E se Merillas facesse lo sgambetto a Kilian?

Fanta-skyrunning a una settim dell’ultima gara Ultra

Sabato 13 negli Stati Uniti si correrà l’ultima prova per determinare il ranking finale delle Ultra World Series. La prova che assegnerà il titolo è The Rut 50K, a Big Sky Montana. Con il secondo posto al Kima si è portato in testa alla classifica provvisoria lo spagnolo Manuel Merillas, che sarà presente nel Montana. E se facesse uno sgambetto a Kilian? L’ipotesi, in realtà, è abbastanza remota e lo stesso interessato non ci crede (leggi l’intervista di carreraspormontana). In virtù del regolamento ISF, infatti, l’ultima gara assegna il 20% di punti in più e Kilian con la vittoria del Kima e il secondo posto alla Transvulcania ha già la vittoria in mano. Solo un infortunio, come avvenuto l’anno scorso alla Diagonale des Fous, sembra mettere in pericolo la ‘coppa’. Il secondo posto di Merillas infatti non garantirebbe il successo finale. Attualmente Merillas ha 220 punti, Kilian 188 e al secondo posto c’è Tom Owens con 216 punti. 

ULTRA-NATIVE E NON SOLO – La classifica provvisoria, però, premia un atleta giovane (classe 1991) che potrà essere sicuramente uno dei protagonisti dei prossimi anni. Merillas è uno degli ‘ultra-natives’, quegli atleti che hanno iniziato giovanissimi le ultra. Nel palmarès un quarto posto a Cavalls del Vent nel 2012 e 2013, il settimo alla Transvulcania 2014 e il quinto all’Ice Trail Tarentaise. Quello che sorprende di questo giovane atleta è che sta effettuando con successo la transizione verso le gare sky, con un percorso contrario a quello di altri grandi, basti pensare, per esempio, a Luis Alberto Hernando. A Chamonix, ai Mondiali di Skyrunning, a sorpresa ha partecipato alla Sky, arrivando ottimo quinto. Vamos Manuel! 

 

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