Domenica torna il trofeo Alta Val Tanaro

Start alle 8 da Garessio 2000

Domenica 6 aprile appuntamento con Trofeo Alta Val Tanaro, rinviato un mese a causa del maltempo. Non cambia il programma della gara: ritrovo alle 7 al self-service di Garessio 2000 con partenza alle 8. Condizioni di innevamento ottime e confermato il percorso 1900 metri di dislivello circa per 15 km, con quattro salite, con il passaggio nel canale attrezzato fino alla cima più alta Monte Antoroto a 2190 metri. Informazioni ed iscrizioni sul sito www.sciclubgaressio.it.


Marmoleda Full Gas Race, Fedaia riaperto

Pettorale personalizzato per chi si iscrive entro il 18

La strada che porta a Passo Fedaia, da dove partirà la terza edizione della Marmoleda Full Gas Race, è stata riaperta dopo le straordinarie nevicate di questo bizzarro inverno. Un sospiro di sollievo per gli organizzatori della suggestiva competizione di sci alpinismo che si disputerà il giorno di Pasquetta, ovvero lunedì 21 aprile.

MANTO NEVOSO IN ASSESTAMENTO –
Il manto nevoso è in fase di progressivo assestamento e proprio in questi giorni i responsabili di percorso capitanati da Oswald Santin hanno iniziato le prime ricognizioni. Lo staff organizzatore, che include ben quattro realtà associative dell’Alta Valle di Fassa, ovvero Dolomites Sky Race, Sellaronda Ski Marathon, Bogn da Nia e Bela Ladinia, è intenzionato a proporre il tracciato originale, particolarmente apprezzato da tutti i partecipanti nelle precedenti due edizioni.

SI PUNTA AL PERCORSO ORIGINALE -
Un percorso che prevede lo start presso il rifugio Cima 11 a quota 2080 metri; verrà subito affrontata la prima salita di 1185 metri di dislivello, che porterà gli atleti al primo cambio a quota 3265 di Punta Rocca, per poi scendere fino a Pian dei Fiacconi (2626 metri). Cambio pelli e partenza verso Punta Penia (3342 metri) che è il punto più alto della competizione nonché la cima più alta delle Dolomiti, con 716 metri di dislivello dell'ascesa. Seguirà una discesa tecnica fino a Col di Bous (2160 metri) per poi risalire per circa 150 metri fino all'ultimo cambio pelli prima di tagliare il traguardo, previsto sempre al rifugio Cima 11.  

ISCRIZIONI ANNUNCIATE DAI BIG -
Il trend è superiore agli altri anni e, anche se non sono ancora ufficialmente giunte adesioni da parte dei big, alcuni fra i più forti skialper italiani hanno confermato la propria presenza, come il vincitore delle ultime due edizioni Nejc Kuhar, e Filippo Beccari.

PETTORALE PERSONALIZZATO ENTRO IL 18 APRILE -
Gli organizzatori (Diego Salvador, Ivano Ploner, Oswald Santin, Mauro Sommavilla e Valerio Loren) hanno deciso di prevedere un omaggio particolare per chi si iscriverà entro venerdì 18 aprile, ovvero il pettorale personalizzato da tenere come ricordo gara.

INFO -
Iscrizioni che devono essere inviate via fax al numero 0462 606238, spedendo esclusivamente il bonifico bancario (quota 35 euro comprensiva di gadget e pranzo al rifugio Cima 11) e copia del certificato medico. Il versamento deve essere effettuato sul conto corrente nr. IT71V0814034520000009048949 presso la Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino (agenzia di Canazei).

IL PROGRAMMA - Definito anche il programma dettagliato dell’evento. Domenica 20 aprile alle ore 15 verrà aperto ufficialmente l’ufficio gare in piazza Marconi a Canazei, con un villaggio skialper dove sarà possibile vedere in anteprima le novità tecniche della prossima stagione negli stand delle varie aziende specializzate, quindi musica e i filmati delle precedenti edizioni. Alle ore 18.30 è poi previsto il briefing tecnico e la presentazione della gara, sempre in piazza Marconi. Il giorno di Pasquetta la distribuzione degli ultimi pettorali presso il Bar Diga al Passo della Fedaia (ore 6.30), quindi alle 8 verrà dato lo start alla gara. Alle 12 pranzo, premiazioni ed estrazione premi ai concorrenti presenti. Il villaggio skialper il giorno della gara si sposterà al Passo della Fedaia.

