Guerra fredda IUTA-ISF alla vigilia dei Mondiali
Botta e risposta tra Scevaroli e Giacometti
Scintille tra IUTA (Associazione Italiana Ultramaratona e Trail) e FSA-ISF (International Skyrunning Federation) a pochi giorni dai Mondiali di Skyrunning di Chamonix con un botta e riposta a distanza tra Stefano Scevaroli, coordinatore area tecnica IUTA e Marino Giacometti, presidente dell'International Skyrunning Federation. Scevaroli ha infatti mandato una comunicazione agli atleti di interesse nazionale ribadendo che l'unica federazione riconosciuta è la IUTA e a livello internazionale la IAU mentre Giacometti è intervenuto con una missiva via email recapitata anche ai media. Non c'è dubbio che il dualismo tra gare FIDAL-IUTA da una parte e FSA-ISF sia uno dei problemi da risolvere di questo sport, con atleti che passano con disinvoltura da un mondo all'altro, la polemica che è scoppiata in questi giorni però ha fatto emergere prepotentemente il problema. Ecco i due interventi di Scevaroli e Gacometti.
LA POSIZIONE DELLA IUTA - L'attività dell'Ultra Trail sta vivendo un bellissimo momento di crescita, entusiasmo e conseguenti aspettative. Ci sono diversi interessi, talvolta purtroppo contrastanti. La Iuta dal lontano 1999 ha inserito nel proprio 'focus' il settore del Trail, tant'è che la terza lettera dell'acronimo IUTA rappresenta l'iniziale della parola TRAIL. Dallo scorso mandato quadriennale (2009-2012) è stata dapprima individuata una nostra figura con il ruolo di seguire il settore e poi successivamente in questo mandato (2013-2016) al coordinatore, Enrico Vedilei, è stato affiancato uno staff che costituisce ora la cosiddetta Area Trail. Inoltre all'interno dell'Area Tecnica è stata data specificità operativa ad un gruppo di miei collaboratori, coordinati anche qui da Enrico.
Nella confusione che alcune persone possono aver fatto emergere, ci piacerebbe ribadire alcuni concetti di base, che non dobbiamo dimenticarci: - il CONI è l'unico ente-organo in Italia a poter dettare leggi sportive, su delega dello Stato Italiano; - a livello internazionale è il CIO a coordinare le attività dei vari Comitati Olimpici nazionali; - in Italia, per tutte le specialità dell'Atletica Leggera, di cui fa parte anche il trail e l'ultra trail, il CONI ha delegato la Federazione Italiana di Atletica leggera (FIDAL) a seguire, coordinare e gestire le attività agonistiche; per le attività non agonistiche (promozionali) il CONI ha riconosciuto le attività degli Enti di Promozione Sportiva (EPS); la FIDAL e la maggior parte degli EPS esistenti in Italia hanno sottoscritto apposite convenzioni; - a livello internazionale, è la IAAF a coordinare le attività delle varie Federazioni Nazionali di Atletica leggera e a dettare le norme ed i regolamenti; - nel caso specifico dell'Ultra Trail, gli unici e ufficiali Campionati Mondiali sono indetti dalla IAU, su delega e autorizzazione della IAAF; la IAU ha sede presso il Principato di Monaco (presso la stessa sede della IAAF); - In Italia, la FIDAL ha sottoscritto nel 2000 con la IUTA un accordo di collaborazione per coordinare e promuovere le attività collegate alle distanze ultra (su strada, su pista, indoor, trail); - la FISKY non è una Federazione affiliata al CONI e non è nemmeno un Ente di Promozione Sportiva, bensì è una semplice Associazione Sportiva, che collabora con un EPS (il CSEN); la FISKY - bisogna riconoscere - fa una attività molto lodevole, ma non è assimilabile e non è tantomeno alternativa all'attività agonistica promossa dalla FIDAL e dalla IUTA; i cosiddetti "mondiali" di SKY non sono riconosciuti da nessuna Federazione Nazionale.
