Parte con il sole l'avventura del Valtellina Wine Trail

Da Tirano a Sondrio, oppure partenza intermedia da Chiuro

Una lunga fila a colorare di corsa e allegria i vigneti più belli della Valtellina. E’ una pagina di grande promozione per le ricchezze del territorio quella scritta oggi sulle pieghe di un percorso che ha trovato in un’affollatissima Piazza Garibaldi a Sondrio la sua conclusione ideale.
Musica al traguardo, fatica ed emozioni prima di raggiungerlo.   

HALF TRAIL –
I primi ad arrivare sono stati gli atleti impegnati nell’half trail. Venti Km dominati dall’azzurro di corsa in montagna Luca Cagnati in 1h19’46". Il ventitreenne bellunese ha lasciato spazio nella prima parte di gara al già tricolore di maratona Migidio Bourifa, primo al traguardo volante posto all’ingresso della splendida Cantina Negri dopo tre chilometri di gara e poi quinto all’arrivo. Poi via verso il traguardo, guadagnando progressivamente spazio su Andrea Regazzoni, secondo all’arrivo dopo corsa altrettanto solitaria in 1h21’21. Terzo il primo dei valtellinesi, Enrico Benedetti, in 1h24’56".  
Nella prova femminile più breve, vittoria per la francese Maud Gobert che in 1h41’14" ha lasciato a  buona distanza l’inglese Anne Buckley, seconda in 1h49’15" davanti a Serena Piganzoli, accreditata di 1h49’44".   

VALTELLINA WINE TRAIL, PERCORSO LUNGO –
Profilo internazionale anche per la K44, partita da Tirano. Merito dell’ungherese Simona Staicu tra le donne, sempre solitaria al comando e poi prima in 3h56’00" davanti a Cinzia Bertasa (4h14’45") e Anna Conti (4h21’33"). 
Merito anche dello svizzero Beat Ritter tra gli uomini, che in un concitato finale riusciva a contenere la straordinaria rimonta del valtellinese Cristian Pizzati, protagonista di un finale travolgente sui sentieri di casa. Soli tre secondi a dividerli, con il cronometro a fissare in 3h22’48" il tempo con cui inaugurare l’albo d’oro. Terzo l’altro atleta di casa, il bormino Giorgio Compagnoni, capace di 3h25’23" e a lungo in fuga insieme allo svizzero vincitore.    

CORSA E PROMOZIONE TURISTICA –
Così i podi di giornata, ma è altro il senso profondo del Valtellina Wine Trail: una grande vetrina per la Valtellina e i suoi prodotti tipici, a cominciare ovviamente dal vino. Un filo conduttore davvero molto apprezzato dai quasi settecento iscritti alle due prove, tra i quali anche un entusiasta Giovanni Storti – il Giovanni del trio Aldo, Giovanni e Giacomo – presente a Sondrio anche per promuovere il suo libro ‘Corro perchè mia mamma mi picchia’, scritto insieme a Franz Rossi, con lui in gara nella prova più breve.    

IL DEGA ORGANIZZATORE –
Marco De Gasperi racconta il suo Wine Trail: «E’ stata una bella esperienza, ma anche molto dura. Devo ammettere che da solo non ce l’avrei mai fatta. Per questo devo ringraziare ogni amico e ogni volontario che si è reso disponibile per la buona riuscita dell’evento. Da atleta è molto più facile, devi allenarti, indossare un pettorale e correre cercando di fare il meglio possibile. Da organizzatore, invece, vi sono un milione di variabili che devi prendere in considerazione e quando pensi che tutto è a posto, eccone ancora un milione che non avevi minimamente considerato».      

IL COMMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE LOCALE –
 Commenta Cinzia Cattelini, assessore agli Eventi, turismo e attività produttive del Comune di Sondrio: «Un bellissimo appuntamento sportivo, che ha permesso di promuovere la nostra Valle sia da un punto di vista paesaggistico sia culturale attraverso un evento di turismo sostenibile così vicino all’identità del nostro territorio. L’attenzione all’ambiente di questa manifestazione si è potuta vedere in ogni dettaglio e siamo molto felici del positivo riscontro che ha ottenuto. I nostri bellissimi paesi, i terrazzamenti, ma anche i buonissimi prodotti enogastronomici di cui la nostra terra è così ricca hanno coronato il successo del primo Valtellina Wine Trail».    

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