Tor des Geants, iscrizioni aperte dall'1 febbraio

Alcune anticipazioni sul regolamento da Alessandra Nicoletti

Alle 12.00 del prossimo 1 febbraio 2014 si apriranno le iscrizioni al Tor des Geants 2014; si tratta di un’operazione che obbligatoriamente avverrà sul web e in molti temono l’assalto al server dell’organizzazione. Ho chiesto ad Alessandra Nicoletti, il vertice operativo nell’organizzazione della gara, se si tratta di timori fondati.  

Come vi siete attrezzati ? «Abbiamo acquistato spazio aggiuntivo su server dedicati, esattamente come facciamo per il cronometraggio durante la gara. Non siamo in grado di gestire i pagamenti in quanto questa fase è di competenza della banca, confidiamo nella tenuta del loro sistema in quanto l’iscrizione diventa effettiva nel momento in cui riceviamo conferma dell’avvenuto pagamento».  

Hai dei suggerimenti da dare agli aspiranti concorrenti?
«Compilate il modulo d’iscrizione con calma, la fretta è una cattiva consigliera».  

Altro ? «Invito tutti a leggere con attenzione il regolamento prima di iscriversi; indossare il pettorale implica l’accettazione delle regole che abbiamo stabilito».  

Ci sono delle novità nel regolamento di questa edizione?
«Sì, la più importante credo sia quella che riguarda i cancelli orari: nelle basi vita abbiamo introdotto  il cancello di entrata che chiuderà con 2 ore di anticipo rispetto a quello di uscita. Si tratta di una soluzione che metterà in condizione gli ultimi concorrenti di potersi riposare per almeno due ore e ha lo scopo di tutelarli evitando il rischio di avere ‘zombie’ in deficit di sonno sul percorso. Speriamo di introdurre dei controlli a sorpresa lungo il percorso e stiamo cercando la collaborazione degli Enti che, per la loro missione, dispongono di personale dislocabile in quota».   

La morte di Yang Yuan (n.d.r.: il concorrente cinese morto per una caduta nel corso della prima notte di gara nell’edizione dello scorso anno) ha indotto dei cambiamenti al regolamento?
«Purtroppo quella disgrazia è stata una fatalità, una caduta in montagna non si può prevenire a tavolino. Nel corso di quella tragica notte c’erano stati anche dei casi di ipotermia e la nostra azione preventiva, in questa fase di stesura del nuovo regolamento, si è concentrata sulla lista del materiale che i concorrenti dovranno sempre avere con loro: micropile, giacca in goretex, panta-vento, sopra-guanti adesso sono obbligatori».  

Richiederete un curriculum per l’iscrizione?
«No, non sempre un bel curriculum indica capacità di autonomia e autogestione. La severità della gara, i suoi numeri (330 km, 24.000 D+) conto che inducano più di una riflessione in chi vorrà iscriversi».

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