Margarit, il nome nuovo dello skyrunning

Lo spagnolo secondo a Livigno è appena diciottenne

Agli utenti più attenti non sarà sfuggito. Nello scorso fine settimana ci sono stati due exploit di atleti giovani molto interessanti, segno che l’età del running tra i monti si sta decisamente abbassando. Il più sensazionale è sicuramente quello di Andrew Miller alla Western States 100, perché vincere una cento miglia a 20 anni è qualcosa di unico. È vero che sono sempre di più gli ‘ultra-nativi’, ma non si può nascondere che l’impresa di Miller è decisamente unica, in stile Kilian. C’è però un altro giovanissimo atleta (più di Miller) che ha fatto parlare di sè nel fine settimana, curiosamente anche lui targato Salomon, uno dei team che investe di più sulle nuove leve, con appositi clinics e academy. A Livigno, nella skyrace valida per le World Series, si è classificato secondo lo spagnolo Jan Margarit Solé, appena diciottenne e al suo debutto nelle World Series. Tra l’altro Margarit era anche uno dei pochi atleti Salomon al via nella prova livignasca. La sua è stata una prova quasi più ciclistica, con una grande (e spavalda) fuga, ripreso poi da Tadei Pivk che è andato a precederlo sul traguardo. Un nome da segnare…

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