Robert Antonioli ambassador Karpos

Robert Antonioli entra nel gruppo degli ambassador Karpos per i prossimi tre anni. «Vogliamo creare un legame forte e duraturo - conferma il brand manager Gioia Cremonese - con un campione ed un atleta che rappresenta l'uomo ideale per Karpos. Fortissimo scialpinista capace di imprese uniche in Coppa del Mondo, Mondiali, Europei e a La Grande Course. Alpinista veloce che si muove in sicurezza e leggerezza, e che rappresenta la vera essenza del nostro modo di concepire dei capi tecnici d'abbigliamento per la montagna». Logica soddisfazione per Robert: «Sono veramente contento di aver iniziato la mia collaborazione con Karpos. Sono sicuro che le nostre strade porteranno nella stessa direzione, ovvero nel raggiungimento di obiettivi importanti, non solo nelle competizioni di sci alpinismo, ma anche nelle mie avventure alla ricerca del benessere sulle montagne. Abbiamo dei progetti comuni e sono sicuro che insieme li porteremo a termine. Inizia una collaborazione dove sono sicuro di avere al mio fianco un’azienda, un marchio serio e affidabile, made in Italy».


E se fosse il trail ad arrivare ai Giochi Olimpici?

E se fosse il trail ad arrivare ai Giochi Olimpici? Cerchiamo di capire cosa si sta muovendo. Ai Giochi gli organizzatori possono scegliere alcuni sport da presentare nel loro programma olimpico, solitamente perché molto popolari nel paese ospitante. Prima si chiamavano sport dimostrativi, adesso questa distinzione non c'è più e sono alla pari degli altri. C’è però, un obbligo: quello che la federazione internazionale che li rappresenta sia riconosciuta dal CIO (e faccia parte del Global Association of International Sports Federations). In questo periodo tocca a Parigi 2024 scegliere quali sport ammettere e, proprio nel congresso di Milano dell’ottobre 2019, dovrebbe arrivare la decisione finale: le candidate non mancano per la rassegna francese, la petanque, la pelota basca, lo squash… Ma il trail avrebbe già la strada spianata con la IAAF che da sempre è federazione olimpica (in realtà c’è anche anche lo skyrunning con la ISF che fa parte della UIAA che a sua volta è nella GAISF). Ora come riporta anche il sito de L’Equipe sarebbe proprio la federazione internazionale dell’atletica ad aver fatto i primi passi ufficiali: si è presentata ai recenti Giochi olimpici giovanili estivi in Argentina, ha già avviato un percorso con il CIO e potrebbe a breve anche organizzare una riunione con le aziende di settore, visto che in questo mondo sono l’elemento trainante. Insomma più una decisione che riguarda la IAAF che non il CIO. Poi resta da capire se ci sarà una medaglia in più oppure se le medaglie (per l’atletica) restano le stesse di prima e dunque ‘salterà’ qualche gara della IAAF rispetto ai precedenti programmi olimpici. E poi che gara potrebbe essere: un trail corto, la corsa in montagna, un mix dei due?


Race the Face, l'ultima impresa firmata Heitz

L'Hohberghorn è alto 4.129 metri e, mentre girava il film La Liste, Jérémie Heitz ha avuto un'idea un po' folle: disputare una manche di slalom gigante su quel pendio ripido e in quota. Non ci è voluto molto perché quella folle idea diventasse un progetto. Ci sono voluti invece due anni perché il film diventasse realtà. E dalla mezzanotte del 6 dicembre si potrà vederlo su Red Bull Tv e sul sito di Scott Sports. Non resta che aspettare ancora qualche ora dunque... Però già guardando il trailer si può avere un'idea dell'ultima trovata di Jérémie. Lo sci utilizzato da Heitz è lo Scott Scrapper 115 e a sciare con lui tra le porte del gigante lo statunitense Daron Rahlves, ex atleta di Coppa del Mondo. Stay tuned!

