Mireia Miro' vince la Grande Course
La spagnola e la Roux vincono PDG e Grande Course
In albergo a Verbier durante la conferenza organizzata dalla Dynafit abbiamo incontrato Mireia Mirò, con Carlo hanno fatto un bilancio della stagione appena conclusa.
Speed-Flying sull'Etna
Pelli, neve, cenere e parapendio per il Mammut Peak Project Tour
A febbraio l’Etna non è stato solamente sede della Coppa del Mondo di ski-alp, bensì anche teatro del Mammut Peak Project Tour. Dopo la risalita con le pelli sino a 3.323 metri, gli speed-flyer Jody Barratin e Felice Boccanegra hanno estratto i parapendio e affrontato la discesa. Sci ai piedi, ovviamente… anche se a dire il vero le solette non hanno avuto molte occasioni di contatto con la neve. Non paghi dell’esperienza, i ‘Mammut guys’ hanno tentato la stessa impresa sfidando lo Stromboli. Con l’obiettivo, questa volta, di sciare sulla cenere vulcanica. Ascensione e discesa sono però avvenute a piedi, causa le avverse condizioni meteo.
Suunto Core: cambio d'abito
Quattro nuove livree per l'orologio outdoor
Quattro nuove colorazioni per Suunto Core, orologio da polso dedicato all’attività outdoor che oltre alle normali funzioni con data e sveglia riporta l'ora di alba e tramonto. La funzione barometro consente di verificare le previsioni del tempo, mentre l’altimetro misura la differenza d’altitudine e l’avanzamento (in quota) di un'escursione. In aggiunta, non mancano bussola digitale e modalità automatica Alti/Baro che rileva i movimenti o la sosta, passando dall'altimetro al barometro (e viceversa) a seconda della situazione. Da maggio 2012, Core sarà disponibile nelle versioni Alu Deep Black, Alu Pure White, Blue e Yellow Crush: orologi dalle medesime caratteristiche tecniche, ma con ‘abiti’ differenti per sposarsi ai gusti degli sportivi e delle sportive.
Alla fine vincono Kilian, Bon Mardion e Jacquemoud
Finale un po' in sordina per una manifestazione molto attesa
Edizione non certo fortunata questa della Patrouille des Glaciers 2012, partita con grandissime aspettative e terminata in modo piuttosto inglorioso, con le premiazioni in una Verbier ormai semi-deserta. La gara è stata fermata ad Arolla per una valanga al Col de Riedmatten, come riportato puntualmente dai nostri inviati sul campo di gara. Il comunicato ufficiale dell'esercito svizzero, organizzatore dell'evento, parla di mutate condizioni meteo e della neve che rendevano poco sicura la situazione. Approfondiremo il tutto sul numero di Ski-alper in edicola tra una settimana che abbiamo tenuto fermo in stamperia proprio per attendere il resoconto della PDG di Carlo Ceola e Riccardo Selvatico.
Alla fine la classifica è stata stilata in base ai passaggi ad Arolla e ha visto la vittoria del team BonBlaJo, composto da Kilian, Bon Mardion e Jacquemoud davanti alle Gardès Frontieres, Martin Anthamatten, Florent Troillet e Yannick Ecoeur e ai francesi di Morzine, Alexis Sevennec, Valentin Favre e Yannick Buffet. Quarto posto per gli svizzeri Bruchez, Werner e Marcel Marti, quindi gli azzurri del team Ski Trab, Lanfranchi, Boscacci e Holzknecht, subito davanti al team Camp composto da Beccari, Kuhar e Follador.
In campo femminile successo per le favorite, Les Enfants de Sourire, al secolo Mireia Mirò, laetitia Roux e Severine Pont Combé davanti alle svizzere Etzensperger Troillet e Gex-Fabry.
A Verbier è stata premiata anche la prima edizione de La Grand Course che ha visto i successi di Bon Mardion, Roux e Mirò.
