Licony Trail: volano le iscrizioni

A Morgex tante iniziative collaterali per trailers e accompagnatori

Manca ancora più di una settimana al Licony Trail, ma le iscrizioni hanno già toccato quota 500. La prima gara del Tour Trail della Valle d’Aosta è pronta a bissare il successo dello scorso anno. Domenica 14 giugno i trailers si ritroveranno a Morgex per il primo appuntamento della seconda edizione del circuito valdostano.
Gli organizzatori hanno lavorato a lungo sui percorsi di gara pulendo i tratti sporchi e mettendo in sicurezza ogni singolo metro. I tracciati sono stati svelati in questi giorni: tanti sentieri e poche strade poderali. Lo sci club Valdigne, organizzatore dell’evento, ha predisposto un percorso “ultra” di 60 Km e 4.000 metri di dislivello e uno corto di 25 Km e circa 1.600 metri di dislivello. Entrambi i percorsi partiranno da Morgex, rispettivamente alle 6 e alle 9. La Salle e Morgex saranno i due comuni toccati dalla corsa. Il percorso lungo transiterà a La Villottaz, Licony, poi scenderà a Challancin e attraverserà il centro di La Salle. Qui si proseguirà verso un nuovo passaggio a Morgex dove inizierà l’ascesa al Col Croce, ancora leggermente innevato ma comunque percorribile. Successivamente si transiterà in discesa verso il Lago d’Arpy, Lazey e il traguardo di Morgex.
Lo scorso anno l’ultra trail venne vinto dai valdostani Franco Collé e Dennis Brunod dopo 6 ore e 30 di gara, mentre la gara femminile venne conquistata da Francesca Canepa, settima assoluta con 7 ore e 17 minuti di gara. Il trail premiò Maxim Ioan al maschile (2h 17’) e la valdostana Gloriana Pellissier (2h 34’), già iscritta anche per l’edizione 2015.
Il Licony Trail è sì un affascinante appuntamento agonistico ma anche un modo per mescolare sport, cultura e divertimento. Gli organizzatori hanno organizzato diverse iniziative collaterali riservate ad atleti e accompagnatori. Sabato 13 e domenica 14 sarà possibile visitare la mostra 'Il Dante di Guttuso' presso la Tour de l’Archet, mentre sabato sera, subito dopo il pasta party (ore 21 circa), la piazza centrale di Morgex ospiterà il concerto (gratuito) ìMi ritorni in mente, le canzoni di Lucio Battisti per una storia d’amore', curato da La Manifattura.
Tutti gli iscritti riceveranno un pacco gara con 2 buff, una maglietta tecnica, sali minerali e un buono per la mostra di Guttuso, oltre ai buoni pasto. Tutti i finisher torneranno invece a casa con un capellino tecnico. Le iscrizioni sono ancora aperte. Partecipare alla gara lunga costa 51 euro, alla 25 Km 31 euro. Iscrizioni su www.wedosport.net.


Sci ripido per Kilian & co

Venerdi’ con Vivian Bruchez ha sciato Dome du Gouter/Aiguille de Bionassay

Partenza alle 3 di notte dal tunnel del Monte Bianco e ritorno a Les Contamines alle 15, dopo 12 ore. Questo l’intenso venerdì 29 maggio di Kilian Jornet e Vivian Buchez che hanno fatto due discese ripide nel massiccio del Monte Bianco. Prima linea sullo sperone sud-est del Dôme du Goûter (4.304 m), 500 m - 45-50 gradi e poi discesa dall’Aiguille de Bionassay (4.052 m) e versante ovest dell’Aiguille di Tricot (3.665 m). Dislivello totale superiore ai 4.000 metri e arrivo in vetta alle 9. «Avevo osservato questa discesa due anni fa quando sciavo sul versante ovest del Monte Bianco» ha scritto Bruchez sul suo account Facebook. Sembra che il pendio dello sperone sud-est del Goûter sia stato sciato solo da Jean Franck Charlet, ma utilizzando la corda per superare un seracco che ora si è ridotto. Kilian e Vivian infatti non hanno utilizzato corde. «Stupendo, più bello di quanto pensassimo… può diventare un classico e non è esposto ai seracchi, con lo sguardo che corre verso il versante ovest del Monte Bianco». Neve meno bella a Bionassay, soprattutto a quota 3.800 dove era molto dura, ma missione compiuta.
 