 

Doppietta austriaca al Trofeo Marmotta

Vittorie di Alexander Fasser e Michaela Essl

L'austriaco Alexander Fasser mette la firma sulla settima edizione del trofeo Marmotta: vittoria in 1h54'47", precedendo Ivo Zulian del Bogn da Nia (1h57'49") e lo svizzero Alexander Hug (1h58'11"); ai piedi del podio Davide Pierantoni del CAI Schio e Roberto De Simone del Gossensass. La top ten si completa con Ivan Antiga, Alex Salvadori, Riccardo Dezulian, Andreas Mattiato e l'austriaco Philipp Brugger. Nella gara 'rosa' affermazione dell'austriaca Michaela Essl in 1h52'11! davanti a Martina Valmassoi del Dolomiti Ski Alp in 1h59'38" e Tatiana Kutlikova del Gossensass in 2h19'59". Tra i Master vittorie di Bice Bones e dell'austriaco Anton Johan Steiner.

Nelle prove giovanili successi di Davide Magnini e Alissa Micheli tra i Cadetti, e di Valentino Bacca tra gli Juniores, tutti portacolori del Brenta Team.

Classifiche online nel nostro calendario


Berg Trail, vittoria di Fabio Bazzana

A Bergeggi, vittoria 'rosa' per Samantha De Stefano

Domenica di corsa Berg Trail: percorso di 26 km e 1340 metri di dislivello con partenza e arrivo da Bergeggi lungo i sentieri con vista mare sulle alture del Savonese. Vittoria finale Fabio Bazzana che ha concluso il percorso in 2 ore 7 minuti e 39 secondi, precedendo Giovanni Maiello (in 2h15'26") con Alberto Ghisellini (in 2h16'38") a completare il podio. A piedi del podio Davide Ansaldo (2h17'35") e Mauro Toniolo (in 2h18'00"). La savonese Samantha De Stefano ha vinto la gara femminile in 2h48'09", precedendo Chiara Gianola in 2h52'15" e Marina Plavan in 3h02'07".


Trofeo Majella, ancora Raffaele Adiutori

In campo femminile affermazione di Giovanna Galeota

Giornata soleggiata e primaverile, con condizioni di neve ottimali per la decima edizione del Trofeo Majella, undicesima e terz'ultima prova del circuito Skialpdeiparchi, organizzata dallo sci club Pretoro, all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, nei pressi del comprensorio sciistico della Majelletta. Sul tracciato di circa 12km con un dislivello complessivo di 1400 m, vittoria dell’onnipresente Raffaele Adiutori in 1h24'14" davanti ad Armando Coccia (1h24'29") e Giuseppe Bigioni (1h25'30").
In campo femminile affermazione di Giovanna Galeota davanti a Sara Marini e Francesca Ciaccia.
Nella categoria Under 18 successo di Carlo Colaianni, quarto assoluto, davanti a Marco Daniele, ottavo nella generale uomini.
Prossimo appuntamento domenica 6 aprile al Terminillo, prima del gran finale sul Gran Sasso il 13 aprile.


A Michele Boscacci e Pedranzini la Valtellina Orobie

Tra gli Juniores successo di Giulia Compagnoni e Pietro Canclini

Sono Michele Boscacci e Roberta Pedranzini i vincitori della Valtellina orobie, corsa oggi ad Albosaggia. Thomas Martini e Corinne Gherardi sono invece primi nel circuito Skiathlon delle Orobie 2014. La gara valeva come tappa di Coppa Italia Trofeo Scarpa per il settore assoluto e come gara di Coppa Alpi Centrali per le categorie giovanili. In programma a gennaio e poi rinviata per elevato rischio valanghe, la competizione del Meriggio è andata in scena in una spettacolare giornata primaverile con sole e neve da favola. A primeggiare sul percorso senior da 1750 m di dislivello positivo spalmati su circa 12 km di sviluppo è stato, come da pronostico, il talento di casa e alfiere del CS Esercito di Courmayeur Michele Boscacci. Per lui crono  di 1h54.44 e punti preziosi che consolidano la sua leadership nel circuito di Coppa Italia. Alle sue spalle Thomas Martini (1h59.44) e Graziano Boscacci (2h08.11). Seguono nell’ordine William Boffelli, Fabio Negrini, Paolo Moriondo, Pietro Broggini, Angelo Corlazzoli, Adriano Berera e Matteo Bignotti.

