Io Sono Futuro Vertical ad Amatrice

Dopo la gara di ski-alp, anche la prova estiva

Si è svolta domenica ad Amatrice-Pizzo di Sevo, la prima edizione di ‘Io Sono Futuro Vertical’, secondo appuntamento dell’Abruzzo Vertical Cup-Trofeo La Sportiva.
Il progetto ‘Io Sono Futuro’, nato dopo il sisma del 24 agosto 2016, pensato in primis da Angelo Bellobono, ha voluto assegnare allo sport e alla montagna in particolare, un ruolo fondamentale nel processo di costruzione di un futuro diverso per tutte le frazioni immerse negli spettacolari scenari dei Parchi Nazionali Gran Sasso Monti della Laga e dei Monti Sibillini
Così dopo l’appuntamento della prima storica tappa di scialpinismo dello scorso 26 marzo, la Sezione CAI di Amatrice con la collaborazione tecnica di Live Your Mountain, si è fatta promotrice, sulla stessa vetta che domina la valle amatriciana, di un appuntamento estivo che ha concluso una manifestazione (‘Tutti i colori della Laga’) di due giorni dedicata alle potenzialità del territorio. Si sono svolti infatti un convegno, diverse escursioni e delle esposizioni di prodotti tipici.
Il vertical con partenza dalla località di Macchie Piane (1.550 metri), con percorso diretto verso la vetta di Pizzo di Sevo (2.419 metri) si svolto su un tracciato di circa 3 km e 900 metri di dislivello su un terreno incredibilmente verde nonostante il periodo siccitoso, ciò dovuto alla caratteristica tipica dei Monti della Laga, ricchi di acqua in ragione della tipologia di roccia arenaria che li costituisce. Tra gli uomini vittoria di Carlo Colaianni (37’41”) che ha preceduto Gino Camarra (38’03”) e Francesco d’Aurizio (39’50”). In campo femminile affermazione di Annalisa Cipollone (48’06”) davanti ad Alessandra Di Marco (52’51”) e Giovanna Galeota (55’03”).

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