Il briefing dell'Adamello Ski Raid
Percorso completo: parte la prima grande gara in quota della Grande Course
La grande attesa è stata premiata. Nonostante il meteo instabile di questi giorni, il c.o. è riuscito a confermare l'effettuazione dell'Adamello Ski Raid sul percorso integrale.
Un risultato non facile da ottenere dopo il periodo di grandi precipitazioni appena trascorso.
Piccole modifiche dell'ultimo momento vedono la sostituzione della seconda salita al passo Tre denti con lo scollinamento del vicino passo Pisgana sulla stessa linea di cresta, leggermente più lungo. Slittano quindi dieci minuti avanti i successivi cancelli orari.
Sarà possibile sciare direttamente dalla cima dell'Adamello, e attraverso il Pian di Neve in leggera discesa coprire velocemente (per chi avrà sci in ordine) il grande sviluppo che porta alla salita a Cresta Croce e alla cima Giovanni Paolo II.
Su questo nuovo percorso, più logico del precedente, si scollinerà un'ultima volta al passo Valletta per accedere alla grande discesa finale del Pisgana. E qui inizierà il cronometraggio parziale di questa sezione, che prevede una gara nella gara con l'assegnazione del Trofeo Ski Trab.
Intanto le ultime previsioni meteo confermano il passaggio di un fronte freddo che abbasserà sensibilmente le temperature. Per la cima dell'Adamello, punto più alto, è prevista una minima attorno ai meno 13°C ma con poca ventilazione. Nuvolosità irregolare senza precipitazioni importanti.
Grande applauso di soddisfazione al comunicato finale che elimina la corda dallo zaino!
E' confermato che dalle 05.30 sarà aperta la telecabina Paradiso per il pubblico.
Adamello Ski Raid - occhi puntati verso il cielo
Al momento e' confermato il percorso integrale, previsto un calo termico
«Mi raccomando sottolinea 'condizioni invernali' per domani».
Abbiamo appena consultato Alessandro Mottinelli a Pontedilegno per porgli la domanda che tutti si stanno ponendo in questo momento.
«Sì, al momento abbiamo ancora ottime condizioni sul percorso. Le precipitazioni abbondanti sul Nord Italia sembrano aver interessato maggiormente la pianura. Nel gruppo dell'Adamello invece sono rimaste deboli, e anche poco fa tutti i rifugi hanno confermato nuovi apporti di soli 10 centimetri mediamente».
Qual è la prospettiva per ora (ore 13.00) in relazione al meteo previsto domani?
«Al momento abbiamo previsioni relativamente buone. Non sono più previste precipitazioni per oggi e per domani. La decisione ufficiale sarà presa solo all'ultimo momento disponibile e verrà comunicata al briefing. Ma in questo momento, restando così le cose e con tutti i verbi al condizionale, il percorso integrale sarebbe confermato. Sicuramente il calo termico di domani con lo zero sotto i 2.000 metri instaurerà condizioni invernali».
I capi termici previsti dal nuovo regolamento non saranno quindi un peso inutilizzato nello zaino, e questo lascia maggiori possibilità anche agli organizzatori.
Per ora il cielo qui è prevalentemente coperto, con qualche spaccatura di azzurro e sole (80/20). Temperature: a Pontedilegno 7°C, al passo del Tonale 4°C, a Capanna Presena -1°C.