DONNE - Al femminile Roberta Pedranzini, che per un acciacco fisico si è vista costretta a saltare il Tour du Rutor, ha testato la condizione atletica e vinto facile con crono di 2h08.54. Alle sue spalle Corinne Gherardi  e Federica Osler. 

GIOVANI - In gara giovani successo juniores di Giulia Compagnoni e Pietro Canclini. Sul podio con loro sono saliti Simone Puricelli, Omar Cantoni, Camilla Rodigari e Francesca Sambrizzi. Tra i Cadetti bel successo di Giulia Murada e Nicolò Canclini. A medaglia anche Jenny Antonioli, Debora Contrio, Andrea Prandi e Daniele Corazza. 


Super Morbelli a Parigi

L'italiana prima all'Eco-Trail

Settima edizione dell'Eco-Trail di Parigi ieri, il trail cittadino più prestigioso, anche se non può vantare il dislivello di quello di Lione. La 80 km con 1.500 m D+ si dipana per i parchi cittadini fino ad arrivare ai piedi della Tour Eiffel, dove a tagliare il traguardo al primo posto è stata l'italiana Simona Morbelli. Una prestazione di grande prestigio per Simona che ha chiuso in 7h12' difendendosi dagli attacchi delle francesi Annabelle Souriau e Anouk Lehace, rispettivamente seconda e terza. Oltre 10 minuti il distacco della seconda. nella gara maschile seconda vittoria stagionale per il francese Emmanuel Gault in 5h40' davanti a Fabien Chartoire e Vincent Viet.  


Thomas Trettel vince il trofeo Mario Iori a Canazei

Nella gara rosa a segno Beatrice Deflorian

Ultimo atto della Raida Ladina, il trofeo Mario Iori a Canazei, inserita anche nel circuito Dolomitisottolestelle. 110 in gara sul tracciato di 3,8 km e 684 m D+. Vittoria di Thomas Trettel che chiude in 32.11; piazza d'onore per Mattia Giuliani in 33.44 con Dario Steinacher in 33.55 a completare il podio. Nella gara rosa a segno Beatrice Deflorian in 39.42, con lei sul podio Heidi Dapunt (41.25) e Elisabeth Benedetti (41.27).


Sky del Canto, iscrizioni a prezzo ridotto

Due giorni di gare, il 5 e 6 aprile a Carvico

Ultimi giorni per potersi iscrivere a un costo ridotto alle gare della Carvico Skyrunning. Fino a domenica 30 marzo, l'iscrizione alla Sky del Canto costerà 20 euro (da lunedì 31 marzo l'importo sarà di 25 euro) e l'iscrizione alla VertiCanto Oxyburn costerà 10 euro (per poi salire a 12 euro). Sarà comunque possibile iscriversi anche il giorno stesso, per entrambi gli appuntamenti.
La macchina organizzativa guidata da Alessandro Chiappa, supportato da tanti volontari, si sta muovendo a pieno ritmo e il conto alla rovescia è scattato. L'elenco iscritti alla sky conta già circa 150 partecipanti, mentre per la vertical i concorrenti sarebbero già una quarantina.

Il fine settimana del 5 e 6 aprile, a Carvico, verranno proposti ben tre gare. Si parte sabato 5 aprile con la seconda edizione della Verticanto Oxyburn, 2,5 km di salita con 410 metri di dislivello (con partenze ogni 30 secondi),domenica 6 aprile la skyrace di 22 km e 1280 metri di dislivello positivo, che sta diventando ormai una classica di inizio primavera. Il tracciato (da quest'anno dotato di segnaletica permanente) si snoda lungo i sentieri del Monte Canto. E sempre domenica 6 aprile anche una non competitiva, il Giro del Monte Canto alla memoria di Viola Centurelli, con la possibilità di scegliere tra quattro diverse distanze: 6, 10, 16 e 21 chilometri.

