scena il gotha nazionale della specialità su tracciati spettacolari e studiati ad hoc pr chi vorrà seguire le gare in prima persona: «Abbineremo alla sprint del sabato e alla prova classic della domenica una serie di eventi collaterali di livello che potranno avvicinare al mondo ski-alp un sacco di gente. Proporremo trampolino per salto sci con atterraggio su Big Air Bag e Slackline … Il tutto sarà aperto al pubblico con la presenza di vere e proprie icone delle specialità freestyle».   

IL TIFO DEI BERGAMASCHI PER PIETRO LANFRANCHI - Un occhio di riguardo per l’idolo di casa Pietro Lanfranchi, portacolori della squadra italiana recente Campione del Mondo a Pelvoux: «La concorrenza sarà elevatissima, ma noi siamo carichi e motivati – ha confermato il tecnico Nicola Invernizzi -. In uno scenario come quello della Presolana e con un tifo caldo e competente come quello bergamasco… ne vedremo delle belle».


Ski Alp Tuglia a Forni Avoltri sabato 2 marzo

Una gara vertical pomeridiana per tutti

L'ASD Monte Coglians, in collaborazione con il CNSAS di Forni Avoltri, organizza per sabato 02 marzo la 10^ edizione della Ski Alp Tuglia.

La partenza in linea è fissata alle ore 14.30 presso il Centro Biathlon di Piani di Luzza nel comune di Forni Avoltri (UD) a quota 1030 mt. La gara di sola salita si sviluppa lungo la ormai famosa strada forestale che conduce ai 1600 metri della caratteristica Malga Tuglia per uno sviluppo di circa 6 km.

L'iscrizione sul posto fino a mezz'ora prima della partenza è di 10 euro e comprende il ristoro alla malga, la cena presso il Ristorante al Biathlon e numerosi premi ad estrazione. Premiazioni alle ore 18.00 circa.  


Sellaronda: tante donne e diretta streaming

Presentata questa mattina la gara di venerdi' 8 marzo

Questa mattina nella sede di Salewa Italia a Bolzano è stata presentata la diciottesima edizione del Sellaronda Skimarathon. Il coordinatore del Sellaronda, la guida alpina Oswald Santin, nel suo intervento ha evidenziato tre punti fondamentali di questa nuova avventura che partirà venerdì prossimo da Arabba.

QUOTE ROSA -
«Siamo rimasti stupiti della velocità con la quale si sono chiuse le iscrizioni - ha detto - Santin - non ci aspettavamo un'adesione così importante e questo vuol dire che siamo una grande gara. Da Arabba partiranno mille sellarondisti, in rappresentanza di 14 nazioni. Inoltre le iscrizioni femminili, sono per noi una grandissima soddisfazione. In questi anni le quote rosa non andavano oltre il 2-3% ora siamo a quasi cento donne iscritte, 25 coppie femminili e oltre 40 nelle coppie miste».

STREAMING - Per quanto riguarda l'aspetto tecnologico, il coordinatore del Comitato Organizzatore ha spiegato come si svolgerà lo streaming. Le telecamere seguiranno le fasi che precedono la partenza, la partenza stessa e i primi quindici minuti di competizione, mentre a Selva di Val Gardena sarà posizionata una telecamera fissa per dare la possibilità a tutti gli atleti di rivedersi il proprio passaggio. Ad Arabba ci saranno degli operatori che copriranno gli arrivi dei vincitori, mentre nei cambi d'assetto nei paesi ci saranno degli schermi per seguire dal vivo l'andamento della gara.

ABBIGLIAMENTO - «Un ultimo punto sul quale voglio soffermarmi - ha concluso Santin - è sul regolamento. Vogliamo lanciare una provocazione nei confronti dei regolamenti federali per inserire dei capi d'abbigliamento più 'caldi'. Non è possibile stare in giro per le montagne con il rischio che le temperature si abbassino drasticamente avendo nello zaino un terzo strato d'abbigliamento leggero come un k-way. Prendendo spunto dal Trofeo Mezzalama abbiamo inserito nel nostro regolamento una giacca più pesante da portare in gara. Inoltre, se servirà, obbligheremo le squadre a indossarla».

A fare gli onori di casa è stato lo stesso Heiner Oberrauch, presidente del Gruppo Oberalp, «Devo ringraziare gli organizzatori di queste manifestazioni perché anni fa sono stati dei visionari». Così ha esordito il padrone di casa. «Lo scialpinismo è una disciplina invernale che continua a crescere e mediamente lo fa del 15% - ha continuato Oberrauch - quest'anno si vendono più sci da scialpinismo che sci da fondo. Un altro dato interessante è che cinque anni fa sono stati venduti 8,4 milioni di sci da discesa, mentre lo scorso anno, sarà stata anche colpa della poca neve, ma ne sono stati venduti 4,8 milioni. Qualche tempo fa lo scialpinismo era una visione, adesso è un mega-trend». La conferenza si è conclusa con le battute delle due madrine d'eccezione Francesca Martinelli, detentrice del record, e Tamara Lunger, la 'ragazzina degli Ottomila'. Per guardare al futuro non bisogna dimenticare la storia che ha fatto divenire grande il Sellaronda Skimarathon. I due 'senatori' Valerio Lorenz e Olivo Michelluzzi hanno raccontato gli aneddoti e le esperienze più belle da Sellarondisti. La storia si ripeterà venerdì prossimo 8 marzo dalle ore 18. 


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