La Coppa dell’ Appennino parte il 21 gennaio
Tutto pronto per la Ventasso Skinight Vertical Sprint
La Ventasso Skinight Vertical Sprint aprirà le danze del circuito che si articola in cinque tappe in località diverse: Provincia di Parma (Pratospilla e Schia), Provincia di Reggio Emilia (Ventasso e Febbio) e Provincia di Pistoia (Abetone). La gara, grazie alle temperature gelide di questi giorni, è confermata con partenza alle ore 18. Il dislivello positivo è di 400 metri.
L'obiettivo della Coppa dell'Appennino è quello di coinvolgere appassionati e neofiti dello sci-alpinismo, per questo motivo le caratteristiche tecniche di ogni singola gara sono diverse e variano dallo sprint in notturna alla tecnica classica individuale con passaggi alpinistici. Proprio per garantire ad un pubblico ampio la possibilità di partecipare il circuito è aperto anche agli snowboarder. Durante ogni singola gara saranno organizzati eventi collaterali di carattere sia puramente ludico sia tecnico informativo su attrezzature e sicurezza in montagna.
Il 22 gennaio torna il Trofeo Vetan
1600 metri il dislivello complessivo diluito in tre salite
Il Trofeo Vetan, gara di sci alpinismo a tecnica classica nasce nel 2002 come finale dell’allora circuito Valdostano delle gare in notturna, da subito la località e il tracciato convincono atleti e addetti ai lavori. E’ così che nel volgere di pochi anni la manifestazione diventa sede, nel 2005 di un Campionato Italiano che nonostante lo scarso innevamento conosce un successo indiscusso agli occhi di campioni, semplici appassionati e Federazione.
Tanto è che negli anni a seguire si svolgeranno altre due prove di Coppa Italia. L’impegno che viene chiesto a tutti i volontari è però davvero importante e si decide così di prendere una pausa di riflessione. Con l’inverno alle porte il neo presidente dello sci club Vetan, Stefano Fontanelle e un gruppo di vecchi affezionati visto anche l’esiguo numero delle gare che quest’anno si svolgeranno in Valle d’Aosta decidono che è il momento di ripartire.
La gara si svolgerà il 22 gennaio, le novità saranno legate al carattere promozionale dell’evento e alla nuova formula a coppie.
Il tracciato sarà invece quello ormai ben collaudato che vede dopo la partenza da Vetan la salita all’anticima della punta Leissé. Da qui via le pelli e giù per circa 400 metri di dislivello da dove si risale questa volta alla cima vera. Ancora in discesa lungo uno spettacolare stretto e ripido canale in fondo al quale godersi una bella sciata nel vallone che porta verso il Mont Fallère. Quindi si risale per un tratto sci ai piedi verso un contrafforte che cala dalla vetta della Leissé verso nord. Alla base dello stesso sci sullo zaino e tratto di cresta a piedi per poi lanciarsi nella lunga discesa finale. Un dislivello totale di 1600 metri che diviso nelle tre salite rispecchia perfettamente lo spirito nervoso e tecnico tattico delle moderne competizioni.
Al termine della competizione un momento di spensierata giovialità nel tranquillo paese di montagna lontano dai riflettori delle grande stazioni.
Partenza in linea da Vetan ore 9.00 e salita fino all’anticima di Punta Leissé. Discesa di 400 metri di dislivello per poi risalire alla cima della stessa punta. Discesa nel vallone del Mont Fallére. Salita con gli sci e tratto di cresta a piedi per poi lanciarsi in una lunga discesa finale. Dislivello complessivo di circa 1600 mt.
Ritiro pettorali e pacco gara presso l'Hotel Notre Maison di Vetan dalle ore 8.00.
