Crazy Skialp Tour, chiusura al Pizzo Scalino
Primi Giacomelli e Rossi, il circuito a Zulian e Ghirardi
Il Crazy Skialp Tour non poteva scegliere una finale migliore. La 31ª edizione della Scialpinistica del Pizzo Scalino in una domenica da condizioni top ha regalato immagini mozzafiato ai circa 200 atleti che si sono dati appuntamento in Valmalenco per questa gara disegnata ai confini tra Italia e Svizzera dagli uomini della Sportiva Lanzada. 5 salite, 4 discese, un tecnico tratto a piedi, 15km di sviluppo e 1500m di dislivello positivo, hanno letteralmente esaltato il campionissimo di Cepina Guido Giacomelli che alla seconda uscita stagionale ha già fatto centro. Per lui una conduzione di gara ottimale e successo di giornata in 1h29’10” sull’alpino del Cs Esercito Daniel Antonioli in 1h30’54” e sul trentino Valentino Bacca 1h31’29”. Quarto posto e successo nel circuito per il trentino Ivo Zulian davanti e quinto per il bergamasco Norman Gusmini.
Al femminile passerella trionfale per le due neo vincitrici del Sellaronda che a due giorni dal bel successo trentino si sono date battaglia su questo spettacolare tracciato. A spuntarla l’atleta di casa Raffaella Rossi prima al traguardo in 1h49’36”. Secondo posto per un’ottima Bianca Balzarini in 1h53’19” e terzo per l’azzurra Corinna Ghirardi in 1h53’54” che, sulle nevi della Valmalenco ha raccolto i punti necessari per vincere il Crazy Skialp Tour. All’ombra del Pizzo Scalino, sono stati premiati anche i migliori atleti di questo suggestivo challenge lombardo trentino che in questa seconda edizione ha premiato Corinna Ghirardi e Ivo Zulian. Sul podio di circuito sono saliti pure Bianca Balzarini 2ª, Claudia Pontirolli 3ª, Valentino Bacca 2° e Norman Gusmini 3°.
Magnola Ski Raid, a segno Marco Daniele
Raffaella Tempesta si aggiudica la gara rosa
Novità allo Skialpdeiparchi: una gara al tramonto, che ha regalato 1000 metri di salita ai partecipanti della terza edizione del Magnola Ski Raid, terza prova del LaSportiva Classic Trophy, sulle nevi del comprensorio sciistico di Ovindoli Monte Magnola. Tracciato fuori pista di salita tecnico e con oltre 30 inversioni sui 500 metri di dislivello che andavano ripetuti due volte. Discesa ugualmente tecnica su pista non battuta.
In campo maschile vittoria delll’Under 18 Marco Daniele al suo secondo successo consecutivo, che ha chiuso in 1h19’00” precedendo Massimiliano Olla e Davide De Paulis che hanno concluso rispettivamente in 1h20’08” e 1h23’29”.
In campo femminile torna al successo Raffaella Tempesta in 1h39’55” precede Francesca Ciaccia e Antonietta di Girolamo.
Prossimo appuntamento lunedì di Pasquetta a San Martino d’Ocre con il 6° Monte Ocre Snow Event, manifestazione gemellata con il Dolomiti Sotto le Stelle che si svolgerà tutta in ambiente, nei tecnici canali Nord del gruppo montuoso del Parco Regionale Sirente Velino.
Il bilancio dei tecnici azzurri sulla stagione
La parola a Stefano Bendetti e Davide Canclini
Mancano ancora due gare LGC, ma con le finali di Prato Nevoso si può già fare un primo bilancio con i tecnici azzurri Stefano Bendetti e Davide Canclini: Boscacci in testa nella overall, Robert Antonioli a segno nella generale della sprint, Alba De Silvestro protagonista nelle Espoir, oltre ai tanti risultati ottenuti a livello giovanile.
Grande tifo per Katia Tomatis
La cuneese protagonista nelle finali di Prato Nevoso
Sono arrivati da Vinadio e della Valle Stura, un grande tifo per Katia Tomatis che a Prato Nevoso gioca in casa. Per la cuneese due podi e la finale della sprint nelle finali. In una stagione che l’ha vista protagonista.
La soddisfazione di Robert
Le parole del valtellinese dopo la vittoria nella sprint
Per il secondo consecutivo Robert Antonioli mette in bacheca la coppa del mondo nella sprint: ormai uno specialista. E resta ancora in lotta per la overall con l’amico Michele Boscacci....
Robert Antonioli, vittoria e coppa nella sprint
Il valtellinese vince la sfida con Palzer
Ultimo atto delle finali di Coppa del Mondo a Prato Nevoso con la sprint. Tracciato insidioso disegnato nello snowpark della conca pratonevosina. Attesa azzurra tutta per la gara maschile: Robert Antonioli può vincere la coppa di specialità con un margine di 60 punti su Anton Palzer. Il valtellinese gestisce bene qualifica e batterie, arrivando in finale. Ma fa altrettanto il tedesco. Così tutto si decide in finale: in realtà ad Antonioli basterebbe il quinto posto, ma prima del via è deciso a non fare calcoli. In avvio Palzer è indietro, ma nel tratto a piedi torna sotto. All’ultimo cambio i due sono davanti e sono incollati. Antonioli esce per primo e in discesa non si fa prendere. Primo e primo nella classifica generale, con Palzer secondo. In semifinale eliminati Michele Boscacci e Nadir Maguet. Nella gara rosa solito sigillo di Laetitia Roux su Claudia Galicia Cotrina e Marta Garcia Farres, sesta Katia Tomatis, in semifinale out Martina Valmassoi e Alba De Silvestro.
