Nuovi zaini da neve Camelbak
Camelbak lancia la nuova linea di zaini da neve dedicati a sci, snowboard, scialpinismo ed escursionismo in montagna
Camelbak, l'azienda leader mondiale nel settore dei prodotti per l'idratazione ha presentato a ISPO 2022 la nuova collezione di zaini dedicata alle attività su neve. Progettati per resistere agli attrezzi metallici taglienti e dotati di sistemi intelligenti per organizzare e trasportare l'equipaggiamento invernale (pala, sonda, ramponi etc...), i nuovi prodotti sono tutti waterproof e ovviamente mantengono la peculiarità del brand: la predisposizione all'utilizzo con sacca idrica. Le capacità di carico vanno da 20 a 1 litro, dotati di default di sacca idrica Crux da 2 L, il cui tubo viene mantenuto isolato dal freddo grazie ad un sistema di cinghie e spallacci termoisolanti Therminator, per renderla utilizzabile anche sotto zero senza lo spiacevole rischio che il liquido si ghiacci al suo interno.

SNOBLAST
Esterno in materiale SnowShield, interno con capienza di 20 litri per contenere tutto il necessario per una giornata sulla neve, oltre che alloggiare la sacca idrica Crux da 2 litri. La tripla zip facilita l'accesso a tutto gli oggetti contenuti nello zaino. Lo zaino è dotato infine di cinghie per trasportare sci e tavola.
Peso: 1010g ; prezzo al pubblico: 129,99€

POWDERHOUND 12
Vincitore di un ISPO Award nella categoria Equipment, il nuovo zaino Powderhound 12 è l'ideale per lo ski-fitness o le giornate di impianti con brevi tratti di skin-up. Anch'esso dotato di cinghie porta sci o tavola e spazio per equipaggiamento di emergenza, è dotato di sistema Lift Access che permette di accedere facilmente agli oggetti più importanti senza dover aprire tutto lo zaino tra una discesa e l'altra.
Peso: 850g ; prezzo al pubblico: 119,99€

ZOID
Il più piccolo della famiglia, pensato per gli sciatori minimal che vogliono avere con se solo lo stretto indispensabile senza rinunciare all'idratazione. Il meccanismo di sgancio rapido dello spallaccio è espressamente progettato per facilitare le risalite in seggiovia e accedere rapidamente al contenuto interno
Peso: 510g ; prezzo al pubblico: 99,99€
I prodotti sono già disponibili online sul sito camelbak.eu e presso i rivenditori autorizzati.
A Pontedilegno-Tonale vincono Bonnet e Gachet-Mollaret
L’individual di Coppa del Mondo parla svizzero e francese, ma nella gara maschile è stata battaglia fino all’ultimo, con un Davide Magnini che si è alternato alla testa della gara con Rémi Bonnet e ha ceduto solo nel finale. Ecco i verdetti della tappa italiana di Coppa del Mondo di scialpinismo, conclusasi ieri sulle nevi del Presena, a Pontedilegno-Tonale, e iniziata venerdì con la sprint.
Individual
Percorso nervoso, che complessivamente prevedeva 12 cambi assetto, 6 tratti con le pelli, 2 tratti a piedi e 4 discese. Dislivello di 1.440 metri per la categoria maschile e di 1.180 metri al femminile. Nella lunga ascesa dai Laghetti fino ai 3.000 metri di Passo Presena a fare l’andatura e a marcarsi stretto ci hanno pensato il vincitore della passata edizione Thinault Anselmet, il suo connazionale William Bon Mardion, lo svizzero Rémì Bonnet e i due azzurri Michele Boscacci e Davide Magnini.