Info e iscrizioni: www.skydelcanto.it


Tour du Rutor, seconda tappa ancora a Eydallin e Lenzi

I due dell'Esercito precedono Holzknecht e Reichegger

Si è conclusa anche la seconda tappa del Tour du Rutor 2014. Tappone spettacolare, combattuto fin dalle prime battute, con Lorenzo Holzknecht e Manfred Reichegger che hanno cercato di forzare il ritmo nella salita all'Arp Vieille. Sono arrivati ad avere anche due minuti di vantaggio su Eydallin e Lenzi. I due dell'Esercito sono però risaliti inesorabilmente, andando ad agganciare i battistrada nel ripido canale da affrontare con i ramponi per raggiungere la vetta del Rutor. In discesa verso il lago Beauregard, poi, hanno fatto il vuoto, concludendo con tre minuti di vantaggio. In crisi Bon Mardion e Jacquemoud (quest'ultimo, più che altro), scavalcati nel finale dai connazionali Valentin Favre e Xavier Gachet (in grande rimonta, arrivati a trenta secondi dal secondo posto). Ottimo quinto posto per Tadei Pivk e Davide Galizzi. In campo femminile consueto dominio di Laetitia Roux e Maude Mathys, tha gli Junior conferma di Federico Nicolini e Oriol Cardona Coll e di Sophie Mollard e Adele Milloz.

Ecco la classifica provvisoria:
1. Lenzi/Eydallin 2h52’16
2. Reichegger/Holzknecht 2h55’14
3. Gachet/Favre 2h55’46
4. Jacquemoud/Bon Mardion 2h56’08
5. Galizzi/Pivk 3h00’56
6. Gachet/Piccot 3h03’07
7. Beccari/Kuhar 3h04’01
8. Barazzuol/Maguet 3h07’28
9. Marti/Viret 3h13’24
10. Cazzanelli/Stradelli 3h17’35

 

'IL TAPPONE' - E' stato il tappone del Tdr, quello che tutti ricorderanno. Il c.o. aveva detto 'almeno 2600 metri positivi', e gli altimetri degli atleti hanno misurato da un minimo di 2670 a un massimo di 2830 totali (dipende dalla tecnologia e dagli avvallamenti).

IL TDR DEL POPOLO DEL GRANDE SKIALP -
Ma quello che conta, ancor più del dislivello, è che è stato il 'tappone di montagna', con due cime classiche nel menù: l'Arp Vieille e il Ruitor. Quindi grandi spazi, salite e discese lunghe, quota, tutte le nevi - e per fortuna sempre belle - e tutti i terreni. Ma soprattutto salite lunghe. Proprio quello che cercano quelli che vogliono correre le gare della Grande Course, che più stanchi arrivano più sono felici di aver vinto la loro sfida personale. 

IL CALENDARIO ULTRACOMPRESSO DEI TOP -
Un po' meno romantica la vedono i primissimi, che da pro o semi-pro magari hanno nelle gambe tutta una stagione...per non parlare di quelli in lizza per la classifica finale della Grande Course, che solo pochi giorni fa hanno finito la Pierra Menta. Ai piani alti questa compressione dei tempi di recupero sta facendo molta differenza nella condotta di gara e per qualcuno è diventata un problema grosso. Alla fine Pierra Menta più Tdr si stanno rivelando una gara unica, sotto questo aspetto.

IL LIVE DELLA GIORNATA


ore 11.35 -
Sono arrivate Laetitia Roux e Maude Mathys, le prime donne (19° posto assoluto, 3h36'19). Al secondo posto si confermano Francesca Martinelli e Laura Besseghini, aumentando il vantaggio su Axelle Mollaret e Jennifer Fiechter.

 

ore 11.05 - Buon quinto posto per la coppia Tadei Pivk/ Davide Galizzi, davanti agli altri due francesi Pierre Gachet e Adrien Piccot. Alle loro spalle gli inossidabili Beccari/Kuhar, quindi Nadir Maguet con Pippo Barazzuol.

ore 10.53 - Vittoria di tappa per Matteo Eydallin e Damiano Lenzi. Secondo posto, a quasi tre minuti, per Lorenzo Holzknecht e Manfred Reichegger. Terzo posto con rimonta finale per Gachet e Favre, che nell'ultima discesa sono riusciti a sorpassare i connazionali Bon Mardion e Jacquemoud.