 

One day in one minute. Yesterday tour with Vivian Bruchez Steep Skier-Mountain Guide . #PerfectDay #ExpandYourPlaygroundtrack: http://www.movescount.com/moves/move63986715 Posted by Kilian Jornet on Sabato 30 maggio 2015


Desco e Golinelli mettono le mani sull’Orobie Vertical

Imbattuti i record di De Gasperi e Jimenez

Vittoria di Elisa Desco e Nicola Golinelli nell’edizione 2015 dell’Orobie Vertical andato in scena oggi a Valbondione ma non sono crollati i record: 39’37” di Marco De Gasperi tra gli uomini (2013) e 50’11 di Stephanie Jimenez tra le donne (2014).

DONNE - Nella gara femminile Elisa Desco alza subito la voce e nel chilometro iniziale in piano si mette in testa a fare l’andatura per rimanere da sola nel ripido sentiero che zigzagando si inerpica verso il Coca. Per la cuneese trapiantata in Valtellina un trionfo netto e un crono di 51’28” che fornisce buone risposte in vista degli imminenti Campionati Italiani di corsa in montagna. Alle spalle della portacolori di Atletica Alta Valtellina e Team Scott ecco Martina Brambilla, già vincitrice in questa stagione al Darietto Vertical e domenica al Trail del Viandante, una delle autentiche rivelazioni della stagione, molto brava a difendersi da Cristina Sanzogni, terza in 56’21”.

UOMINI - Più combattuta, almeno nella prima parte, la gara maschile, con il super favorito Nicola Golinelli che a metà percorso vantava un vantaggio di 30” sui più immediati inseguitori e soprattutto era in pieno ritmo record. Nella seconda parte, molto più tecnica e muscolare, ecco la stoccata decisiva che dilatava decisamente il divario dagli inseguitori. Per Golinelli vittoria in 40’34”, alle sue spalle Paolo Poli 44’11” e Benedetto Roda 44’24”. Una nuova grande prestazione per il ‘Vertical-Man’ lecchese, che quest’anno ha davvero aperto con grandissimi risultati dopo una stagione invernale tribolata e culminata con l’operazione al menisco. Per i titoli ufficiali della stagione del Vertical ci sarà davvero da stare attenti al grintoso portacolori del GER Rancio.


Skialper partecipa a Glocal Ambiente alle Cinque Terre

Nel ricchissimo programma anche un intervento del nostro direttore

Conoscevamo di fama il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Qualcuno di noi aveva anche avuto la fortuna di frequentarlo. Ma la collaborazione che abbiamo avviato in occasione dei test di Outdoor Running 2015 ci ha permesso di apprezzarlo in tutto il suo splendore. Una terra unica, per tanti aspetti irripetibile, in cui i nostri top-runner hanno potuto esprimersi al massimo delle loro potenzialità e godere di scenari e di un'ospitalità di primissimo ordine. Nei prossimi giorni avremo occasione di tornarci, dato che il nostro direttore, Davide Marta, è stato invitato a partecipare a Glocal Ambiente, un interessantissimo festival del giornalismo online in programma dal 4 al 7 giugno a Monterosso, nel cuore proprio delle Cinque Terre.

DI COSA SI TRATTA? - Riprendiamo pari pari dal sito ufficiale dell’evento la presentazione: «Glocal Ambiente è il festival del giornalismo e della comunicazione locale e globale per l’ambiente che coinvolge Monterosso e le Cinque Terre. Panel, workshop formativi, incontri, eventi e spettacoli. Grazie agli interventi di esperti, influencer, opinionisti, ricercatori, politici, top user, artisti e semplici appassionati, da tutto il mondo. Tutto questo è possibile grazie all’iniziativa Expo e Territori della Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare».
Insomma, un momento di incontro e dibattito, aperto a tutti, con tantissime firme influenti del giornalismo e dell’imprenditoria legata all’ambiente e al territorio.