Stefano Scevaroli
LA POSIZIONE DELLA ISF - È da molto tempo che non interferisco con le vicende sky o trail in Italia, tant’è che qualcuno ha detto che «il capitano ha abbandonato la nave». Ma quando leggo certe affermazioni 'federali': «I cosiddetti mondiali di Sky non sono riconosciuti da nessuna Federazione Nazionale» abbandono anche il mio ruolo di presidente ISF per dare almeno agli atleti il giusto valore come protagonisti degli sport di montagna. Sì, nessun riconoscimento dalle federazioni di Atletica a Chamonix, ma bensì dalle federazioni di sport di montagna, riconosciute dai propri comitati Olimpici e dall’UIAA, riconosciuta dal IOC (che farà anche l’antidoping) e da TUTTI gli atleti che vi partecipano…Se volete sapere i numeri esatti cliccate qui (http://www.skyrunning.com/index.php?option=com_content&view=article&id=300:2014-skyrunning-world-championships-top-runners-announced&catid=37:article-slider-content&Itemid=134), ma non cercate di convincere gli atleti che l’unica realtà degli sport di montagna siete voi e che tutto il resto è una buffonata! L’atletica deve fare l’atletica e non confondere i lap del cross delle nazioni con i Campionati del Mondo di Skyrunning. Sarete i benvenuti a Chamonix e possibilmente anche dalle parti di Val d’Isère, Zermatt, Canazei o sulle placche della Val Masino e i ghiacciai di Cervinia. Ma non confondete le cooperazioni burocratiche, che stiamo cercando di attuare per atleti e organizzatori gara, con la realtà degli sport di montagna. E ringrazio atleti che vorranno onorare questo campionato correndo a fianco di tanti altri campioni e campionissimi.
Marino Giacometti
Arrivano i keniani alla Stava Sky Race
Due atleti in gara nel Vertical e altri due nella lunga
Arrivano i keniani alla Stava Sky Race, la competizione in programma domenica 6 luglio in Val di Fiemme, valida come prova delle Skyrunner Italy Series e del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup. Un ulteriore tocco di internazionalità dunque per il duplice appuntamento messo in cantiere dall'Unione sportiva Cornacci di Tesero, visto che in una sola giornata andranno in scena prima il Verticale del Cornon e solamente un'ora dopo la skyrace sul tradizionale percorso.
In attesa dunque di confermare le iscrizioni dei big italiani, nei giorni scorsi al comitato organizzatore fiemmese è arrivata l'adesione di quattro forti runner tesserati con l'associazione austriaca Run2gether, intenzionati a cimentarsi anche nelle gare con dislivelli importanti. Si tratta di Stephen Ndungu Kiare, che ha un personale sulla mezza maratona di 65'52", e di Nahashon Gitonga Karuri con un personale sulla mezza di 66'39"e sui 10 mila metri di 29'40". Entrambi prenderanno parte alla Stava Sky Race, mentre Henry Kimani Mukuria (64'52" nella mezza) e Francis Maina Njoroge (65'11" nella mezza) saranno al via nel Verticale del Cornon.
I quattro atleti africani fanno parte dell'Associazione Run2gether, ovvero una no profit che promuove l'atletica in Kenya come occasione di sviluppo comunitario, gestendo una squadra di maratoneti con criteri equi e solidali, organizzando altresì percorsi di turismo responsabile basati sulla corsa in Austria e nello stato africano. Una realtà che è gemellata con il progetto Africa&Sport creato da una onlus di Varese. Parte del montepremi che vincono viene girato dagli stessi atleti per sostenere una comunità e la scuola del villaggio di Kiambogo, dove abitualmente si allenano.
PROGRAMMA - Un'altra interessante eccellenza dunque per la Stava Sky Race, che nel primo week-end di luglio festeggerà la sua nona edizione e che conferma la sua statura organizzativa, con un programma sempre particolarmente ricco di iniziative e di validità. Spostata di una settimana nel calendario rispetto alle ultime edizioni, la competizione diretta tecnicamente da Massimo Dondio ha dunque validità come prova di campionato italiano per quanto riguarda la Stava Sky Race, che presenta il tradizionale percorso di 24,9 km, con un dislivello attivo di 2125 metri. Confermato anche il Verticale del Cornon, trofeo Ana Tesero e Memorial Dario Zeni, che si disputa sempre la domenica prima della gara lunga, con uno sviluppo di 5 km e un dislivello di 1080 metri.
Fra le novità di quest'anno c'è la Felicetti Cup, combinata per somma di tempi fra la gara di sola ascesa e il Verticale Trentapassi, svoltosi il 18 maggio a Marone sul Lago d'Iseo, con dei premi speciali per chi salirà sul podio e l'inserimento della nuova categoria junior (nati fra il 1994 e il 1998) nel Cornon.