Il 14 aprile e' tempo di Pizolada
Attesi i principali big azzurri
Tutto pronto per la trentasettesima Pizolada delle Dolomiti, decana dello scialpinismo italiano in programma il prossimo 14 aprile tra le cime innevate della Val di Fassa e del Passo San Pellegrino. Promossa dall’Unione Sportiva Monti Pallidi in collaborazione con il CAI SAT e il Comitato Fassa Eventi, nonché la preziosa collaborazione di tanti volontari - in prima fila il Soccorso Alpino, la Scuola Alpina Polizia di Stato di Moena e l'Associazione degli Alpini - la gara prevede una categoria Assoluta, alla prova su un dislivello complessivo di 1.725 metri e un percorso di 16,42 chilometri, e una categoria Giovani, accanto a un raduno escursionistico con varianti ridotte, per un totale di 12,4 chilometri di tracciato e 1.045 metri di dislivello. Quest'anno la Pizolada è Certified Race ISMF. Diverse le adesioni degli azzurri che proveranno a emulare l’impresa di Ivo Zulian e Nadia Scola, vincitori dell’edizione 2012. Le partenze sono fissate dalla stazione a valle della funivia del Col Margherita, alle ore 8.15 per la gara agonistica e alle ore 8.25 per il raduno escursionistico. Il ritiro dei pettorali con il pacco gara, quest'anno impreziosito da un capo della linea Second Skin De Luxe di Sportful, va effettuato il giorno precedente presso la sala consigliare del Comune di Moena o a partire dalle 6.30 del giorno stesso, presso il piazzale Col Margherita. Nel pomeriggio (ore 14.15) sono previste le premiazioni, con l’assegnazione del montepremi stanziato da Scarpa, per la categoria Assoluta, del Trofeo Riccardo Bazzocco, riservato al concorrente agonista più giovane classificato, e di un premio speciale - un orologio altimetrico Sunto Vector - per il tempo ideale del percorso escursionistico sia maschile che femminile, insieme a gadget per tutti i concorrenti. Il programma della giornata prevede inoltre intrattenimento musicale, pasta party e lotteria. «Attualmente le abbondanti nevicate garantiscono l'innevamento ottimale su tutto il percorso» conferma il direttore tecnico Maurizio Dellantonio. «Lungo l'itinerario esposto a sud di zona Cima Uomo il manto nevoso si sta consolidando con formazione di croste portanti nelle ore mattutine; nella parte esposta a nord di zona Col Margherita la neve è ancora polverosa di tipo invernale. Le attuali condizioni garantiscono buone prospettive per la realizzazione di un ottimo percorso di gara. Viste queste premesse, la gara, immersa in uno splendido scenario dolomitico ancora completamente invernale, si prospetta veramente uno spettacolo ad alto tasso di energia e divertimento per tutti gli amanti delle pelli di foca». È possibile iscriversi online selezionando la voce accedi nell’area pubblica. Le iscrizioni e il pagamento della quota dovranno pervenire entro 24 ore dalla partenza della gara.
Mezzalama: confermate le 300 squadre
Qualche forfait favorisce l'ingresso dalla lista d'attesa
Il Trofeo Mezzalama continua la sua marcia d’avvicinamento verso il 27 aprile quando da Breuil-Cervinia partirà la diciannovesima edizione della 'Maratona dei Ghiacciai', ultima tappa 2013 de 'La Grande Course'.
«In queste ultime settimane - fa sapere Adriano Favre direttore tecnico del Trofeo - confermate le 300 squadre e preso atto di eventuali rinunce, abbiamo inserito alcuni team dalla lista d’attesa e abbiamo infine formalizzato la lista di partenza ufficiale».
«Guardando i curricula - ha continuato Favre - abbiamo cercato di privilegiare gli equipaggi con esperienze alpinistiche. Sicuramente l’aspetto atletico e la preparazione fisica sono determinanti, ma dobbiamo ricordarci che il tracciato di gara del Trofeo Mezzalama si svolge in un ambiente severo di alta montagna. Il nostro primo obiettivo è garantire la sicurezza di tutte le persone coinvolte, dalle squadre agli uomini dell’assistenza dislocati lungo il percorso. L’aspetto che mi ha sorpreso, analizzando i curricula delle squadre, è che anche le 'new entri', cioè le persone che per la prima volta parteciperanno al Mezzalama, hanno formato la squadra inserendo dei mezzalamisti oppure gente con indiscussa esperienza alpinistica. Questo vuol dire che tutti si sono accorti di quanto sia fondamentale il sapersi muovere sul filo dei 4.000 metri di quota».
Il 27 aprile saranno quindi 900 gli atleti impegnati nella lunga maratona che collega Breuil-Cervinia a Gressoney attraversando il gruppo del Monte Rosa per un totale di 2.862 metri di dislivello positivo con una lunghezza che supera i 45 chilometri.
Tra i nastri di partenza oltre all’Italia saranno venti le nazioni rappresentate: Polonia, Svizzera, Repubblica Ceca, Germania, Stati Uniti, Canada, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Andorra, Austria, Svezia, Paesi Bassi, Danimarca, Belgio, Lussemburgo, Bulgaria, Russia, Slovacchia e Norvegia.