IL PROGRAMMA - I lavori, divisi tra dibattiti, workshop e spettacoli, inizieranno nel pomeriggio di giovedì 4 e proseguiranno nelle giornate seguenti. L’evento che ci interessa direttamente è previsto per venerdì 5 giugno, dalle ore 16.30 alle 18 presso la Tenda di Monterosso. Il tema dell’incontro è ‘Grandi eventi, piccoli luoghi: lo sport, l’etica e l’ambiente’ e sarà moderato da Andrea Pavan di Tuttosport e da Armando Napoletano del Secolo XIX. Oltre al nostro direttore Davide Marta interverranno Matteo Cavazzutti del Giro d’Italia, Daniele Moggia dello Sciacchetrail (la nuova gara di trail running che si svolge proprio sul territorio del Parco delle Cinque Terre) e il campione di atletica leggera Stefano Mei.

PER SEGUIRE IL FESTIVAL - Chi volesse seguire questo dibattito, ma anche tutto il resto del ricchissimo programma di Glocal Ambiente, può contattare la Pro Loco di Monterosso (0187 817506).


Antico Trail del Contrabbandiere al via il 7 giugno

Si corre sull'Altavia del Tabacco con arrivo a Bassano del Grappa

Appuntamento il 7 giugno con l’Antico Trail del Contrabbandiere che percorre interamente l'Altavia del Tabacco, arrivando a Bassano del Grappa, in Veneto. L’Altavia fu così chiamata appunto per il tipo di coltivazioni che avveniva nei terrazzamenti durante il periodo della repubblica della Serenissima,
successivamente con l'impero Austro Ungarico e infine durante il periodo del Risorgimento e la formazione dello stato Italiano. Attualmente la coltivazione del tabacco è marginale, si punta più ad un prodotto di qualità e di nicchia. L'Altavia del Tabacco si sviluppa lungo il Canal di Brenta (Valsugana), circondato dalle pareti rocciose del Massiccio del Grappa e dell'Altipiano dei ‘Sette Comuni’. L’itinerario passa sopra i vari paesi che hanno fatto la storia del territorio, mai transitando per i centri abitati, da Costa a Bassano del Grappa, con l’arrivo in Piazza Libertà, passando sullo storico Ponte degli Alpini. Domenica si correrà la terza edizione di questa gara di 37 km e 2.500 m D+- Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì! www.trailcontrabbandiere.com


Il Viandante a Pizzatti e Moraschinelli

Nella gara corta successi di Zugnoni-Benedetti e Brambilla

Numeri da record nonostante la pioggia per il secondo Trail del Viandante, sul Lago di Como, andato in scena oggi con pioggia battente e fango: 1.142 al via. Tre gare, tre diverse partenze, 11 comuni, 2 province, 200 volontari, oltre 30 associazioni per un unico grande spettacolo griffato Santi Nuova Olonio. Partenza di prima mattina ad Abbadia Lariana per i 237 della gara principe da 49 km (2.730 m D+), un’ora più tardi è stata la volta dei 537 della 25 km (1.370 m D+). Alle 10 la carica dei numerosissimi giovani, delle famiglie con figli al seguito che hanno sfidato pioggia battente freddo e fango per vivere in prima persona questa spettacolare domenica di sport. 

PIZZATTI BIS - Pioggia, vento, fango, un tracciato duro e muscolare non hanno messo in crisi un super Christian Pizzatti che, dopo avere stravinto la gara 2014 sui 25 km, ha alzato l’asticella e vinto questa nuova scommessa. Per il portacolori del Team Valtellina finish time di 4h51’36” che gli ha permesso di tenere dietro la stella del PT Skyrunning Fabio Congiu 5h03’39” e il mandellese Massimo Tagliaferri (5h09’48’’). Al femminile grande prova di forza per l’aprichese del Pt Skyrunning Lucia Moraschinelli capace di vincere in 5h59’42” davanti a Carolina Tiraboschi  (6h17’46”) e Graziana Pè (6h30’26”). 

