International Ski Tour: cronoscalata al rifugio Myriam

Trisconi e Barbuto vincono in Formazza

Stefano Trisconi fra gli uomini e Giusy Barbuto tra le donne vincono una quarta tappa dell'International Ski Tour che spariglia le carte, grazie a un percorso dal duplice volto: dapprima una durissima salita sulla pista del Sagersboden (aperta da Formazza Ski per suggellare una nuova era di rapporti con lo ski alp), poi un canale e un itinerario molto tecnico, da scialpinisti doc.

LA GARA UOMINI - Così Trisconi bissa il successo del Devero e si inserisce nella lotta per il titolo finale. L'elvetico Biffiger ottiene una seconda piazza a una manciata di secondi mentre Basalini torna a guardare le classifiche dall'alto, con un ottimo terzo posto. Solo 12° Erwin Deini, rallentato da condizioni di salute non ottimali.

LA GARA DONNE - Con la vittoria dell'Ossolana Giusy Barbuto (già prima a Mera), tra le donne la battaglia per la vittoria finale si fa sempre più accesa, e la contesa con la campionessa valsesiana Gisella Bendotti (vincitrice al Devero) sempre più equilibrata. L'attuale classifica generale non fotografa la situazione reale perché non tiene ancora conto della cosiddetta 'classifica avulsa' .

TOUR DEL MONSCERA - A breve gli aggiornamenti sul Tour del Monscera che si correrà domenica 24 febbraio in Alta Val Bognanco


Oltre 100 le squadre in 'lotta' al Tour de Sas

Un percorso bello e selettivo che ha messo alla prova gli atleti in gara

Il Tour de Sas, tappa di Coppa Italia di scialpinismo oltre che di Coppa delle
Dolomiti, è stato di nuovo un appuntamento importante, non solo per i numerosi atleti top che vi hanno partecipato, ma anche perché ha contribuito a
valorizzare questo sport, che ha bisogno di crescere ancora per
ottenere l’eco che merita. È quindi stata apprezzata particolarmente l’iniziativa
di trasmettere la gara in diretta via internet, sfruttando la possibilità offerta da
'livestreaming'. In tal modo è stato possibile coinvolgere sia chi si trovava sul
percorso sia chi ha preferito guardare la gara a casa dallo schermo del proprio
computer.

La gara si è disputata su un tracciato inedito che ha esaudito in pieno le attese
degli amatori, ma anche degli atleti professionisti che hanno voluto onorare la
manifestazione con la loro presenza. Tra questi Manfred Reichegger e Matteo
Eydallin, così come Damiano Lenzi e Lorenzo Holzknecht, reduci da un ottimo
Mondiale a Pelvoux in Francia, hanno disputato un impeccabile Tour de Sas,
giungendo primi a pari merito sul traguardo di San Leonardo con un tempo di 2
ore e 5 minuti.

«Passare il traguardo insieme è stato un gesto di amicizia, anche
perché fino alla fine della gara nessuna delle due squadre è riuscita a prevalere sull’altra», ha commentato ai microfoni Lorenzo Holzknecht. Sono stati i giudici di gara a decretare poi la vittoria di Reichegger ed Eydallin. Il terzo gradino del podio, invece, è stato conquistato dalla coppia Alessandro Follador e Nejc Kuhar, staccati di appena tre minuti.

In campo femminile hanno vinto Francesca Martinelli e Martina Valmassoi, date per favorite sin dalla vigilia, con un tempo di 2 ore e 43 minuti. Seconda al
traguardo è giunta la coppia, Laura Besseghini e Raffaella Rossi, staccata di
poco più di due minuti.

Si sono detti molto soddisfatti gli organizzatori del Tour de Sas, contenti della
manifestazione ben riuscita, ma anche del valido supporto ricevuto dai comitati
organizzatori della Coppa delle Dolomiti e della Coppa Italia, oltre che del
sostegno dei vari sponsor e delle istituzioni locali.