GUARDA IL TRAILER

 


Fischer Transalp: nel 2019 si va da Livigno a Innsbruck con gli sci

Sono state svelate date e tappe della Fischer Transalp 2019, la traversata delle Alpi sci ai piedi organizzata dal costruttore austriaco. Ormai è una tradizione: non c’è primavera senza Transalp. E il termine è diventato un neologismo per indicare la grande traversata alpina con gli sci. Che sia da Nord a Sud o da Sud a Nord, l’evento inventato qualche stagione fa da Fischer per rinforzare il legame del marchio con il mondo delle pelli, suscita sempre curiosità. Nel 2019 i fortunati skialper che verranno selezionati percorreranno insieme alle Guide alpine (e al ricco set di attrezzatura messo a disposizione da Fischer e dagli altri partner). Ad aprile, dal 2 al 9, si andrà da Livigno a Innsbruck. Due punti simbolici quelli del via e dell’arrivo, più che in altre edizioni della Transalp: dal Piccolo Tibet alla città olimpica. Per avere la chance di fare parte dei sette fortunati transalper bisogna candidarsi tramite la pagina web www.fischersports.com/transalp2019 allegando una lettera motivazionale, un curriculum con foto e il racconto di una escursione (in inglese). Una giuria di esperti valuterà il materiale inviato e selezionerà i candidati migliori. Uno di loro sarà italiano e noi di Skialper, come nelle passate edizioni, seguiremo da vicino la Transalp.

Fischer Transalp 2019 - il percorso

Livigno - Val Müstair
Tschierv - Graun / Val Venosta
Graun - Vernagthütte
Vernagthütte - Wildspitze - Mandarfen
Mandarfen - Längenfeld
Längenfeld - Franz-Senn-Hütte - Innsbruck


Movement in prova al Demo Tour

Dall’anno scorso Aurelien Ducroz usa sci Movement, indubbiamente uno dei marchi che hanno segnato l’innovazione nello scialpinismo e nel freeride. Il distributore italiano del marchio svizzero, Boardcore, offre la possibilità di provare gratuitamente le ultime novità in una delle tappe del Demo Tour organizzato in collaborazione con Mystic Freeride. Dove? Il 16 dicembre a Pila (AO), il 17 febbraio al Passo del Tonale (BS) e il 10 marzo a Canazei (TN). Sarà possibile provare i nuovi sci Movement accompagnati dal team rider, Giulio Guadaz Guadalupi. È importante naturalmente avere con sé ARTVA, pala e sonda per sciare fuoripista. Info: www.mysticfreeride.com


Inizia la stagione delle notturne nelle Dolomiti

Inizia la stagione delle notturne nelle Dolomiti. Non c’è più lo storico circuito Dolomitisottolestelle, ma le gare ci sono ancora. Opening come sempre il Trofeo San Nicolò, organizzato dal Bogn da Nia sulle nevi del Pordoi, sabato 8 dicembre. Il sabato successivo poi tocca al La Sportiva Monte Agnello Trophy. Restano attivi i due circuiti, Raida Ladina e 4 Valli. Quattro le tappe nelle valli ladine: la prima ad Alba di Canazei il 9 gennaio, poi il 23 gennaio appuntamento a Selva di Val Gardena, il 15 febbraio a San Cassiano con chiusura il 13 marzo ad Arabba. Altrettante gare (e valli) per il Trofeo 4 Valli: debutto l’11 gennaio a Castelir-Bellamonte, poi il 18 gennaio la prova a Molino-Caverson, il 1 febbraio a Moena Valbona e l’8 febbraio a San Martino di Castrozza. Ma per saperne di più vi rimandiamo al nostro calendario.


Ultrabericus Winter a Luca Miori e Francesca Dal Bosco

Freddo e fango non hanno fermato la carica dei 900 runners che hanno preso parte alla terza edizione di Ultrabericus Winter. Due le prove in calendario a partire dalla speed con i suoi 17 km e 600 metri di dislivello che ha incoronato Mirco Lunardi (1h25’20”), piazzatosi davanti a Cristian Simioni (1h25’38”) e Simone Barzon (1h26’44”). Nella prova al femminile terza vittoria in tre edizioni per Irene Frizzo (1h43’52”), che si è lasciata dietro nell'ordine Alessia Terzo (1h47’59”) ed Eleonora Bado (1h52’10").