Tutti i partecipanti riceveranno uno zaino tecnico Montura del valore di 59,00 €
Iscrizioni entro le ore 18,00 del 20/01/2012 via fax al 0165.920528 o mail a info@granparadisonatura.it
Il bastone universale
Dagli Usa un sistema per duplicare la portanza delle rotelle
Arriva dalla Pennsylvania (Usa) il bastone universale. Addio alle complesse, e scomode, operazioni per sostituire le rotelle in base alle condizioni di neve. Passare dai componenti di diametro ridotto, ideali in pista o su ghiaccio, ai componenti di maggiore portanza, necessari in fresca, grazie a Orbital Skiing richiede semplicemente una pressione lungo la parte terminale della sezione inferiore del tubo. In tal modo, un espansore collegato a una molla provoca la rotazione verso l’esterno dei “petali” solidali alla rotella; la cui superficie di contatto con il suolo raddoppia. Orbital Skiing propone due modelli: Endeavor e Discovery. Il primo, in due sezioni, votato al trekking, il secondo, in 3 sezioni, adatto allo scialpinismo in quanto caratterizzato dall’impugnatura estesa in neoprene per facilitare la presa nei traversi. Discovery pesa 285 g grazie al tubo in carbonio e la lunghezza telescopica va da 105 a 140 cm. Il prezzo, negli Usa, è di 199 dollari (156 euro). www.orbitalskiing.com
La nazionale italiana sbarca in Colorado
Sarà ospite di Scarpa allo Snow Show a Denver
Tra una settimana esatta il team Scarpa, composto dagli atleti della nazionale italiana di scialpinismo Manny Reichegger, Lorenzo Holzknecht e Matteo Eydallin accompagnati dal c.t. Oscar Angeloni , saranno a in Colorado per partecipare ai campionati Nord Americani di scialpinismo.
Rientrati dalla tappa di coppa del mondo in Andorra si partirà con destinazione Denver dove giovedì 26 la squadra sarà presente allo stand Scarpa presso la fiera SIA di Denver, una fiera del settore invernale che anticipa le novità della prossima stagione, per parlare di scialpinismo.
Sarà una presentazione in grande stile, Scarpa infatti sta predisponendo un grande evento. Il programma prevede poi per venerdì il trasferimento a Crested Butte in Colorado dove sabato ci sarà la sprint e domenica la gara individuale. Il programma prosegue poi il lunedì con un altro evento targato Scarpa, questa volta sulla neve, conferenza stampa e pomeriggio a disposizione per powder.
«Scarpa ci ha riservato questa grande opportunità, - ha commentato Oscar Angeloni, coach della Nazionale Italiana - una trasferta che assume una rilevanza che va oltre l’aspetto tecnico e agonistico. Questa trasferta infatti servirà per far conoscere lo scialpinismo race ed esportare tutti i valori umani e sportivi di questa partnership tutta Italiana».
«Per gli atleti che saranno presenti in Colorado, - prosegue Angeloni - il confronto dovrà rappresentare una crescita e, se davvero vogliamo divulgare lo scialpinismo race nel mondo, queste iniziative sono il giusto viatico, e ci auspichiamo che diventino sempre più frequenti».
Noi di Ski-alper saremo al seguito del team Scarpa in questa trasferta in Colorado, e vi terremo aggiornati su tutti gli eventi.
Dalla comunicazione che mi giunge in questi giorni, sembra davvero che ogni cosa sia predisposta nel migliore dei modi, tutto programmato nei dettagli con informazioni precise e puntuali. Il Colorado forse non conoscerà lo scialpinismo race, ma sembra che in fatto di organizzazione eventi non debba imparare da nessuno.
Questo fine settimana in Andorra ci sarà la tappa di apertura della coppa del mondo, se qualcuno avesse notizie da passarci ve ne saremo grati!
A Falcade tutto pronto per il Trofeo Valle del Biois
Mirko e il suo staff stanno dando i numeri
Il circuito Quattro Valli è ai nastri di partenza, e come sempre grandi numeri, quasi quattrocento infatti le adesioni, e non è ancora finita, per questa che forse è la più partecipata fra le manifestazioni notturne del Dolomitisottolestelle.
Soddisfazione da parte dello staff organizzatore, a partire dal grande capo Tulio Secchi che dal 1996 coordina questa macchina perfetta, la storia delle notturne skialp passa da qui e con l'aiuto del fido Patrizio Deola hanno costruito qualcosa di veramente grande, non dimentichiamo poi il supporto importante di Carlo Zanon, dunque un gioco di squadra perfetto.