«Altrettanto importante è stata la disponibilità degli oltre 150 volontari che lungo il percorso hanno prestato assistenza ai concorrenti e contribuito a garantire la massima sicurezza possibile», così il presidente del Comitato organizzatore Daniele Irsara.


All'Alpe Paglio oltre 200 partiti al Chiaro di luna

Vincono Berera e Frigierie la notturna premanese

Oltre 200 partenti hanno affrontato la scalata dell'Alpe Paglio lungo i 400 metri previsti.

Ha vinto Adriano Berera in 17' 57", seguito da Mattia Curtoni a 31" e da Giovanni Tacchini in 18' 54".  

Stephanie Frigierie ha realizzato il miglior tempo femminile in 23' 47", precedendo di oltre 2'  Debora Benedetti e Chiara Gianola.


Tour De Sas a Lenzi-Holzknecht e Eydallin-Reichegger

A Martinelli-Valmassoi la classifica femminile

Dopo aver battagliato su tutto il percorso, hanno deciso di tagliare insieme il traguardo. Forse l'overdose di agonismo dopo una intensa settimana di gare mondiali. Forse l'aver fatto squadra contro il resto del mondo per tutta la settimana fino a due giorni prima. O come hanno spiegato Lenzi e poi Reichegger, 'nessuno riusciva ad andare via' e tra compagni di squadra, con la parte più importante della stagione ancora da disputare, hanno deciso di non prendere rischi in discesa per prevalere di pochi secondi.
Terzi Alessandro Follador- Nejc Kuhar, seguiti da Roberto De Simone-Ivo Zulian.

La gara femminile è stata lungamente condotta dalle valtellinesi Laura Besseghini-Raffaella Rossi secondo radio-corsa, ma dopo l'ultima discesa sono piombate sul traguardo per prime Francesca Martinelli e Martina Valmassoi.

Gara lunga, articolata e divertente, percorsa in oltre due ore dalle squadre vincitrici assolute. 

Il percorso è piaciuto moltissimo ai vincitori, che l'hanno definito il migliore della stagione: Matteo Eydallin, che è uno che se ne intende, ha parlato di discese aperte, veloci, con neve bella in cui sciare divertendosi anche in gara.


Trofeo Remedio posticipato e ridotto per la neve

Vincono Alex Salvadori e Giulia Botti

Partenza alle 11.15  e percorso di riserva al Valtrompiaski - Trofeo Remedio- al passo Maniva per via dei 50 centimetri di neve caduti nella notte.
Sono stati ri-tracciati nel primo mattino un percorso di 1013 metri con grande sviluppo per i Senior, e due differenti percorsi più corti per le  categorie giovani. In totale hanno corso circa cento concorrenti.

Hanno vinto Alex Salvadori e Davide Pierantoni, accreditati dello stesso tempo di 1h 28' 00. Al terzo posto Angelo Corlazzoli in 1h 31' 07".
Vita facile per Giulia Botti, prima e unica donna in 1h 47' 04".  

Tra i giovani, in corsa per il circuito Alpi Centrali, hanno vinto i cadetti Thomas Moschetti e Giulia Murada, e gli Junior Luigi Pedranzini ed Erica Rodigari.


Cima Piazzi Mountain Raid: Antonioli non si ferma mai

Sul nuovo percorso si sono sfidati 120 partenti

Il percorso dello scorso anno, ridotto per scarsità di neve rispetto a quello tradizionale, è piaciuto ad atleti ed organizzatori che l'hanno adottato anche quest'anno.
Sono rimasti invariati partenza e arrivo in centro paese a Valdidentro: due tratti di corsa non brevi che possono lasciare il segno.

Meteo e temperature molto favorevoli hanno incoraggiato il pubblico ad approfittare del passaggio  fino a 2000 metri offerto dalla locale società impianti, che ha permesso a molti di seguire buona parte della gara.