Nella seconda parte di gara si è poi assistito all’interminabile testa a testa fra l’elvetico e il trentino di Vermiglio, che con le loro schermaglie, aumentando il ritmo, si sono progressivamente scrollati di dosso i compagni di fuga, tranne Anselmet, che è transitato per primo sopra ai Laghetti del Presena, cedendo pure lui il passo ai due indemoniati avversari. Al secondo passaggio ai 3.000 metri è stato Magnini il primo a transitare, con un paio di secondi su Bonnet e 15 su Anselmet, quindi più staccati sono arrivati Bon Mardion, Boscacci e Antonioli. I due di testa hanno continuato a scambiarsi le posizioni fino al cambio pelli sotto lo spigolo del Lago Scuro, dove lo svizzero era il più veloce, guadagnando una decina di secondi sull’italiano, che è riuscito a mantenere sino al traguardo. Rémi Bonnet ha coperto i 12 km del percorso con il tempo di 1h31’52”, staccando di 10 secondi Davide Magnini, quindi a 32 secondi ecco Thibault Anselmet, a 1 minuto William Bon Mardion, a 2’09” Robert Antonioli e a 3’13” Michele Boscacci. Gli altri azzurri: Nicolò Ernesto Canclini è 8°, Nadir Maguet 9°, Alex Oberbacher 14°, Matteo Sostizzo 17°, Andrea Prandi 19°, Matteo Eydallin 24°, Sebastien Guichardaz 25°, Luca Tomasoni 33° e William Boffelli 39°.
La sfida al femminile è stata un monologo griffato Axelle Gachet-Mollaret, che si conferma la più forte in assoluto nelle gare lunghe. Nella prima salita seconda era la vincitrice della sprint Celia Perillat Pessey, che poi al passaggio del Presena si è dovuta fare da parte per far passare Giulia Murada, con una voglia di riscatto dopo la caduta e l’addio ai sogni di vittoria nella sprint di venerdì, e quindi Alba De Silvestro, determinata più che mai a centrare un podio. I distacchi fra le prime tre sono rimasti simili anche al secondo passaggio, poi hanno gestito le energie e il piazzamento fino al traguardo, dove la Mollaret è giunta dopo 1h28’24”, staccando di 2’36” Giulia Murada e di 3’45” una stremata Alba De Silvestro. Dietro le due francesi Celia Perillat Pessey ed Emily Harrop, quindi la svizzera Caroline Ulrrich e la valtellinese Giulia Compagnoni. Per quanto riguarda i piazzamenti delle altre azzurre Mara Martini è 11ª, Ilaria Veronese 12ª, Lisa Moreschini 17ª e seconda under 23 assoluta, Katia Mascherona 20ª, Samantha Bertolina 26ª, Silvia Berra 27ª.
Sprint
Prologo venerdì a Pontedilegno con le sprint. In finale gli svizzeri Lietha e Arnold hanno imposto subito un alto ritmo alla gara e hanno chiuso, nell’ordine, primo e secondo, con Nicolò Canclini bravo a inserirsi nella lotta per il podio e a spuntarla al fotofinish sul francese Thibaut Anselmet, con Giovanni Rossi ottimo quinto davanti all’altro transalpino Baptiste Ellmenreich. Usciti ai quarti di finale gli altri due italiani qualificati, Nadir Maguet e Rocco Baldini, entrambi quarti nella propria batteria.
Epilogo a sorpresa, invece, nella gara femminile, che ha perso in semifinale una delle protagoniste più attese, la recente vincitrice della sprint di Val Thorens Emily Harrop, vittima di una caduta. In finale Giulia Murada ha messo in mostra una condizione invidiabile e ha preso il comando delle operazioni, imboccando per prima la discesa che portava in zona arrivo. Il suo vantaggio era netto, ma l’azzurra è stata tradita dall’ultima curva, quando i giochi erano ormai fatti.
La valtellinese ha dovuto rimandare l’appuntamento con la prima affermazione da senior in Coppa del Mondo, centrata invece dalla francese Célia Perillat-Pessey, affiancata sul podio dalla slovacca Marianna Jagercikova e dalla compagna di squadra Lena Bonnel. Quarta la tedesca Tatjana Paller, con Murada quinta e la svizzera Caroline Ulrich sesta.
Fuori in semifinale Mara Martini e Ilaria Veronese, quarta e sesta nella loro batteria, mentre la trentina di Pejo Lisa Moreschini (decima in qualifica), Alba De Silvestro, Samantha Bertolina, Silvia Berra e Giulia Compagnoni sono uscite ai quarti di finale.
