Oltre 170 partenti al monte Peller
Vince Loris Casna su Alex Salvadori. Sara Mosconi tra le donne
Nonostante le concomitanze anche di peso, come i campionati italiani individuali in Valle Aurina, ben 170 concorrenti hanno partecipato al sedicesimo raduno del Monte Peller in Val di Non, seconda prova del Circuito delle Valli del Noce.
LA GARA - Buon livello tra i primi, con la vittoria di Loris Casna in 1h09'00", seguito da Alex Salvadori a oltre 1' e da Guido Pinamonti con un altro minuto. Meno competitiva la partecipazione femminile: per trovare la prima classificata, Sara Mosconi, bisogna scorrere la classifica fino alla posizione 54, con 1h40'47". A 2' giunge seconda Ilaria Cavallari, e a 10' Giulia Orlandi.
La gara-raduno parte poco sopra i frutteti di Tassullo in Val di Non, e giunge fino al rifugio Peller per un dislivello solo positivo di ben 1250 metri e un notevole sviluppo. La prima parte segue delle strade forestali, e poi esce in terreno aperto con variazioni di pendenza, ma non è mai ripida ne' difficile.
IL CIRCUITO PROSEGUE - Il prossimo appuntamento del circuito delle valli del Noce è al Monte Roen al Passo della Mendola domenica prossima 19 gennaio.
La Veja a Michel Cinesi e Chiara Iulita
Seconda tappa dell'International Dynafit Ski Tour
Seconda tappa dell'International Dynafit Ski Tour con la 'La Veja cum la fiòca', in Val Bognanco, con oltre centocinquanta atleti al via. Vittoria di Michel Cinesi che chiude in 1h12'18", davanti a Pietro Broggini in 1h13'12" e Andrea Corsi in 1h14'32". Si invertono dunque le posizioni rispetto alla Valle Anzasca e i due si trovano a pari punti nella classifica generale dell'International.
Nella gara femminile nuovo successo di Chiara Iulita che taglia il traguardo dopo 1h42'52", con lei sul podio Katia Fori (1h53'43") e Sabine Fatzer (1h56'58").
Classifiche on line nel nostro calendario.
Raffaele Adiutori, bis all'Appenninismo Ski Raid
Viviani Ricci prima in campo femminile
Dopo aver vinto la Monte Magnola Night Sprint, Raffaele Adiutori si ripete anche nell'Appenninismo Ski Raid, chiudendo i cinque chilometri del tracciato e quasi 700 metri dislivello con il tempo 46'53". E non cambia il podio: piazza d'onore per Armando Coccia in 38'17", terzo il giovane Carlo Colaianni in 48'19". Quarto posto per Germano Ranieri in 48'59", quinto per Giuseppe Bigioni in 50'40". Viviani Ricci con il crono di 1h12'45" si aggiudica la gara rosa davanti a Valeria De Simone in 1h16'03 e Francesca Ciaccia in 1h24'23".
Le classifiche del Monte Magnola Night Sprint e dell'Appenninismo Ski Raid on line nel nostro calendario.
Yann Gachet e Laetitia Roux, scudetto nello sprint
Nella seconda giornata dei campionati francesi
Alla Pyramide d'Oz seconda giornata di gara per i campionati francesi con l'assegnazione dei titoli nello sprint, sul tracciato di circa seicento metri di dislivello. Vittoria di Yann Gachet: dopo aver realizzato il miglior tempo in qualifica, il portacolori del Club des sports de Chamonix (campione in carica nella specialità e sul podio a Tromso in Coppa del Mondo) vince anche la finale davanti a Valentin Favre e Didier Blanc, quarto Cyrille Gardet, poi tre Espoir, Carl Frison Roche, Baptiste Locatelli e Léo Viret.
Nella gara femminile ancora Laetitia Roux: ennesimo titolo per lei, davanti a Marion Maneglia ed Emilie Favre, con quarta Axelle Mollaret, prima tra le Espoir.
