Leggeri e veloci nel 2016

Su Skialper di agosto-settembre tutte le novità della prossima estate

Leggero e veloce. È questo il principale trend della primavera-estate 2016 emerso girando tra i padiglioni di Outdoor 2015, la fiera dell’articolo sportivo di Friedrichshafen che si è imposta negli ultimi anni come salone di riferimento per le tendenze del mondo outdoor. Ne parliamo su Skialper di agosto-settembre in un ampio reportage con le foto delle principali novità e tutte le caratteristiche.

FAST-
La velocità della corsa outdoor dunque è uno dei principali trend 2016, con veramente tanti modelli nuovi di diversi brand, ma anche quella più spensierata dallo speed-hiking, un trend che Skialper ha individuato già l’anno scorso tra i più importanti e che ad Outdoor ha visto diverse aziende presentare scarpe che strizzano l’occhio all’andare veloci per montagne. Tra le scarpe da running da segnalare le nuove Dynafit Feline Vertical Pro, per lo skyrunning, le La Sportiva Akasha, per le lunghe distanze, la nuova linea Scarpa, con Neutron (sky), Proton (lunghe distanze) e Atom (minimalista per ritmi veloci). Scott propone la Kinabalu Enduro, Mammut le rinnovate MTR 201 e 141, Tecnica Maxima  e Xlite 3.0, Salomon la rinnovata linea Wings e il modello di punta per il city trail, la Sonic, Hoka la nuova Speedgoat, che sostituisce la Rapa Nui. Salewa presenta la nuova Lite Train, modello d’esordio nel mondo outdoor per la suola Michelin, una scarpa pensata per il ‘mountain training’. 

SPEED HIKING -
Tanti anche i modelli per lo speed hiking, per esempio Millet Fast Alpine e Tecnica T-Cross. La trasversalità è un altro trend, percepibile, per esempio, nella nuova linea di La Sportiva, Traverse XSeries,  scarpe con ammortizzazione, fit e flessibilità derivati dal mountain running, protezione da montagna e grip di ispirazione climbing, un modello cross tra approach, mountain running e mountaineering. Interessanti novità anche da Hoka con la Tor completamente rinnovata.

IL RESTO -
Nuovi caschi, come il Camp Titan o Salewa Vayu, bastoni con innovativi shock absorber come quello presentato da Leki, action cam rivoluzionarie come la Garmin Virb XE e naturalmente tanto abbigliamento… il 2016 non deluderà nessuno.

MONTURA FOOTWEAR -
Il marchio famoso per l’abbigliamento outdoor entra in maniera importante nel footwear con una linea completa e ricca di contenuti tecnologici. Si parte dalla linea ‘casual’ Geographic, con un modello, per passare alla approach, con il modello Yaru, a vista decisamente innovativo, declinato in tre versioni, Light, Gtx e Techno Gtx. Il focus di Yaru Light è la leggerezza abbinata alla protezione. Il sistema di allacciatura diviso in due zone e la costruzione asimmetrica con linguetta e collare ergonomici, oltre all’utilizzo di suola Vibram, sono alcuni degli highlight di questo modello. La linea hiking prevede un modello, Alpine Trek Gtx, mentre nella collezione mountain saranno disponibili ben quattro scarpe: Vertigo Leather Gtx, Vertigo Gtx, Supervertigo Gtx e Supervertigo Carbon Gtx.

GIA’ DISPONIBILE SU APP - 
Skialper di agosto è disponibile nelle migliori edicole a partire da inizio agosto. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui).  Per chi lo volesse acquistare immediatamente su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!        


