Vinschgau cup, Weisenhorn vince a San Valentino
Annemarie Gross leader nella gara femminile
Quarta tappa della Dynafit Vinschgau cup a San Valentino venerdì sera. Quasi 200 i partecipanti in condizioni di neve ideale e temparura di -5 al traguardo. Vittoria di Ossi Weisenhorn che precede un terzetto che si gioca in volata la piazza d'onore: la punta Daneil Nicente su Alex Erhard e Roland Osele. Nella prova femminile affermazione di Annemarie Gross davanti a Petra Pircher e Anna Pircher.
Ultima ora, rinviata la Scialpinistica Monte Floriz
Gara del circuito FISI FVG
Rinviato l'appuntamento di domenica 15 febbraio con la Scialpinistica Monte Floria, una gara FISI individuale, organizzata dall'ASD Monte Coglians e l'US Collina e valida per il trofeo FVG. Venerdì la decisione di rinviare la prova a causa delle condizioni meteo che prevedono abbondanti nevicate sul tracciato: le previsioni dei giorni scorsi erano molto incerte e altalenanti e lasciavano qualche speranza di tempo discreto, svanita nelle ultime ore. Per il recupero si ipotizza la data del 22 marzo
Domenica la quarta edizione dell'Extreme Badalis
Tappa della Coppa Italia Trofeo Scarpa
Sono giorni di duro lavoro per lo sci club Valdobbiadene per allestire e preparare il tracciato della quarta edizione dell'Extreme Badalis. Il gruppo dei volontari, coordinati da Davide Geronazzo, ha iniziato a segnalare il percorso che corre tra le province di Treviso e Belluno.
La gara a squadre che assegnerà i punti della Coppa Italia Trofeo Scarpa avrà un dislivello positivo di 1.800 metri con uno sviluppo di circa sedici chilometri.
La gara, che si avvale del patrocinio del Comune di Segusino, prenderà il via domenica mattina alle ore 9 dal caratteristico borgo di Milies qualche chilometro sopra a Segusino.
La partenza sarà data dal borgo di Milies con sci ai piedi, la prima salita dirigerà verso il Monte Doc, giunti al cambio d'assetto gli atleti scenderanno in località Culaz. La seconda salita toccherà il Monte Cesen, da qui i concorrenti dovranno affrontare la seconda discesa in Val de Marie per poi risalire attraverso il magico Canale Zent al Monte Orsere, dove ci sarà ristoro per gli atleti e per il pubblico. Si scenderà quindi in Val de Marie, per affrontare la seconda risalita sul Cesen e da qui gli atleti potranno pensare solamente a tagliare il traguardo di Milies.
Tra gli eventi che faranno da corollario all'Extreme Badalis c'è l'interessante presentazione di Marco Camandona che sabato sera alle 20.30 presenterà il suo libro presso la Sala Zancaner del Municipio di Segusino.
Per iscrizioni si potrà inviare una email a extremebadalis@gmail.com oppure un fax al numero 0423/973123 con modulo che trovate nel sito dello sci club www.sciclubvaldobbiadene.com.
Italia prima nel medagliere dei Mondiali
Le parole del dt Stefano Bendetti
Italia prima nel medagliere dei Mondiali di Verbier con 30 medaglie, 9 d'oro, 11 d'argento e 10 di bronzo e 2171 punti, davanti alla Francia (21 medaglie, 9 d'oro, 6 d'argento e 6 di bronzo) e Svizzera (19 medaglie, 4 d'oro, 8 d'argento e 6 di bronzo). Ecco il bilancio della rassegna iridata nel tecnico azzurro Stefano Bendetti.
Chiusura con il botto per l'Italia
Due medaglie d'oro nella staffetta
Ultima giornata di gare ai Mondiali di sci-alpinismo. Se il percorso della staffetta è disegnato come si deve, lo spettacolo davvero non manca. La zona è quella di Champsec, la stessa della sprint: dopo il lancio, una salita lunga, con un decina di inversioni, prima del cambio assetto. Discesa, nuovo cambio, altra salita, prima del tratto a piedi dove inizia la seconda discesa, con tratto finale piuttosto lungo a skating. Se poi le scuole sono chiuse per l'occasione e i bimbi sventolano le bandierine il contorno è assicurato. E l'Italia chiude in bellezza con altri due ori che la proiettano in testa al medagliere.
GIOVANI - Alla fine è stata più facile del previsto. Al lancio la svizzera Marianne Fatton, vincitrice della sprint, cerca e trova il break sulle avversarie. Ma Alba De Silvestro riesce comunque a dare il cambio ad Andrea Prandi in seconda posizione. Il giovane valtellinese recupera e passa l'elvetico Julien Ançay che poi viene fermato per la squalifica della Svizzera per un taglio porta della Fatton. Il margine sulla Francia è consistente e Davide Magnini amministra senza problemi il vantaggio, andando a chiudere in solitaria al primo posto. Piazza d'onore per la Francia a 1'44", terza la Spagna a 3'15".