La macchina organizzativa della Fondazione Trofeo Mezzalama oltre a pensare all’aspetto puramente tecnico-agonistico, sta lavorando per dare la massima visibilità mediatica alla competizione prima, durante e dopo la maratona. «Vogliamo riproporre lo streaming video - ha detto Adriano Favre -, la passata edizione abbiamo fatto un test di fattibilità, è un servizio interessante e che coinvolge molti utenti, proprio per questo motivo dobbiamo potenziare ogni area di questo progetto soprattutto perché vogliamo condividere in diretta le immagini che arriveranno dalla cresta del Castore».
«Oltre allo streaming - ha concluso Favre - stiamo realizzando, con il supporto della Film Commission Vallee d’Aoste, un documentario sul Trofeo Mezzalama che andrà in onda su Deejay TV all’interno del programma 'Fino alla fine del Mondo'».
Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti d’avvicinamento in vista della partenza della 19^ edizione, martedì 16 aprile alle 17.30 si svolgerà al palazzetto 'Sporthaus' di Gressoney-Saint-Jean la presentazione ufficiale della 'Maratona dei Ghiacciai'.
L’evento che annuncerà le novità del Mezzalama è aperto a tutti.
Adamello Ski Raid, confermato il percorso
Iscritti anche Bon Mardion-Jacquemoud, allungati i tempi ai cancelli
Mancano poche ora alla quarta edizione dell'Adamello Ski Raid, classica maratona di scialpinismo a squadre con doppia validità come prova del circuito Internazionale La Grande Course e come atto conclusivo di Coppa delle Dolomiti, in programma domenica 7 aprile. Gli organizzatori dell'Adamello Ski Team ribadiscono lo spettacolare percorso originale di 44,5 km, con un dislivello in salita di 4.000 metri, in discesa di 4.380 metri, che comprende 5 salite e 9 cambi di assetto e 3 passaggi attrezzati con gli sci in spalla, e, soprattutto, sono giunte le ultime adesioni importanti a formare una starting list di assoluto rilievo che prevede oltre 700 iscritti.
I FAVORITI - Agonisticamente il team accreditato al successo finale è quello francese, composto da William Bon Mardion e Mathéo Jacquemod. Cercheranno di rendergli la vita difficile i due alfieri del Centro Sportivo Esercito Matteo Eydallin e Damiano Lenzi, ma non è da sottovalutare poi la coppia valtellinese composta da Michele Boscacci e Lorenzo Holzknecht, quindi il team La Sportiva Nejc Kuhar e Filippo Beccari, l'altro team alpino Denis Trento e Daniel Antonioli, quindi i francesi Xavier Gahcet e Alexis Sévennec. In campo femminile i favori del pronostico sono tutti per le leader de La Grande Course, la spagnola Mireia Mirò e la francese Laetitia Roux, con la coppia italiana Francesca Martinelli (leader di Coppa delle Dolomiti) e Silvia Rocca come principali avversarie, mentre nel ruolo di outsider saranno la francese Axelle Mollaret e la svizzera Jennifer Fiechter.
IL PERCORSO - Tornando al percorso di gara, le Guide Alpine della Delegazione bresciana, assieme allo staff dell'Adamello Ski Team, hanno svolto un grande lavoro preparatorio in questi giorni, tracciando integralmente e mettendo in sicurezza tutti i passaggi, in particolar modo il Passo degli Inglesi, allestito con ben 32 tornanti disegnati per consentire a tutte le squadre di salire a piedi con gli sci nello zaino in garanzia. Fra le novità tecniche sono stati allungati di 10 minuti i tempi di passaggio ai cancelli di Passo Venerocolo, Base Passo degli Inglesi e Base Cresta Croce.
LO SPETTACOLO - Uno degli obiettivi che si è sempre proposta questa manifestazione, così come le altre competizioni dei circuiti La Grande Course e Coppa delle Dolomiti, è quello di portare il pubblico in quota per poter seguire da vicino i passaggi di tutti i partecipanti, rispettando le regole base di sicurezza in montagna con le dotazioni di Artva, sonda e indumenti adeguati. Come nella precedente edizione, grazie alla sensibilità della società impianti, sarà infatti possibile usufruire della corsa scialpinistica che permetterà di salire fino al Passo Presena e di tornare al Passo del Tonale utilizzando gli impianti di Ponte di Legno. La gratuità della cabinovia Paradiso Paradiso è compresa fra le 5.30 e le 7.30 del mattino e a tutti verrà consegnato un simpatico gadget Adamello Ski Raid per incitare i concorrenti. Lo start della gara alle ore 6. Rilevante dal punto di vista televisivo lo spazio che Adamello Ski Raid avrà nei giorni successivi l'evento. Già lunedì 8 aprile è prevista la messa in onda di uno speciale di 30 minuti nella trasmissione Skionlinetv sul circuito Odeon Tv e su Telecampione alle 22.30, quindi alle 21.30 su Telereporter. È inoltre prevista una sintesi di 30 minuti su Rai Sport e poi un ampio servizio nei due contenitori sportivi Ski Magazine e Hard Trek in onda su 100 tv locali di tutta Italia, nonché servizi sulle tv zonali Teleboario e Trentino Tv nelle trasmissioni Ski Trentino e Sport Avventura.