Nessun podio azzurro tra gli Junior: in campo maschile vittoria dello svizzero Thomas Corthay sullo spagnolo Inigo Martinez de Arbornoz e il francese Simon Bellavouvier, con quarto Nicolò Canclini e sesto Pietro Canclini. Tre azzurre nella finale rosa: il successo, però, è andato alla francese Adèle Milloz sulla connazionale Lena Bonnel con bronzo per l’austriaca Ina Forchthammer, poi Giulia Compagnoni, Giulia Murada e Melanie Ploner.
Denis Trento vince la Tre Rifugi
Tatiana Locatelli a segno nella gara femminile
Oltre alle gare di Coppa del mondo a Prato Nevoso è andata in scena anche la classica dello scialpinismo cuneese, la Tre Rifugi, prova open sul tracciato dell’individuale. Vittoria di Denis Trento, giunto primo al traguardo in 2h23'10, precedendo Daniel Antonioli e Cristian Minoggio. Al portacolori dell'Esercito Italiano, dunque, il Trofeo Mettolo Castellino. La classifica femminile, invece, ha visto vincitrice Tatiana Locatelli (2h42”49), seconda Natalia Mastrota, terza Silvia Rivero. Alla valdostana anche il Trofeo Sandro Comino. Il Trofeo Giovanni Abbona è stato attribuito ad Alessia Fenoglio, la più giovane partecipante della gara.
Finali di Coppa, ancora Kilian davanti a tutti
Nella gara rosa penalizzata Laetitia Roux, vince Jennifer Fiechter
Ultima individuale di Coppa del Mondo 2016. A Prato Nevoso, percorso modificato, senza la salita al Mondolè, ma lungo - quasi 20 km, a circuito - e insidioso soprattuto in discesa con neve segnata e spesso crostosa. C’è ancora il sole e fa caldo. Michele Boscacci parte all’attacco, alle spalle il ‘solito’ copione con Palzer e Kilian subito dietro. Palzer sulla terza salita passa l’azzurro, dopo è la volta di Kilian. Boscacci ne ha, ma un problema tecnico lo mette in difficoltà in discesa. Alle spalle dei battistrada si affaccia Matteo Eydallin, che comunque non riesce a chiudere il gap. Sul traguardo Kilian primo in 2h10’48”, piazza d’onore per Palzer in 2h11'25", terzo Eydallin in 2h14’54”, con quarto un regolare Manfred Reichegger che a 39 anni tiene sempre bene il passo dei primi. Quindi Martin Anthamatten, Alexis Sevennec, Martin Weisskopf, con ottava piazza per Michele Boscacci e nona di Nadir Maguet, secondo Espoir. Dodicesimo Damiano Lenzi.
Nella gara femminile ancora monologo di Laetitia Roux che taglia il traguardo in solitaria, ma viene poi penalizzata per materiale più leggero del consentito, scalando in sesta posizione. Gradino più alto del podio per Jennifer Fiechter in 2h28’50” su Axelle Mollaret in 2h31’10”, con altro podio per Katia Tomatis in 2h32’02”. Quarta e sempre più leader Espoir, Alba De Silvestro.
Tra gli Junior a segno il francese Samuel Equy in 2h10’14” davanti a due azzurri, Davide Magnini in 2h11’13” e Pietro Canclini in 2h13’07”. Settimo Nicolò Canclini. Ancora Francia sul gradino più del podio rosa con Adèle Milloz in 2h17’04” e ancora due azzurre alle spalle, Giulia Compagnoni in 2h20’39” e Giulia Murada in 2h23’11”.
Finali di Coppa, Alba De Silvestro vola in alto
Sempre migliore tra le Espoir, ad un passo dal podio assoluto
Continua la grande stagione di Alba De Silvestro: anche nell’individuale delle finali di Coppa del Mondo ha dettato legge tra le Espoir, arrivando ad un passo dal podio assoluto.
Finali di Coppa, Eyda torna sul podio
Terzo posto nell'individuale
Dopo il successo dello scorso anno Matteo Eydallin torna sul podio a Prato Nevoso: terzo posto per il valsusino nell’individuale alle spalle di Kilian e Palzer. Ecco le sue impressioni nel dopo-gara.
Finali di Coppa, poca fortuna per Miky Boscacci
Le parole del valtellinese dopo l'ottavo posto nell'individuale
Poca fortuna per Michele Boscacci nell’individuale delle finale: anche dopo la Pierra Menta ha dimostrato di averne nelle gambe. Ottavo posto per lui e comunque punti importanti in chiave overall di Coppa del Mondo.