La Sportiva Hang5
117 mm sotto il piede per il freeride mountaineering italiano
Sarà anche fine stagione, ma grazie alle ultime nevicate, e a causa della penuria di "fresca" vissuta tutto l'anno, la voglia di freeride mountaineering si fa sentire più prepotente che mai. La Sportiva soddisfa questo desiderio con Hang5, novità 2012-2013 con curvatura rocker in punta, decisamente accentuata, e in coda, meno marcata. L’anima è in legno di Paulownia con rinforzi in fibra di vetro e carbonio. Disponibile nelle misure 178 e 188 cm, vanta dimensioni di 145/117/135 mm e raggio 26 m nella lunghezza 188 cm. Il peso si attesta a 2.000 g (188 cm).
PDG fermata ad Arolla per una valanga
In testa alla Tete Blanche si trovava il team di Kilian
Alle 4 del mattino, mentre in auto stavamo raggiungendo Verbier, squilla il telefono: "Sono Micol, ci hanno fermato ad Arolla, è scesa una valanga al Col de Riedmatten, è finita qui". Subito il pensiero è andato alle squadre che erano già transitate da Arolla e alla loro incolumità. Tommy era davanti a Micol, abbiamo passato minuti di apprensione, poi finalmente la notizia che nessuna squadra era stata coinvolta. In questi minuti su Arolla stanno convogliando 50 pullman per portare a Verbier 3000 atleti. Grande spiegamento di forze, tutti gli atleti sono stati accentrati in una grande struttura riscaldata, ora inizia la conta, non deve rimanere nessuno tra le montagne.
Cercheremo di capire se la PDG verrà annullata o se sarà comunque stilata una classifica con arrivo ad Arolla. Dopo una partenza a tutta degli Svizzeri che avevo accumulato un vantaggio di 4', nello scollinamento a Tete Blanche si è presentato per primo il team di Kilian, Bon Mardion e Jacquemoud con un vantaggio di 2' che manterranno sino al traguardo di Arolla sugli svizzeri Troillet, Anthamatten, Ecour.
Vi aggiorneremo nel corso della mattinata.
Pdg in rosa
Due tattiche diverse per una vittoria
Se in campo maschile il pronostico per la vittoria coinvolge più squadre, al femminile la lotta è racchiusa tra il Team Italia di Roberta Pedranzini, Francesca Martinelli e Gloriana Pellissier, e la squadra mista Francia, Spagna e Svizzera di Laetitia Roux, Mireia Mirò e Severine Pont. Le nostre cercheranno in tutti i modi di vincere l’unica gara che manca ancora nel loro impressionante palmares. Roberta, Francesca e Gloriana le abbiamo viste in grande spolvero al Tour du Grand Paradis, per loro partenza programmata alle ore 2 di sabato mattina. Le avversarie azzardano la partenza alle 3, una tattica spregiudicata, che per restare dentro al primo cancello le obbligherà a tenere un ritmo pazzesco. Mireia e Laetitia hanno il passo per farcela e tenere poi anche la seconda metà di gara, la Pont secondo me invece potrebbe pagare dazio….
Sarà una sfida appassionante che seguiremo live nella notte di sabato.
La Petite Patrouille e' arrivata a Verbier
Regolare svolgimento della gara corta
Sono già quasi tutte arrivate a Verbier le squadre partite stamattina da Arolla, le ultime stanno transitando verso il Col de la Chaux prima di lanciarsi nella lunga discesa verso il traguardo. La classifica ufficiosa vede al comando il Comité Départemental con Hug Bastien, Ferdinand Antoine, Pollet Villard Yann giunti a Verbier in 3h32'30". Abbiamo appena sentito al telefono la guida alpina di Morgex Alberto Boschiazzo, che ha gareggiato con due suoi clienti, lungo il percorso della Petite Patrouille. «Ieri sera ad Arolla nevischiava e c'erano raffiche di vento molto forti, in camera sentivamo le pareti dell'albergo vibrare.