Francesca Dal Bosco ©Nadia Pietrobelli

Distanza doppia per l'integrale con un chilometraggio che sale a 34 e un dislivello positivo fissato a 1.400 metri. Qui la lotta per il podio fin dalla vigilia si giocava su un pool di nomi di tutto rispetto e il finale non ha certo deluso. Bissa il successo dello scorso anno il trentino Luca Miori che ferma il cronometro in 2h35’37”. Sui rimanenti gradini del podio si attestano Nicola Giovanelli (2h37’33”) e Francesco Lorenzi (2h38’26”). Nella prova rosa un altro bis di vittorie conquistato da Francesca Dal Bosco con un tempo finale di 3h07’52”. A due minuti segue Alessandra Boifava (3h09’30”) mentre chiude il terzetto sul podio Anna Conti (3h12’25”), con Stefano Maran, Simone Wegher, Andrea Zanatta, Giovanni Corà, Mirko Cocco, Claudio Chiarini e Massimiliano Gostoli a completare la top 10.


La Grande Course lancia un nuovo progetto per la prossima stagione

La Grande Course lancia una nuova sfida in vista della prossima stagione. Dopo la separazione con la ISMF, il circuito di gare di alta montagna si rinnova. Un nuovo logo, con tanto di marchio registrato (e un restyling del sito), è l’aspetto più ‘evidente’ di questo cambiamento.

La novità più importante riguarda invece l’introduzione di nuovi punteggi per gare e atleti. Un po’ come accade per il trail con le gare qualificanti per l’UTMB: in questo caso alle prove che aderiranno al circuito LGC verranno assegnati punteggi ai propri finisher, valutando parametri tecnici della gara (durata, dislivelli, sicurezza…). che andranno a definire un ranking che poi consentirà di accedere di diritto alle tappe de La Grande Course.
Ci sarà poi un nuovo trofeo, il LGC World Championship: un titolo di campione e campionessa del mondo su lunga distanza. Il primo LGC World Championship verrà assegnato al Trofeo Mezzalama, e di anno in anno in una delle altre gare.
Le date 2019 le conoscete: Il primo dicembre apriranno le iscrizioni alla Pierra Menta in programma dal 13 al 16 marzo ad Arêches Beaufort, (finalmente con un’apertura da parte degli organizzatori francesi che hanno annunciato che metà dei pettorali saranno riservati a squadre straniere). Domenica 7 aprile la secondo tappa con l’Adamello Ski Raid, chiusura con il Trofeo Mezzalama ll 27 aprile, sempre da Cervinia a Gressoney.


Partito il progetto FuturFisi Veneto per lo ski-alp

Appuntamento a Falcade per il debutto di FuturFisi Veneto, un progetto di formazione proposto dalla commissione del comitato e dedicato alla presentazione dell'attività in ambito sci con le pelli. La giornata, curata da Federica Ruzzante, Luca Palla e Francesco Tanara, e realizzata in collaborazione con Sportful e Albergo Dolomiti Caverson, ha visto la partecipazione di venti ragazzi e dei loro tecnici di club (Valdobbiadene, Auronzo, Sci CAI Schio, Us Asiago, Campofontana, Agonistico Arabba).