La Sportiva Mountain Running Cup prepara la finale

Domenica 6 settembre con la International Rosetta SkyRace

Circuito La Sportiva Mountain Running Cup 2015, tutto pronto per il gran finale con la International Rosetta SkyRace in programma domenica 6 settembre a Rasura, nel cuore della Val Gerola, per una spettacolare e tecnica competizione a fil di cielo che attraverserà alcuni degli alpeggi nel quale viene prodotto il famoso formaggio bitto.
A decretare i vincitori di un’edizione da record, un inedito anello da 22,4 chilometri disegnato all’interno del parco delle Orobie tra antichi sentieri e tecniche mulattiere. «Il bilancio in corsa è più che positivo, ora tutto è pronto per il gran finale con la gara proposta dallo Sport Race Valtellina, una new entry dal grandissimo potenziale – ha esordito Alessandro Tedoldi Athletes Coordinator di La Sportiva Spa -. Attualmente la classifica è apertissima a qualsiasi risultato. Al maschile troviamo al comando il primierotto Michele Tavernaro del Team La Sportiva, tallonato a soli 2 punti dal vincitore del 2014 Paolo Bert. In lizza per il terzo posto abbiamo il giovane lecchese Mattia Gianola del Team Crazy, seguito da un altro atleta di belle speranze, il rumeno Gyorgy Szabolcs».
Una finale tutta da seguire con una sfilza di campioni in grado di fare la differenza: «L’attuale leader delle Skyrunner World Series Tadei Pivk è quinto a pari merito con il vincitore della Rosetta 2014 Ionut Zinca. Al sesto posto la sorpresa ma non molto di Filippo Bianchi inseguito da un altro atleta tornato ad alti livelli quale Stefano Butti».
La finale di Rasura sarà decisiva per l’assegnazione del titolo perché il punteggio verrà aumentato del 20% oltre al fatto di premiare la costanza di chi ha seguito tutto il circuito con 10 punti per 4 prove e 20 punti per 5 prove. Verranno mantenuti i migliori 3 risultati ottenuti.  
«Al femminile guida la graduatoria la dominatrice della Rosetta 2014 Denisa Dragomir, atleta in forze alla Valetudo Skyrunning Italia, forte di 3 vittorie su altrettante gare alle quali ha preso parte. Al secondo posto una costante Debora Cardone che non è mai scesa dal podio nelle prime 4 gare. La portacolori del Team Crazy Raffella Rossi occupa la 3ª piazza seguita dall’atleta del Team La Sportiva Chiara Gianola». La situazione in questo caso è un po’ più delineata. «Se Denisa Dragomir replicherà la prova del 2014 in Val Gerola per le altre resterà aperta la lotta per le altre posizioni del podio».  
Numeri e livello, quindi, per un circuito che piace: «Dopo le prime 4 prove sono 1600 gli uomini e 170 le donne che hanno preso parte ad almeno una prova del circuito. Numeri in crescita rispetto allo scorso anno a conferma che il challenge piace sempre di più per le location che tocca e le organizzazioni di livello. Fino ad oggi ogni gara ha raggiunto il record di iscritti. Un bellissimo segnale è anche il rapporto che si è creato fra tutti gli organizzatori che cercano di essere sempre presenti alle altre gare del circuito sia in veste di atleti sia in veste di volontari. Questo spirito ‘famigliare’ è una delle prerogative de La Sportiva ed è con grande soddisfazione che notiamo che questo messaggio è passato fra gli organizzatori e gli atleti. – ha concluso Tedoldi -. La finale della Rosetta siamo più che sicuri sarà all’altezza delle aspettative in quanto il comitato Sport Race Valtellina sta organizzando tutto al meglio. Il nuovo percorso offre scorci stupendi e tratti tecnici come piacciono agli skyrunner di oggi. Sarà una grandissima festa e non mancheranno le sorprese. Nonostante il circuito 2015 debba ancora finire, stiamo già lavorando alla prossima edizione dove non mancheranno le novità». 


