Domenica intensa alla Maga

In tantissimi sulle tre distenze

© Pierluigi Palazzi

Un lungo viaggio in solitaria, questa è stata la Maga Skymarathon per Cristian Minoggio, che si è presentato in completa solitudine sul traguardo di Serina, con il finish time di 4h47’06”, uno dei migliori tempi mai fatti segnare alla skymarathon della Val Serina. In seconda posizione un’altra aquila Valetudo, il bergamasco di Colere Clemente Belingheri, che ha stoppato le lancette su 5h25’23”. Terzo posto per Giambattista Micheli del team Carvico Skyrunning in 5h26’53”. Nella top ten Stefano Tavola, Alessandro Colombi, Diego Cortinovis, Matteo Longhi, Loris Bonzi, Maurizio Merlini e Matteo Caglioni. Nella prova femminile la prima a transitare sotto lo striscione d’arrivo è stata Silvia Boroni in 7h26’07”. Sul podio a farle compagnia Maria Panseri (Atletica Presezzo), seconda in 8h15’56”, e Cristina Durante (Carvico Skyrunning), terza in 8h40’10”. Quarta classificata Silvia Marcon.

50 KM – Sulla nuova distanza di 50 km e 5000 metri di dislivello positivo il più veloce è Riccardo Faverio, che si toglie lo sfizio di conquistare la prima edizione della gara di casa in versione ultra. Nella gara in rosa è l’aquila Valetudo Cecilia Pedroni ad entrare per prima nell’albo d’oro della manifestazione. La gara era valida come finale del circuito Skyrunner Italy Series. Ed ecco dunque i vincitori del circuito nel contesto delle Sky Ultra: Luca Carrara e Cristiana Follador: entrambi oggi sono saliti sul secondo gradino del podio.
Un Luca Carrara ha rotto subito gli indugi portandosi in testa sin dalla partenza da Zorzone. Creste del Menna, parete nord dell’Arera, vetta dell’Arera, e Carrara era sempre al comando, con un vantaggio massimo di 4 minuti sui diretti inseguitori. Ad inseguirlo un terzetto composto dai trentini La Sportiva Michele Tavernaro e Paolo Longo e dal local di Serina Riccardo Faverio alfiere del Gs Orobie. Sul Grem però Luca Carrara è stato riacciuffato da Tavernaro e Faverio. Tavernaro è rimasto leggermente indietro e al comando si è consolidata la coppia Faverio-Carrara. Sul primo gpm dell’Alben è transitato in prima posizione Luca Carrara, sulla seconda cima dell’Alben è sempre Carrara il primo, ma i due corrono appaiati, e la loro gara prosegue così anche nella discesa finale. Ma a un certo punto Luca Carrara è caduto; si è rialzato prontamente ma a causa dei dolori non ha più retto il ritmo tenuto fino a quel momento.
Riccardo Faverio, lucidissimo, ha continuato la discesa in solitaria, involandosi verso il traguardo della ‘sua’ Serina. “La gara della vita” l’ha definita il vincitore. Faverio ha portato a termine la ultra in 7h44’45”. Luca Carrara, protagonista di una stagione a livelli altissimi, è arrivato sotto l’arco del traguardo in 7h52’06”. Sul terzo gradino del podio Paolo Longo in 7h56’39”. Nei migliori dieci di questa prima edizione troviamo anche Michele Tavernaro, Luca Picinali, Mario Ruggiero, Alex Viciani, Matteo Bolis, Roberto Longhi (master 60!) e Andrea Grilli.
Volgendo lo sguardo alla prova femminile, la dominatrice di questa durissima gara è stata Cecilia Pedroni, del team Valetudo Serim, che ha stoppato le lancette su 9h16’35”. Seconda classificata Cristiana Follador con il finish time di 9h32’32’. Terza Patrizia Pensa (Pol. Besanese), medaglia di bronzo ottenuta con il crono di 9h35’57”. Ai piedi del podio Chiara Broggio (Libertas Forno) che ha fatto registrare il tempo finale di 9h46’28”.

24 KM – Sul percorso di 24 km e 1450 metri di dislivello positivo della Maga Skyrace, Jean Baptiste Simukeka ha tagliato per primo il traguardo di Serina fermando il tempo su 2h22’29”. Un solo secondo di distacco per Dennis Bosire Kiyaka che si prende la medaglia d’argento. Al terzo posto gli applausi sono per l’azzurro Sergio Bonaldi, ‘local’ di Serina, che ha chiuso in 2h24’22”. Nella top ten Danilo Brambilla, Elia Balestra, Paolo Poli, Paolo Colleoni, Luca Rota, Daniele Carobbio e Adriano Ticozzelli. Per il secondo anno consecutivo Martina Brambilla si è imposta alla Maga Skyrace. 3h10’08” il tempo che le è valso la vittoria. In seconda posizione la scialpinista della Carvico Skyrunning Paola Pezzoli con il finish time di 3h16’02. Medaglia di bronzo al collo della giovane Laura Tiraboschi che ha completato la prova in 3h30’17”. Fra le migliori dieci Helene Papetti, Silvia Ottaviano, Jessica Regazzoni, Arianna Mariani, Alejandra Hernandez, Lelia Maria Camanini e Chiara Spreafico.

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