Ad Antolinos e Picas Les Templiers

Kilian Jornet e Nuria Picas vincono l'UltraSkyMarathon 2012

Il francese Fabien Antolinos e la spagnola Nuria Picas si aggiudicano la diciottesima edizione de La Grande Course des Templiers, corsa ieri e valida come prova conclusiva delle Ultra SkyMarathon® Series 2012. Temperature sotto lo zero, forte vento e due dita di neve hanno fatto da cornice alla grande classica francese ma non hanno di certo impedito di assistere a una gara molto avvincente dal punto di vista agonistico. Oltre 2.000 atleti hanno portato a termine la prova su un percorso di 72 chilometri e 3.250 metri di dislivello positivo. I numeri parlano: i primi 6 uomini sono scesi sotto lo strepitoso tempo di 6h 33 ’58’’ fatto registrare lo scorso anno dall’inglese Andy Symonds, il vincitore Fabien Antolinos di addirittura 21 minuti, le prime 4 donne hanno fatto meglio del 7h 38’ 32’’ di Maud Gobert sempre lo scorso anno, la vincitrice Nuria Picas, di ben 22 minuti.

Ore 5:10 Lungo Avenue de Millau Plage, poco distante dal centro di Millau, più di 2.500 concorrenti attendono intrepidi la partenza della gara. Due griglie iniziali e poi il resto dei concorrenti. In primissima fila, tra i tanti, si distinguono Patrick Bringer (FRA), Miguel Heras (SPA), Tom Owens (GBR), Julien Rancon (FRA), Dawa Sherpa (NEP), Andy Symonds (GBR) e Gregory Vollet (FRA). La foto di gruppo che ritrae nell’ordine Emelie Forsberg (SWE), Anna Frost (NZL), Elisabeth Hawker (GBR), Maud Gobert (FRA) e Nuria Picas (ESP) è un segno premonitore di quello che accadrà nelle ore successive. La corsa parte con una temperatura vicino allo zero.

Ore 6:55 – Peyreleau (22 km) Al primo punto di ristoro si attendono i primi passaggi per cercare di decifrare l’andamento della gara. La testa della corsa transita in meno di 1h 40’, segno che i principali protagonisti non sono intenzionati a risparmiarsi. Tra i favoriti della vigilia, Julien Rancon, Yann Currien, Miguel Heras, Andy Symonds e Patrick Bringer transitano in 1h 39’ . A distanza di una decina di minuti giunge Maud Gobert seguita a pochi secondi da Nuria Picas, Emelie Forsberg ed Elisabeth Hawker. Anna Frost si ritira e dice addio al titolo nelle Ultra SkyMarathon®.

Ore 9:30 – Pierrefiche (48,5 km) La luce del giorno offre una vista sulle valli circostanti degna delle migliori cartoline. Il vento gelido continua a far percepire temperature invernali. In testa alla gara transita per primo Julien Rancon in 3h 47’ e con 2 minuti di vantaggio su Miguel Heras e Fabien Antolinos. L’italiano Fulvio Dapit è diciassettesimo e il nepalese Dawa Sherpa transita intorno alla trentesima posizione. La spagnola Nuria Picas transita a Pierrefiche in 4h 19’ con meno di 5 minuti di vantaggio su Emelie Forsberg. Segue Elisabeth Hawker in 4h 28’ e appena dietro Maud Gobert. L’italiana Silvia Serafi è sesta in 4h 39’.

Ore 10:30 – Le Cade (64,6 km) Fabien Antolinos mantiene la testa della corsa e transita in 5h 22’. Seguono appaiati Julien Rancon e Miguel Heras con un ritardo di 2 minuti. Dietro di loro Andy Symonds in 5h 30’ e Yann Curien in 5h 32’. L’italiano Fulvio Dapit raggiunge l’undicesima posizione e transita in 5h 49’. Nuria Picas continua a condurre la gara femminile con il tempo parziale di 6h 18’ Nel bosco appena fuori dal ristoro si accende la sfida femminile per il secondo posto. Transitano appaiate Emelie Forsberg e Helisabeth Hawker in 6h 25’, lasciando presagire un finale di gara intenso di emozioni. Silvia Serafini è sempre sesta con il tempo di 6h 40’ e uno svantaggio da Natahalie Mauclair di solo un minuto e mezzo.

Ore 11:20 – Millau (72 km) Nessuno può resistere al ritmo di Fabie Antolinos che chiude la prova in 6h 10’ 35’’. Miguel Heras taglia il traguardo 4 minuti dopo e Andy Symonds ha la meglio su Nicolas Martin. Julien Rancon cede clamorosamente nel finale e deve accontentarsi di un quinto posto. L’italiano Fulvio Dapit raggiunge la decima posizione in 6h 47’ 08’’ e il nepalese Dawa Sherpa termina la sua lunga rimonta sedicesimo in 7h 02’ 08’’. Tra le donne vince Nuria Picas in 7h 16’ 58’’. Emelie Forsberg e Elisabeth Hawker danno vita a un finale incredibile con la svedese che allunga nell’ultima discesa a poche centinaia di metri dal traguardo e guadagna 9 secondi e la seconda posizione in classifica. Segue Maud Gobert in quarta posizione in 7h 30’ 00’’e l’italiana Silvia Serafini in quinta in 7h 41’ 37’’, autrice di una bella rimonta finale. Gli spagnoli  Kilian Jornet e Nuria Picas sono i vincitori del circuito Ultra SkyMarathon 2012, prossimi appuntamenti… nel 2013.  

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