Domenica 23 agosto torna il Vertical Scalacia

Tra gli organizzatori Davide Magnini

L’anno scorso, in occasione del 150° Anniversario della Prima Salita alla Presanella, ad integrazione di una ricca cinque giorni di eventi, nasce la prima edizione della Vertical Scalacia, gara di corsa in montagna di sola salita con partenza da Stavel ed arrivo al Rifugio Denza. Nonostante la concomitanza con altre gare di questa disciplina, la scorsa edizione ha visto ai nastri di partenza ben 130 atleti, sul sentiero che dal fondo valle, porta fino ai 2298 metri del rifugio Stavel Denza, dove solo dopo 44 minuti si è potuto assistere all’arrivo del primo concorrente, nonché organizzatore della manifestazione, Davide Magnini.
Così il Vertical Scalacia si ripropone quest'anno, domenica 23 agosto con l'obiettivo di incrementare ancora le presenze della scorsa edizione e con l'ambizione di diventare con gli anni una classica di questa disciplina.
Anche quest'anno quindi si salirà lungo il sentiero S.A.T. N° 206, proprio ai piedi della Presanella con un sviluppo totale di 4,8 km, per un dislivello positivo di 1100 metri. Il percorso è contraddistinto nella prima parte da un sentiero ripido che si arrampica nel bosco, col suggestivo passaggio della Scalacia, e da una seconda parte di più gradevole percorrenza che passa su una mulattiera risalente alla prima guerra mondiale.
Il sentiero, già in ottime condizioni, verrà preparato al meglio dal comitato organizzatore, formato dal presidente della S.A.T. Vermiglio, Manuel Daldoss, da Lodovico Magnini, e dal figlio Davide, in modo da garantire il divertimento e la sicurezza degli atleti. Ritrovo quindi a Vermiglio, in località Stavel ore 8.30, per ritiro pettorali e pacco gara; partenza alle 10, con pranzo e premiazioni al rifugio. Il costo dell'iscrizione è di 20 euro che comprende buono pasto, maglietta tecnica della gara firmata Salomon e per i primi 150 iscritti anche una fascetta Karpos.
Info e iscrizioni sulla pagina Facebook Vertical Scalacia oppure vai mail all'indirizzo manueldaldoss@libero.it. 


Antonella Confortola prima alla Skaala Uphill

Nella gara maschile sesto Emanuele Manzi

Brillano gli azzurri alla La Sportiva Skaala Uphill, in Norvegia. Prova dura che dai 29 metri sul livello del mare della partenza si arriva al 1848 metri del monte Skaala (1.848 metri). 1.819 metri di dislivello su 8,2 km con vista fiordo.
Grande affermazione di Antonella Confortola in 1h23.19 sulla spagnola Laura Orgue in 1h24.45 e la norvegese Anita Håkenstad Evertsen 1h27.56. In campo maschile vittoria dello statunitense Joseph Gray in 1h09.01 sui norvegesi Stian Angermund-Vik in 1h09.14 e Johan Bugge in 1h10.43. Quarto il neozelandese Jonathan Wyatt, quinto Thorsen Thorbjørn Ludvigsen e sesto Emanuele Manzi. Nono Kilian Jornet Burgada.


Moletto e Cravello vincono il Vertikal 2000

Oltre 200 concorrenti al via a Morgex

 Sono stati oltre 200 i concorrenti che hanno sfidato il maltempo e si sono diretti lungo il sentiero che porta al Bivacco Pascal per la quarta edizione del Vertikal 2000, gara valida come quarta prova del circuito Défi Vertical. Le precipitazioni della notte e le previsioni meteo per la tarda mattinata hanno però costretto gli organizzatori a rivedere il percorso. Sono stati tagliati 1.000 metri di dislivello con l’arrivo volante posto poco sopra La Villottaz. Una decisione inevitabile (e azzeccata per l’assenza di pioggia durante la gara) che è stata accolta positivamente da tutti i partecipanti.
Una gara sprint, con partenza a tutta dalla piazza centrale di Morgex, che ha incoronato il cuneese di Limone Piemonte Marco Moletto. Il portacolori della Podistica Val Vermenagna - La Sportiva ha completato il tracciato in 39’50”, precedendo il valdostano della Polisportiva Mont Avic Dennis Brunod (40’28”). Terzo gradino del podio per Giovanni Bosio (GS des Amis) in 43’02”, con quarto Joseph Crossfield (44’54”) e quinto Andrea Patrucco (Atletica Monterosa) in 45’22”.
Al femminile Gloriana Pellissier non è riuscita a bissare il successo della Courmayeur Mont Blanc SkyRace. Questa volta, a salire sul primo gradino del podio, è stata la piemontese Barbara Cravello, seconda di un nulla sabato scorso a Punta Helbronner. L’atleta del Saint Nicolas Skyrun ha chiuso in 49’22”, lasciando in seconda piazza Raffaella Miravalle (Atletica Monterosa) in 50’11” e al terzo posto l’alpina Gloriana Pellissier (50’50”). Quarta Christiane Nex della Calvesi (51’17”) e quinta Patrizia Pensa (Team Tecnica; 54’31”).
A livello individuale, tra le Seniores prima Helen Blatter (57° assoluta), nelle Veterane 1 vittoria di Ilaria Iemmi (94°), nei Seniores di Henri Grosjacques (6°), nei Veterani 1 di Marco Bethaz (10°) e nei Veterani 2 di Tullio Ballarino (75°).
«Ancora una volta tutto lo staff ha reagito in maniera fantastica - dice Mimmo Domenighini -. Abbiamo rivisto il percorso in pochissimo tempo ed è tutto filato liscio. Un bel successo e ancora una volta una bella gara, corsa in sicurezza, questa è un aspetto primario. Oggi abbiamo fissato anche il record sui 1.000 metri di dislivello».
«Oggi sono partita più tranquilla perché sui 1.000 metri di D+ tengo meglio - ha detto Cravello -. Sono contenta di questa vittoria. Non mi aspettavo questo risultato, sapevo però di poter lottare per il podio. È stato un bel testa a testa tra me, Miravalle e Pellissier».
«Avevo già corso 3 anni fa e oggi sono tornato a Morgex per fare un buon tempo - dice il vincitore della gara maschile -. Poi abbiamo corso su un tracciato dimezzato ma è andata bene così. Non conoscevo la mia condizione perché sono reduce dalla Red Bull K3. Sono rimasto un po’ con Brunod poi ho proseguito con il mio ritmo e l’ho staccato».
Il Tour Trail della Valle d’Aosta ritorna domenica 30 agosto con il Gran Paradiso Trail, quinta delle sei prove del circuito.