Le condizioni della pista che da Molino (Falcade) porta a Caverson sono perfette, quattrocento metri di dislivello per 1800 di sviluppo, una tirata da grandi motori, ne vedremo delle belle. Il momento magico della "civetta" Zulian contro la voglia di riscatto di un Trettel sempre più determinato a mettere il primo sigillo stagionale, ma non dimentichiamo il Folla (nazionale permettendo), e chissà che non si faccia vivo anche Goetsch, vedremo, la sfida è aperta.
Ricordo partenza a coppie ogni venti secondi a partire dalle ore 19.30, si potrà vedere l'ordine di partenza nel primo pomeriggio di mercoledì 18 visitando il sito www.cauriol.it, stesso sito al quale vi potrete collegare per le ultime iscrizioni.
Ritiro pettorali presso la partenza degli impianti Molino.
Informazioni al 348.0837511 Mirko.
La manifestazione è valida come quarta prova della PROWINTER CUP, potete seguire le classifiche parziali di questo interessante circuito visitando il sito www.dolomitisottolestelle.it, seguendo il link a sinistra classifiche Prowinter Cup.
Seguiteci con il live dopo gara.
Gli italiani ben figurano in Germania
Craffonara, Beccari, Follador nei primi cinque
La gara tedesca, la Hochgrat Ski Rallye, ha visto la partecipazione di alcuni atleti italiani che sono andati in cerca della neve e di un confronto cronometrico visto la mancanza di entrambi in Italia.
La gara è stata vinta da Seppi Rottmoser con il tempo di 1.36.11, in seconda posizione si è classificato Alexander Fasser. Dalla terza alla quinta posizione ci sono tre atleti italiani. Craffonara è terzo dopo aver battagliato sullo sprint con Filippo Beccari giunto quarto. L'azzurro Alessandro Follador, che ha dovuto gareggiare con qualche problema ai materiali, è quinto attardato di una ventina di secondi.
In campo femminile vittoria di Barbara Gruber davanti all'italiana Andrea Innerhofer. Completa il podio Beatrice Soyter. Le donne hanno gareggiato su un percorso più breve di circa mille metri, la vincitrice ha fermato il cronometro in 1.02.44.
Tour de Chantorne' a Torgnon
Ski alp sotto le stelle e il sole
Mercoledì sera a Torgnon prenderà il via la quinta tappa del circuito Ski Alp sotto le stelle e il sole. La gara Memorial Renato Trono prevede sia la tecnica classica sia la tecnica libera con un percorso di sola solita di circa 700 metri di dislivello. Partenza alle ore 19,30 da Fraz. Mongnod e arrivo al termine della seggiovia del Collet a 2250 m di quota.
Si ricorda l'obbligo di ARTVA, pala, sonda, casco, indumenti antivento e zaino.
La neve scarseggia, ma la Pitturina ski race si fara'
La macchina organizzativa potrebbe spostarsi a Padola
La Pitturina ski race in programma il 29 gennaio aprirà la stagione della Coppa Italia e sarà la prima prova “senior” della Coppa delle Dolomiti.
I ragazzi dello Spiquy Team, coordinato da Michele Festini, in questi ultimi giorni hanno percorso in lungo il largo le montagne della Val Comelico alla ricerca di un campo di gara che permetta il regolare svolgimento della gara per l’assegnazione dei titoli tricolore.
«Purtroppo il manto nevoso lungo il percorso originale della Pitturina non ci permette di preparare il tracciato come era stato pensato». Ha raccontato Michele Festini. «Per fare una gita domenicale non ci sono problemi - ha continuato il presidente dello Spiquy Team - ma fare passare centinaia di persone negli stessi tratti sarebbe molto pericoloso e il manto nevoso non garantirebbe la tenuta. Con il passaggio di pochi atleti, soprattutto in discesa, i sassi riaffiorerebbero immediatamente».