Nel video il sopralluogo nei punti più interessanti del percorso.
Adamello Ski Raid, tracciatura del percorso completata
Domenica impianti gratuiti per il pubblico dalle 5.30 alle 7.30
È tutto pronto a Ponte di Legno e al Passo del Tonale per la quarta edizione dell'Adamello Ski Raid, la prestigiosa maratona di sci alpinismo in programma domenica 7 aprile che ha doppia validità come prova del circuito internazionale La Grande Course e come atto conclusivo di Coppa delle Dolomiti.
TRACCIATURA COMPLETATA - Gli organizzatori in questi giorni hanno tracciato completamente il percorso che misura 44,5 km, con un dislivello in salita di 4000 metri, in discesa di 4380 metri, che comprende 5 salite e 9 cambi di assetto e 3 passaggi attrezzati con gli sci in spalla.
Un itinerario altamente suggestivo, che ripercorre gran parte dei luoghi della Guerra Bianca e transita per tre rifugi importanti come il Città di Trento al Mandrone, il rifugio Garibaldi e il rifugio ai caduti dell’Adamello alla Lobbia Alta, e pure nei pressi della croce posta dopo la visita di Papa Giovanni Paolo II.
Una competizione dai numeri importanti, visto che gli iscritti sono oltre 700, o meglio 350 coppie visto che si tratta di una gara a squadre come da filosofia delle scialpinistiche più importanti, e che avrà al via i dominatori di questa stagione. Leader della Grande Course che fra l'altro fanno squadra e hanno decisamente tutti i favori del pronostico, ovvero i due francesi William Bon Mardion e Mathèo Jacquemod in campo maschile, con la coppia dell'Esercito Matteo Eydallin (primo in Coppa delle Dolomiti) e Damiano Lenzi come principali avversari, quindi l’iberica Mireia Mirò assieme alla transalpina Laetitia Roux fra le donne, pure loro leader del circuito internazionale.
Ieri lo staff ha concluso l'ultimo sopralluogo, mettendo in sicurezza alcuni tratti impegnativi e altamente spettacolari come il Passo degli Inglesi, le Roccette dell'Adamello, la discesa dal Canalino dell'Adamello e la discesa di Cresta Croce. Adesso la parola passa al meteo e, soprattutto, alla perturbazione prevista per la giornata di venerdì che dovrebbe portare altra neve, ma il grosso del lavoro è completato. Lo start è previsto alle ore 6 del mattino non più dal Passo del Tonale, bensì da località Tonalina (stazione intermedia da Ponte di Legno al Tonale a quota 1630 metri). Il primo tratto si sviluppa lungo le piste che portano al Tonale, allungando così la coda del gruppo per evitare intasamenti, fino a raggiungere Passo Presena (2296 metri) percorrendo il versante Paradiso. Al cambio assetto i partecipanti scendono poi verso il rifugioMandrone (altro tratto nuovo), per risalire poi verso il suggestivo Passo Tre Denti, con 500 metri di dislivello e continue inversioni (primo tratto inedito del tracciato). È poi previsto ancora un leggero dislivello verso Passo Bedole (3150 metri), l’attraversamento del ghiacciaio del Pisgana fino a Passo Venerocolo, per scendere verso il rifugio Garibaldi in un tratto con 500 metri di dislivello senza particolari difficoltà. Dal Garibaldi (2548 metri) si sale sul versante nord dell’Adamello, percorrendo sci nello zaino il tratto attrezzato del Passo degli Inglesi. Si prosegue poi fino alla base delle Roccette dell’Adamello raggiungendo la vetta che è pure il punto più alto della gara, ovvero 3539 metri. Cambio assetto e discesa lungo il versante sud fino a raggiungere la base del ghiacciaio del Pian di Neve, percorrendolo fino ai piedi di Cresta Croce, quindi una breve salita che porta al suggestivo passaggio di Cresta Croce (3300 metri), conosciuto per la croce in granito posata in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II. Ancora una discesa sul ghiacciaio passando per il rifugio Lobbia (3045 metri), dirigendosi poi verso sud-ovest per l’ultima salita nella valle che porta ai 3200 metri di Passo Valletta. Da questo punto inizia la tecnica, lunga e tanto attesa discesa del Pisgana che porterà gli atleti sul traguardo di Ponte di Legno (1250 metri) con arrivo nel centro del paese.
