Davide Magnini e Denisa Dragomir da record alla International Rosetta Skyrace

Ad aggiudicarsi il circuito La Sportiva Mountain Running Cup Gil Pintarelli e Daniela Rota

Davide Magnini ©Giacomo Meneghello e Davide Ferrari

Edizione da incorniciare per la International Rosetta Skyrace. Festa grande a Rasura per lo staff dello Sport Race che prima del via hanno visto saltare il record di presenze con oltre 300 atleti ai nastri di partenza. In gara a dare spettacolo ci hanno pensato il trentino Davide Magnini e la rumena Denisa Dragomir. Primi ad ogni intermedio, sempre davanti con autorità, entrambi hanno siglato i nuovi record della gara demolendo i precedenti. Per Magnini un finish time di 2h03’43” (precedente record di Paolo Bert 2h09’16”), mentre la Dragomir è riuscita a battere se stessa chiudendo in 2h30’39” (precedente record 2h34’15”).
Sui 22,4 chilometri (1740 metri di disliivello di salita e altrettanti di discesa) disegnati all’interno del Parco delle Orobie Valtellinesi, è stata battaglia dall’inizio alla fine con ritmi elevatissimi e un clima ottimale che ha agevolato le performance fatte registrare. Al traguardo del polifunzionale, alle spalle di un immenso Magnini, seconda piazza per Daniel Antonioli in 2h09’02” e terza per Martin Stofner in 2h10’34”. Nella top ten di giornata anche Andrea De Biasi, Gil Pintarelli, Paolo Bert, Christian Modena, Daniele Cappelletti, Giordano Passerini e Erik Panatti. Al femminile imprendibile Denisa Dragomir, argento di giornata per Daniela Rota 2h48’26”, mentre sul gradino più basso del podio è salita Viktoria Piejak in 2h52’11”. Quarta Giulia Compagnoni, quinta Giulia Orlandi.

Denisa Dragomir ©Giacomo Meneghello e Davide Ferrari

Sfida nella sfida visto che in palio vi era il successo nel circuito La Sportiva. Un challenge che prima di fare scalo in Valgerola ha visto tappa alla Trentapassi Skyrace, alla Ledro SkyRace, alla Skylakes, alla Stava Mountain Race e al San Fermo Trail. Re e regina 2018 sono stati incoronati il trentino Gil Pintarelli e la bergamasca Daniel Rota. Sul podio di circuito anche Martin Stofner e Viktoria Piejak secondi e Daniel Antonioli, Annelise Felderer terzi.

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