SkialpDeiParchi, ecco gli appuntamenti della stagione

Definito il calendario della sesta edizione dello SkialpDeiParchi, il circuito di manifestazioni skialp più in Appennino, organizzato da ve Your Mountain: dodici gare suddivise in tre notturne, otto diurne e una gara a coppie. Classica apertura il 22 dicembre a Campo Felice con il Vertical per la Vita, quest’anno memorial Walter Bucci medico skialper scomparso insieme a cinque colleghi nell’incidente dell’elisoccorso del 24 gennaio 2017. Il nuovo anno inizierà a Pescasseroli nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dove il 13 gennaio si svolgerà la terza edizione dello Skialp dell’Orso. Pochi giorni dopo, il 18, ci sarà l’attesissimo appuntamento di Roccaraso-Rivisondoli, la Wolf Skialp.
Febbraio è come di consueto il mese in cui si inizia ad entrare nel vivo con diverse classiche diurne: si inizia il 3 con il Vallefredda Ski Raid a Fonte Cerreto e si prosegue il 10 con il puro backcountry del Monte Ocre Snow Event a San Martino d’Ocre (AQ). Il 15 infrasettimanale in notturna con l’appuntamento verticale di Ovindoli he vedrà runners e skialper affrontarsi insieme nello Snow Vertical Trofeo Massimiliano Bartolotti, quest’anno dedicata al proprietario della stazione sciistica di Monte Magnola prematuramente scomparso la scorsa estate. Conclusione del mese, il 24 con la seconda edizione del Monte Camicia Backountry nello splendido borgo di Castel del Monte. Marzo inizia con una new entry assoluta, una gara coordinata dallo sci club Gran Sasso Piana di Navelli che, in collaborazione con il Soccorso Alpino dell’Aquila, ripropone uno storico appuntamento degli anni Ottanta (tra i primi eventi skialp in Italia). Il giorno 3 si svolgerà quindi il Trofeo tre Amici, nel ricordo di tre giovani amici Stefano Micarelli, Riccardo Nardis e Piermichele Vizioli scompaesi il 6 febbraio 1983 durante un’esercitazione di soccorso alpino sul versante nord di Monte Jenca, nella Valle del Chiarino. Il mese si concluderà con due appuntamenti, il 24 la terza edizione di Io Sono Futuro Skialp ad Amatrice, mentre il 31 un’altra riproposizione per merito dell’associazione Mountain Lab che organizzerà il Trofeo Claudio Del Castello, una diurna articolata e tecnica all’interno del comprensorio dell’Alto Sangro, Rivisondoli-Roccaraso. Aprile vedrà la chiusura stagionale con la classica del Terminillo il 7, e il gran finale sul Gran Sasso d’Italia, il 14 con la Gran Sasso Twin Cup.


Il 15 dicembre si può sciare con Luca Rolli

Il 15 dicembre ritorna la Scott Ski Experience, ovvero una vera e propria giornata gratuita e aperta a tutti (massimo 16 posti) con le Guide alpine Luca Rolli e Federico Camangi. Ci sarà la possibilità di un’escursione guidata fuoripista e in pista nel comprensorio di Courmayeur e di provare tutta l’attrezzatura Scott (sci, scarponi, pelli, caschi, maschere, zaini con kit antivalanga). Per partecipare bisogna iscriversi sul Contact Form del sito di Scott e, ricevuta la conferma, ritrovarsi presso il noleggio Trio alla funivia di Courmayeur (Strada delle Volpi 18). È necessario un documento d’identità e il kit artva, sonda, pala + bastoni.

LE GUIDE - Luca Rolli è Guida alpina di Courmayeur, ambassador di Scott Sports International e sciatore esperto. Ha in curriculum diverse discese sulle Alpi tra cui il Colouir Whympher all’Aiguille Verte, l’Aiguille Blanche de Peuterey e la Nord del Lyskamm insieme a Jérémie Heitz. Scott Italia schiererà al suo fianco Federico Camangi Guida Alpina e ambassador di Scott Italia per la linea Winter e del brand Dolomite, specializzato nello sci e nel ripido.