I duelli della Skialprace Ahrntal 2014
Decisi i titoli italiani. Ultimo appello per le convocazioni in nazionale
Aria molto frizzante questa mattina prima e dopo l'ormai classicissimo appuntamento in Valle Aurina.
A Rio Bianco erano in palio i titoli italiani pesanti, quelli della gara individuale senior e master. Nonché i verdetti definitivi per la convocazione nelle squadre nazionali dei giovani e dei senior, che già nel prossimo fine settimana esordiranno in Coppa del mondo.
Quindi l'aria frizzava di elettricità, e non solo per la temperatura perfetta di -5°C alla partenza, che avrebbe garantito neve bella su tutto il percorso.
PRIMA SALITA VERTICAL STYLE - Al via Robert Antonioli si metteva in testa a condurre il gruppo. Tutti passavano compatti nelle prime centinaia di metri, ma la differenza stava nella facilità con cui Robert faceva il ritmo davanti. Tra quelli subito dietro si notava immediatamente qualche affanno e azioni più pesanti, confermate dalle dichiarazioni post-gara che concordavano unanimemente su una prima salita a ritmi da Vertical race.
La prima discesa, in neve facile, non avrebbe modificato nulla ma la seconda salita si rivelava più selettiva che sulla carta.
PARTE BOSCACCI - L'azione di forcing di Michele Boscacci, uno dei suoi cavalli di battaglia più efficaci, metteva alla frusta gli inseguitori e anche lo stesso Antonioli per tutta la seconda salita, spaccando il gruppo.
Robertaccio però recuperava nelle discese a e ai cambi, convincendo Michi a modificare tattica e a non tentare il tutto per tutto sull'ultima salita che totalizzava i 1740 metri positivi del percorso, scelta che quasi certamente si sarebbe rivelata inutile una volta di più.
VITTORIA 'Á LA ANTONIOLI' - Ma di fronte all'ultima discesa di Antonioli di solito non c'è niente da fare, e così è stato anche stavolta: l'ultimo piccolo saliscendi non poteva comunque cambiare nulla se non in favore dello sprinter per antonomasia, che infatti è andato anche ad amplificare il suo vantaggio vincendo in 1h36'03", con 1'13" su Michele Boscacci.
A 3'06" è salito sul podio Lorenzo Holzknecht, che prende fiducia dopo Misurina e prima degli appuntamenti internazionali ai danni dell'eterno Manfred Reichegger, medaglia di legno a casa sua per soli 11".
A un distacco simile si è piazzato quinto Matteo Eydallin. Dopo un altro minuto arrivava Pietro Lanfranchi, superando e staccando di 30" in finale di gara Davide Galizzi.
E qui si entra in zona convocazioni a rischio, perché Filippo Barazzuol si è confermato ancora una volta giungendo brillante ottavo, in continuità con il suo eccezionale inizio di stagione, e oggi Damiano Lenzi si è ritirato per un inconveniente tecnico.
GARA SENIOR DONNE: LA RESTAURAZIONE - Francesca Martinelli ha vinto gara e titolo italiano. Dopo aver contenuto i danni nella prima parte della prima salita, cercando di non perdere troppo sulla partenza veloce di Elena Nicolini, è progressivamente andata a colmare il distacco fino a superarla. Cambio d'assetto e prima discesa riavvicinavano le posizioni, che però non sono più mutate nonostante l'elastico dell'alternarsi delle salite, favorevoli alla Martinelli, e delle discese che sono il terreno preferito dalla Nicolini.
Francesca Martinelli è quindi la campionessa italiana senior 2014 di scialpinismo, titolo conquistato con un margine perentorio di quasi 3' in 1h36'03" di gara. Al terzo posto e ad altri 1'27" Martina Valmassoi si è confermata per regolarità e affidabilità. Bel quarto posto di Birgit Stuffer a poco più di un altro minuto e mezzo dal podio.