ISMF Youth World Cup per la prima volta in VDA
La Valle del Gran San Bernardo ospiterà una prova individuale e una vertical race di sci alpinismo
Nella Valle del Gran San Bernardo, a pochi chilometri da Saint-Rhémy-en-Bosses, nella stazione di sci di Crevacol, sabato 11 e domenica 12 febbraio 2023 si svolgeranno due prove di scialpinismo che assegneranno il punteggio per la Coppa del Mondo Giovani. La prova che aprirà il fine settimana dedicato allo scialpinismo internazionale sarà l’Individual Race, mentre domenica, andrà in scena la prova Vertical. Le categorie che gareggeranno per la Coppa del Mondo giovani saranno U18 e U20, in contemporanea sarà organizzata la gara FISI di Sci Alpinismo anche per le categorie U12 - U14 - U16.
L’evento internazionale è organizzato dallo Sci Club Gran San Bernardo con il supporto dei Comuni della Valle del Gran San Bernardo e dell’amministrazione Regionale della Valle d’Aosta. Per le iscrizioni alla ISMF YOUTH WORLD CUP SKI MOUNTAINEERING” le categorie U18 – U20 gli atleti dovranno passare tramite le propria Federazione nazionale e dovranno essere in possesso della licenza B della ISMF.
Tutte le informazioni si possono trovare sul sito web www.paysdusaintbernard.it cliccando sul pulsante ISMF
SCARPA - Ribelle Run Kalibra G
La prima calzatura da trail running ideata con due partner d'eccezione, BOA e Polartec
Scarpa presenta la nuova Ribelle Run Kalibra G, la scarpa innovativa e rivouzionaria capace di superare i limiti ed incrementare le prestazioni degli atleti. Leggera, reattiva, affidabile, anche nelle condizioni più estreme offre il massimo in termini di performance, stabilità e protezione. La scarpa è il risultato della peretta sinergia nella fase di ricerca e sperimentazione con due partner di spessore nel settore dell'outdoor: BOA e Polartec.
L'innovazione principale è Wrap360, il sistema di allacciatura che permette un avvolgimento completo del piede sia nella zona anteriore che in quella del tallone, che permette di godere di una calzata veloce e precisa. La ghetta integrata è inoltre dotata di rotella BOA Li2, utilizzata per la prima volta su una calzatura da trail running invernale, che permette agli atleti una microregolazione del fit in base alle esigenze durante l'attività. La piattaforma BOA si combina ai lacci TX6 realizzati in poliestere riciclato e polietilene ad alto peso molecolare. Anche Polartec compare per la prima volta su una calzatura da trail, con la tecnologia Windbloc: un tessuto a tre strati con membrana interna 100% windproof che garantisce impermeabilità, traspirabilità e comfort, conferendo alla scarpa un'ampia gamma di funzionalità tra cui leggerezza, termoregolazione e massima protezione in qualsiasi condizione atmosferica estrema.
Per concludere in bellezza la scarpa è stata dotata di suola Presa, perfetta per attività su terreni misti grazie ad una speciale gomma in grado di resistere al freddo senza perdere le sue proprietà, abbinata all'intersuola in Eva a media densità ed un battistrada con tassellatura da 6mm. Questo connubio di materiali e tecnologie rende Ribelle Run Kalibra G la scarpa perfetta per allenamenti e gare su medie distanze in qualsiasi condizioni metereologica, in estate e in inverno.
«Ribelle Run Kalibra G rappresenta per noi l’apice della tecnicità. Lo è per le caratteristiche intrinseche dei materiali che la costituiscono, ma soprattutto per il suo utilizzo. Un prodotto ideale in condizioni climatiche difficili con necessità di protezione, sicurezza e comfort» sottolinea Marco De Gasperi, brand manager di SCARPA.

