Spehler a sorpresa alla LUT. Beatty tra le donne

Il francese era alla prima gara oltre i 50 chilometri

La Lavaredo Ultra Trail (in versione accorciata a 85 km a causa della neve in quota) è andata al venticinquenne francese Sebastien Spehler, una sorpresa assoluta. Nel suo palmarès sulle ultradistanze, infatti, solo una vittoria al Trail du Wurzel del maggio scorso, gara di 52,3 km. Spehler ha approfittato degli errori degli statunitensi Mike Wolfe e Mike Foote, in testa alla gara, che a un certo punto hanno sbagliato percorso. Dal cinquantesimo chilometro dunque il francese ha guidato, seguito dagli italiani Stefano Trisconi e Ivan Geronazzo, e ha tagliato il traguardo con il tempo di 7h 39' 35''. Al secondi posto Mike Wolfe (8h 13' 47'') e al terzo Ivan Geronazzo (8h 14' 15''). Nel video l'intervista a Spehler subito dopo l'arrivo.

IL PODIO DONNE -
Ha vinto Cheryl Beatty in 9h 31' 12", precedendo Federica Boifava (9h 54' 56") e Lizzie Wraith (9h 57' 14")

CORTINA TRAIL - Oggi era in programma anche il Cortina Trail, la gara corta. La vittoria a Oliver Utting in 4h 02' 21'' davanti a Csaba Nemeth (4h 03' 21'') e Manuel Speranza (4h 05' 27''). Kasia Zajac ha invece vinto la gara femminili in 5h 05' 03'', precedendo Rosanna Tavana (5h 09' 33'') e Sylvaine Cussot (5h 10' 43'').

LA CRONACA - Gli americani del Team The North Face®, Mike Wolfe e Mike Foote, vedendo la segnaletica del percorso originale, nascosta inizialmente dalla neve, ma che poco prima del loro passaggio con il calore del sole ha iniziato ad affiorare, hanno proseguito verso le Tre Cime di Lavaredo invece di girare verso la discesa della Val Rienza. Questo deviazione non voluta, anche se presa molto sportivamente, ha fatto sfumare ogni loro sogno di vittoria. Nella mattina la conca di Cortina d'Ampezzo si è svegliata sotto un cielo terso, senza nuvole, ma con una temperatura tutt'altro che estiva, addirittura in quota la temperatura minima registrata è stata di -6°. Dopo il cambiamento di programma e di percorso, reso ufficiale venerdì sera durante il briefing tecnico, la partenza della The North Face® Lavaredo Ultra Trail è stata data alle ore 8, mentre la Cortina Trail è partita un'ora più tardi. Gli organizzatori, pensando in primo luogo alla sicurezza degli atleti e delle centinaia di volontari impegnati lungo il percorso, hanno deciso di far disputare entrambe le gare sui percorsi alternativi, 86 chilometri e 3540 metri di dislivello per la The North Face® Lavaredo Ultra Trail e 46,5 chilometri e 1980 metri di dislivello per la Cortina Trail.

SPEHLER INCREDULO - Il francese Spehler, dopo il passaggio del Lago di Landro, incredulo della propria posizione, ha cercato di correre seguendo il proprio ritmo lasciando agli inseguitori solo il gusto di giocarsi il secondo e terzo posto. Mike Wolfe, autore di un recupero impressionate, ha superato lungo la discesa finale dopo il Lago Ghedina Ivan Geronazzo che già sperava di salire sul secondo gradino del podio.
Sebastien Spehler ha chiuso la The North Face® Lavaredo Ultra Trail con il tempo di 7:39:35, Wolfe si è classificato secondo con 8:13:47 mentre Ivan Geronazzo è arrivato terzo a soli 28 secondi dalla seconda posizione. In quarta posizione si è classificato Stefano Trisconi, terzo fino a metà gara. Mike Foote ha chiuso in quinta posizione.