ore 10.45 - Anche i francesi Favre/Gachet e i nostri Pivk/Galizzi in discesa verso il Beauregard. Intanto il distacco tra il secondo team (Holzknecht/Reichegger) e il terzo (Bon Mardion/Jacquemoud) è stato calcolato attorno ai due minuti.

ore 10.30 - Nella lunga discesa verso il lago Beauregard si scatenano Eydallin e Lenzi. Per i due alpini ora il vantaggio è superiore al minuto su Holzknecht e Reichegger. Non ci sono ancora news dei francesi, ma dovrebbero essere piuttosto staccati. Non abbastanza però da compromettere il secondo posto nella generale.

ore 10.20 - La gara Junior ha gli stessi vincitori di ieri: il nostro Chicco Nicolini insieme ad Oriol Cardona Coll. Nei Cadetti si congermano Gabriele Leonardi ed Enrico Loss davanti a Daniele Carobbio e Nicola Bertocchi.

 

ore 10.10 - La situazione nella gara femminile è la stessa di ieri, con Laetitia Roux e Maude Mathys che controllano agevolmente su Martinelli e Besseghini. Nelle Junior, intanto, si confermano in testa con la vittoria di tappa di Adele Milloz con Sophie Mollard.

ore 10 - All'attacco del Rutor, nel canale ghiacciato da affrontare con i ramponi, i due team italiani Eydallin/Lenzi e Holzknecht/Reichegger viaggiano insieme. Si ricompatta la testa della corsa.

Ore 9.42 - Passaggio all'Arp Vieille con Reichegger e Holzknecht scatenati: due minuti di vantaggio su Lenzi-Eydallin. In terza posizione ma ben più indietro William Bon Mardion con Mathéo Jacquemoud un difficoltà. Lotta serrata per il quarto posto tra Favre-Gachet e Pivk-Galizzi.

Ore 8.50 - Alle spalle del gruppetto ecco Filippo Barazzuol e Nadir Maguet, poi Filippo Beccari e Nejc Kuhar.

 

Ore 8.45 - Arrivano i Senior! Dopo circa 700 m D+ ecco Mambo Reichegger fare l'andatura seguito da Holzknecht, che tiene. A 30 metri controllano compatti Lenzi ed Eydallin. 70 metri dopo ecco Bon Mardion da solo. Più indietro un gruppetto con Jacquemoud un po' in difficoltà. Nel gruppo Favre/Gachet e Pivk/Galizzi.

Ore 8.41 - Partito da Valgrisenche il tappone da 2.600 m D+ del Tour du Rutor. Ai 600 metri sono passati gli Junior con Kikko Nicolini e Oriol Cardona agilmente al comando con due minuti sul gruppone abbastanza compatto. A breve aggiornamenti sui primi passaggi dei big!

 

Partito dal fondovalle di Valgrisenche il 'tappone' di 2.600 m D+ del Tour du Rutor. Cielo leggermente velato, temperatura appena sotto lo zero. Dopo i primi tratti in fondovalle si corre sul versante al sole, con neve trasformata portante. Segui live la gara sul nostro sito.
 


Tour du Rutor, il trionfo di Eydallin e Lenzi

I due atleti dell'Esercito dominano anche la terza tappa

Una discesa a capofitto sugli oltre 1.800 metri che separano la punta dello Chateau Blanc da PlanAval ha coronato la straordinaria tre giorni di Matteo Eydallin e Damiano Lenzi. I Leoni della Pierra non hanno lasciato nulla agli avversari: tre vittorie di tappa nette, senza discussione, che hanno consentito loro di vincere il Tour du Rutor 2014 senza praticamente correre rischi, con un grandissimo vantaggio su tutti. O quantomeno, senza correre rischi di classifica, a giudicare dai numeri che si sono visti nelle discese, specialmente l'ultima!

