Intervista a Tadei Pivk

Due parole con il campione friulano

Che personaggio questo Pivk poche parole sempre sorridente, ma riservato, l’ho sempre visto così negli occasionali incontri  alle gare, così decido di scambiare quattro chiacchiere nella sua Camporosso a due passi da Tarvisio. Siamo nell’estremo lembo d’Italia chiuso dalla Slovenia e dall’Austria, il  confine è ancora così presente che se vai nell’orto con il telefonino è facile prendere in roaming.
Ciao Tadei, non ho sbagliato vero? Sì perché tu hai un nome e cognome che non sai mai come girare..
«Non preoccuparti chiamami Tadei».
Come stai adesso con il ginocchio?
«Bene direi, purtroppo non ci voleva questa sventura a inizio stagione Skyrace, uscivo dalla precedente con il titolo di Campione Italiano in tasca, ma è capitata questa sventura, piano piano mi sono ripreso e a fine stagione 2011 sono andato in crescendo fino a vincere l’ultima gara del campionato a Piancavallo».
Ma adesso è il momento di pensare agli sci non credi? Come stai preparando la stagione? Quanti allenamenti fai a settimana?
«Per il momento fintantoché di neve non se ne vede preferisco ancora correre. Il mio campo di allenamento è proprio dietro casa, ho un percorso nel quale mi misuro e mi piace, sono 1.300 m di dislivello. E’ la salita all’ Oisternik sebbene abbia un lungo pezzo in piano che falsa un po’ il vam quando scendo sotto i 70 minuti va già bene, poi alterno sedute a secco due o tre volte a settimana come da un piano di allenamento che mi passa Andrea Di Centa presidente della mia squadra Aldo Moro di Paluzza».
E i compagni? Li hai già prenotati?
«Non ancora non e’ facile qui, sono un po’ lontano da tutto, poi ho anche un lavoro presso gli impianti di risalita che non mi permette grande libertà di allenamento in compagnia, potrei dirti che la massima intesa l’ho avuta con Mair Friedl, poche parole tra noi anche perché è un po’ tedesco e io friulano, ma ci capiamo al volo, in salita abbiamo lo stesso passo anche se lui è più bravo in discesa stimolandomi così a mollare di più. Anche con Alessandro Follador, mi sono trovato benissimo abbiamo fatto un Sellaronda perfetto per metà gara sempre in testa. Mi piacciono quelle gare di resistenza ho lunghe leve e lo scivolamento mi riesce bene anche il Folla è un grande anche se è più “piccolo” di me. Ha molta tecnica. E’ stato un vero peccato aver perso posizioni nell’ultima salita e finire a un soffio dal podio, ma sarà per la prossima volta».
Allora dimmi hai messo nel mirino qualche gara in particolare per questa stagione ?
«E’ presto per dirlo, comunque sto pensando ai Campionati Italiani di Piancavallo a gennaio, di Vertical e Staffetta, poi il Sellaronda, e a fine stagione la Pierra Menta, se tutto va bene. L’anno scorso è saltata la squadra all’ultimo momento!»
Bene Tadei allora ti auguro una buona stagione !
«Un momento Tommy, vorrei ringraziare un po’ tutti quelli che mi aiutano anche quest’anno: Scarpa, grazie al Folla mi ha permesso di fare parte del team degli atleti, poi la novità ATK, e in ultimo anche Hagan».
Benissimo Tadei ma mi sembra manchi l’abbigliamento, oppure ci sta pensando la Nonna?
«Già, per quello mi arrangio, ma… sono qua».
Bene ciao Tadei Pivk… alla prossima.
 

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