Anticipata poi al sabato la sfida per i più piccoli. La Mini Stava Sky Race, riservata agli under 17, divisi in due categorie, andrà in scena alle ore 16 di sabato 5 luglio a Tesero e anche quest'anno sarà inserita nella combinata con la Mini Dolomites Sky Race del 19 luglio a Canazei, con in palio una scarpa La Sportiva per chi prenderà parte ad entrambi gli eventi. Sempre al sabato è poi previsto (ore 14) un test event della nuova scarpa La Sportiva Bushido, che si potrà provare in anteprima presso la zona partenza a Tesero. Domenica il Vertical del Cornon prenderà il via alle 8 e la Stava Sky Race alle 9.
27 giugno: c'e' la The North Face Lavaredo Ultra Trail
A Cortina d’Ampezzo la prova del circuito Ultra-Trail World Tour
Il lavoro del comitato organizzatore della The North Face Lavaredo Ultra Trail è incessante: i contatti con gli atleti, la pianificazione degli eventi collaterali e la tracciatura dei due percorsi che toccheranno i luoghi più spettacolari delle Dolomiti, sono solo alcuni aspetti che vengono affrontati in questi giorni.
Sono 119 km e 5.850 metri di dislivello positivo della gara che fa parte dell'Ultra-Trail World Tour, lungo i sentieri più belli delle Dolomiti, a un’altitudine compresa tra i 1300 e i 2500 metri di quota: un lungo viaggio a piedi che vedrà impegnati grandi campioni, capaci di tagliare il traguardo in 12 ore, e semplici appassionati che avranno 31 ore di tempo per arrivare a Cortina entro il tempo massimo stabilito. Il via alle 23 di venerdì 27 giugno.
Saranno in tutto 2000 gli atleti, che suddivisi equamente tra Lavaredo Ultra Trail e Cortina Trail, invaderanno pacificamente Cortina d’Ampezzo per un lungo weekend dedicato al trail e al mondo dell’outdoor che ruota attorno a questa avvincente disciplina sportiva.
Oltre alla gara lunga, sabato mattina, sempre da corso Italia di Cortina d’Ampezzo partirà la Cortina Trail, di 47 chilometri e 2650 metri di dislivello positivo che è giunto alla terza edizione, e attraverserà le catene montuose che circondano la Regina delle Dolomiti: Tofane, Cinque Torri, Croda da Lago. Partenza sabato mattina alle ore 8.
Davide Trentin e Michela Benzoni primi in Val Viola
Nella seconda edizione della Sky Race Alta Valtellina
Seconda edizione della Sky Race Alta Valtellina Val Viola. Sotto la pioggia, vittoria di Davide Trentin dell'Atletica Alta Valtellina con un tempo di 1h38'42" che ha preceduto Franco Zanotti (GP Virgiliano) in 1h40'47" e Walter Trentin (Atletica Alta Valtellina) in 1h41'12"; ai piedi del podio Luca Sanna e Venanzio Compagnoni, mentre completano la top ten Moreno Sala, Luciano Compagnoni, Enrico Gianoncelli, Roberto Baccanelli e Bernardo Sassella.
In campo femminile a segno Michela Benzoni dell'Atletica Alta Valtellina con il tempo di 2h06'51"; piazza d'onore per Cinzia Besseghini (AS Rupe Magna) in 2h07'23" e Maria Lucia Moraschinelli (PT Skyrunning) in 2h10'58"; quarta Alessandra Valgoi, quinta Irene Balestra.
Tadei Pivk e Emanuela Brizio campioni italiani Sky
Primi all'International SkyRace Carnia
Campionato Italiano Skyrunning con l'International SkyRace Carnia di Paluzza. Favorito alla vigilia e primo sul traguardo, Tadei Pivk del Team Aldo Moro Paluzza Dynafit, con il tempo record di 2h28'49", secondo Matteo Piller Hoffer, anche lui del Team Aldo Moro Paluzza Dynafit, in 2h42'38", con terzo Danesi del Valetudo Skyrunning Italia in 2h42'47"
Un po' lo stesso copione nella gara rosa: Emanuela Brizio del Valetudo Skyrunning non tradisce le attese e vince in 3h12'59", sul podio altre due atlete Valetudo, Silvia Rampazzo in 3h18'47" e Wiktoria Piejak in 3h21'18".