MATERIALE OBBLIGATORIO - Per questa edizione è stata inserita un'importante novità tecnica per i partecipanti, ovvero l'obbligatorietà degli occhiali e la maschera da sci di scorta nello zaino.
GLI IMPIANTI APERTI AL PUBBLICO - Un'altra peculiarità dell'Adamello Ski Raid riguarda il pubblico. Gli organizzatori infatti per consentire ai tanti appassionati di seguire la competizione in quota, grazie alla disponibilità della società impianti, consentono la risalita gratuita degli impianti dalle 5.30 alle 7.30.
Trofeo Parravicini 21 aprile: si chiude la Coppa Italia
Ancora aperti i giochi per la vittoria finale nel circuito
Il percorso, come vuole la tradizione, partirà a pochi metri dalla porta d'entrata del Rifugio Calvi. I responsabili del tracciato hanno aggiornato il percorso aumentando i tratti da affrontare con gli sci ai piedi e diminuendo quelli da percorre con gli sci nello zaino. In questi giorni si sono svolti i primi sopralluoghi in quota per iniziare la segnalazione del tracciato che conta ben sei salite. La prima raggiungerà il Passo Grabiasca a 2463 metri di quota, il Monte Reseda sarà la seconda asperità della giornata mentre la lunga salita al Monte Madonnino con l'ultima parte da affrontare a piedi sarà il giro di boa della competizione.
Dopo la vetta del Madonnino gli atleti scenderanno al Lago dei Curiosi per salire al Monte Cabianca, la Cima Coppi del Parravicini a 2601 metri di quota. A questo punto mancheranno due brevi salite, la prima di 250 metri di dislivello e la seconda, che porterà all'arrivo, di 70 metri di dislivello.
Il dislivello complessivo di sola salita è di 1900 metri mentre la lunghezza è di 17,2 chilometri.
IL PREMIO MARIO MERELLI - Anche quest'anno lo Sci Cai Bergamo ha istituito il premio Mario Merelli che consiste in premi d'assoluto valore come sci da scialpinismo in carbonio, pala e pelli. Gli attrezzi invernali saranno vinti in base a delle percentuali rispetto al tempo della squadra prima classificata. Saranno quindi gli atleti della "pancia del gruppo" ad aggiudicarsi gli ambiti premi.
ECCO LA SITUAZIONE ATTUALE DI COPPA ITALIA - Per quanto riguarda la classifica di Coppa Italia - Trofeo Scarpa, Matteo Eydallin (Esercito) dopo il secondo posto al Campionato Italiano di Madonna di Campiglio guadagna la prima posizione con 166 punti. In seconda posizione il valtellinese Lorenzo Holzknecht (sc Alta Valtellina) con soli 4 punti di svantaggio. Damiano Lenzi (Esercito), autore di una stagione in crescendo, è sul terzo gradino del podio virtuale con 146 punti.
In campo femminile, Gloriana Pellissier ha iniziato inesorabile la corsa verso la prima posizione nella classifica generale. Federica Osler del Team l'Arcobaleno è prima con 179, mentre la valdostana, portacolori del Centro Sportivo Esercito è seconda a soli 9 punti dalla vetta della classifica. In terza posizione un'altra atleta che tanto ha dato allo scialpinismo azzurro, Francesca Martinelli dello sci club Alta Valtellina, che ha totalizzato 155 punti.
LA PRESENTAZIONE AL PALAMONTI - Il prossimo appuntamento in programma è la presentazione ufficiale del Trofeo Parravicini che si svolgerà mercoledì 10 aprile alle 18.15 nella sala conferenze del Palamonti a Bergamo.
