La Pizolada delle Dolomiti a Follador e Scola

Percorso modificato, bella gara tecnica e completa

All’ultimo momento il c.o. della Pizolada ha deciso di modificare una parte del percorso in funzione del forte rialzo termico previsto. Prima parte in pista, ma poi il tracciato si è inoltrato in ambiente scialpinistico dando spazio a inversioni, al bellissimo canale Holzer a piedi, a una bella pala in discesa…

LA GARA – Proprio sull’ultima discesa si è consumata la battaglia decisiva per la prima posizione. Abbiamo sentito Thomas Martini che ci ha raccontato la gara: «Davanti abbiamo viaggiato insieme con il Folla per tutta la gara. Poi mi son detto: ‘…adesso provo a fregarlo sull’ultima discesa!’, e invece siamo arrivati giù in volata e mi ha battuto lui di 3"!  La neve è rimasta dura, portante e bella perché per un po’ il cielo era coperto. Anche fuori pista in molti tratti conveniva salire dritti e tagliare la traccia».  
Gara veloce risolta dai primi in poco più di 1h 30′.

I PODI –
Alessandro Follador ha vinto quindi su Thomas Martini, ripetendo anche se solo allo sprint la sequenza di 24 ore prima in Marmolada, dove invece aveva vinto Nejc Kuhar.  Terzo Filippo Beccari, recuperando nel finale dalla quarta-quinta posizione. Quarto Thomas Trettel.
Tra le donne ha vinto Nadia Scola su Marta Riba Carlos. La catalana ha a sua volta preceduto Martina Valmassoi ribaltando la sequenza per i gradini bassi del podio del giorno prima alla Marmoleda Full Gas.

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