Oltre due metri e mezzo di neve per la Transcavallo

Fino al 5 gennaio le iscrizioni a prezzo agevolato

I monti dell’Alpago si sono tinti di bianco in questi ultimi giorni  il tracciato della trentunesima edizione della Transcavallo è completamente innevato e in quota, nella zona del Monte Cornor e del Rifugio Semenza, il manto nevoso supera i due metri e mezzo.     
ISCRIZIONI LOW COST FINO AL 5 GENNAIO – Le iscrizioni con il prezzo agevolato si chiuderanno domenica 5 gennaio; dopo questo primo termine ci si potrà iscrivere sino a lunedì 17 febbraio. Il numero massimo di partecipanti, stabilito dal Comitato Organizzatore, è fissato a 120 squadre.     
DUE GIORNI DI GARE – La Transcavallo, come vuole la tradizione, anche nella prossima edizione si articolerà in due giorni di gare, ma il Campionato Italiano Top Class sarà assegnato come prova unica domenica 23 febbraio. La prima tappa (sabato 22 febbraio) è uguale alla prima prova dello scorso anno, tre salite e tre discese con una lunghezza di oltre quindici chilometri e un dislivello positivo di 1720 metri. La prima ascesa porterà gli atleti a Costa Schienon (zona di Cima Vacche) poi si salirà lungo la tecnica e impegnativa cresta Sud del Monte Cornor, e infine si toccherà il Monte Guslon correndo a fil di cielo lungo l’affilata cresta che porterà gli atleti in vetta. Dalla vetta del Guslon si scenderà in zona arrivo percorrendo la classicissima discesa finale di 1000 metri di dislivello.   
CAMPIONATO ITALIANO TOP CLASS – La seconda tappa (19,8 chilometri di lunghezza e 2457 metri di dislivello di sola salita), valevole come prova unica di Campionato Italiano (domenica 23 febbraio) avrà come prima salita l’ascesa a Costa Schienon, ma dal versante opposto, poi si transiterà sull’anticima del Monte Guslon scendendo lungo lo spartiacque con la Vallazza fino a 1500 metri di quota dove si riapplicheranno le pelli di foca per risalire l’intera Vallazza in ambiente ‘lunare’.  Questa impegnativa salita terminerà con l’uscita tecnica e difficile proprio sulla vetta del Monte Guslon. Si percorrerà a piedi con gli sci nello zaino l’aerea cresta sino all’imbocco della Val Bona, da qui, sci ai piedi, si scenderà sino a Casone Campitello. Nei pressi del Casone sarà posto il cancelletto orario. La salita finale per arrivare ancora una volta in cima al Guslon passerà per ‘casera vecia’ per poi affrontare il famoso canalino delle placche con pendenze tra i 45° e i 50°. La discesa finale è la stessa della prima tappa.    
LA NEVE SUL PERCORSO – «In questi ultimi giorni – ha detto Vittorio Romor, presidente dello Sci Club Dolomiti ski-alp – l’ambiente del gruppo del Cavallo è cambiato radicalmente, mancano ancora parecchie settimane alla partenza delle gare, ma queste nevicate ci permettono di pianificare al meglio i lavori in quota e cosa ancor più importante fanno bene allo spirito. In questa prima fase operativa devo ringraziare tutte le aziende che ci supportano, in modo particolare Scarpa, Mammut, Elan, e Crazy Idea. La loro collaborazione è fondamentale».  

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