Vertical Civetta a Sommacal e Corradini
Terminato il circuito Dolomiti sotto le stelle 2013
Ivan Sommacal si aggiudica l'ultima tappa della stagione 2012-2013 di 'Dolomitisottolestelle'. Ieri il forte atleta bellunese si è imposto nella sesta edizione del 'Vertical Civetta' organizzato dalla Sci Club Alleghe in collaborazione con il soccorso alpino locale, il rifugio self service Piani di Pezzè, AllegheFunivie Spa e ristoro La Stua, e ultimo appuntamento locale del lungo inverno con le pelli di foca.
Circa 350 i metri di dislivello da affrontare per i quasi sessanta skialper che si sono presentati alla partenza in linea: dai Piani di Pezzè i partecipanti si sono inerpicati lungo la ripida pista Civetta, per raggiungere La Tiezza, nella zona del ristoro La Stua.
Un percorso che Sommacal (Sc Valdobbiadene) ha messo alle spalle in meno di un quarto d'ora (14' 54"). Dietro di lui il compagno di squadra Olves Savaris (15' 00") e il portacolori della Sc La Valle Agordina Renzo De Zaiacomo (15' 18").
Tra le donne vittoria di Marika Giovannini (Mai Zeder Team), che ha chiuso in 22' 22". Seconda Susanna Neri (Brenta Team) in 23' 22", terza Annalisa Marcon (Cai Agordo) in 23' 35".
Per quanto riguarda le categorie junior, primi posti per Chantal Da Rios ed Erwin Ronzon.
Tra gli over successo per Angelo Da Campo.
Si chiude così la stagione sugli sci di 'Dolomitisottolestelle'. L'appuntamento ora è a Bolzano, alla Fiera Prowinter in programma dal 17 al 19 aprile, per la premiazione della Prowinter Cup.
Dolomiti di Brenta selettiva sul percorso di riserva
Il racconto del Campionato italiano squadre
Una quantità impressionante di neve ricopre in questo periodo le ondulazioni del Grostè e riempie i canali del Brenta. Così come oggi ha riempito di acido lattico le gambe dei concorrenti, costrette ad un superlavoro nell'ultimo strato polverosissimo caduto sul terreno.
Clima perfetto per gareggiare: sole primaverile e temperature invernali, fredde al punto che qualcuno ha subito qualche problema alle mani, dovuto soprattutto a un po' di vento costante che in alto aumentava fino ad alzare la neve dalle creste.
LA GARA DEI SENIOR - Dopo il lungo lancio in pista si è formato il trenino delle tra squadre migliori, ma da subito Holzknecht e Boscacci si sono incaricati di tirare. Comunque sono rimasti piuttosto ravvicinati fino alla seconda salita, quando Lenzi ha perso una pelle e con questa diverse decine di secondi.
La dura legge dello sport dice che in questi casi, se c'è in palio un titolo, non si resta lì ad aspettare. E Boscacci-Holzknecht sono andati, mentre Lenzi cercava di recuperare il compagno di squadra. E pure quando si è rifatto sotto, la coppia di testa ha potuto gestire bene il vantaggio: anche perché Michele Boscacci era molto tonico e imponeva spesso il ritmo, guadagnando a volte qualche lunghezza su Holzknecht.
Nella parte centrale di gara il distacco si manteneva tra i 40" e il minuto.
Per il secondo giro corto di Cima Grostè passavano poi Kuhar e Pivk, con una progressione estremamente efficace su questa neve; il primo per leggerezza e agilità, il secondo per una bella distribuzione della spinta sulla lunghezza, facendo scivolare gli sci come in alternato nel fondo. Da vedere, i migliori.
E poi, a pochi secondi, l'impressionante spettacolo del fenomeno Junior Anton Palzer che trainava deciso al cordino nientemeno che Davide Galizzi.
Follador e Beccari, che all'inizio guidavano il gruppo degli inseguitori, hanno tenuto duro 'di squadra' alla fine su Martini e Pedergnana.
LA GARA DELLE DONNE - Sono forti ma sono poche, per cui sembra sempre che non ci sia battaglia. In realtà manca solo il duello ravvicinato, ma il livello delle prime è veramente alto. Basta confrontarlo a quello della classifica maschile sullo stesso percorso.
Comunque pronostico rispettato. Elena Nicolini ci teneva: «Glo, siamo a casa mia per un titolo italiano: non possiamo sbagliare!» E non hanno sbagliato, tenendo a distanza Francesca Martinelli e Silvia Rocca.