SUPER BEATTY - In campo femminile la canadese Cheryl Beatty ha dominato la competizione sin dalle prime fasi di gara; dietro di lei la vicentina Federica Boifava e l'inglese Lizzie Wraith. La canadese, arrivata raggiante al traguardo, ha percorso gli 85 chilometri in 9.31.09, la Boifava è arrivata seconda in 9.54.56 e Lizzie Wraith terza in 9.57.14.
Per quanto riguarda la prova più corta, la Cortina Trail, in campo maschile ha vinto Oliver Utting, mentre tra le donne è salito sul gradino più alto del podio Kasia Zajac. Utting ha chiuso la Cortina Trail in 4:02:21, la Zajac ha tagliato il traguardo con 5:05:03.
A Cortina d'Ampezzo, nel salotto del Corso Italia, mentre le ombre si stanno allungando per il sole che scende dietro Passo Giau, gli arrivi di entrambe le gare continuano a susseguirsi nel pieno spirito trail con applausi ed emozioni per tutti i concorrenti.  


Stava Skyrace, probabili varianti di percorso

Venti centimetri di neve sulla cima del Monte Agnello

Per la prima volta in otto edizioni la Stava Sky Race della Val di Fiemme si trova a fare i conti con un insolito imprevisto.  
NEVE SUL PERCORSO... - I 20 centimetri di neve caduti sulla Cima del Monte Agnello, a quota 2358 metri, costringeranno il Comitato Organizzatore dell’Unione sportiva Cornacci, presieduto da Giuliano Vaia e coordinato tecnicamente da Massimo Dondio, ad una riflessione nelle ore che precederanno il briefing di sabato pomeriggio (18.30).

...MA BUONE PREVISIONI METEO - Fortunatamente nelle prossime giornate le previsioni meteo prevedono sole e quindi parte del manto bianco si scioglierà, ma è sempre prioritario l’aspetto sicurezza degli atleti. Si attenderà dunque il sopralluogo di sabato pomeriggio prima di decidere se prevedere alcune variazioni rispetto al percorso originale, che in ogni caso verrà mantenuto quasi integralmente.  

VARIANTI POSSIBILI -
Due potrebbero essere le modifiche: una deviazione prima del passaggio alla Croce del Monte Cornon, che è pure la zona arrivo del Vertical Kilometer, quindi Cima Monte Agnello. E’ poi quasi certo il posticipo di mezzora delle due partenze.
Al di là della neve, che comunque darà un tocco di suggestione alla competizione trentina, la Stava Sky Race si annuncia particolarmente interessante sia per il numero di iscritti che ha toccato quota 300, sia per il lotto dei partenti di un’edizione che ha una triplice validità: prova di campionato italiano skyrace, prova di campionato italiano vertical kilometer e prova del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup, che quest’anno ha in Garmin un importante partner.  

I PROTAGONISTI DI DOMENICA -
Venendo ai protagonisti della gara lunga in campo maschile è lotta aperta fra il vincitore della passata edizione Ionut Zinca e il campione italiano uscente Tadei Pivk, con tanti altri corridori del cielo di rilevante caratura come Paolo Gotti, Daniele Cappelletti, Davide Pierantoni, Fabio Bazzana, Matteo Piller Hofer, Maurizio Fenaroli, il marocchino Khalid Ghallab e il rumeno Gyorgy Szabolcs, che è leader provvisorio del circuito La Sportiva. Il pettorale 1 verrà invece assegnato all’atleta di casa Cristian Varesco, un premio della sua società (Us Cornacci) ad un corridore che sta facendo impensabili progressi.
Si presenta poi come sfida più che attesa quella della categoria femminile fra la fiemmese Antonella Confortola e la vincitrice delle ultime due edizioni Emanuela Brizio che è pure leader del circuito La Sportiva, mentre non staranno certamente a guardare Debora Cardone, Raffaella Rossi, Lisa Buzzoni, Chiara Gianola e Nadia Scola.