VIBRAM SKIMODAYS
Un evento B2B dedicato al mondo del retail specializzato nello skialp e nell'outdoor di alta montagna
Bormio e l'Alta Valtellina sono pronti per ospitare la seconda edizione dei Vibram Skimodays, in scena dal pomeriggio di domenica 15 fino a martedì 17 gennaio. Il programma prevede prove e test sul campo seguiti da incontri con brand manager di categoria, così da consentire ai negozianti ospiti dell'evento di avere una panoramica completa degli aspetti tecnici che commerciali delle proprie scelte strategiche. I test si svolgeranno in località Le Motte, a quattro chilometri da Bormio, dalle 8.30 alle 14.30 di lunedì 16 e martedì 17; mentre nell'impianto del Pentagono di Bormio si terrà il Base Expo dove le aziende esporranno le novità come in una vera e propria fiera. Inoltre, visto che lo scialpinismo è anche sinonimo di convivialità e condivisione, l'organizzatore dell'evento propone per la serata del lunedì lo Skimo Party, un incontro per parlare di olimpiadi e sostenibilità, al quale seguiranno degustazioni di prodotti locali e Dj Set.
Scarpa con Bode Miller per il lancio di 4-Quattro
La leggenda dello sci è testimonial del nuovo prodotto SCARPA, finalmente lanciato sul mercato al grido di «one 4 for all»

SCARPA lancia ufficialmente sul mercato il 4-Quattro, l'innovativo scarpone con il quale il brand di Asolo si guadagna di diritto un posto di grande importanza nel segmento degli scarponi ibridi da sci alpino e scialpinismo.
E chi meglio della leggenda statunitense Bode Miller avrebbe mai potuto essere il portavoce di un prodotto tanto versatile quanto qualitativo, che stando alle prime recensioni (ed anche ai nostri test sul campo) potrebbe essere lo scarpone definitivo. Il pluripremiato atleta ha contribuito allo sviluppo del prodotto mettendo al servizio di Scarpa il suo know how nella fase di test dello scarpone, fornendo all'azienda informazioni utili per migliorarne le caratteristiche ed estenderne le qualità anche al resto della gamma in fase di sviluppo.
«Il lancio del 4-Quattro rappresenta per noi un passaggio particolarmente significativo, poiché ci consente di entrare in un segmento, quello degli scarponi ibridi, che amplia notevolmente la nostra platea di consumatori – sottolinea il Presidente di SCARPA Sandro Parisotto - Compiamo questo passo portando subito una forte innovazione, con un prodotto ultraleggero e performante, e scegliendo di comunicare attraverso un testimonial di caratura mondiale come Bode Miller. Con questa operazione SCARPA oggi si conferma una realtà internazionale, che fonda le proprie radici su alcuni capisaldi come eccellenza, durabilità e rispetto per l’ambiente».
Il prodotto è disponibile online sul sito www.scarpa.com e nei migliori rivenditori autorizzati.
Il Mezzalama festeggia 90 anni
Nel 2023 le candeline saranno 90 e per festeggiare il quasi secolo il Trofeo Mezzalama si regala qualche novità e qualche conferma. La regina delle gare di skialp è stata presentata questa mattina, come di consuetudine, a Milano. Appuntamento il 22 aprile prossimo e iscrizioni sul sito www.trofeomezzalama.it a partire dal 4 febbraio. Il percorso della XXIII edizione? «Come già previsto nel 2019 - ha detto il direttore tecnico Adriano Favre - invece di cominciare la discesa verso Gressoney appena valicato il Naso, da quota 3.900 gli atleti risaliranno con gli sci verso il Colle del Lys fino alla Roccia della Scoperta (4.177 m). Questo percorso ricalca il Mezzalama del 1978, volendo ricordare l’impresa dei sette montanari di Gressoney che nel 1778 raggiunsero questo piccolo isolotto roccioso che emerge dai ghiacciai tra Valle d’Aosta e Vallese». Un percorso che deve tenere in considerazione il cambiamento climatico. «Il prossimo 22 aprile dovremo fare i conti con le condizioni del ghiacciaio, - ha aggiunto Favre - dopo l’ultimo inverno assai avaro di precipitazioni e un’estate torrida, il ghiacciaio è severo con pochissima neve e molti tratti di ghiaccio verde. Speriamo che nei prossimi mesi le precipitazioni nevose possano in qualche modo migliorare la situazione, in ogni caso si il tracciato non subirà modifiche». Ad affiancare Adriano Favre arrivano Emrik Favre e François Cazzanelli, che seguiranno in particolare il Mezzalama Jerunes. «Il prossimo 22 aprile - ha raccontato François Cazzanelli - il Mezzalama Jeunes si correrà in concomitanza con il Trofeo Mezzalama. I giovani atleti sono il futuro dello scialpinismo, proprio per questo vogliamo che per loro il giorno della gara sia un momento di festa e di gioia insieme a tutti gli altri mezzalamisti, accolti dal calore del pubblico presente sul traguardo». Si deve a Emrik Favre e Cazzanelli la novità per quanto riguarda il materiale obbligatorio: una vite da ghiaccio. Ci sono novità anche per gli sci club. «Sappiamo quante fatiche ci siano dietro l’organizzazione di una squadra giovanile - ha detto Favre -, basandoci su questo presupposto abbiamo pensato di dare un premio in denaro allo sci club che classificherà il maggior numero di atleti». A rimanere invariato sarà lo spettacolo di una gara per squadre di tre che tocca ben tre quattromila, la vetta del Castore (4.126 m), il Naso dei Lyskamm (4.272 m) e la Roccia della Scoperta (4.177 m), da Breuil-Cervinia a Gressoney La Trinité, per un totale 45 km 3.272 m D+.