Birra e allenamento, alcune considerazioni

Ne parla su Skialper 101 di agosto/settembre il dottor Da Ponte

«Siamo tutti d’accordo che prima e durante l’attività fisica non si debba bere alcol, ma dopo? Basta guardarsi attorno e la risposta sarebbe decisamente no, ma siamo sicuri che non faccia male?». È questa la domanda che si pone il dottor Alessandro Da Ponte sul numero di agosto-settembre di Skialper. 

SÌ O NO?
Durante l’attività alpinistica, in particolare, meglio evitare bevande alcoliche per non rallentare i riflessi e, importantissimo, per non ridurre la capacità di termoregolazione: è un falso mito quello di bere alcol per combattere il freddo. Alcol vietato per gli atleti quindi? Certo andrebbe ridotto al minimo ma nelle bevande alcoliche non c’è per fortuna solo alcol ed un po’ di piacere non è necessariamente peccato. Nel vino, quello rosso soprattutto, ci sono molti importanti antiossidanti quali il rasveratrolo. 

BIRRA -
E la birra? Il discorso è un po’ diverso: contiene poco alcol ed è ricca di sali minerali e di vitamine che sono importanti per l’atleta. Certamente non va bevuta durante l’attività fisica soprattutto se intensa: potrebbe compromettere il buon controllo della glicemia da parte del fegato e rallentare il funzionamento del sistema nervoso. Di birre ce ne sono in commercio di tutti i tipi e per tutti i palati: la cosa più importante da valutare è la quantità di alcol contenuta, in media attorno al 4%, ricordando che  ogni grammo di alcol fornisce circa 7 calorie. «Personalmente, e qui temo di essere in minoranza, non credo che sia una buona idea bere birra subito dopo le gare o allenamenti intensi - continua Da Ponte - perché le prime ore del recupero sono quelle fondamentali e anche pochi grammi di alcol possono alterare un recupero ottimale. Diverso è bersi una birra ogni tanto, lontano dall’attività fisica».
La questione, in ogni caso, è sviluppata nel dettaglio sul numero della rivista in edicola.  

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Skialper di agosto è disponibile nelle migliori edicole a partire da inizio agosto. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui).  Per chi lo volesse acquistare immediatamente su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!   