«Anche se la situazione è critica - ha concluso Festini - abbiamo pensato a delle opzioni che ci permettano di disputare il Campionato Italiano in sicurezza, mantenendo alta la tecnicità e la spettacolarità del percorso. In accordo con il Comitato e le istituzioni stiamo lavorando per portare la gara a Padola. Padola dista solo pochi chilometri da Sega Digon, quindi ci sarebbero molti problemi. In questa nuova location potremmo utilizzare i sentieri nel bosco per la salita e le piste da sci per scendere in sicurezza. Inoltre l’interno percorso potrebbe essere completamente visibile dal parterre. A questo punto anche il raduno destinato a tutti gli appassionati si sposterebbe a Padola raggiungendo il Rifugio a monte degli impianti di risalita, dando così la possibilità anche agli spettatori senza sci di vedere le fasi più spettacolari della gara».
Nei prossimi giorni i responsabili del tracciato prenderanno le decisioni definitive per l’assegnazione dei titoli tricolore.
Laetitia Roux e' campionessa francese nella sprint
Ieri a Chamonix vince anche Alexis Sévennec
Domenica sera a Chamonix si è disputato il Campionato Francese Sprint. A Planards gli organizzatori hanno disegnato un tracciato di 75 metri di dislivello con discese molto tecniche e impegnative.
Alexis Sévennec ha dominato dall'inizio alla fine, facendo registrare il miglior tempo di qualifica. In finale ha duellato con William Bon Mardion, neo campione francese nella prova individuale. Completa il podio Valentin Favre.
Tra le donne la Roux conferma il titolo della settimana scorsa davanti a Nina Silirch e alla giovane Emilie Favre.
Il prossimo appuntamento in programma è per il 28 gennaio a Courchevel per la prova di Campionato francese Vertical.
Classifica uomini
1. Alexis Sévennec
2. William Bon Mardion
3. Valentin Favre
Classifica donne
1. Laetitia Roux
2. Nina Silitch (vétérane)
3. Emilie Favre (espoir)
Arc’teryx Quintic
Lo zaino a lama di coltello
Arc’teryx guarda intensamente al backcountry invernale: nasce così lo zaino Quintic, novità destinata all’inverno 2012-2013. Ha una capienza di 28 o 38 litri e il profilo s’ispira alla lama di un coltello da cucina, così da favorire la corretta distribuzione dei pesi concentrando verso il basso, a livello delle anche, le masse più gravose. Dedicato allo scialpinismo e allo snowboard alpinismo, si avvale di un sistema di sospensione che controlla l’oscillazione del carico. Forte di più scompartimenti, consente l’alloggiamento degli sci in diagonale e costa 180 euro nella versione da 28 litri, ideale per le escursioni brevi, oppure 200 euro con capienza di 38 litri. www.arcteryx.com
Kilian e Mireia sovrani di Spagna
Dopo Saalbach vincono il titolo spagnolo individuale
I due campioni spagnoli dopo una giornata di viaggio dall'Austria alla Spagna hanno dominato anche il Campionato spagnolo individuale sulle nevi del comprensorio del Boi Taüll Resort nella Valle de Boí. In seconda posizione un bravissimo Marc Solà Pastoret. Per Mireia è il suo quinto titolo.
In Svizzera domina l'Italia
Nella gara Trophée Tete de Balme vincono le squadre italiane
Questa mattina in Svizzera i ragazzi italiani hanno portato a casa due vittorie. Corinne Clos, Martina Valmassoi e Laura Besseghini hanno vinto davanti alle svizzere di Fully, Veronique Ancay, Marie-Jerome Vaudan e Lucia Naefen. Le ragazze italiane hanno vinto in 2.02.31, rifilando oltre cinque minuti alle svizzere.
In campo maschile il team Cs Esercito formato da Manni Reichegger, Matteo Eydallin e Damiano Lenzi hanno chiuso in 1.27.47, il Team Crazy Idea di Mathéo Jacquemoud, Alan Tissières e Alexis è staccato di soli trentotto secondi. Completa il podio il Team La Trace di Darbellay, Rey e Jean.
Il primo appuntamento ufficiale per la nazionale italiana è fissato per il prossimo weekend in occasione della prima prova di Coppa del Mondo. I ragazzi partiranno da Bergamo venerdì mattina.












