Intervista a Guido Giacomelli

Sul traguardo del Tour de Sas

Come stai Guido?
Io bene.
E il ginocchio?
Altrettanto.
Oggi avrei preferito vederti in un’altra gara in quel di Claut …
Eh a chi lo dici. Io mi ero messo a disposizione, ma forse la mia assenza in questo inizio di stagione ha ingannato i tecnici. D’altronde la mia preparazione è iniziata tardi a causa del ginocchio, quindi ho preferito rimanere a casa ad allenarmi che fare gare. Ora eccomi qui!
La stagione quindi continua.
Sicuramente parteciperò alle gare della Grand Course.
Con chi?
Ho una mezza parola con Holzknecht, abbiamo corso assieme anche la Transcavallo e ci siamo trovati bene.
La gara di oggi?
Sviluppo lungo, ci ho impiegato 2 ore e 40′ per fare 2 mila metri di dislivello. Sono partito senza liquidi e la stavo pagando cara, mettici anche che l’ho allungata sbagliando percorso, se non avessi accumulato un buon vantaggio non so come sarebbe andata a finire. Sono stato con Friedl per buona parte della gara, poi si è staccato e non l’ho più visto. Ho fatto gara da solo.
Pedrini senza Sellaronda avrebbe potuto impensierirti ?
Io ieri sera ho fatto una gara di un’ora, sono arrivato qui solo stanotte.
Guido peccherà nei tempi e nei modi della comunicazione, ma chi se ne frega.
Ritengo che un Guido così non si possa tenere fuori. Se si mette a disposizione va convocato e basta.

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