La Sellaronda supera i 59 km di gara

C’e’ il vincitore 2011 Christian Insam

La Sellaronda Trail Running cambia leggermente pelle in occasione della quinta edizione che andrà in scena sabato 12 settembre. Gli organizzatori, coordinati da Diego Salvador, hanno infatti deciso di prevedere una modifica del percorso di gara, allungato di un chilometro circa nell’ultima salita da Arabba a Porta Vescovo, transitando nei pressi del rifugio Padon. Una scelta che consente agli atleti e alla competizione, valida quest’anno sia come quarta delle cinque prove delle Skyrunner Italy Series, sia come tappa del circuito Salomon Trail Tour Italia, di raggiungere i parametri di qualificazione per partecipare alla Ultra-Trail du Mont-Blanc. Il nuovo tracciato, che si svilupperà come da tradizione attorno al Gruppo del Sella, principalmente su strade forestali e sentieri, avrà dunque uno sviluppo totale di 59,050 chilometri, con un dislivello di 3378 metri.
Per il principio di alternanza del luogo di partenza e arrivo, l’edizione 2015 avrà come centro nevralgico il centro di Canazei, da dove è previsto lo start con mezzora di anticipo rispetto al passato, ovvero alle 5.30.
Una leggera modifica è stata apportata anche al tempo massimo di percorrenza, prolungato di un'ora rispetto allo scorso anno e fissato pertanto in 12 ore, con cancelli previsti a Selva, Corvara, Arabba e all'arrivo, ricordando anche lo 'Sprint Felix' di Selva Val Gardena, un traguardo volante posto al 17° chilometro di gara che premierà il primo concorrente che transiterà sia al maschile che al femminile.
Le iscrizioni si possono effettuare collegandosi al sito www.sellarondatrailrunning.com nell’apposita sezione e ad oggi vedono l’adesione di oltre 100 runners provenienti da tutta Italia, ma non solo. Su tutti il nome del vincitore della prima edizione, ovvero il gardenese Christian Insam, mentre gli altri big ufficializzeranno la loro presenza come sempre nei giorni pre gara.
 


A fine agosto il Kima Trail Running

Due i tracciati di 6 e 14 km

L’associazione Kima sta lavorando per le due prove in programma sabato 29 agosto con partenza e arrivo a Filorera nei pressi della casa delle Guide di Filorera. Due i tracciati, uno da 14km (600m D+), l’altro da 6km. Il primo, più agonistico è un vero concentrato di trail running con passaggi suggestivi tra i blocchi di granito, fiumiciattoli da guadare, mulattiere e single track tutti da correre. Il secondo, invece, è indicato a chi intende avvicinarsi al mondo della corsa outdoor in maniera easy.
In vista del Trofeo Kima 2016, che il prossimo anno riporterà sul Sentiero Roma il gotha mondiale dei corridori del cielo, a fine mese a farla da padrone saranno quindi queste due competizioni, disegnate all’interno dela riserva naturale della Val di Mello. I tempi da battere sui 14 km sono 57’44” di Fabio Bazzana e 1h10’38” di Michela Benzoni. L’iscrizione è aperta a tutti sino alle prime ore di sabato, ma per snellire le operazioni di punzonatura e non ritardare la partenza è sicuramente consigliabile iscriversi per tempo presso la segreteria dell’Associazione Kima fax 0342/640040. Le iscrizioni si possono effettuare anche via mail: info@trofeokima.org.


Arriva l’Alta Valtellina Skyrunning Experience

Aperte le iscrizioni delle gare del 29 e 30 agosto

 Al via il primo week end Alta Valtellina Skyrunning Experience: il 29 e 30 agosto, in programma un vertical e una skymarathon. Si inizia sabato 29 agosto, con partenza alle ore 15 da Santa Caterina Valfurva, con la prima edizione del Santa Caterina Vertical Race, su un percorso di complessivi 3,1 km di sviluppo e 1.000 metri di dislivello positivo e arrivo a 2.750 metri di altitudine. Per la prova di vertical, l’organizzazione mette a disposizione dei primi 15 uomini e delle prime 10 donne classificati un montepremi complessivo di 4.000 euro. Direttore tecnico di gara è Fabio Meraldi, l’atleta di casa Giulia Compagnoni, invece, sarà la madrina ufficiale della prova. Domenica 30 agosto, invece, con partenza da Livigno, si svolgerà l’edizione zero ad inviti della Livigno SkyMarathon, su un percorso di complessivi 42 km di sviluppo, punto culminante ai 3.048 metri di quota del Piz Saliente e passaggio nella selvaggia valle dello Spöl. Per questa prova gli inviti prevedono la partecipazione di 20 atleti scelti tra i migliori interpreti della disciplina in base al ranking internazionale. Direttore tecnico di gara Adriano Greco. Elisa Desco madrina ufficiale della prova.
«Con queste due prove - spiega Marco de Gasperi, presidente della Valtellina Wine Trail -  intendiamo offrire un nuovo riferimento a tutti gli appassionati di skyrunning in una terra che ha dato la nascita a grandi campioni del passato come Adriano e Fabio, forse i primi pionieri della disciplina. Reduci dall’esperienza accumulata con il Valtellina Wine Trail e consapevoli della predisposizione naturale del nostro territorio, nel mese di luglio abbiamo presentato formale richiesta alla ISF (International Skyrunning Federation), per l’inserimento delle due prove nel calendario delle Skyrunner World Series 2016. Quella che ci attende è una sfida importante e, come di consueto, riserveremo tutti i nostri sforzi per la sua buona riuscita, ben consapevoli di poter contare sul prezioso appoggio delle istituzioni locali».
Info: www.altavaltellinaskyrunning.com


