Zinca e Brizio vincono Red Rock e Mountain Running Cup

A Vezza d'Oglio successo dei due portacolori della Valetudo

Doppietta Valetudo che vale ancora di più, perché le vittorie di Ionut Zinca ed Emanuela Brizio nella Red Rock di questa mattina a Vezza d’Oglio consentono ai due atleti di portarsi a casa anche il prestigioso ‘challenge’ La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup. 

GARA ACCORCIATA – I due percorsi di gara erano stati preventivamente accorciati dal comitato organizzatore proprio in previsione delle forti piogge della notte, per evitare i tratti più a rischio. Alla fine si è corso su 19 e 37,5 km con il sole. Nella 37,5 km i vincitori hanno fatto gara in solitaria. Dietro alla Brizio si sono classificate Debora Benedetti e Lucia Moraschinelli, mentre nella gara maschile Zinca ha battuto David Lopez Castan e Gyorgy Szabolcs Istvan. Quarto Alfredo Gil, quinto Dany Tristani. Nella top ten anche Dino Melzani, Daniele Cappelletti, Paolo Gotti, Miguel Caballero e Paolo Bert.

19 KM – Non c’è stata storia nella 19 km, appannaggio dei due forti mezzofondisti keniani Robert Panin Surum e Veronicah Njeri Maina. Nella gara maschile seconda piazza per Franco Sancassani e terza per Giuseppe Antonini. Tra le donne argento per Lisa Buzzoni e bronzo per Monica Ponte Chaifer.

I PROTAGONISTI – Ionut Zinca: «Nonostante il percorso alternativo, la gara era molto dura e resa tosta dal ritmo elevato che si è imposto sin dalle prime battute. Io mi sono avvantaggiato in salita per poi non rischiare nella seconda parte. Complimenti agli organizzatori… davvero una bella gara». Emanuela Brizio: «La Red Rock è sempre una bellissima gara. Quando pensi di correrla sotto la pioggia e ti ritrovi questa stupenda giornata di sole, beh la affronti con ancora maggiore entusiasmo. Il percorso alternativo? Comunque duro, ma bello e spettacolare». Robert Panin: «Non è la mia prima gara in montagna, ma è la mia prima Red Rock. Davvero bella. Sono partito forte, poi in cima Sancassani mi ha ripreso e ho dovuto spingere in discesa per tenerlo dietro». Veronicah Njeri: «Corro su strada, ma amo la montagna. Questa gara mi è piaciuta molto, anche se nei pezzi tecnici non ero proprio sicura. Sono felice, complimenti agli organizzatori». 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.