Cadore Dolomiti Vertikal Kilometer, buona la prima
Successi di Alessandro Follador e Francesca Rossi
Buona la prima. Al debutto della Cadore Dolomiti Vertikal Kilometer - con partenza da Vallesella e arrivo in cima a Croda - ben 95 gli atleti al via. Condizioni meteo 'clementi' che hanno permesso ai concorrenti di affrontare i 1000 metri di dislivello, distribuiti lungo un percorso piuttoso tecnico, senza problemi di grip. Vittoria di Alessandro Follador in 36'24", su Olivo Da Prà in 39'00" e Lauro Polito in 39'19", mentre nella prova rosa a segno Francesca Rossi in 43'22", su Martina De Silvestro in 52'42" e Tite Togni in 58'07".
Elisa Desco e Bernard Dematteis primi ad Oncino
Nei campionati italiani di corsa in montagna
Campionati italiani di corsa in montagna ad Oncino, nel Cuneese. Piove sui sentieri di località Bigorie.
Nell'assoluta femminile è stata lotta a due tra Elisa Desco (che gioca in casa, visto che è nata nella vicina Paesana) e Alice Gaggi: solo nell'ultima discesa arriva la stoccata vincente di Elisa Desco su Alice Gaggi, mentre Elisa Sortini completa il podio.
Grande sfida anche sui 12 km della gara maschile. Subito all'attacco Martin e Bernard Dematteis, insieme a Marco De Gasperi; nel secondo giro attacco dei gemelli Dematteis, De Gasperi perde un po' di terreno, avanzano Alex Baldaccini e Luca Cagnati. Nel terzo giro posizioni consolidate, che non cambiano sul traguardo: vittoria di Bernard Dematteis in 56'36" davanti a Martin, con bronzo per Luca Cagnati. Quarto posto in rimonta per Xavier Chevrier, quinto Marco De Gasperi.
Nelle prove Juniores vittorie di Elena Torcoli su Alessia Zecca e Roberta Ciappini, e di Nadir Cavagna su Alberto Vender e Martino De Nardi.
Licony Trail a Dennis Brunod e Franco Colle'
Francesca Canepa, settima assoluta, domina la gara rosa
Dennis Brunod e Franco Collè insieme sul traguardo del Licony Trail di Morgex, tappa del Tour Trail Valle d’Aosta: i portacolori del Mont Avic e del Team Tecnica hanno chiuso i 58 km e 3.800 metri di dislivello con il tempo di 6h32'39", precedendo Fabrizio Roux terzo in 6h41'50"; ai piedi del podio Diego Vuillermoz in 6h41'50" e Luca Negri Manfredi in 7h07'49.
Settima assoluta Francesca Canepa: la valdostana del Team Montura ha concluso la gara in 7h17'35". Secondo posto per Patrizia Pensa del Team Tecnia in 8h24'56", terza Cristina Borgesio dell'Atletica Monterosa in 8h41'06".
Vertical Grignetta, si fa...
Vittoria per Marco Moletto e Silvia Cuminetti
E' un po' la gara di 'Teo', il Vertical Grignetta. E come avrebbe voluto lui...'zio caro si fa!'.
In duecento al via nella gara con partenza dai 1278 metri di Piani Resinelli ai 2184 della Grigna meridionale. Vittoria per Marco Moletto del Team La Sportiva in 34'14" davanti a Daniel Antonioli dell'Esercito in 34'19" e Fabio Bazzana in 35'02"; ai piedi del podio Carlo Ratti e Eros Radaelli dei Falchi di Lecco in 36'17" e 37'20".
Silvia Cuminetti del Gav Vertova si aggiudica la prova rosa in 44'38" su Serena Vittori del GS Torrevilla di Monticello in 45'42", con terza Chiara Fumagalli del Bocia Verano Brianza in 45'44". Quarta Cinza Bertasa dei Runners Bergamo in 46'36", quinta Carolina Tiraboschi dell'Atletica Valle Brembana in 46'42".