Bella prova di Elisa Compagnoni con Martina Valmassoi, che ha saputo tener duro durante la crisi finale ( oggi comune a molti altri concorrenti).
I MASTER - Omar Oprandi e Franco Nicolini hanno fatto valere forza ed esperienza. In settimana Nicolini si sentiva ancora stanco dopo la Pierra Menta, ma evidentemente deve averla supercompensata bene negli ultimi giorni perché oggi volava.
Come al solito la classifica Master è molto corta davanti. Le altre squadre si susseguono con distacchi limitati e regolari.
I GIOVANI - Ultima gara stagionale per molti di loro, anzi un supplemento per quelli che fan parte delle squadre e hanno già concluso i rispettivi impegni internazionali. Vittorie facili per Federico Nicolini, che racconta che la Pierra menta gli ha fatto bene, tra gli Junior. Alba De Silvestro ha corso solitaria, mentre Davide Magnini ha condotto senza problemi la gara Cadetti.
Per tutti loro percorso faticoso rispetto allo standard, ma non impegnativo tecnicamente.
Alla fine è risultata una gara vera, e in uno scenario eccezionale: paesaggisticamente il migliore della stagione. La finestra di bel tempo prevista solo parzialmente ha premiato con la fortuna dei coraggiosi il Pedergnana, che ieri sera al briefing era tutto sconsolato per non riuscire proprio a offrire il percorso originale.
Dolomiti di Brenta Ski Alp Race, freddo e nuvole
Confermato il percorso di riserva
-8°C a Madonna di Campiglio e cielo nuvoloso con qualche apertura all'alba, che si è subito richiusa. Questo il meteo che ha accolto al risveglio stamattina i concorrenti.
Percorso di riserva ma non ridotto, anzi totalizzerà sulle tre salite qualche metro in più del dislivello previsto dal tracciato originale.
Partenza alle 8.15 dal Boch, stazione intermedia della telecabina.
Ski Alp Race del Brenta a Boscacci-Holzknecht
Elena Nicolini conquista in casa il titolo italiano con Glo Pellissier
Alla fine l'ha avuta vinta il sole, che ha prevalso sulle nebbie pochi minuti dopo la partenza. Tanta neve come raramente capita di vedere nella vita, e di polvere 'canadese'.
Anche sul percorso di riserva la gara è risultata selettiva, molte squadre sono arrivate piuttosto provate proprio per via della tanta neve soffice.
Ecco i migliori di oggi:
SENIOR
1. Holzknecht-Boscacci 2h02'23" Campioni italiani
2. Lenzi-Eydallin 2h04'59"
3. Pivk-Kuhar 2h07'53"
4. Galizzi-Palzer 2h09'42"
5. Follador-Beccari 2h10'40"
6. Martini-Pedergnana 2h10'50"
7. Bazzana-Pedrini 2h13'39"
8. Maguet-Cazzanelli 2h17'46"
9. Craffonara-Waldner 2h18'19"
10. Salvadori-Bignotti 2h 21'19"
SENIOR DONNE
1. Pellissier-Nicolini 2h 37'59" Campionesse italiane
2. Martinelli-Rocca 2h46'28"
3. Compagnoni-Valmassoi 2h51'54"
MASTER
1.Oprandi-Nicolini 2h26'35" Campioni italiani
2. Stanchina-Senoner 2h28'43"
3. Panizza-Togni 2h33'09"
Classifiche complete ufficiali sul calendario non appena pronte.
Fotogallery su FB Ski-alper
1. Canobio Sprint Ski Alp a Forni Avoltri
Una formula che puo' avere successo tra gli eventi promozionali
Prove tecniche di tracciatura di una Sprint Race in vista della Pitturina World Cup 2014, che sarà preceduta proprio da una gara sprint. E gran divertimento dei partecipanti con la formula team in versione promozionale.
Ecco la classifica femminile/mixed:
1. Alessia Kratter-Dimitra Teocharis
2. Daniel Incardona-Tamara Buzzetto
3. Giulia De Bettin-Pietro Festini
e quindi quella maschile:
1. Paolo Maizinger-Marco Del Missier
2. Michele Festini- Enrico Frescura
3. Ivan Lozza-Cristian Chiavedale












