Parte un’indagine sugli infortuni nella corsa in montagna

Tra i promotori anche il direttore tecnico dell’atletica leggera italiana

©Stefano Jeantet

Ci sono pochi studi scientifici sul mondo della corsa in natura, un universo ancora da esplorare, per esempio, per la medicina. Ora questa lacuna, almeno a livello epidemiologico, potrebbe essere colmata. Il professor Stefano Vercelli, fisioterapista e ricercatore, il direttore tecnico dell’atletica leggera italiana, professor Antonio La Torre. il fisioterapista e azzurro della specialità Alex Baldaccini, con un altro atleta del settore, Marco Filosi, e il responsabile tecnico della corsa in montagna Paolo Germanetto promuovono un’indagine sull’incidenza degli infortuni nella corsa in montagna. Il questionario è a questo link. Il questionario non è riservato solo agli atleti elite, ma a tutti quelli che si iscrivono alle gare di corsa in montagna e lo studio avrà la durata di un anno. A partire dalla propria registrazione, ogni tre mesi, per i successivi dodici mesi mesi, l’atleta che aderirà allo studio riceverà un altro questionario: saranno sufficienti due minuti di tempo per compilarlo dal proprio pc oppure dal proprio smartphone. 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.