MASTER - Secondo titolo italiano stagionale per Omar Oprandi dopo quello Vertical. Oprandi rompe così il monopolio triennale di Franco Nicolini, che perde anche il secondo gradino del podio per l'inezia di 8 decimi di secondo a favore di Dino Sala.
Monica Sartogo trova finalmente delle avversarie, e vince tra le master su Manuela Perathoner e Roberta Peron.
ESPOIR - Nadir Maguet ha conquistato il titolo espoir con oltre 3' di margine su Stefano Stradelli: in gara attorno alla decima posizione senior fino ai 1300 metri circa, ha ceduto progressivamente terreno fino alla sedicesima assoluta inoltrandosi nei dislivelli superiori cui non è ancora abituato.
A meno di 2' da Stradelli ha completato il podio dei titoli italiani 'esp' Luigi Pedranzini. Nella gara internazionale è giunto in realtà secondo l'austriaco Martin Islitzer, all'ultimo dei tre anni 'esp' mentre i primi tre italiani sono al loro esordio in categoria superiore.
Tra le ragazze esp, Alessandra Cazzanelli solo ora sta iniziando a risolvere i problemi fisici che la condizionano da anni. Ha vinto staccando di quasi 3' Dimitra Theocharis, ora in decisa crescita sciistica. Marta Scalet ha completato il podio e la classifica di categoria con un notevola distacco dalle prime due.
LE GARE GIOVANI DI COPPA ITALIA - Luca Faifer ha vinto la gara junior dopo un pacifico duello con Federico Nicolini, durato tutto il tracciato. Si è trattato in realtà di un tacito 'gentleman agreement' per gestire le energie in vista dell'esordio in Coppa del mondo.
Alba De Silvestro e Giulia Compagnoni hanno ripetuto il copione, occupando le prime due posizioni alla fine di un confronto che si decide sempre in discesa. Erica Rodigari ha conquistato il terzo posto e la convocazione in nazionale tra le junior.
Tra i cadetti si è rivisto il solito assolo di Davide Magnini, che ha però abbassato i giri del motore dopo le prime accelerate e si è gestito. Nicolò Canclini, comunque in visibile crescita, ha così limitato il distacco in poco più di 2'30". La classifica cadetti dietro Magnini sta diventando un altro campo minato in stile junior, perchè Gabriele Leonardi e Enrico Loss si sono piazzati entro poco più di 30" da Canclini.
Giulia Murada ha colto una vittoria larga su Laura Corazza, condizionata però dall'evidente malessere della veneta; che a sua volta è stata anche quasi insidiata dalla terza, Melanie Ploner, giunta a 30".
NEW! PHOTOGALLERY - Guarda le immagini della sesta Skialprace Ahrntal cliccando sui cursori dell'immagine sopra l'articolo.
Le classifiche complete sono caricate come sempre nel calendario di skialper.it
Skialprace Ahrntal sta per partire
In 350 al via con condizioni perfette
Giornata bellissima e temperature finalmente fresche, con meno cinque gradi alla partenza, dopo i tepori primaverili e qualche raro fiocco nella prima parte della notte.
Neve polverosa su tutto il percorso, con oltre 50 centimetri al suolo in fondovalle e anche oltre i due metri in alto.
Gli iscritti sono 350 distribuiti su tutte le categorie, tra cui 199 senior e circa 60 master.
Solita accoglienza perfetta e super-efficiente in stile Südtirol.
Partenze dalle 10.00 per le categorie maggiori, e a seguire tutti i giovani entro le 10.30.
Robert Antonioli e Francesca Martinelli campioni
Valtellinesi protagonisti alla Ski Alp Race Ahrntal
Robert Antonioli e Francesca Martinelli sono i campioni italiani 2014 nell'Individual. Condizioni ideali per la Ski Alp Race Ahrntal: neve bella, sole splendido.