SCARPA lancia Maestrale Re-Made
Scarpa inaugura una nuova generazione di prodotti creati con materiali rigenerati lanciando sul mercato il primo scarpone da scialpinismo realizzato interamente con plastiche ricavate da scarti di produzione.
Lo scarpone è stato realizzato utilizzando un polimero rigenerato derivante da circa 3 tonnellate di scarti della fase di stampaggio, raccolti e catalogati fin dal 1995. La produzione di Maestrale Re-Made consente la riduzione di emissioni di CO2 del 27% rispetto al processo produttivo del tradizionale Maestrale in Pebax Rnew, che già a sua volta riduce le emissioni del 32% grazie all'utilizzo di materiali di origine vegetale.
«Dopo aver lanciato nel 2021 la Mojito Bio, prima calzatura certificata biodegradabile al 100%, e altri prodotti fortemente orientati alla sostenibilità, oggi compiamo un altro passo fondamentale verso la riduzione dell’impatto ambientale nella produzione di scarpe – sottolinea il Presidente di SCARPA Sandro Parisotto - Oltre 25 anni fa abbiamo avuto l’intuizione e la lungimiranza di catalogare e archiviare ordinatamente gli scarti di produzione: un approccio visionario rivolto al futuro, con la consapevolezza che prima o poi la tecnologia ci avrebbe consentito di valorizzare un materiale altrimenti destinato al macero.
Quel momento è finalmente arrivato ed oggi presentiamo il Maestrale Re-Made, una versione ancora più green di un prodotto icona del nostro brand, che ne mantiene inalterate prestazioni e qualità. Il lancio di questo nuovo scarpone si pone all’interno di un percorso tracciato dal Green Manifesto, un pilastro fondamentale che ci ha consentito di mettere nero su bianco i principi sostenibili dell’azienda per concretizzarli in nuove iniziative, finalizzate ad allineare l’attività di SCARPA ai migliori standard internazionali. Si tratta di un impegno programmatico molto importante, poiché rappresenta il faro che ci guiderà da qui in avanti per il prossimo futuro».
Con il lancio di Maestrale Re-Made scarpa avvia inoltre una collaborazione con POW - Protect Our Winters Europe: parte del ricavato delle vendite del nuovo modello sarà destinata all'associazione non-profit impegnata nella salvaguardia dell'ambiente e nella sensibilizzazione in materia di cambiamento climatico.
Maestrale Re-Made sarà messo in vendita nelle prossime settimane in edizione limita di sole 2022 paia, lo troverete online e in una selezione di negozi della rete di vendita ufficiale.
https://www.youtube.com/watch?v=OXX7aAe43WI
Ferrino Antartica Unlimited
Omar di Felice, ultracyclist ed esploratore romano con centinaia di migliaia di chilometri nelle gambe, da Capo Nord all'Alaska, Canada e Mongolia, è in partenza proprio in questi giorni per la sua nuova avventura in Antardide. L'obiettivo della spedizione, supportata da Ferrino, è quello di percorrere 1600 km sui pedali attraversando i ghiacci del Polo Sud da solo e senza supporto, una sfida fisica che vuole anche veicolare un messaggio di allerta e sensibilizzazione sulla crisi climatica.