Quando ci hanno dato il via alle 4.30 il vento stava diminuendo, abbiamo trovato ottime condizioni lungo il percorso con neve invernale e bella da sciare. Sul versante svizzero c'è sempre stato il sole mentre vedevo che le nuvole viaggiavano velocemente sul versante valdostano. L'ultima discesa su Verbier è magnifica con innevamento fino in fondo».
Le ultime previsioni meteo fornite dall'Armée Suisse annunciano bel tempo per la giornata di venerdì con velature nel corso della notte. L'unica incognita è il vento previsto ancora forte con raffiche attorno agli 80 km/h alle ore 2 del mattino di sabato nella zona di Tete Blanche.
Pierra Menta, il video di SKI-ALPER
L'altra vita della Pierra
La Pierra Menta ha due vite. La prima, quella che tutti noi siamo abituati a vedere, è un mix tra agonismo, tempi, classifiche, e metri di dislivello. L'altra racchiude un mondo incredibile di gente che si fa in quattro perché questa meravigliosa gara di scialpinismo non sia solo una competizione.
E' una Pierra Menta che non tutti vedono, possono percepirla gli atleti, ma sicuramente non possono viverla. L'impegno e la concentrazione per tagliare il traguardo della domenica mattina richiedono troppe energie ed è giusto che sia così.
Non possono immergersi in questa atmosfera quelli che stanno a casa, le foto, le immagini, e i nostri racconti aiutano, ma la magia fa fatica a uscire da un monitor di un computer.
L'altra vita della Pierra si vive solo ad Areches, noi di Ski-Alper abbiamo avuto la fortuna di essere stati lì. Questa è la nostra Pierra.
Bufera di neve il primo giorno di PDG
Le squadre partire da Zermatt sono state costrette a rientrare
La prima corsa della Patrouille des Glaciers 2012 partita da Zermatt ieri sera è stata fermata causa maltempo. Tutte le patrouilles partite alle ore 21, 22 e 23 sono state fatte tornare indietro a causa delle pessime condizioni meteo presenti tra il Colle di Valpelline, Tete Blanche e il Col Bertol.
Le partenze del percorso più breve da Arolla sono invece state regolari.
Staffetta Alpina di Misurina, il video
Le immagini della mitica staffetta organizzata a Misurina
Una leggera nevicata ha fatto da cornice alla tredicesima Staffetta Alpina di Misurina, appuntamento fisso per la fine della stagione invernale, organizzata dall’associazione Cadini Promotion.
On line il video curato da Marco "Mago" Colleselli.
Garmont 9.81 Escape Pro/GTX
La scarpa per i viaggi avventura
Montagna non necessariamente è sinonimo di sport e competizione. Può anche rappresentare semplicemente un terreno di viaggio, avventura, attività all’aria aperta. Utilizzi cui Garmont dedica la nuova scarpa 9.81 Escape, adatta a condizioni climatiche sia estive sia invernali. L’intersuola in EVA a doppia densità promette l’assorbimento degli urti e il mantenimento della stabilità lungo i terreni impervi, mentre la suola bimescola è caratterizzata da 10 tasselli, definiti IceLock, composti da filamenti di fibra di vetro per una maggiore trazione e resistenza all’usura rispetto alla gomma tradizionale. È disponibile sia con fodera in Gore-Tex, con un peso di 410 g nella taglia 8 UK, sia senza; in quest’ultimo caso la massa scende a 400 g. Tomaia in mesh e microfibra con inserti in poliuretano. Il tallone ha un’imbottitura auto modellante e l’allacciatura influisce su quest’ultimo grazie a un sistema di tiranti. Calzata dal volume medio con ampio spazio per l’alluce. Disponibile anche in versione lady nei colori nero/verde, nero/rosso e nero/arancio, costa 132,00 euro.