Fastpacking, ne parliamo su Skialper 101

Un ricco approfondimento su come muoversi in autosufficienza in montagna

Uno dei servizi portanti del numero nuovo di Skialper (101, agosto/settembre 2015, 144 pagine) è quello dedicato al fastpacking. Un modo di viaggiare ‘fast&light’ lanciato dagli appassionati di mountain bike, ma che si sposa alla perfezione anche per chi ama correre o camminare veloce in montagna.

AUTOSUFFICIENZA - Il confronto tra MTB e corsa nasce spontaneo. «La corsa è ancora di più attività che ci connette con la dimensione originale del rapporto uomo-natura. Certo, correre può essere meno divertente dell'andare in bicicletta, è sicuramente più faticoso, sono meno i chilometri che si possono coprire in una giornata e lo stesso percorso può impegnare per più tempo, implicando così una maggior necessità di riserva idrica e alimentare eppure... eppure... si può fare! E poi, diciamolo, il fast packing non è altro che un trail o un ultra-trail in autosufficienza». Così introduce l’argomento Gianluca Gaggioli, che per noi ha curato il servizio, insieme a Claudio Primavesi e con le magnifiche immagini di Federico Ravassard.

DI COSA PARLIAMO? -
Il servizio è molto ricco ed esaustivo: dalla scelta dello zaino, alla ‘packing list’ (l’elenco di cosa non potete proprio dimenticare, per intenderci…). La distribuzione del peso nello zaino, la scelta della tenda e del fornelletto, come organizzarsi per trascorrere la notte all’aperto, le strategie di fuga se qualcosa non dovesse andare secondo programmi.Tanti utili consigli e tips&tricks da cui partire per approfondire ancora di più l'argomento. E poi la prova sul campo di scarpe, abbigliamento e accessori perfetti per iniziare con il fastpacking.  

DA SOLI O IN COPPIA? -
Un simpatico risvolto dalla monografia che vi stiamo presentando. «Se il vostro compagno di viaggio è la vostra compagna di vita... beh, se succede qualcosa che porta tensione, non sarà facile nemmeno il ritorno a casa, a meno che non siate fortunati, come il sottoscritto, da scoprire in lei la persona a cui vale la pena di dedicare la propria vita. È una cosa meravigliosa, Ma sappiate che la tenda a 2 posti è più pesante e ingombrante, e che toccherà sempre all'uomo portarla…».

NON FINISCE QUI - Quella che troverete sviluppata sulle 12 pagine della rivista in edicola in questi giorni è un’introduzione al tema. Ma l’argomento non si esaurisce certo qui. Ora che vi abbiamo inquadrato l’argomento su ogni numero presenteremo nuovi prodotti idonei al fastpacking e soprattutto vi proporremo itinerari da percorrere in autonomia. Naturalmente se avete suggerimenti o proposte in questo stile, sono ben accetti in redazione! 

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Nuovo record di iscritti al Collontrek