https://www.youtube.com/watch?v=rc_eWYeWlEQ
SCARPA protagonista di Valtellina Wine Trail
Il brand di Asolo annuncia la presenza alla nona edizione di Valtellina Wine Trail con una ospite speciale: l'alpinista norvegese Kristin Harila
SCARPA, sponsor dell'evento giunto ormai alla sua nona edizione, parteciperà alle tre distanze della competizione con un team numeroso e internazionale. Tra gli atleti chiamati a concorrere l'alpinista Kristin Harila, protagonista quest'anno dell'incredibile salita di 12 dei 14 ottomila in meno di sei mesi.
All’attesa manifestazione sarà presente anche Marco De Gasperi – tra gli ideatori della gara e brand manager SCARPA per il trail running: ≪La collaborazione con il Valtellina Wine Trail rappresenta per SCARPA la conclusione ideale di una stagione molto intensa di eventi di Trail Running. Il connubio fra la corsa e le eccellenze enogastronomiche del territorio è favorevole per ampliare il raggio di partecipanti anche di altre discipline sportive, favorendo l’avvicinamento ad uno sport che è inclusivo e ecosostenibile, che rappresentano in pieno i valori di Scarpa≫
I tre percorsi, di 12, 21 e 42 km, in partenza rispettivamente da Castione Andevenno, Chiuro, e Tirano, sono tracciati come uno splendido viaggio attraverso colori e profumi delle cantine vinicole locali e termineranno al traguardo nella città di Sondrio. Il dislivello complessivo della maratona è di 1731 D+. All'evento sono attesi tremila atleti provenienti da 32 diverse nazioni e oltre 400 volontari lungo il percorso per la festa dello sport, dei colori e del gusto.
tutte le info su https://www.valtellinawinetrail.com/

ALTA - a new film from FACTION COLLECTIVE
Il flow del team Faction sbarca in paradiso. ALTA è il primo film di una trilogia che uscirà durante la stagione invernale 2022/2023
Alex Hall, Andrew Pollard, Antti Ollila, Blake Wilson, Cody Cirillo, Duncan Adams, Elisabeth Gerritzen, Kellyn Wilson, Micah Evangelista, Sophia Rouches, Tim McChesney, Vasu Sojitra, questi i nomi dei 12 protagonisti del cortometraggio della durata di 4.30 minuti prodotto da Bluemax Media, in cui il comprensorio sciisico nello Utah viene letteralmente distrutto a suon di trick, drop easagerati e party decisamente poco low profile. Al centro dello storytelling, le due nuove serie di sci del brand svizzero: The Dancer Series, pensati per l'all mountain grazie al perfetto bilanciamento tra divertimento e prestazione ad alta velocità, e The Prodigy Series, twin tip più facili dedicati allo sciatore in fase di miglioramento. Enjoy!
https://youtu.be/JQ7z6m-L9WQ
VIBRAM Star Crack Gloves
Performance e protezione con i guanti per arrampicata in fessura by Vibram
Prendete XS Grip, una delle migliori gomma per scarpette da arrampicata presente sul mercato e posizionatela su un guantino da fessura ultra-light (solo 35 grammi) dal disegno essenziale con un'ottima vestibilità. Otterrete lo Star Crack Gloves, il nuovo gioiello Vibram sviluppato per gli amanti del Crack Climbing.
Chi ha provato almeno una volta nella vita a scalare in fessura conosce bene il dolore derivante dalla pratica dell'incastro, tecnica che permette la progressione in questo tipo di arrampicata. Il gioco è semplice, si inseriscono le mani (o le dita, in funzione della larghezza della fessura) e si effettua una torsione del polso, andando ad esercitare una pressione tale da incastrare l'articolazione nella roccia.
Vibram, in collaborazione con Grivel, ha studiato Star Crack Gloves con l'obiettivo di ridurre questo dolore e garantire un grip maggiore pur lasciando grande sensibilità e ottima libertà di movimento al resto della mano. Il prezzo consigliato al pubblico è di 49,90€.