I 1040 metri del Top Raid sono stati appannaggio di Robert Antonioli, appena tornato a casa dopo l'impresa dell'ultima frazione di staffetta ai Mondiali di Pelvoux il giorno precedente. Sullo stesso percorso ha vinto Silvia Rocca tra le donne.

Nel Medium Raid di 700 metri hanno vinto Federico Dei Cas e la iridata Giulia Compagnoni, giovanissima cadetta a sua volta fresca reduce da Pelvoux.


Cima Piazzi Mountain Raid, non solo una gara

Tre giorni di sport per raccogliere fondi per la ricerca medica

L'evento prevede nella tre giorni in Valdidentro anche la 24 ore di fondo - gara a staffetta in cui ciascun partecipante copre 1000 metri sull'anello ricavato in prossimità del centro polifunzionale della località Rasin. La 24 è memorial Sergio Fiorelli - grande fondista che da solo il 22 febbraio 1982 coprì in 24 ore qualcosa come 342 km e 296 metri allora primato mondiale. Purtroppo scomparso anch'egli a causa di un cancro, viene ricordato durante la staffetta a lui dedicata.
Altri momenti sportivi sono la ciaspolata delle frazioni memorial Claudia Morcelli e la gara di slalom gigante memorial Alessandro Trabucchi e Aldo Bertalli.

IL RACCONTO DELLA GARA - La gara di scialpinismo sui due percorsi Medium e Top Raid ha visto  al via circa120 scialpinisti. Partenza a piedi dalla piazza centrale di Isolaccia, per circa 500 metri fino all'inizio delle piste del comprensorio. Davanti a condurrre un tonico Matteo Bignotti dello Sci Club Alta Valtellina, seguito da vicino dal vice campione del mondo a Pelvoux nella staffetta a squadre Robert Antonioli. Il cambio pelli in cima al Masucco a 2360 metri ha poi permesso a Robert - grazie ad un impressionante cambio di assetto-  di partire alcuni secondi in anticipo per la successiva discesa e per l'arrivo in solitaria a fianco del centro polifunzionale. Secondo appunto Matteo Bignotti, e terzo il giovane interessante poschiavino Marino Zanetti. Tra le donne nel top raid vittoria per Silvia Rocca seguita a oltre 7 minuti da Valeria Bradanini e Chiara Faifer. Nel percorso medium di 700 metri di dislivello con cambio pelli posto nei pressi del ristoro Conca Bianca, si è imposto Federico Dei Cas tra i maschi e la splendida campionessa di vertical cadette Giulia Compagnoni, che nonostante il lungo viaggio di ritorno dalle nevi di Pelvoux ha dimostrato ancora una volta la sua incredibile forza, nascosta dietro un corpo quasi esile. Felicissima ed applauditissima al traguardo non solo per questa vittoria in casa, ma anche per lo stupendo oro conquistato sulle nevi francesi.

Un plauso particolare agli organizzatori, che ancora una volta hanno saputo proporre un appuntamento frizzante, con un folto pubblico presente sul percorso grazie anche alla disponibilità dimostrata dalla società Cima Piazzi Happy Mountain di Marco Rocca, che ha permesso di salire gratuitamente con la cabinovia a decine di spettatori per assistere da vicino al passaggio dei campioni.


Domani il campionato regionale a tecnica classifica FVG

Partenza alle 9 per la scialpinistica del Monte Floriz

Andrà in scena domani l'ottava edizione della scialpinistica del Monte Floriz in località Collina di Forni Avoltri in provincia di Udine. La manifestazione, organizzata dall'ASD Monte Coglians e dall'US Collina, è valida come campionato regionale a tecnica classica FVG, ma è aperta anche ai non tesserati FISI.
La partenza è prevista per le ore 9 presso la Staipo da Canobio ed il tracciato si svilupperà lungo i valloni ben innevati delle Alpi Carniche, al cospetto del Monte Coglians; il dislivello positivo sarà di circa 1.290 metri per la gara Open e di 1.580 metri per la gara FISI. Verrà posto un cancello orario al tempo di 1.40 presso il Monte Floriz.
Al momento è in corso la tracciatura del percorso.