La gara di oggi si è svolta a ranghi compatti per tutta la prima parte, con le quattro squadre di punta preoccupate soprattutto a marcarsi. La lotta più accesa era ancora quella per il secondo e terzo posto. I due dell'Esercito se ne sono poi andati in vista dell'ultima salita, i 130 m d+ che portano alla vetta dello Chateau Blanc, da affrontare con i ramponi. Alle loro spalle hanno scollinato Holzknecht e Reichegger, che però sono stati bruciati in discesa da Valentin Favre e Xavier Gachet. Grande performance dei due francesi, che però non è stata sufficiente per superare i connazionali Bon Mardion e Jacquemoud, oggi quarti, che sono riusciti a mantenere il secondo gradino del podio nella generale. Ricapitolando, dunque, la classifica generale dopo la terza tappa: vittoria finale per Eydallin e Lenzi dell'Esercito, secondo posto per il Team La Sportiva composto da Matheo Jacquemoud e William Bon Mardion, terzo posto per gli altri francesi Valentin Favre e Xavier Gachet. Quarti Manfred Reichegger e Lorenzo Holzknecht.
In campo femminile si sono confermate, come da pronostico, la grandissima Laetitia Roux con la compagna elvetica Maude Mathys. Per il secondo posto tengono duro le due valtellinesi Francesca Martinelli e Laura Besseghini, resistendo al tentativo di rimonta di Axelle Mollaret e Jennifer Fiechter. 
«Devo ringraziare Laura, oggi non ero in giornata e mi ha dato davvero una grossa mano» sono state le parole di Francesca Martinelli subito dopo il traguardo. Terzo posto di tappa per Mireia Mirò e Marta Riba.
Negli Junior si sono confermati agevolmente Chicco Nicolini e Oriol Cardona Coll, nei Cadetti successo di Gabriele Leonardi ed Enrico Loss.

CLASSIFICA PROVVISORIA DI TAPPA:
1. Lenzi/Eydallin 2h33’23
2. Gachet/Favre 2h34’51
3. Reichegger/Holzknecht 2h35’36
4. Jacquemoud/Bon Mardion 2h36’20
5. Gachet/Piccot  2h39’51
6. Galizzi/Pivk 2h41’47
7. Beccari/Kuhar 2h42’20
8. Maguet/Barazzuol 2h42’53

RIVIVI IL LIVE DELL'ULTIMA GIORNATA DI GARE:
ore 11.10 - Arrivano le prime donne, naturalmente Laetitia Roux e Maude Mathys.

ore 10.50 - Alle spalle dei primi arrivano, nell'ordine, Piccot e Gachet, quindi Pivk e Galizzi, poi Beccari e Kuhar, quindi Barazzuol e Maguet.

ore 10.40 - Matteo Eydallin e Damiano Lenzi sfrecciano sul traguardo davanti a tutti. In seconda posizione, con una grandissima discesa Favre e Gachet. Terzo posto per Holzknecht e Reichegger, quarti i due francesi Bon Mardion e Jacquemoud.

ore 10.33 - Bon Mardion e Jacquemoud partiti per la discesa con un minuto e mezzo di ritardo da Holzknecht e Reichegger.

ore 10.31 -
Reichegger e Holzknecht sono partiti in seconda posizione per la discesa con un ritardo di 1.03 dai battistrada.

ore 10.30 -
Lenzi ed Eydallin si sono lanciati nei 1800 metri di discesa verso Planeval! Vediamo chi sarà il più veloce in questo tratto, c'è in palio il premio La Sportiva per la picchiata più rapida dallo Chateau Blanc a Planeval!

ore 10.25 - 
Lenzi ed Eydallin stanno attacando il canale che porta alla punta dello Chateu Blanc, 130 m con i ramponi, ultimo tratto di salita prima della picchiata su Planeval. Sono in vantaggio di circa un minuto su Holzknecht e Reichegger, con i due team francesi appaiati poco dietro. C'è sempre più lotta per la terza piazza del podio! 

ore 10.20 - 
Passata Punta Flambeau, sulla salita Lenzi ed Eydallin sono scattati e hanno un vantaggio di circa un minuto. Bon Mardion e Jacquemoud inseguono, con Mathéo un po’ al gancio. Poco dietro è battaglia per il terzo posto tra Holzknecht/Reichegger e i due francesi Favre/Gachet.

ore 9.50 - Le prime quattro squadre della classifica generale sono al Colle di Planaval (Eydallin/Lenzi, Bon Mardion/Jacquemoud, Favre/Gachet, Reichegger/Holzknecht). Iniziano la salita verso punta Flanbeau (seconda salita di giornata 770 m d+). Sono insieme e per ora non ci sono stati strattoni. Eydallin e Lenzi controllano gli avversari agevolmente.

ore 9.35 - Arrivano anche i primi dei Cadetti: sono gli azzurri Gabriele Leonardi ed Enrico Loss!