ANCORA BRAMBILLA - Come da pronostico Graziano Zugnoni eD Enrico Benedetti hanno imposto un ritmo insostenibile ai diretti avversari e condotto la gara da primo all’ultimo metro. Amici, compagni di allenamento e compagni di club nelle fila del santi Nuova Olonio non hanno sprintato sotto lo striscione Diadora di Piantedo e vinto insieme con crono di 2h02’56”. Terzo assoluto il talentuoso skyrunner lecchese Erik Gianola (2h04’28”). A seguire troviamo Luca Albini e Alessandro Gusmeroli.  Al femminile, sorpasso vincente a metà gara per la campionessa lombarda di skyrunning Martina Brambilla che ha messo la freccia sulla valtellinese Raffaella Rossi e vinto in 2h20’02”. Seconda piazza per la polivalente Rossi (2h24’58”) e bronzo di giornata sulle spalle della lecchese Debora Benedetti (2h25’43”).


Fornoni e Mustat vincono al Monte Soglio

Super prestazione di Raffaella Miravalle nel Gir Curt

Sabato di Mondiali ma anche sabato di gara al Monte Soglio, per una della manifestazioni più tradizionali in Italia. A Forno Canavese in programma tre gare. Il Gir Lung, 66 km, 3.600 m D+, ha visto primeggiare Daniele, Fornoni in 7h09.01 su Michael Dola (7h22.26) e Alberto Ghisellini (7h38.09). Sono gli unici concorrenti sotto le 8 ore. A seguire: Fabio Cavallo, Mauro Giraudo, Pino Biggio, Mauro Previtali, Guido Caldara, Massimo Regazzoni e Roberto Camperi. Tra le donne successo di Lara Mustat (tredicesima assoluta in 8h57.22) su Emanuela Manzoli e Luisa Locatelli. Gir Curt (35 km e 2.000 m D+) a Gianluca Cola in 3h14.34 su Michele Fantoli e Paolo Franco Bruno mentre Raffaella Miravalle (ottava assoluta in 3h39.04) è la prima donna. Il Gir Vulei (16 km, 900 m D+) ha visto la vittoria di Stefano Giaccoli (1h16.02) e Paola Borio (1h40.11).


Francesi d'oro ai Mondiali trail IAU

Vittorie di Sylvain Court e Nathalie Mauclair. Quindicesimo Franco Colle'

Dettano legge i francesi al Campionato del Mondo trail della ‎IAU. Ad Annecy è doppietta d'oro degli atleti di casa.

PROVA MASCHILE - Dopo 32 km sono in otto all'attacco: i francesi Julien Rancon, Xavier Thevenard, Sylvain Court, Sébastien Spehler, Ludovic Pommeret, gli spagnoli Manuel Merillas, Luis Alberto Hernando e l'islandese Thorbergur Ingi Jonsson. Il gruppetto si sfilaccia: al Roc de Lancrenaz dopo 58 km guida Sébastien Spehler su Luis Alberto Hernando con Sylvain Court terzo a 1'. Al settantaduesimo chilometro il ritiro di Spehler, nel finale la stoccata di Sylvain Court che va a vincere in 8h15'45", argento per Luis Alberto Hernando in 8h19'05", bronzo ancora per la Francia con Patrick Bringer in 8h21'45". Ai piedi del podio il britannico Tom Owens e il francese Ludovic Pommeret, quindi lo statunitense Alex Nichols, il francese Xavier Thevenard, l'islandese Thorbergur Ingi Jonsson e il francese Didrik Hermansen a completare la top ten. Quindicesimo il primo azzurro, Franco Collè.

PROFETA IN PATRIA - Nel palmarès di Court, classe 1983, risultati di rilievo ma praticamente solo in Francia: campione di Francia 2014, un Trail de Paris Ile de France, un secondo e quarto posto alla Grande Course des Templiers, un secondo alla 6000D+. Nel 2014 un undicesimo posto alla Matterhorn Ultraks. Bringer era già stato terzo ai Mondiali 2011, oltre ad avere conquistato anche un quinto posto alla Transvulcania.