LA SFIDA VERTICALE -
Sulla carta si annuncia quanto mai combattuta pure la sfida per il Verticale del Cornon, con il recordman Urban Zemmer favorito d’obbligo e che tornerà da Chamonix, dove è in programma una prova di Coppa del Mondo, proprio poche ore prima della gara trentina, e con tanti validi atleti alla ricerca del risultato importante. Come il forte sci alpinista Pietro Lanfranchi, quindi il pinetano Marco Facchinelli, gli altoatesini Henri Hofer e Dario Steinacher, il giovane valdostano Nadir Maguet e il primierotto Angelo Tavernaro che quest’anno ha scelto la gara breve per affinare la forma dopo l’infortunio. In campo femminile si annuncia lotta a tre fra la giovane skialper Elisa Compagnoni, Viviana Rudasso e l’altoatesina Irene Senfter.

GLI EVENTI DEL WEEK END -
Il programma prevede per sabato pomeriggio alle 14 il test event con gli atleti dI La Sportiva per provare i nuovi materiali, quindi alle 17 lo Spritz Party presso il Bar Dondio a Tesero, a seguire (ore 18.30) il briefing tecnico presso la Sala Bavarese del teatro del centro fiemmese, alle 19.30 la Santa Messa nella chiesa parrocchiale e alle 21 il concerto finale del “work shop” per allievi bandisti 2013 organizzato dalla scuola “Il Pentagramma” delle Valli di Fiemme e Fassa.

Domenica lo start del Verticale alle 8.30 e della Stava Sky Race alle 9.30, mentre alle 10.30 si disputerà la quinta edizione della Mini Stava Sky Race, riservata agli under 18 suddivisi in due categorie, valida anche per la combinata con la Mini Dolomites SkyRace.  


D'Haene e Lanne, vittoria per due

Nella 80 km di Chamonix doppietta azzurra tra le donne

9h45'57''. Lo stesso tempo e un passaggio al traguardo mano nella mano. Francois d'Haene, già vincitore dell'ultimo UTMB, e Michel Lanne hanno da poco vinto la prima edizione della 80 km di Chamonix, partita questa mattina alle 4. Al terzo posto (10h06'28'') Xavier Thevenard. Subito dietro al podio, nell'ordine, Sylvain Couchaud, Bastien Fleury e Pascal Giguet. L'italiano Fabrizio Roux è arrivato tredicesimo.

DONNE - La gara donne ha riservato due piacevoli sorprese per l'Italia perché al momento Alessandra Carlini è arrivata in seconda posizione e Simona Morbelli in terza dietro alla francese Caroline Chaverot. Il tempo della francese è di 13h10'05'' mentre la Carlini ha fermato il cronometro a 13h24'12'' e la Morbelli a 13h53'51''.


Neve in quota, la LUT cambia percorso e orari

Partenza domani alle 8 e gara accorciata a 85 km

Trenta centimetri di neve. Questa pazza estate che non vuole arrivare ha costretto gli organizzatori dellaThe North Face Lavaredo Ultra Trail a cambiare i programmi. Partenza rinviata a domani mattina alle 9 dunque e soprattutto gara accorciata a 85 km. Cambia percorso anche la Cortina Trail che non passerà da Val Travenanzes, Cinque Torri e Passo Giau.


Lavaredo Ultra Trail, meno di 12 ore al via

Pronostico difficile per la vittoria

L'Alexander Hall di Cortina d'Ampezzo ieri pomeriggio ha aperto le sue porte agli atleti della The North Face® Lavaredo Ultra Trail. I colori rosso e blu del logo della manifestazione dipingono le vie del centro della Regina delle Dolomiti e la preparazione del Corso Italia, da dove prenderà il via la gara, è quasi ultimata.

IL VIA OGGI ALLE 23 - Oggi alle ore 23 partiranno 800 atleti per affrontare 118 chilometri con 5700 metri di dislivello, mentre le nazioni rappresentate saranno 32. Fare un pronostico per la vittoria è molto difficile soprattutto perchè, a differenza della passata edizione, non c'è un vero è proprio favorito come poteva essere Iker Karrera nel 2012.

