Maremontana, oltre la tragedia

Cronaca della gara nella quale ha perso la vita Paolo Ponzo

I numeri finali della quarta edizione della Maremontana la dicono lunga su quanto abbiano dovuto sopportare i concorrenti in gara a seguito delle avverse condizioni meteo: 67 concorrenti giunti al traguardo e 152 ritirati. Difficile scrivere quanto è stato vissuto nelle oltre cinque ore di gara nell’entroterra ligure sopra l’abitato di Loano (Sv) in considerazione del tragico epilogo che ha avuto la manifestazione, con la morte di Paolo Ponzo. Ci limitiamo a riportare la cronaca delle prime posizioni nei vari punti di controllo cronometrico.

Ore 7:30 – Loano (Sv). Cielo coperto e temperatura intorno agli 8 C°. Gli oltre 200 concorrenti partono affrontando un breve tratto sulla sabbia della spiaggia per poi transitare nel centro storico del paese preceduti dalla motocicletta degli organizzatori che regola l’andatura del primo km e mezzo.

Ore 8:41 – Pian delle Bosse (12,5 km). Inizia a piovere e, a quote relativamente basse, gli atleti incontrano i primi fiocchi di neve, il tutto accompagnato da vento costante. Al primo rilevamento cronometrico transita in testa l’ungherese Csaba Nemeth, uno dei favoriti della vigilia per la vittoria finale, con il tempo di 1h1106’’. A 2’30’’ Stefano Trisconi, Matteo Pigoni e Daniele Fornoni a 4’30’’. Nel gruppo dei primi dieci, Andrea Calcinati (5°), Luca Ponti (6°), Filippo Canetta (7°), Fabrizio Roux (8°), Sergio Vallosio (9°) e Davide Ansaldo 10°. La prima donna, l’americana Stevie Kremer è in terza posizione assoluta con il tempo di 1h14’57’’ e dietro di lei Rosanna Tavana ha un ritardo di 18’ e la terza in classifica, Patrizia Pensa, di 20’.

Ore 10:15 – Giogo di Toirano (25 km) – Csaba Nemth mantiene il comando della corsa con il tempo di transito di 2h45’11’’. Dopo 20’’ transita Stefano Trisconi, Matteo Pigoni dopo 4’ e Daniele Fornoni dopo 4’30’’. Da questo punto della gara, complice il freddo e il terreno reso difficile dal fango e da uno strato di neve fino a 40 cm, molti atleti si ritirano dalla competizione, alcuni a dir poco stremati e con evidenti segni di ipotermia. Tra questi, nelle prime posizioni, Fabrizio Roux, Davide Ansaldo e successivamente Matteo Pigoni e Daniele Fornoni. Rimangono in gara Sergio Vallosio, che raggiunge la quinta posizione e Filippo Canetta in sesta.  In quinta posizione assoluta mantiene il controllo della gara femminile Stevie Kremer con il tempo di 2h51’51’’. Dietro di lei, Patriza Pensa in 3h40’04’’ e Virginia Oliveri in 3h54’58’’. Anche per la Oliveri in seguito ritiro inevitabile per le difficili condizioni meteo. A poco più di metà gara, come da grafico, su tutti emergono la rimonta di Sergio Vallosio, il vistoso calo di Csaba Nemeth e la tenuta di Stevie Kremer.

Ore 11:47 – Matonna del Monte Croce (37 km). Dopo i numerosi ritiri rimangono in gara soltanto 70 concorrenti. Le prime tre posizioni assolute vedono transitare primo Stefano Trisconi in 4h17’18’’, seconda Stevie Kremer in 4h19’23’’ e terzo Sergio Vallosio in 4h19’48’’. Dietro di loro, a 9’ Csaba Nemth , a 10’ Filippo Canetta, a 21’ Nicola Bassi e a 22’ Ivan Camperi e Massimo Tagliaferri. Oltre alla Kremer, nessun’altra donna raggiunge il punto di controllo e per lei la sfida vera è quella per la classifica assoluta.

Ore 12:33 – Toirano (47 km). Un finale di gara con gli ennesimi capovolgimenti della giornata. Taglia per primo il traguardo Sergio Vallosio con il tempo finale di 5h03’55’’ e dopo 4’13’’ giunge l’americana Stevie Kremer per un secondo posto assoluto che entra di diritto nella storia italiana della disciplina. Secondo uomo Stefano Trisconi in 5h08’43’’ e terzo l’ungherese Csaba Nemeth in 5h27’26’’. Per la Kremer, nuovo record della corsa con 40’ di vantaggio dal 5h48’04’’ fatto segnare lo scorso anno dalla vincitrice Cinzia Bertasa. Seguono in classifica, Ivan Camperi, Filippo Canetta, Nicola Bassi, Massimo Tagliaferri, Giovanni Zorn e Fabio Pozza.

Ore 13:00 – Toirano. Nel tendone dove è stato allestito il pasta party, si susseguono voci circa l’interruzione della gara e incominciano ad arrivare le testimonianze degli atleti in gara inerenti alle difficili condizioni meteo trovate lungo il percorso. Solo più tardi, si saprà di alcuni concorrenti ricoverati assistiti per principi di ipotermia, altri ricoverati in ospedale e del terribile decesso di Paolo Ponzo, 41 anni, avvenuto nell’ospedale Santa Corona ieri sera intorno alle ore 21:30. 

CLASSIFICA ASSOLUTA

Sergio Vallosio (Team Salomon Agisko) 5h03’55’’
Stevie Kremer – USA – prima donna  (Team Salomon Agisko) 5h08’08’’
Stefano Trisconi (AS Castiglioni)
Csama Nemeth – HUN (Mammut Pro Team) 5h27’26’’
Ivan Camperi (Podistica Valle Grana) 5h29’06’’
Filippo Canetta (Team Salomon Agisko) 5h30’05’’
Nicola Bassi (Team Vibram) 5h31’44’’
Massimo Tagliaferri (Team Salomon Agisko) 5h34’17’’
Giovanni Zorn (KUTT) 5h38’52’’
Fabio Pozza (Cuore da Sportivo) 5h41’33’’  

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