Paolo Rabbia dopo le Alpi affronta i Pirenei

Traversata in solitaria per l'alpinista cuneese

Prima settimana di viaggio per Paolo Rabbia, l’alpinista cuneese che dopo aver effettuato la traversata delle Alpi, ci prova con quella dei Pirenei. Da Sud verso Nord, dal Mediterraneo all’Atlantico, partendo dal Canigou, la montagna simbolo della Catalogna, sino al Pic d’Orby, dopo circa 700 km. Tutto con sci e pelli, in solitaria: obiettivo, ‘chiuderla’ un mese.
«Ha quasi sempre nevicato – spiega Paolo, via Skype -. Ma quel che è peggio, con vento. Una vera solitaria: di scialpinisti neanche l’ombra, ma tutti quelli che ho incontrato mi hanno dato una mano, perché la traversata, per lo meno in estate, è il sogno di molti. Adesso sono arrivato nel Principato di Andorra. Appena smette di nevicare riparto verso il confine francese, ma con il rischio 4 valanghe non è facile scegliere la strada». 

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