I SICURI PROTAGONISTI -
Tra gli atleti internazionali troviamo Mike Wolfe, vincitore nel 2011 del The North Face® Endurance Challenge che potrebbe dare una 'zampata' vincente sui sentieri dolomitici della Lavaredo Ultra Trail. Un gradino del podio, dopo il quinto posto dello scorso anno, è nel mirino di Christian Insam, dopo l'ottima prestazione alla Transvulcania potrà dare filo da torcere ai vari Iturrieta, Gault, Foote, e a Wolfe. Emmanuel Gault, anche se non è al massimo della condizione fisica, può essere un protagonista indiscusso di questa cavalcata a fil di cielo. Tra gli altri atleti del team The North Face® c'è Zigor Iturrieta, secondo nel 2011 e quarto nel 2012. Lo spagnolo è in cerca di rivincita. L'americano Mike Foote è dato come outsider, terzo all'UTMB nel 2012 potrebbe essere la vera sorpresa di questa Lavaredo Ultra Trail. Tra gli italiani non dimentichiamo Daniele Palladino, specialista delle Ultra Trail su asfalto: se si saprà adattare ai sentieri dolomitici potrebbe ambire a posizioni di vertice. Al via anche gli Stefano Trisconi e Sergio Vallosio. Da tenere sotto osservazione speciale i due Forestali Eugen Innerkofler e Ivano Molin, freschi dominatori della Dolomiti Extreme che, abitando a pochi chilometri, conoscono molto bene i sentieri della LUT.
I bookmakers specialisti delle Ultra Trail danno per favorita tra le donne l'italiana Federica Boifava. Ma sicuramente Beth Cardelli, con al suo attivo 6 vittorie e un secondo posto nelle ultime sette Ultra disputate, avrà da ridire. Fernanda Maciel, prima del 2011 e seconda lo scorso anno, potrebbe essere alla ricerca della sua seconda vittoria anche se ha avuto un inizio di stagione un po' sotto tono. 

LE ULTIME ORE PRIMA DEL VIA -
Gli appuntamenti in agenda per le prossime ore saranno il ritiro pettorali dalle ore 10 alle ore 19 contestualmente all'apertura dell'area Expo. Pasta Party dalle ore 19, nella palestra di Revis. Il briefing tecnico, tappa obbligata per gli atleti, è in programma alle ore 18 nel Teatro Alexander Hall di Cortina.
La partenza della The North Face® Lavaredo Ultra Trail è fissata per le ore 23 da Corso Italia, mentre la Cortina Trail partirà sempre da Corso Italia, ma alle ore 8 di sabato mattina.
L'arrivo del primo concorrente della gara lunga è previsto per le 11.30, mentre il vincitore della Cortina Trail arriverà circa alle 12.30.

Venerdì 28 giugno 2013

Ore 10:00 Apertura expo e ritiro pettorali (Teatro Alexander Hall/Cortina)
Ore 18:00 Briefing pre-gara c/o Teatro Alexander Hall/Cortina
Ore 19:00 Chiusura expo e ritiro pettorali (Teatro Alexander Hall/Cortina)
Ore 19:00/21:00 Pasta-party atleti The North Face® Lavaredo Ultra Trail c/o Palestra Revis/Cortina
Ore 22:00 Ritrovo atleti The North Face® Lavaredo Ultra Trail zona partenza Piazza Dibona/Cortina
Ore 23:00 Partenza The North Face® Lavaredo Ultra Trail

Sabato 29 giugno 2013

Ore 06:00/07:00 Ritiro pettorali atleti Cortina Trail (Teatro Alexander Hall/Cortina)
Ore 07:00 Ritrovo atleti Cortina Trail zona partenza Piazza Dibona/Cortina
Ore 08:00 Partenza Cortina Trail
Ore 11:30 Arrivo primo concorrente maschile The North Face® Lavaredo Ultra Trail
Ore 12:30 Arrivo primo concorrente maschile Cortina Trail
Ore 13:30 Arrivo primo concorrente femminile Cortina Trail
Ore 15:00 Arrivo prima concorrente femminile The North Face® Lavaredo Ultra Trail
Ore 20:00 Ultimi arrivi Cortina Trail