 

ore 9.30 - Al traguardo gli Junior: vittoria di tappa e successo finale per i bravissimi Chicco Nicolini e Oriol Cardona Coll. Alle loro spalle i francesi Bellabouvier e Chavaneis, che però non riescono a scavalcare in classifica generale i connazionali Perrier ed Equy.

ore 8.30 - Superato il tratto tecnico di neve slavinata e rigelata, dopo circa 350 m d+ sono insieme tutti i migliori. Nell'ordine: Damiano Lenzi, Manfred Reichegger, Matteo Eydallin. Buon passo regolare. Poi Bon Mardion Jacquemoud e Gachet, quindi a 15 metri Holzknecht, Pivk e Galizzi.

ore 8.10 - Il serpentone umano esce da Planaval. Cielo leggermente velato, temperatura mite, attorno allo zero.

ore 8.00 - Partiti in perfetto orario da Planaval. Si va all'attacco dello Chateau Blanc! 
 

 

Pubblicazione di Tour du Rutor.

PRESENTAZIONE DELLA TAPPA:
Terza e decisiva tappa del Tour du Rutor 2014. Alle 8 si parte dai 1.554 metri di Planival, passaggio dal ghiacciaio dello Chateau Blanc a quota 2.850 metri, breve discesa pert poi attaccare Punta Flambeau. Quindi l’ultimo sforzo per raggiungere la vetta di Mont Chateau Blanc a quota 3.422 metri e gettarsi nell’infinita e spettacolare discesa di quasi 2.000 metri di dislivello su Planival. 

Damiano Lenzi e Matteo Eydallin ripartono con un netto vantaggio, 6 minuti e 35 secondi sui francesi William Bon Mardion e Matheo Jacquemoud. Potranno permettersi una gara di controllo, anche perché i due avversari più temuti non sono sembrati in condizioni irresistibili, soprattutto Jacquemoud.  Ma in queste situazioni bisogna fare sempre conto con le energie rimaste, anche perché solo una settimana fa si è disputata la Pierra Menta. Più che altro i francesi dovranno guardarsi alle spalle: a meno di due minuti i connazionali Favre e Gachet, apparsi molto in palla nella seconda tappa. Più staccati Holzknecht e Reichegger, mentre i distacchi si dialatano decisamente scendendo alla quinta posizione, occupata dai pur ottimi Tadei Pivk e Davide Galizzi. In campo femminile Roux e Mathys ripartono con oltre mezzora di vantaggio su Martinelli e Besseghini, che a loro volta dovranno lottare per mantenere la seconda piazza dato che Mollaret e Fiechter non sono poi così lontane.   

 


Dynafit fornitore ufficiale delle Guide valdostane

L'accordo di collaborazione con l'Unione Valdostana Guide Alta Montagna

Tra gli addetti ai lavori del mondo della montagna che per primi apprezzarono l’innovativo 'attacchino' Dynafit ci furono le Guide Alpine. Trent’anni fa come oggi Dynafit è sinonimo di innovazione e sicurezza, qualità apprezzate da chi in montagna deve lavorare, come le Guide.

PARTNERSHIP -
È così che nasce la partnership tra l’Unione Valdostana Guide Alta Montagna e l’azienda dello snow leopard per un accordo di fornitura per la sola attrezzatura Dynafit (sci, attacchi e scarponi) a partire dalla prossima stagione invernale. In particolare l’attenzione delle Guide Alpine della Vallèe si è concentrata su tre sci identificati come ideali per le escursioni in alta quota: Manaslu, Seven Summits e Denali. Quest’ultimo modello è stato sviluppato durante un progetto che ha visto il coinvolgimento di un gruppo internazionale di Guide Alpine che hanno testato lo sci durante una spedizione in Alaska, al Denali appunto.

TEST E SVILUPPO DEI MATERIALI - «È per noi una soddisfazione poter collaborare con questo importante gruppo che opera nella regione regina dei 4000 - afferma Andrea Zambaldi, direttore marketing Dynafit per l’Italia -. Le Guide si sono mostrate molto disponibili anche a testare i nostri prodotti, e il loro feedback diventerà importante anche per la progettazione delle collezioni future».


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