GARA MASCHILE - Podio tutto valtellinese: alle spalle di Antonioli si piazzano Michele Boscacci e Lorenzo Holzknecht, quindi Manfred Reichegger, Matteo Eydallin, Pietro Lanfranchi, Davide Galizzi e Filippo Barazzuol. Ritiro, invece, per Damiano Lenzi. Nella classifica Master affermazione di Omar Oprandi.
GARA ROSA - Percorso modificato per la prova femminile: Francesca Martinelli va a vincere davanti ad Elena Nicolini e Martina Valmassoi.
GIOVANI - Negli Juniores maschile vittoria di Luca Faifer su Federico Nicolini dopo spettacolare testa a testa per tutta la gara; in campo femminile a segno Alba De Silvestro su Giulia Compagnoni. Giulia Murada e Davide Magnini primi nella categoria Cadetti
Le classifiche complete della Skialprace Ahrntal 2014 sono caricate nel calendario interattivo di skialper.it
Gli azzurri per Verbier
Le convocazioni del dt Angeloni per l'esordio in Coppa del Mondo
Al termine del Campionato Italiano della Valle Aurina il DT della squadra nazionale italiana ha diramato le convocazioni per la prima tappa stagionale di Coppa del Mondo di scialpinismo in programma a Val de Bagnes in Svizzera il prossimo 18 e 19 gennaio. Dieci atleti Senior in tutto, otto maschi e due femmine: Manfred Reichegger, Matteo Eydallin, Damiano Lenzi, Lorenzo Holzknecht, Pietro Lanfranchi, Michele Boscacci, Robert Antonioli, Davide Galizzi, Elena Nicolini e la rientrante Martina Valmassoi. «Ci sarebbero molti ragazzi che meriterebbero il posto in squadra, ma i numeri e soprattutto il budget non lasciano altre possibilità» ha commentato Angeloni nel post-gara di Rio Bianco.
NOVITA' TRA I GIOVANI - Due new-entry anche nel gruppo giovanile che partirà per la Svizzera: «In Valle Aurina - ha detto Nicola Invernizzi, responsabile del settore giovanile - abbiamo avuto la conferma di poter contare su Luca Faifer che dopo due anni rientrerà in squadra e su Erica Rodigari che a Verbier difenderà i colori nazionali». Convocati dunque gli Espoir Nadir Maguet, Alessandra Cazzanelli e Martina De Silvestro, gli Junior Alba De Silvestro, Giulia Compagnoni, Erica Rodigari, Federico Nicolini, Luca Faifer, Gianluca Vanzetta e Pietro Canclini.
NIENTE CADETTI - «Per quanto riguarda la categoria Cadetti - ha concluso Invernizzi - decideremo più avanti chi convocare. I Cadetti gareggeranno solamente ai Campionati Europei in programma in Andorra a metà Febbraio».
Sellaronda, chiuse le iscrizioni
Record: in 28 ore raggiunto il numero massimo di 475 squadre
Chiuse le linee, stop alle iscrizioni. Al Sellaronda è record: le iscrizioni, aperte a mezzogiorno di mercoledì 8 gennaio, hanno registrato un’affluenza record e in 28 ore il numero massimo di 475 squadre è stato raggiunto. Il sovraccarico di richieste ha messo a dura prova il sistema di registrazione e di pagamento, ma dopo le prime ore i flussi si sono regolati e le domande d’iscrizione sono pervenute regolarmente.
«Siamo rimasti sorpresi - ha detto Oswald Santin, presidente del comitato organizzatore - lo scorso anno abbiamo chiuso le richieste in circa 80 ore, per questa edizione i sellarondisti hanno impiegato meno della metà delle ore per iscriversi. Alle ore 16 di giovedì 10 gennaio abbiamo chiuso, avendo raggiunto la quota limite di 500 squadre. Fra qualche giorno, precisamente il 20 gennaio, pubblicheremo on line la lista definitiva con i pettorali assegnati. Purtroppo questo sistema per raccogliere le iscrizioni deve essere rivisto. Ogni anno facciamo delle modifiche, ma gli atleti anche in questa situazione corrono velocissimi e sono sempre di più. In questi giorni la nostra segreteria e gli atleti sono stati messi a dura prova, mi dispiace tantissimo e me ne scuso».