Domenica 30 giugno 2013

Ore 06:00 Ultimi arrivi The North Face® Lavaredo Ultra Trail
Ore 11:00 Premiazioni in Piazza Dibona/Cortina  


North Face Lavaredo Ultra Trail, le ultime indicazioni

Neve sul percorso da 1900 metri

Tutto pronto per la North Face Lavaredo Ultra Trail: venerdì sera alle 23 la partenza da corso Italia a Cortina. 118 chilometri con 5.740 metri di dislivello positivo, attraversando le Tre Cime di Lavaredo, la Croda da Lago, le Tofane, il Cristallo e le Cinque Torri. Al momento confermato il percorso originale, anche se ha nevicato sul percorso, già da quota 1900 metri, con temperature sotto lo zero. Gli organizzatori hanno messo in sicurezza il tracciato di gara, anche se sono pronti percorsi alternativi, se il clima dovesse continuare ad essere 'invernale'. Le previsioni dell'Arpa Veneto sono incoraggianti con 'poco o parzialmente nuvoloso' nella serata di venerdì e 'alternanza di nuvolosità variabile e zone di sereno' per sabato. In ogni caso le temperature saranno basse e sarà obbligatorio avere materiale tecnico adeguato. Fondamentale diventerà per gli atleti in gara il briefing delle 18 al Teatro Alexander Hall di Cortina. Viste le previsioni meteo, condizioni migliori per Cortina Trail, la gara più breve di 46 chilometri con 2520 metri di dislivello, che partirà sabato mattina alle ore 8 sempre da corso Italia. L'arrivo del vincitore della North Face Lavaredo Ultra Trail è previsto per le 11.30, mentre i primi della Cortina Trail sono attesi verso le 12.30.


La CCC potrebbe partire da Chamonix

I percorsi alternativi delle due gare abbinate all'UTMB

Dopo avere svelato nei giorni scorsi i percorsi alternativi dell'UTMB in caso di maltempo, ecco alcune informazioni su CCC (Courmayeur-Champex-Chamonix) e TDS (Sur les Traces des Ducs de Savoie). 

CCC - In caso di maltempo partenza da Chamonix, con avviso ai corridori alle 14 di giovedì (la partenza è alle 9 di venerdì 30 agosto). Il percorso è quello del secondo anello di 83 km dello scenario 'tempo pessimo' dell'UTMB, del quale abbiamo parlato nell'articolo sui percorsi alternativi per l'UTMB.

TDS - Per la gara più selvaggia si cercherà di evitare il Col de Chavanne e Cormet de Roseland se il tempo fosse proibitivo. In questo caso passaggio direttamente al Col du Petit St Bernard e Cormet d'Areches, Beaufort, Hauteluce per poi ritornare sull'itinerario normale del Col du Joly. La sorpresa riguarda la lunghezza che risulterebbe allungata di 10 km per un totale di 130 km. Partenza confermata da Courmayeur alle 7 di mercoledì 28 agosto e avviso ai concorrenti in caso di cambiamenti il giovedì alle 14. 


Sentiero 4 luglio, preparativi in corso

Mercoledì prossimo si chiudono ufficialmente le iscrizioni

Sono in corso le operazioni di pulizia dei sentieri sul percorso della maratona del cielo 2013 dall'Aprica a Corteno, già in gran parte terminate in attesa di bandierare i percorsi il giorno prima della gara. Piuttosto innevato il percorso alto della skymarathon, come dimostrano le foto scattate domenica 23 giugno dalla squadra, con a capo Tom Bernardi, salita fino al Bivacco. Non ci sono però problemi di sorta riguardo alla percorribilità, che sarà eventualmente assicurata - come già accaduto nel 2011 - anche con scalette nella neve. Le iscrizioni, intanto, scadono mercoledì 3 luglio.

