De Gasperi stakanovista, quarto a Fully, primo a Limone

Il Campionato italiano di combinata vinto da Pivk e Romanin dell'Aldo Moro

Veni, vidi, vici. Marco De Gasperi, di rientro dalla trasferta svizzera di Fully, dove sabato è arrivato quarto nel Vertical delle SkySeries, ha subito impresso un ritmo insostenibile per i diretti avversari e si è aggiudicato la finalissima del Campionato Italiano Skyrace a Limone del Garda (Bs). Nella gara in rosa la quattro volte campionessa italiana Debora Cardone, portacolori della Valetudo Skyrunning, ha invece provato a scrollarsi di dosso una motivata Paola Romanin, sua più accreditata avversaria nella sfida per la conquista dell’ultimo titolo in palio in questa lunghissima stagione di  sfide a fil di cielo. Alle loro spalle seguivano, più staccate, la promettente Dimtra Theocharis e l’esperta Nadia Scola. 187 i partenti per un’edizione, quella 2012, che ha letteralmente polverizzato i primati stabiliti nella prima e fortunata edizione dello scorso anno. Organizzazione impeccabile, scenari mozzafiato e una starting list da paura sono stati il mix vincente di una domenica di vero skyrunning, il mix vincente di una gara extreme. 

LA CRONACA – Con il passare dei chilometri la competizione è entrata nel vivo con i due fuggitivi di giornata che incrementavano il loro margine sui primi inseguitori. A Punta Larici, Passo Rocchetta e  al ‘GPM’  di giornata, il Monte Carone con i suoi 1.621metri, nessuna sorpresa. De Gasperi passava con oltre 4′ su Manzi. Più staccati seguivano sgranati Tadei Pivk, Damiano Lenzi e il recordman della gara Daniele Cappelletti.  La grossa sorpresa la si è però avuta al traguardo di Lungo Lago Marconi. Se De Gasperi è riuscito ad inanellare l’ennesimo successo con crono record di 2h 13’ 34”, a salire sul gradino intermedio è stato il campione italiano di combinata Tadei Pivk che confermando doti da discesista non indifferenti ha passato a velocità doppia un ‘Lele’ Manzi che non aveva nelle gambe 23.5 km con 4.900 m di dislivello totale. Finish time del portacolori dell’Aldo Moro di Paluzza 2h’ 21’ 15”.   Piazzamento da podio anche per l’alpino dell’Atletica Trento Daniele Cappelletti che su queste montagne sa sempre esprimersi ad alti livelli – 2h21’57”-. Nella top ten di giornata anche Damiano Lenzi, Emanuele Manzi, Fabio Bazzana, Paolo Gotti, Lukas Arquin, Giovanni Paris e Fabio Bonfanti. Nella gara in rosa successo da record per la Cardone (3h 02’ 08”) su Paola Romanin (3h 03’ 54”) che si laurea campionessa italiana di combinata e Nadia Scola (3h 11’ 49”). Per quanto riguarda il Campionato Italiano di combinata, da segnalare la doppietta dell’Aldo Moro di Paluzza con le sue punte di diamante Tadei Pivk e Paola Romanin. A podio anche Paolo Gotti, Michele Tavernaro, Debora Cardone e Dimitra Theocharis. 

LE DICHIARAZIONI –
Marco De Gasperi: «Sono contento, inutile negarlo. Mi avevano parlato bene di questa gara, ma non avrei mai pensato di trovare un tracciato così tecnico, muscolare e nel contempo panoramico. Sembrava una via di mezzo tra Grigne e Dolomiti con vista lago. Bellssimo. Dopo i mondiali e il vertical di Fully è stato un pronto riscatto e un eccellente modo per chiudere la stagione». Debora Crdone: «Era la mia prima volta qui a Limone e ne sono rimasta impressionata. Il posto è bellissimo e la gara fantastica. Non so che dire. Sono contenta del successo e del tricolore vinto da un’amica come Paola Romanin… Se lo merita». 

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