Segui il Tour de Sas in diretta streaming su Ski-alper

Appuntamento domani mattina dalle 8.15, basta accedere a questa pagina

Finita la 'scorpacciata' di gare dei Mondiali di Pelvoux, torna in scena domani la Coppa Italia, con un'edizione del Tour de Sas in Alta Badia davvero ricca di spunti. La gara badiota, che ha già superato il record di iscritti, partirà da San Leonardo in Alta Badia per poi snodarsi attraverso lo splendido parco naturale di Fanes-Senes-Braies.  

NIENTE CIMA LAVARELLA - A due giorni dalla gara ecco alcune delle raccomandazioni degli organizzazioni pubblicate sul sito ufficiale della manifestazione. «Durante le ricognizioni e tracciature fatte in questi giorni c’è sempre stato parecchio vento e bufera in quota (sopra i 2500 m).
Consigliamo vivamente a tutti gli atleti di portare con sé guanti pesanti (o moffole) e giaccavento (non solo un antivento). Se le condizioni rimangono invariate nei prossimi giorni e l’organizzazione ritiene opportuno, verrà fatto obbligatorio di portare anche in gara questi indumenti.
Le ultime nevicate e il troppo vento in quota hanno reso il tratto per arrivare in cresta (pendio e canalino) troppo esposto a pericolo valanghe, per cui il percorso di gara non arriverà fino alla cima Lavarella come previsto, ma girerà a circa 250 m dalla cima per una valle e riprendere dopo una salita la discesa per la Val Medesc. Il resto del percorso rimane invariato».  

I FAVORITI - L'ordine di partenza è di tutto rispetto, con alcune delle più importanti coppie del panorama nazionale al via. Favoriti d'obbligo Manfred Reichegger e Matteo Eydallin dell'Esercito, ma occhio a Damiano Lenzi e Lorenzo Holzknecht oppure a Filippo Beccari e Michele Boscacci. Pronti ad approfittare di un calo di condizione degli azzurri dopo lo sforzo dei Mondiali ecco Follador e Kuhar, Bazzana e Pedrini, De Simone e Zulian. Scarica l'ordine di partenza provvisorio.  

DIRETTA STREAMING - Accedendo a skialper.it su questa pagina domani mattina dalle ore 8.15 circa sarà possibile seguire in diretta streaming la gara. Un servizio notevole messo a disposizione dall'organizzazione del Tour de Sas. La redazione di Ski-alper seguirà anche la gara sul campo con il nostro fotografo Ralf Brunel che realizzerà il servizio che verrà pubblicato sul prossimo numero di Up&Down, oltre alle magnifiche gallery che potrete vedere on-line da domani sera. Lo scialpinismo 'live' è solo su Skl-alper!


Pelvoux 2013: lo spettacolo delle staffette

L'Italia vince la classifica finale per nazioni

Non c'è stata pace oggi per i tecnici italiani, distribuiti sul percorso e in contatto radio tra loro: perfino la gara dei giovani, la meno incerta, e subito messa al sicuro da Alba De Silvestro, ha tenuto col fiato sospeso per le solite raffinatezze regolamentari a proposito di bastoncini.  

I GIOVANI -
Alba De Silvestro, Davide Magnini e Nadir Maguet non hanno sbagliato niente: non è stata una vittoria scontata, ma quel che contava per iniziare bene la giornata è che la staffetta dei giovani francesi si sia classificata terza, dopo quella svizzera.
Altri punti preziosi ad allargare l'esile vantaggio dell'Italia sulla Francia nella classifica generale per nazioni.  