Sabato 5 settembre si corre la 22 km da Bionaz ad Arolla

Tra poco meno di un mese torna il Collontrek, la gara che si corre a cavallo tra Italia e Svizzera con partenza da Bionaz e arrivo ad Arolla. Il tetto massimo di iscrizioni è stato raggiunto in pochissimi giorni. Il Collontrek 2015 avrà al via oltre 900 persone, un record per l’evento italo-svizzero.
Il Collontrek è una gara particolare, il tracciato di alta montagna si sviluppa lungo antichi sentieri utilizzati dalle popolazioni transfrontaliere dell’Alta Valpelline e della Val d’Hérens. Saranno 22 chilometri di gara con un dislivello positivo di 1.250 metri e altrettanti di dislivello negativo. Si partirà da quota 1.989 metri, all’altezza del muro della diga di Place-Moulin, si proseguirà verso i 3.080 metri del Col Collon, per poi scendere verso Arolla, sede del traguardo posto a 2.006 metri. Le caratteristiche del terreno sono di varie. Circa il 48% è sentiero di montagna, 16% si correrà su ghiacciaio, il 30% su altri sentieri escursionistici e solo il 2% su asfalto. 
ISCRITTI - Al via ci sarà lo svizzero Marc Lauenstein che gareggerà insieme al corridore francese François Gonon. Marcel Theux, sci alpinista elvetico già quarto alla Patrouille des Glaciers 2014, correrà in coppia con il connazionale Emmanuel Lathion. Il campione valesano di corsa in montagna Alex Jodidio ha invece scelto di gareggiare con il giovane Pascal Buchs. Thomas Delamorclaz, due volte vincitore del Collontrek, parteciperà con Bertrand Lovey, mentre al femminile Lucie Wiget - vincitrice di due edizioni - cercherà il tris con Lucia Lauenstein.
Ci saranno gli alpini René Laurent Vuillermoz e François Ronc Cella, l’altra coppia di alpini Daniel Antonioli e Michele Boscacci, ma anche Nadir Maguet in gara con Dennis Brunod. Marco Camandona sarà impegnato con Barbara Luboz, Laurent Chuc correrà con François Vierin, Fabio Gradi con Marco Vuillermoz, Massimo Farcoz con Pierre Oddone, Christian Joux con Davide Sapinet, Christiane Nex con Luigi Cocito, André Turcotti con Daniel Yeuilla, Enrico Cognein con Klaus Mariotti e tanti altri.
PROGRAMMA - Alle 8.30 è prevista la partenza degli “amatori”, semplici escursionisti e appassionati della montagna, mentre alle 9.15 scatterà la gara degli “atleti”. Durante la due giorni non mancheranno animazione e degustazione di prodotti tipici. Venerdì 4 settembre ci saranno anche due navette gratuite per gli atleti valdostani con partenza alle ore 6.45 da Valpelline. (prenotazione al referente italiano Maurizio Lanivi). Gli spettatori valdostani potranno invece raggiungere Arolla con la navetta dedicata al costo di 22€. 


Venerdi' 14 agosto il Vertikal 2000

Da Morgex al Bivacco Pascal

Giorni di Ferragosto ancora all’insegna del Tour Trail della Valle d’Aosta. Dopo la Courmayeur Mont Blanc SkyRace, venerdì 14 agosto i trailer torneranno in gara al Vertikal 2000. La prova, organizzata dallo sci club Valdigne Mont Blanc, sarà la quarta e penultima del circuito Défi Vertical.
Dalla piazza centrale di Morgex al Bivacco Pascal. Un percorso di 8 km e 2.000 metri di dislivello, quasi interamente disegnato su sentieri montani. Una gara tosta con pochissimi tratti in piano e un ultimo strappo davvero impegnativo.
A pochi giorni dall’evento gli iscritti al Vertikal 2000 sono oltre 150. Hanno già confermato la loro presenza Gloriana Pellissier e Dennis Brunod, così come tornerà in Valle d’Aosta la veneta Lisa Borzani. Ci saranno inoltre i francesi Franck Ducerf e Jeremy Loret, il britannico Joseph Crossfield, il portoghese Paulo Gomes e gli svizzeri Helen Blatter, Matteo Giottonini, Jean-Charles Meuret e Fausto Zanini.
Partecipare al Vertikal 2000 di Morgex costa 31€. Le iscrizioni rimarranno aperte sul sito di Wedosport fino alle ore 24 del 12 agosto. Successivamente e fino alle ore 8 del 14 agosto ci si potrà iscrivere sul posto. La partenza della gara è alle 9.30, mentre il tempo limite fissato per percorre gli 8 km è di 4 ore. Tutti gli atleti riceveranno il pacco gara con un buff e tanti altri gadget, oltre ovviamente alla consueta assistenza e al buono per il pasta party di Morgex.
Lo scorso anno il Vertikal 2000 venne vinto dalla valdostana Corinne Favre in 1h 40’ davanti a Gloriana Pellissier, protagonista alla Courmayeur Mont Blanc SkyRace, e a Manon Gaydon. La gara maschile andò invece a Dennis Brunod con il tempo record di 1h 22’ che concluse davanti a David Thoeni e Mathéo Jacquemoud.


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