Sellaronda Skimarathon a Pivk-Holzknecht
Raffaella Rossi e Bianca Balzarini vincono la gara rosa
Le condizioni alla partenza del ventunesimo Sellaronda Skimarathon non potevano essere migliori: -3 gradi, cielo terso e il sole appena scomparso dietro al Gruppo Sella ad accompagnare i 1.200 atleti suddivisi in 600 coppie verso la prima salita del Passo Campolongo. E in campo maschile, i favoriti assoluti della vigilia, il friulano Tadei Pivk, vincitore della diciannovesima edizione, e il suo compagno di squadra, il valtellinese Lorenzo Holzknecht, vincitore ex-aequo della scorsa edizione assieme a Michele Boscacci, hanno subito imposto il loro ritmo. Obiettivo principale, oltre alla vittoria, era di portare il record della corsa sotto le fatidiche tre ore. Per incentivare ancora di più la corsa al record, l'Associazione Turistica di Corvara ha messo in palio 1.000 euro in più per chi dovesse riuscire nell'impresa. Impresa ostica, che non era riuscita lo scorso anno a Tadei Pivk e Kilian Jornet Burgada, battuti dal duo Boscacci-Holzknecht e Palzer-Lenzi. Il tempo record stabilito in quell'occasione fu di 3h04:40''.
Da Arabba si sale in direzione Passo Pordoi con la coppia Pivk-Holzknecht al comando davanti a Götsch-Hoffmann. Al terzo e quarto posto i team Cappelletti-Bazzana e Beccari-Stofner. In quest'ordine, le squadre di testa raggiungono anche Canazei dopo una lunga discesa: Pivk-Holzknecht, seguiti da Philipp Götsch-Hoffmann, terzi Stofner-Beccari e Bazzana-Cappelletti.
Sulla salita lungo la “Pista del Bosco” che da Canazei porta in alto verso il Lupo Bianco, Götsch-Hoffmann innescano la quarta e rosicchiano ben 50 secondi ai battistrada, che però riescono a reagire e a incrementare nuovamente il vantaggio sugli inseguitori. È soprattutto merito di un grandissimo Tadei Pivk, che con Holzknecht al laccio, sfoggia un passo da grande campione. Al cambio assetto in cima al Passo Sella, Pivk-Holzknecht hanno un vantaggio di oltre 2 minuti su Götsch-Hoffmann, quest'ultimo palesemente in difficoltà sull'ultimo strappo prima del valico.
Sulla discesa dal Passo Sella verso la Val Gardena, le prime due posizioni rimangono invariate, mentre Beccari-Stofner si dimostrano ottimi discesisti con punte di oltre 90 km/h. Poco prima del centro di Selva Gardena riescono a superare Cappelletti-Bazzana, fino ad allora terzi. Sulla prima salita verso il Passo Gardena, ultimo passo della serata, Götsch-Hoffmann perdono a vista d'occhio sugli oramai irraggiungibili Pivk-Holzknecht e rischiano addirittura di essere riassorbiti dagli agguerriti inseguitori. Poco prima dello scollinamento al Dantercepies, Philipp Götsch lavora per due in quanto Hoffmann, al laccio, soffre sempre di più. Dietro, i frontalini annunciano Bazzana-Cappelletti, che nel frattempo hanno guadagnato 50 metri su Beccari-Stofner e stanno facendo gara sulla seconda posizione alla loro portata. Imprendibili oramai a questo punto Pivk-Holzknecht. Götsch-Hofmann raggiungono il Passo Gardena al secondo posto e nel momento in cui iniziano la discesa, Bazzana-Cappelletti raggiungono il cambio assetto. Il duello in discesa è per tanto assicurato.
Dopo 3h14'36’’ Tadei Pivk e Lorenzo Holzknecht raggiungono il traguardo nel palaghiaccio di Corvara in Alta Badia, salutati in trionfo dagli spalti gremiti. Il tempo realizzato non è quello da record, ma è il risultato di una grande gara, combattuta, se pur a distanza, con degli avversari agguerriti. E questi non si sono regalati nulla sull'ultima discesa, con Beccari-Stofner che hanno recuperato ancora una volta in discesa su Bazzana-Cappelletti, raggiungendo anche Götsch-Hoffmann sulla linea del traguardo. Verdetto sancito dopo qualche secondo di verifica dei giudici di gara, a favore dell'altoatesino Philip Götsch e dell'austriaco Christian Hoffmann. Terzo il duo Beccari-Stofner.
In campo femminile Raffaella Rossi e Bianca Balzarini hanno tenuto sin da subito la testa della gara davanti alle austriache Katarina Zipser e Verena Krenslehner, in terza posizione la coppia formata da Dimitra Theocharis e da Cecilia De Filippo.
Rossi e Balzarini tagliano il traguardo di Corvara con il tempo di 4h08’56’’, le austriache confermano la seconda posizione con poco più di tre minuti di ritardo. La coppia Theocharis-De Filippo è terze in 4h16’27”.