GARA FEMMINILE - L'annunciato dominio francese ha vacillato davvero. La svizzera Séverine Pont Combe ha chiuso una grande prima frazione, seguita dalla spagnola Claudia Galicia Cotrina con Axelle Mollaret in ritardo, seguita da Elena Nicolini. Anche nel secondo giro le cose non sono cambiate, anzi. Jennifer Fiechter ha aumentato il margine su Marion Maneglia. Al cambio sembrava fatta, con Maude Mathys prima con quasi due minuti su Laetitia Roux: invece la francese ha fatto il capolavoro, andando a prendere la svizzera nel tratto a piedi per poi lasciare la amica-rivale in discesa. Prima la Francia, piazza d'onore per la Svizzera, terza la Spagna che è riuscita a tener dietro di 30 secondi l'Italia che nelle ultime frazioni ha schierato Katia Tomatis e Martina Valmassoi.
PROVA MASCHILE - Che gara. Pronti-via e il tedesco Rottmoser detta il ritmo, ma Bon Mardion ne ha di più. Lo riprende, lo passa in salita e fa la differenza in discesa. I francesi al cambio sono saldamenti primi, Rottmoser è secondo, l'austriaco Martin Weisskopf un po' a sorpresa terzo, l'Italia con Eydallin sesta a mezzo minuto. Sevennec resta al comando, ma la Svizzera trascinata da Ecouer dimezza lo svantaggio, con Lenzi che porta sotto l'Italia al terzo posto. Tocca a Gachet per la Francia, ma dietro Anthamatten e Boscacci fanno un garone. 'Bosca' riesce anche a passare lo svizzero che si riprende la posizione nel tratto a piedi. All'ultimo cambio Francia ancora prima, ma con soli 11 secondi sulla Svizzera e 13 sull'Italia. Blanc, Marti e Antonioli si giocano la medaglia. In salita Marti tira di più, al cambio Blanc ha davvero ormai pochi secondi da gestire. Antonioli torna sotto e al nuovo cambio esce per primo con la sua solita rapidità. L'orgoglio di Blanc lo porta ancora davanti nella salita che precede il tratto a piedi. Ma l'azzurro vola come un camoscio anche senza sci. Al cambio prima della discesa finale è lui davanti. Arriva il suo pane: quattro curve, un mezzo salto. La medaglia è in cassaforte. Spinge anche sul piano e arriva tutto solo a braccia alzate. Azzurri primi, Francia d'argento a quasi sei secondi, Svizzera terza che perde la volata di due secondi. Quarta la Spagna (con Kilian ultimo frazionista), poi l'Austria e la Germania (con Palzer, ultimo frazionista che perde una posizione per un problema al ginocchio).
La staffetta è d'oro
Le spettacolari immagini dell'ultima gara iridata
Le immagini della spettacolare staffetta ai Mondiali di Verbier: l'Italia mette in cassaforte altre due medaglie d'oro con la squadra Giovani con Alba De Silvestro, Andrea Prandi e Davide Magnini e quella assoluta maschile con Matteo Eydallin, Damiano Lenzi, Michele Boscacci e Robert Antonioli.
Grande Mondiale per gli azzurri
Le parole del tecnico Davide Canclini
Le considerazioni di Davide Canclini, responsabile azzurro del settore giovanile, al termine della rassegna iridata di Verbier chiusa con la medaglia d'oro nella staffetta con la squadra formata da Alba De Silvestro, Andrea Prandi e Davide Magnini.
Doppio oro azzurro nelle staffette mondiali
A Verbier vittoria dei Senior e degli Junior, donne quarte
Ultimo giorno dei Mondiali ISMF di Verbier e ultime medaglie, pesanti, azzurre. Oro nella staffetta maschile (35.31) con Robert Antonioli, Michele Boscacci, Matteo Eydallin e Damiano Lenzi sulla Francia (35.37) e la Svizzera (35.39). Oro anche negli Junior (Alba De Silvestro, Andrea Prandi e Davide Magnini) in 30.10 sulla Francia (31.55) e la Spagna (33.26). Solo tra le donne Italia fuori dal podio (quarta) dietro a Spagna, terza, Svizzera, seconda, e Francia, medaglia d’oro.
A breve gli aggiornamenti dei nostri inviati.
Adamello Ski Raid verso il sold-out
Disponibili solo una cinquantina di pettorali, Skialper sul percorso settim
È boom di iscrizioni all’Adamello Ski Raid, la competizione di scialpinismo de La Grande Course in calendario domenica 12 aprile addirittura, valida anche come prova di Coppa del Mondo e finalissima della 23esima Coppa delle Dolomiti.
Ad oltre due mesi dalla data di svolgimento è infatti già stata superata quota 250 coppie iscritte e rimangono disponibili solamente una cinquantina di pettorali, escludendo gli atleti delle varie nazionali le cui adesioni verranno ufficializzate dalle rispettive federazioni solamente a ridosso dell’evento.