LE DONNE -
Per le Senior il pronostico era obbligato per la Francia di Laetitia Roux, e anche la Svizzera era un cliente scomodo.
In questa situazione Gloriana Pellissier è partita all'assalto, ha condotto, combattuto, è stata superata ed è ripassata di nuovo, dando il cambio ad Alessandra Cazzanelli in prima posizione e con un po' di margine da gestire… e il compito di limitare i danni. Missione compiuta: Elena Nicolini ha ricevuto il testimone dopo Francia e Svizzera ma con un distacco accettabile dalle elvetiche. Ha rimontato progressivamente fino a mettere pressione alla Richard, che ha ceduto. Oro alla Francia, e per l'Italia un argento preziosissimo conquistato combattendo palmo a palmo.  

I SENIOR -
Gara delicatissima per tutti: tra francesi, italiani, svizzeri giravano solo facce tese. Non rideva nessuno, e i francesi meno di tutti. Come padroni di casa avevano tutto da perdere, e lo sapevano. Ma anche agli italiani, interessava la classifica per nazioni.

Come spesso, tra due litiganti gode il terzo. In una gara dove contano i decimi di secondo, a Lenzi è toccato ripartire per ultimo, e con ritardo, per il distacco di una pelle al lancio. Ha ripreso il gruppo, è stato frenato nei sorpassi, ha attaccato tutti, e alla fine ha dato il cambio a Reichegger nel gruppetto compatto di testa. Per lui il miglior tempo assoluto di giornata!
Manfred Reichegger ha limitato i danni da Bon Mardion e Michele Boscacci ha riportato l'Italia in vista degli svizzeri. Intanto la Francia ha perso contatto: Gachet è caduto e risalito a recuperare uno sci.

Robert Antonioli è partito in caccia giocandosi il tutto per tutto, e non potendosi risparmiare in salita; è sceso come ha potuto: con le gambe 'acciaiate'.
Sulla discesa finale sono comparsi prima Antonioli e poi Marti.
Sull'ultima curva era ancora Antonioli a condurre, ma nel tratto di scivolamento finale l'elvetico ha sfruttato bene la scia uscendone solo poco metri prima del traguardo…  
Pubblico impazzito e tifo in crescita alle stelle andando verso la conclusione della gara.   
Grande e legittima soddisfazione azzurra per la vittoria in classifica generale, che era sentita da tempo in squadra Italia come l'obbiettivo principale del Mondiale in Francia.


TG Pelvoux 2013 - Il video della Vertical Race

Quarta puntata dell'aggiornamento video con gli inviati di Ski-alper

Ultimo appuntamento con le medaglie individuali nella rassegna iridata di Pelvoux 2013, domani gran finale con la staffetta. Ecco il video di un'avvincente giornata di gare nel racconto di Guido Valota, con le immagini e il montaggio di Niccolò Zarattini.


Pelvoux 2013: oggi il gran finale delle staffette

Gara Senior delicata e aperta a tutti i risultati

Dopo le soddisfazioni del Vertical di ieri, subito guardia alta e c'è concentrazione sulle staffette tra gli azzurri.

Si torna nel domaine di Puy St.Vincent, già teatro della Individual Race Giovani e della Team Race.
Le partenze sono alle 10.00 -11.00 - 12.00 iniziando con i giovani.  

Staffetta: gara tradizionalmente aperta a tutti i risultati, nella quale si sommano incognite supplementari e tattiche di squadra: a cominciare dalla successione dei frazionisti, spesso decisiva.  

Ecco le squadre italiane di oggi:  

Junior e Cadetti: Alba De Silvestro, Davide Magnini, Nadir Maguet.     

Senior Donne: Gloriana Pellissier, Alessandra Cazzanelli, Elena Nicolini.   

Senior Uomini: Damiano Lenzi, Manfred Reichegger, Michele Boscacci, Robert Antonioli.  

 


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