Mondiali trail 2015, salta la candidatura italiana

Francia e Lussemburgo le candidate

Fonte la prestigiosa rivista francese Trail Endurance Mag, il 2 novembre è stata presentata ufficialmente la candidatura da parte degli organizzatori della gara francese Maxi Race du Lac d’Annecy per i mondiali trail che saranno orgazizzati dalla IAU (International Association of Ultrarunners) nel 2015.

LA CANDIDATURA – Durante l’incontro svoltosi proprio ad Annecy, erano presenti lo spagnolo Paco Rico, rappresentante europeo della IAU e responsabile della commissione trail della stessa, il francese Michel Poletti, presidente della International Trail Running Association nonchè, organizzatore dell’Ultra-Trail du Mont-Blanc e membro del gruppo di lavoro trail della IAAF,  Michel Huertas, vice presidente della FFA,  il direttore della corsa Stéphane Agnoli e il responsabile dello sponsor tecnico della corsa, Tecnica,  Xavier Bloem. La candidatura francese dovrà però fare i conti con quella presentata dal Lussemburgo. La decisione finale sull’assegnazione del mondiale 2015 verrà presa dall stessa IAU nel mese di gennaio 2014.

LA GARA – Il percorso dovrebbe rimanere pressochè identico a quello già sperimentato nel 2012. Se venisse accettata la candidatura della Maxi Race du Lac d’Annecy si tornerà quindi a disputare un mondiale trail senza i giri ad anello che hanno caratterizzato l’ultima edizione in Galles. Considerata la tipologia del percorso, dopo l’edizione di Serre Chevalier del 2009, si tornerebbe anche a disputare un mondiale con un significativo profilo altimetrico. Si tratterebbe infatti di una gara di 86 km e 5.300 metri di dislivello positivo che nel 2012 è stata vinta dal tedesco Philipp Reiter in 9h45’32’’ tra gli uomini e dalla neozelandese Anna Frost in 10h15’23’’ tra le donne, quest’ultima con il quarto tempo assoluto. La gara rimmarà open con l’aggiunta delle selezioni nazionali sfruttando in questo modo l’ampia partecipazione di concorrenti che nelle ultime due edizioni hanno mostrato grande interesse per la stessa prova. La gara francese, fermo restando la data di fine maggio, attualmente utilizzata per l’evento, andrebbe inoltre a cadere in un periodo della stagione non concomitante con altre manifestazioni di portata internazionale. 

ECLUSIONE ITALIANA – Da quanto riportato da Trail Endurance Mag, quindi, sembrerebbe essere stata scartata la candidatura presentata in passato dalla Trans D’Havet, quest’anno già prova valida per il campionato europeo Skyrunning e quindi con un bagaglio d’esperienza acquisito che potrebbe essere prezioso anche in ottica di una prova mondiale. Gli organizzatori della gara italiana, dal canto loro, dicono di non aver mai ritirato la loro candidatura e di essere sorpresi dell’apparente esclusione. Sempre dalle stesse fonti, stando così la situazione, sembrerebbe essere stata scartata da parte della IAU anche la candidatura di un’altra gara italiana, il Trail del Monte Soglio che la IUTA aveva proposto a inizio stagione alla stessa IAU.
 

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