Friuli: accordo storico per lo scialpinismo

Grazie a Promotur decolla il progetto di sviluppo ski-alp

Promotur, azienda che opera nei comprensori turistici del Friuli Venezia Giulia, attenta e sensibile all’incremento di consensi dello scialpinismo, ha realizzato una serie di progetti che assicureranno maggiore visibilità ed opportunità per la nostra disciplina. Ha deciso così di offrire, in tutti i poli del Friuli Venezia Giulia, aree dedicate allo scialpinismo organizzato. Oltre a realizzare dei tracciati adibiti soltanto alla salita con gli sci, in ogni località sarà riservata, una volta alla settimana e per tre ore serali, una pista di discesa per la pratica dello scialpinismo.
Non è sola in questo progetto, ma potrà avvalersi della collaborazione di gruppi organizzati, società sportive, rifugi, sezioni Cai che in ogni località hanno trovato la formula adatta per concretizzare il progetto ed attuarlo. In ogni tracciato sarà esposto il regolamento che dovrà essere letto e rispettato. Il fine è quello di garantire la massima sicurezza per chi si muove lungo le piste.
Un progetto pilota, di certo il Friuli è la prima regione in Italia a valorizzare lo scialpinismo in questi termini. L’Austria dal canto suo ha già preso ad esempio questo progetto e si sta muovendo per concretizzare una serie di iniziative che portino a "liberalizzare" lo scialpinismo. Tutti sono certi che questa opportunità avrà anche delle importanti ripercussioni sull’indotto economico. La crescita del nostro sport passa anche da queste iniziative. L’augurio  è che questo accordo non sia adottato solo dall’Austria, ma che anche il resto d’Italia lo recepisca e lo attui in tempi brevi.
 

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