Trans d'Havet, le dichiarazioni post gara

Kilian: 'Non aveva senso sprintare'

Kilian Jornet: «Sono contento. Non mi aspettavo una gara simile. Il tracciato era tecnico e spettacolare, specialmente il tratto nelle gallerie era a dir poco suggestivo. L’arrivo? Dopo avere corso 80 km spalla a spalla non aveva senso sprintare all’arrivo… giusto così».


Emelie Forsberg: «Bellissima. La TDH è un trail sicuramente diverso da quelli a cui sono abituata, ma mi è piaciuta moltissimo. Specialmente nelle parti in quota, davvero panoramiche».


Marino Giacometti, presidente ISF: «Il bilancio di questo campionato europeo è sicuramente positivo e la TDH è stata la degna chiusura di questa settimana continentale che ci è servita da test e lancio per i Mondiali 2014 di Chamonix. La formula open è promossa con numeri importanti e atleti provenienti da ben 24 differenti nazioni. Nel medagliere, alla luce degli odierni responsi, abbiamo Spagna al comando su Italia e Francia».


Enrico Pollini, presidente Ultrabericus Team: «Non poteva andare meglio. I volontari hanno fatto un lavoro encomiabile per dare il maggiore risalto possibile a un tracciato che sapevamo essere tecnico, spettacolare, duro e ricco di storia. A tutti loro vanno i miei più sinceri complimenti. La cosa più bella? I giudizi ottenuti dai concorrenti… Ci hanno ripagato di mesi di sacrifici e duro lavoro».
 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.