PAROLA AL C.CO. - «Per una questione di sicurezza degli atleti - spiega il presidente del Comitato Organizzatore Alessandro Mottinelli - non possiamo ammettere più di 350 coppie partenti. E’ un percorso lungo e impegnativo per i partecipanti, ma anche per il nostro staff che è dislocato sul tracciato e che deve essere in grado di vigilare sulla perfetta riuscita della manifestazione».
ISCRIZIONE - Ultimi giorni dunque per perfezionare l’iscrizione all’Adamello Ski Raid 2015, che si disputerà come nelle ultime tre edizioni nella formula di gara a squadre di due componenti. Procedura che dovrà essere effettuata esclusivamente via internet, collegandosi al rinnovato sito www.adamelloskiraid.com e utilizzando il sistema on line de “La Grande Course”. Un importante valore aggiunto è il premio di partecipazione, ovvero una giacca Montura El Chalten Uomo, prodotto di alta qualità, realizzato in tessuto tecnico leggero e caldo, con colorazione personalizzata.
CANCELLI - Per il Comitato Organizzatore e per lo staff dei settori agonistico, della sicurezza e tecnico, questi sono giorni di riunioni e pianificazioni e proprio nell’ultimo briefing sono stati decisi i termini di chiusura dei cancelli. Per la gara maschile lo start è previsto per le ore 5. 30, con chiusura alle ore 7.40 sul ghiacciaio Presena, quindi alle 10.15 alla Lobbia, alle 11.45 a Pian di Neve e alle 14.00 al Rifugio Garibaldi. Per quanto riguarda la sfida femminile lo start è previsto per le ore 6.10, con gli identici termini massimi di passaggio. Un tracciato di gara che verrà definito nei prossimi giorni con gli ultimi dettagli e che dovrebbe superare i 40 km di sviluppo e un dislivello di oltre 4000 metri, anche perché la neve in quota quest’anno davvero non manca, grazie alle abbondanti precipitazioni autunnali. Le certezze riguardano l’innovativa partenza dedicata alle donne, che avrà come location Passo Paradiso e non Ponte di Legno, creando dunque un momento esclusivo per le rappresentanti del gentil sesso. Le altre novità riguardano il ritorno della discesa dal Passo degli Inglesi e il passaggio nei pressi del cannone, ovvero il simbolo della Grande Guerra che viene valorizzato anche dal fatto che siamo nelle stagioni che ricordano il centenario dal conflitto che sconvolse il mondo.
SKIALPER SUL PERCORSO - Intanto settimana prossima, meteo permettendo, Skialper sarà sul percorso con i suoi inviati per la realizzazione di un ampio servizio che verrà pubblicato sul prossimo numero della rivista, in edicola proprio nei giorni precedenti la gara.
Memorial Zagonel, primi Deflorian e Trettel
Notturna a San Martino di Castrozza
222 i partenti al Memorial Zagonel, notturna in programma mercoledì sera da San Martino di Castrozza-Rifugio Quota 2000 al Colverde.
Ancora un vittoria per Thomas Trettel che chiude in 20'52" davanti Christian Varesco in 21'32" con Alessandro Calliari in 22'05" a completare in podio.
Nella gara femminile affermazione di Beatrice Deflorian in 25'44" su Carla Iellici in 26'12" e Francesca Rossi in 26'28".
Ultimo atto dei Mondiali con le staffette
In gara anche Matteo Eydallin
Giovedì ultimo atto dei Mondiali a Verbier con l'assegnazione delle medaglie nella staffetta.
Novità dell'ultima ora in casa Italia: ci sarà anche Matteo Eydallin nel quartetto azzurro insieme a Damiano Lenzi, Michele Boscacci e Robert Antonioli. Francia (con Bon Mardion, Sevennec, Gachet e Blanc) e Svizzera (con Iwan Arnold, Ecoeur, Anthamatten e Marcel Marti) le rivali per le medaglie.
Squadra azzurra femminile al completo con Elena Nicolini, Katia Tomatis e Martina Valmassoi; favorita numero uno la Francia con Axelle Mollaret, Marion Maneglia e Laetitia Roux, oltre a Svizzera (con Séverine Pont Combe, Jennifer Fiechter e Maude Mathys) e Spagna (con Claudia Galicia Cotrina, Marta Garcia Farres e Mireia Mirò).
In gara anche i giovani: nell'Italia in campo Alba De Silvestro, Andrea Prandi e Davide Magnini.
Il via alle ore 9 nella zona di Champsec.
Holz e Manny costretti al ritiro
Per il valtellinese resta la soddisfazione del bronzo vertical
Team race da mandare in archivio con un ritiro per Lorenzo Holzknecht in coppia con Reichegger per un problema tecnico ("forse è stato il primo abbandono tra Coppa del Mondo e Mondiali", racconta Manny). Per Holz, però, la rassegna iridata di Verbier vuol dire bronzo nel vertical. Con un pensierino alla staffetta...