NUMEROSI PREMI - A meno di una settimana da tale data e a meno di dieci giorni dalla partenza di sei-settecento suole frementi da Piazza del Palabione di Aprica, ecco le ultime novità. Ai premi ufficiali in denaro si aggiungono ora altri 38 premi extra in natura, che la maratona del cielo distribuisce nel 2013 grazie agli sponsor: 2 orologi Suunto, uno a un concorrente della gara lunga e l'altro a uno della gara corta: nel corso del briefing di sabato pomeriggio si sorteggiano due tempi segreti e chi si avvicina di più vince il premio; zaini Salomon, uno al più giovane e uno al meno giovane della lunga, uno alla più giovane e uno alla meno giovane della lunga; stessa cosa per la mezza; un cesto di prodotti tipici della Forneria Salvetti di Malonno per il primo e la prima che passano al Piz Tri nella maratona; un cesto bottiglie di vino + confezione caffè offerto dalla Caffetteria Serena di Berzo Demo per il primo e la prima che passano alla Porta di Barbione nella mezza; cesti di prodotti tipici, capi tecnici (scarpe, zaini e altro) ai primi tre e alle prime tre delle categorie da 50 a 59 anni e dai 60 in poi, sia maratona che mezza (totale altri 24 premi).  


Saul Padua batte Kilian e Zemmer

Nel vertical di Chamonix terzo posto per Antonella Confortola

Sorprese a non finire nell'atteso Vertical di Chamonix, corso questo pomeriggio mentre ancora stavano arrivando i concorrenti della 80 km, partita alle 4 di mattina. Il cast di atleti era stellare e ci si aspettava una sfida Kilian-Zemmer… invece la vittoria è andata al colombiano Saul Antonio Padua con il tempo di 34'04'' davanti a Kilian Jornet (34'53'') e Eirik-Dagssønn Haugsnes (35'02''). Al quarto posto lo ski-alper francese Alexy Sevennec (35'10'') e poi Urban Zemmer (35'40''), Nicola Golinelli (35'53''), William Bon Mardion (36'51''), Marco Moletto (37'09''), Xavier Gachet (37'12'') e Marco Facchinelli (37'22''). Come da tradizione vertical, dunque, tanti gli ski-alper, anche fuori dalla top ten, per esempio Matheo Jacquemoud (undicesimo) e Nadir Maguet (quattordicesimo).

DONNE - Successo della francese Christel Dewalle (41'33'') davanti alla spagnola Laura Orgue (42'53'') e Antonella Confortola (42'55''). Italia dunque sul podio con l'atleta della Forestale. Appena fuori dal podio Emelie Forsberg e a seguire Tessa Hill. 


De Gasperi: 'a Chamonix per testarmi'

Il forte atleta della Forestale parteciperà alla Mont Blanc Marathon

A Chamonix, alla Mont Blanc Marathon di domenica prossima, ci sarà anche Marco De Gasperi. Il forte atleta bormino della corsa in montagna, tesserato per la Forestale, arriva a Chamonix dopo un periodo travagliato a causa di un fastidio al ginocchio e ha iniziato a gareggiare da poche settimane. Nel 'palmarès' di inizio stagione però c'è il successo al Vertical orobie. «Avrei voluto arrivare a Chamonix con qualche certezza in più, invece sto ancora testando la mia condizione, ma ce la metterò tutta» ha detto Marco da Sestriere, dove si trovava fino a martedì per allenarsi. «Settimana scorsa ho avuto ancora un po' di fastidio al ginocchio, peggiorato dal fatto che in allenamento ho urtato contro un paletto ferendomi, ora però sto meglio, vediamo come andrà questo test». De Gasperi, che da mercoledì è a Chamonix, è stato protagonista di un simpatico siparietto a suon di tweet con Tofol Castanyer, vincitore dell'ultima edizione della CCC. «Difficile ritornare in forma quando si hanno 36 anni» ha scritto Marco. «Marco, io spero di trovarla a 41, quindi tu sei messo meglio» la risposta dello spagnolo...  