La Polisportiva Albosaggia festeggia i quarant’anni

Quarant’anni, un importante traquardo per la Polisportiva Albosaggia. Sabato 1 dicembre tempo di festeggiamenti: si parte aalle 17.30 con cerimonia ufficiale in piazza del Comune e in Municipio ed a seguire festa e buffet in discoteca al New Mexico di Piateda.
Ecco un riassunto dei primi quarant’anni, tratto dal sito della Polisportiva. ‘La storia della Polisportiva Albosaggia inizia nel 1978 con la fusione dei due sci club presenti sul territorio di Albosaggia, lo sci club Gs Alpini presieduto da Franco Scieghi e lo sci club Meriggio diretto da Dino Giugni.
La presenza di due sci club in un paese così piccolo era giustificato dal fatto che in quel periodo ad Albosaggia tutti sciavano; la passione per tale sport era stimolata della presenza degli impianti di risalita al Campei.
Inizialmente la rivalità tra i due sci club era molto sentita, ma con il tempo ed il forte interessamento di Luigi Facetti i due sodalizi si unirono e nacque ufficialmente la Polisportiva Albosaggia.
Promotore di questa fusione fu appunto Luigi Facetti che divenne anche il primo presidente della nuova associazione coadiuvato nell’attività da Franco Scieghi e Dino Giugni come vicepresidenti ed una squadra composta da Aldo Romeri, Silvana Romeri, Abbondio Bordoni, Luigi Cavalletti, Ennio Rolfi, Sergio Piani, Silvio Tagni, Luigi Pirana.
Lo scopo principale fu quello di unire le rispettive forze e ampliare l’offerta sportiva.
Inizialmente l’attività della Polisportiva Albosaggia era quasi esclusivamente rivolta allo sci alpino ed alla corsa in montagna. Dalla metà degli anni ’80, con la chiusura degli impianti di risalita al Campei l’attività invernale vira verso lo scialpinismo che in quegli anni stava velocemente prendendo piede e che, sin dagli albori, negli anni ’70 aveva nel Pizzo Meriggio una delle mete più conosciute e frequentate. La Polisportiva inizia da allora un percorso che la porterà ad essere uno dei principali player nazionali prima quindi europei nella disciplina.
Figura di riferimento in quel periodo come atleta ed organizzatore è Gianni Rovedatti, una delle menti del Rally del Meriggio.
La prima edizione di quella che diverrà prima Rally delle Orobie quindi Valtellina Orobie arrivando ad essere una delle classiche a livello internazionale, è del 1984. Tra il 1993 e nel 2002 la Polisportiva Albosaggia primeggia nella graduatoria nazionale per Società dello sci alpinismo grazie all’attività di due suoi atleti, Graziano Boscacci ed Ivan Murada; un team che in quegli anni vincerà tutto quello che c’è da vincere in campo internazionale.
L’attività della Polisportiva vira verso la formazione delle nuove leve e dietro i due campioni si crea una forte fucina di giovani e giovanissimi atleti.
Simbolo di questa operosità sono due figli d’arte: Michele Boscacci e Giulia Murada
Una svolta, ancor più decisa, in favore dei giovani avviene in particolare dalla seconda metà degli anni 2000 sotto l’impulso della presidenza di Franco Parolo e grazie ad Ivan Murada che, smesse le vesti atleta, ha rivestito il prezioso ruolo di istruttore e tecnico; atletica e bike passano da momenti di preparazione estiva all’attività sci alpinistica a pilastri dell’attività della Polisportiva. Nuovi sport entrano fra le attività della Polisportiva Albosaggia: nel 2010 nasce la sezione sport fluviali e da questa la compagnia di navigazione Addadventure che segue l’obbiettivo di diffondere rafting, kayak ed hydrospeed. Nell’ottobre 2012 con l’inaugurazione della palestra di arrampicata, prende in via l’attività di arrampicata indoor e facendo della nostra palestra il punto di riferimento per gli appassionati e gli atleti dell’intera media Valtellina'.


Iscriviti alla newsletter


Mulatero Editore utilizzerà le informazioni fornite in questo modulo per inviare newsletter, fornire aggiornamenti ed iniziative di marketing.
Per informazioni sulla nostra Policy puoi consultare questo link: (Privacy Policy)

Puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail.

Abbonati a Skialper

la tua rivista preferita
a partire da 57 €per 6 numeri

La nostra sede

MULATERO EDITORE
via Giovanni Flecchia, 58
10010 – Piverone (TO) – Italy
tel ‭0125 72615‬
info@mulatero.it – www.mulatero.it
P.iva e C.F. 08903180019

SKIALPER
è una rivista cartacea a diffusione nazionale.

Numero Registro Stampa 51 (già autorizzazione del tribunale di Torino n. 4855 del 05/12/1995).
La Mulatero Editore è iscritta nel Registro degli Operatori di Comunicazione con il numero 21697

Privacy Policy - Cookie Policy

Privacy Preference Center

X