Domenica il Salomon Trail Tour fa tappa ad Alpago
Due le prove in programma
Terza tappa del Salomon Trail Tour Italia 2014 domenica 15 giugno ad Alpago. Due le distanze previste: il Trail di 65 km e 3700 D+ e la EcoMarathon di 42 km e 2455 D+. Il percorso si sviluppa nel Bosco del Cansiglio, inserito nell’impegnativo percorso che unisce le rive del lago Santa Croce ai monti che racchiudono la Conca dell’Alpago. Tra gli iscritti sicura la presenza di Giulio Ornati e Giulia Amadori, al momento primo e seconda nella classifica del circuito.
Nuovo tracciato per il Rally Estivo Valtartano
In programma domenica 22 giugno
Domenica 22 giugno è in programma la dodicesima edizione del Rally Estivo della Valtartano: dopo le ultime ricognizioni, gli organizzatori dello sci club Valtartano, hanno sciolto le riserve sul percorso di gara, decidendo di predisporre ad una variante. La neve in Suna e in Bodria è ancora molta e così il presidente Arnaldo Spini e i suoi ragazzi, hanno optato per la modifica della parte finale di gara. PERCORSO - Ad entrare nei dettagli ci pensa il direttore di percorso Fabio Fondrini: «La parte iniziale resterà identica fino dopo i Laghi di Porcile, dopo lo scollinamento del Canalino dei Tufi gli atleti scenderanno in bergamasca verso l’alpe Saline fino alle baite Fontanini, per circa 200m di dislivello negativo. Da qui si tornerà a salire fino al Passo di Lemma, si prenderà quindi la cresta di confine percorrendola in senso contrario rispetto agli anni passati fino al Gpm posto come sempre in Cima Lemma. Gli atleti scenderanno la sponda della cima fino al Passo di Tartano, muovendosi anche in questo caso in senso inverso rispetto al solito, continueranno ad scendere, passando dalla baita della Croce fino alla Casera di Scala. Imboccheranno quindi una sentiero saliscendi che porterà i concorrenti prima in Alpe Gavedone, fino alla Casera di Gavedo, da qui tecnica discesa fino in località Rondelli, dove per alcune centinaia di metri percorreranno la strada asfaltata, scendendo fino in Biorca, dove ritorneranno a salire lungo lo stappo che conduce all’arrivo».
La variante di tracciato permetterà agli atleti di scoprire ed apprezzare percorsi non ancora valorizzati dal Rally Estivo della Valtartano; a livello tecnico lo sviluppo della gara sarà di circa 21,5 km con un dislivello positivo di 1480 metri, restando quindi molto simili a quelle del percorso originale.
Visto la variante di percorso, verrà quindi spostato il cancello orario, che sarà collocato in cima al Canalino dei Tufi, e sarà di 1h 50minuti; verranno inoltre mantenuti i 7 ristori lungo il percorso.
Tutti i dettagli del nuovo tracciato sono consultabili sul sito www.valtartano.com dove ci sono profilo e mappa.
ISCRIZIONI - Le iscrizioni (60,00 euro a coppia) resteranno aperte fino a mercoledì 18 giugno alle ore 20, dopo sarà possibile solo con sovratassa di 40,00 euro a coppia, verrà comunque garantito pacco gara alla prime 150 coppie iscritte. Novità di questi giorni: sarà possibile testare l’abbigliamento by Crazy Idea durante la gara. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail castione@crazyidea.it.
Le tappe de La Sportiva Vertical Trophy
La terza edizione debutta sabato 21 giugno
Parte la terza edizione del circuito La Sportiva Vertical Trophy. Il primo appuntamento è la cronoscalata da Vigo di Fassa al Rifugio Vael, sabato 21 giugno, gara giunta alla sua terza edizione con un ricordo particolare alla guida alpina Bruno Deluca. Seconda tappa ancora a giugno, con il Vertical Rodella a Campitello di Fassa, prova organizzata dai Bogn da Nia e inserita nel programma dell'Outdoor Festival, domenica 29 alle 10 con partenza in zona Ischia e che si sviluppera su un nuovo percorso che lungo il sentiero che seguirà la linea della funivia Col Rodella, per un totale di 3 km e 1.000 mt di ascesa.
Due tappe a settembre: il 20 con il Vertical Val dal Vent a Moena e il 27 con al Scaldagambe, prova a coppie a Tesero. Il 4 ottobre c'è il Ciock Vedeler a Soraga, con gran finale il 18 ottobre con il Costolina a Ziano di Fiemme.