GARA FEMMINILE - Doppietta francese, con la vittoria in rimonta di Nathalie Mauclair. Sino al settantunesimo chilometro al comando Caroline Chaverot, superata nel finale dalla compagna di nazionale. 9h31'00" il tempo della  Mauclair, 9h33'20" quello della Chaverot. Terza la spagnola Maite Maiora in 9h39'40", quarta la francese Anne-Lise Rousset, quinta la svizzera Andrea Huser. La Mauclair si conferma una delle più grandi atlete di sempre, dopo il Mondiale 2013, due successi alla Diagonale des Fous, un successo alla TDS e un terzo posto all’UTMB.

SQUADRE - Successo maschile per la Francia davanti a Stati Uniti e Gran Bretagna, quinto posto per l’Italia (Collè, Geronazzo, Ornati). Bronzo azzurro tra le donne (Borzani, Glarey, Oliveri) dietro a Spagna e alla vincitrice Francia.

AZZURRI - Venticinquesimo Ivan Geronazzo, trentaquattresimo Giulio Ornati, trentanovesimo Marco Zanchi, quarantunesimo Stefano Trsiconi, cinquantaduesimo Stefano Ruzza. Ventinovesima Virgiia Oliveri.


La Sportiva Vertical Sunset, bis di Oliaro e Moletto

Primi anche alla Cronoscalata Fontana degli Alpini

Finalmente è il sereno ad accompagnare i 186 partecipanti alla tredicesima edizione della Cronoscalata Fontana degli Alpini e seconda tappa del neonato circuito La Sportiva Vertical Sunsets.  Buona rappresentazione di partecipanti in questa riproposizione di una classica del calendario podistico piemontese che si disputava sempre nel lunedì di Pasquetta, ma che nella formula al tramonto ha riscosso comunque un ottimo successo.
Il percorso è quello storico che da Porte raggiunge località Fontana degli Alpini dopo 1,8 km e 300 metri di dislivello, dopo i primi 700 metri di asfalto, corribile per chi ha gambe, ci si addentra nel sentiero per poi sbucare nella radura dov’è posto il traguardo. Altro dato importante è il record targato Gabriele Abate in 10’57”, ma quasi tutti i partecipanti avevano il loro tempo di riferimento delle passate edizioni, utile per sentire il polso della propria condizione.
Gran battaglia dal punto di vista agonistico con la presenza in partenza della top 10 maschile della gara di Piossasco. A riconfermarsi è nuovamente il portacolori della Podistica Val Vermenagna, Marco Moletto che ferma il crono a 11’24”, con il secondo posto di Paolo Bert (Podistica Valle Infernotto) staccato di 29” ed il promettente allievo Andrea Rostan (Atletica Saluzzo) a chiudere il podio con 32” di ritardo da Moletto. A seguire Fabio Bonetto (Atletica Valpellice) in 12’09”, Andrea Barale (GS Roata Chiusani) in 12’21”, Diego Ras (Atletica Pinerolo) in 12’23”, Luca Gronchi (Val Susa Running Team) in 12’33”, Manuel Bortolas in 12’37”, Abdessamia Mountasser in 12’43”, Luigi Papiro (Giò 22 Rivera) in 12'44''.
Riconferma anche in campo femminile, per i primi due gradini del podio con la vittoria di Giulia Oliaro (Atletica Pinerolo) con il tempo di 15’22”, staccata a 26” Alma Rrika (Gio’ 22 Riviera)  e terza a 35” Monica Bruno Franco (Podistica Valle Infernotto). Quarta Daniela Bonnet (SC Angrogna) e quinta Federica Collino (Atletica Valpellice).
Dopo le prime due gare i leader del circuito sono Marco Moletto al maschile e Giulia Oliaro al femminile, appuntamento quindi a mercoledì 10 giugno per la terza tappa, con l’inedita Salita a Pertusel da Villar Pellice.
 


Mondiali, scoppia il caso Frost

La neozelandese contro i Mondiali targati IAAF e ITRA

Anna Frost non parteciperà ai Mondiali di Trail di Annecy. La neozelandese lo fa con un post critico su Facebook, seguendo la decisione di un altro big, Francois d’Haene, perché ‘non vuole sostenere l’ingresso della IAAF in questo sport’. La Federazione internazionale di atletica, infatti, entra ufficialmente nel mondo del trail tramite un accordo con la ITRA e la IAU e quelli di Annecy saranno in pratica anche i primi Mondiali targati IAAF. Le motivazioni della Frost sono diverse, dalla partenza separata degli atleti elite, alla richiesta di qualifica per partecipare alla gara, dalle modifiche per rendere il percorso meno tecnico e più corribile all’impossibilità di partecipare correndo per un team commerciale. Tutte palesi violazioni dello ‘spirito trail’… Quello di Anna è un invito al boicottaggio dell’evento e la seconda defezione importante.