Grande vigilia di attesa a Chamonix

Domani al via la prima prova di 80 km

Oggi alle ore 14:00, presso il ginnasio dell'Ensa di Chamonix, con la consegna dei pettorali è incominciata ufficialmente la dodicesima edizione della Mont-Blanc Marathon. Con oltre 6.500 iscritti alle varie competizioni, la rassegna in oggetto è ormai diventata la  manifestazione outdoor della famosa cittadina francese con la maggior partecipazione in termini di iscritti.

Per la prova più lunga del fine settimana, quella di 80 km, la partenza è prevista per le ore 4:00. Dodici ore dopo, alle 16:00 sarà poi la volta dei primi concorrenti del Vertical mentre i big sono attesi dopo le ore 18:00.

Confermati nella 80 km i francesi Francois D'Haene e Michel Lanne che correrà unicamente in ottica di allenamento in quanto con un dito del piede fratturato. Nel Vertical, invece, la sfida stellare sarà tra l'italiano Urban Zemmer e lo spagnolo Kilian Jornet.

Dalle ultime notizie odierne, nella Marathon di domenica, invece, ha dato forfait la spagnola Oihana Kortazar a causa di un infortunio incorso in allenamento. La neozelandese Anna Frost invece ha deciso di cimentarsi domani nel Vertical e domenica nella Marathon e non nella 80 km come annunciato in un primo momento.


Lavaredo Ultra Trail, incognita meteo

Neve in quota e tempo instabile potrebbero costringere a modifiche percorso

«Le previsioni meteo per il prossimo weekend - ha detto Simone Brogioni, coordinatore della The North Face Lavaredo Ultra Trail - non sono ancora precise e questa instabilità generale del tempo ci costringe a tenere aperta anche l'ipotesi dei percorsi alternativi. Il chilometraggio e i dislivelli non dovrebbero cambiare di molto. In alcuni tratti c'è ancora neve quindi invitiamo tutti gli atleti a fare attenzione e a partire equipaggiati al meglio per affrontare temperature rigide». Intanto alle due gare si sono iscritti circa 1500 atleti

PROGRAMMA - La partenza della gara (118 km - 5740 m D+) è prevista per le ore 23 di venerdì 28 giugno dal Corso Italia, proprio sotto il campanile della chiesa. La Cortina Trail, gara più breve di 46 chilometri con 2520 metri di dislivello, partirà sabato mattina alle ore 8 sempre dal Corso Italia. L'arrivo del vincitore della corsa più lunga è previsto per le 11.30, mentre il vincitore della Cortina Trail arriverà presumibilmente verso le ore 12.30. La manifestazione si chiuderà domenica mattina alle ore 11 in piazza Dibona con le premiazioni ufficiali dei vincitori. 


Iscriviti alla newsletter


Mulatero Editore utilizzerà le informazioni fornite in questo modulo per inviare newsletter, fornire aggiornamenti ed iniziative di marketing.
Per informazioni sulla nostra Policy puoi consultare questo link: (Privacy Policy)

Puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail.

Abbonati a Skialper

6 numeri direttamente a casa tua
43 €per 6 numeri

La nostra sede

MULATERO EDITORE
via Giovanni Flecchia, 58
10010 – Piverone (TO) – Italy
tel ‭0125 72615‬
info@mulatero.it – www.mulatero.it
P.iva e C.F. 08903180019

SKIALPER
è una rivista cartacea a diffusione nazionale.

Numero Registro Stampa 51 (già autorizzazione del tribunale di Torino n. 4855 del 05/12/1995).
La Mulatero Editore è iscritta nel Registro degli Operatori di Comunicazione con il numero 21697

Privacy Policy - Cookie Policy

Privacy Preference Center

X