A Canazei arriveranno mille sellarondisti da Italia, Austria, Germania, Svizzera, Slovenia, Polonia, Spagna, Svezia, Danimarca, Slovacchia e Gran Bretagna. E non mancheranno gli appassionati americani e canadesi.
42 chilometri di sviluppo e oltre 2700 metri di dislivello positivo per affrontare i quattro passi dolomitici del Sella, del Gardena e del Campolongo e del Pordoi: la partenza della diciannovesima edizione è fissata alle ore 18 del 21 febbraio a Canazei.
Monte Magnola Night Race, Adiutori non perdona
E oggi sempre al Magnola per ‘Appenninismo Ski Raid’
Terzo appuntamento dello Skialpdeiparchi con il Monte Magnola Night Race. Oltre ottanta i partecipanti arrivati nel nel territorio di Ovindoli, da Trentino (la gara è 'gemellata con il circuito 'Dolomitisottolestelle), Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo e Molise
LE GARE - Vittoria dell'onnipresente Raffaele Audiutori che ha chiuso in 14'39" davanti ad Armando Coccia in 14'44" e al cadetto Carlo Colaianni che ha chiuso terzo assoluto in 14'49"-
In campo femminile gradino più alto del podio per l'atleta di casa Giovanna Galeota in 20'41" seguita da Marisa Del Bene e Margherita Montevecchi.
Nella categoria Under 18 alle spalle di Colaianni, si piazzano Davide Sponta e Marco Daniele.
Oggi si replica con il più articolato ed impegnativo percorso dell'Appennismo Ski Raid, sempre all'interno dello stesso comprensorio, ma raggiungendo la cima di Monte Magnola attraverso passaggi tecnici più impegnativi.
Fabio Cavallo e Sonia Balbis primi ad Argentera
Nella Ski Alp della Luna in alta Valle Stura
Ad Argentera, in alta Valle Stura, nel Cuneese, in programma la Ski Alp della Luna, notturna di oltre mille metri di dislivello. Partenza a piedi, sci sullo zaino, nel centro del paese e poi tre cambi pelli e due lunghe discese nel bosco a fianco degli impianti. Successo di Fabio Cavallo davanti a Maurizio Enrici con Luca Calimodio sul gradino più basso del podio; quarto Alex Peraudo, quinto Gianfranco Lantermino.
In campo femminile affermazione di Sonia Balbis davanti a Paola Martinale e Raffaella Canonico; ai piedi del podio Livia Ferrua e Norma Martina.
Jacquemoud campione di Francia nell'individuale
Alla Pyramide d'Oz batte Kilian, Laetitia Roux prima in campo femminile
Mathéo Jacquemoud è il nuovo campione francese dell'individuale: l'atleta di Courchevel del Team Crazy Scarpa, ha vinto la Pyramide d'Oz, a Oz en Oisans, nella gara che assegnava i titoli transalpini, sul tracciato di 1630 metri di dislivello con quattro salite. Jacquemoud parte all'attacco con Kilian Jornet Burgada sulla seconda salita, arrivando al cambio pelli con un minuto di vantaggio sugli inseguitori. Vantaggio che aumenta ai due minuti sulla terza ascesa. Nell'ultima salita la stoccata vincente di Jacquemoud che taglia il traguardo con il tempo di 1h39'36". Alle sue spalle Kilian in 1h40'06, terzo Valentin Favre in 1h41'45", quindi Xavier Gachet in 1h42'33" e Alexis Sevennec in 1h43'46".
Nella gara rosa detta legge Laetitia Roux con il crono di 2h05'40", davanti alla svedese Emelie Forsberg in 2h11'37", terza l'Espoir Axelle Mollaret in 2h14'14, seguita da Melanie Bernier in 2h20'55 e Marion Maneglia in 2h21'37".