 

I will not be at one of my favourite races - the Maxi-Race - because I do not want to support the IAAF movement in our...
Posted by Anna Frost on Giovedì 28 maggio 2015


Presentato il ventitreesimo Giir di Mont

18.000 euro di montepremi e diretta RAI

Ci siamo, si scaldano i ‘motori’ per il ventitreesimo Giir di Mont, la gara che ha segnato la storia del ‘correre per monti’. La prova di Premana, in programma il prossimo 26 luglio, è stata presentata questa sera all’agriturismo La Florida, in Valtellina. A fare gli onori di casa il neo-eletto presidente dell’AS Premana Massimo Sanelli, il sindaco Nicola Fazzini e Filippo Fazzini dell’AS Premana. Il Giir quest’anno sarà prova cardine del challenge La Sportiva Mountain Running Cup e, nonostante non faccia parte delle World Series, sono attesi grandi nomi. «È ancora presto per dire chi verrà, ma i quattro principali team, Salomon Italia, Crazy, La Sportiva e Valetudo, ci hanno garantito la presenza in forze» ha detto Filippo Fazzini. Percorso invariato, montepremi di 18.000 euro e diretta RAI confermata. Si correrà come sempre sulla distanza regina dei 32 km e 2.400 m D+ e la Mini con 20 km e 1.110 metri D+. Iscrizioni aperte tramite il sito della gara e tds-live alla quota di 40 euro fino al 12 luglio e 50 fino al 22 luglio. Parte degli incassi sarà devoluta a favore di Telethon. Ricco ‘antipasto’ infine il venerdì sera precedente la gara con una serata in compagnia dell’alpinista Simone Moro organizzata in collaborazione con CAMP. 

 

Serata presentazione stampa & sponsor della 23ª edizione. Non potevamo trovare location migliore de La Fiorida -... Posted by Giir di Mont on Giovedì 28 maggio 2015


Pochi giorni alla Barbaresco-Barolo UltraTrail 50K

In programma nelle Langhe il 2 giugno

Mancano pochi giorni alla Barbaresco-Barolo UltraTrail 50K, che si svolgerà martedì 2 giugno: il tracciato, di rara bellezza, quasi esclusivamente in sterrato, su sentieri, capezzagne, e nei boschetti delle Langhe, ha un dislivello complessivo di circa 1830 metri. Rispetto alla prima edizione, sono stati eliminati oltre due chilometri di asfalto e l'incrocio stradale di Benevello/Manera.  I comuni attraversati sono Barbaresco, Neive, Treiso, Trezzo Tinella, Castino, Borgomale, Benevello, Lequio Berria, Albaretto Torre, Rodello, Sinio, Serralunga d'Alba, Castiglion Falletto, Barolo, ad unire i due nobili vini rossi piemontesi.
Le iscrizioni, giunte numerose alla società organizzatrice Triangolo Sport, sono ancora aperte su www.triangolosport.it; per i finisher è stata preparata un'esclusiva maglia tecnica di alta qualità, una bellissima meritata medaglia ricordo, oltre a un prestigioso pacco gara che contiene vino Barolo e Barbaresco. Per i vincitori sono pronti i magnum di Barolo da ben 3 litri del Main Sponsor Rivetto. Saranno premiati inoltre i primi tre di cinque categorie maschili e quattro femminili come da regolamento Fidal. Con l'iscrizione alla gara, potranno inoltre visitare gratuitamente il famoso museo del vino WI.MU. a Barolo, ma soprattutto, dopo l'arrivo potranno prendere parte al 'Tajarin Wine Beer Party' che comprenderà vino e birra a volontà, tajarin al sugo di carne, tomini e uova al tartufo, tutto già compreso.


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