Torna la Coppa del Mondo in Alto Adige

Il 25 marzo c'e' il Marmotta Trophy

Il massimo circuito mondiale di scialpinismo farà tappa, di nuovo, sul tetto del Trentino – Alto Adige.
Saranno ancora una volta gli scenari dell'Ortles-Cevedale, del Parco nazionale dello Stelvio e della Val Martello ad ospitare il 5° Marmotta Trophy di Coppa del Mondo, rassegna di scialpinismo nata nel 2008 e già decisamente affermata nel panorama dello ski-alp mondiale.
Dopo il debutto in grande stile, il Marmotta Trophy ha imboccato a passo deciso la strada per il successo, confermandosi Campionato Italiano nel 2009, prova internazionale 2010 e, infine, Coppa del Mondo lo scorso anno.
Nel 2012 la gara è in programma domenica 25 marzo e, dopo la felice esperienza della scorsa primavera, la Federazione Internazionale ISMF ha inserito nuovamente la gara altoatesina nel calendario di Coppa del Mondo.
Il 5° Marmotta Trophy non sarà solo penultima tappa di CdM, precedendo la finale in Norvegia (Blatind Arctic Race), ma sarà anche tappa finale CdM dei giovani, oltre che gara nazionale FISI e valida per la Coppa sci alpinismo Alto Adige.
Il Trofeo Marmotta 2012 sarà anche la kermesse a sci e pelli decisiva per le sorti della classifica dell’Austria Skitour Cup 2012, circuito tra Austria, Germania e Italia del quale la gara altoatesina è la sola prova sulle nevi nazionali. La rassegna del 25 marzo prossimo, infine, è inserita anche nella Coppa delle Dolomiti, celebre circuito di 6 gare tra le province di Trento, Bolzano e Belluno.
La quinta edizione dell’appuntamento in Val Martello si annuncia dunque ricca di conferme e spunti di pregio, un riconoscimento che premia la competenza organizzativa dell’ASV Martell, presieduta da Georg Altstätter, che in questi anni ha organizzato una serie di eventi dal sapore internazionale, tra biathlon (con i Mondiali Junior e l’IBU Cup) e scialpinismo.
Nella cornice mozzafiato del Parco Nazionale dello Stelvio e delle vette alpine si consumerà la tappa di Coppa del Mondo in salsa altoatesina, lungo i tracciati di gara che in linea di massima ricalcheranno quelli del 2011, già collaudati nella massima serie.
Verranno dunque proposti un percorso di 13,6 km con 1.757 m/dsl per Senior, Espoir e Master, e uno di 9,6 km con un dislivello di 1.347 metri per le categorie femminile e per Junior e Cadetti. Come da tradizione, il luogo di partenza sarà nei pressi dell’ex Hotel Paradiso, e da qui gli atleti si misureranno con cinque salite, quattro discese e due passaggi in assetto alpinistico, transitando anche al cospetto di Punta Martello, “picco” più alto del tracciato (3.290 metri).
Tra circa un mese sulle nevi del Marmotta Trophy torneranno dunque i grandi protagonisti di Coppa del Mondo, lo scorso anno a mettersi in tasca la vittoria della competizione altoatesina furono gli spagnoli Kilian Jornet Burgada e Mireia Mirò Varela, ai vertici di CdM anche in questa stagione. Burgada è il leader della classifica generale insieme, nella femminile, alla francese Laetitia Roux, entrambi a 200 punti. Seconda dietro la Roux è proprio la Varela (180 p), con 18 punti di vantaggio sulla nostra Gloriana Pellisier. La situazione di Coppa sorride anche all’Italia al maschile, sono rispettivamente secondo e terzo il valtellinese Lorenzo Holzknecht, recente vincitore della Sellaronda Skimarathon di Corvara (BZ), e l’altoatesino Manfred Reichegger, ovvero la coppia che qualche giorno fa si è aggiudicata l’oro al Campionato Europeo.
Reichegger vanta anche un precedente al Trofeo Marmotta, vinse in coppia con Dennis Brunod la seconda edizione del 2009, quando la competizione assegnava il tricolore a squadre in tecnica classica.
Ai vertici di Coppa del Mondo si ritrovano insomma piacevoli conoscenze del Marmotta Trophy, e prima dell’appuntamento di fine marzo ci sono ancora due tappe del circuito mondiale, ovvero il Trofeo dell’Etna a fine mese e la Lagorai Cima d’Asta di inizio marzo.
Nel frattempo sale la passione per la montagna e per il grande ski-alp, al 5° Marmotta Trophy hanno già iniziato a “fioccare” le iscrizioni. Quelle di Coppa del Mondo si chiuderanno lunedì 19 marzo, mentre per coloro che intendono partecipare per guadagnare punti negli altri circuiti, ci sarà tempo fino al 21 marzo.


Magellan eXplorist 110

Gps entry level, ma con funzioni avanzate

Un nuovo Gps dal display a colori in grado di memorizzare waypoint, sentieri, strade e linee di salita/discesa. Le mappe preinstallate si estendono a oltre 200 Paesi. La precisione nella determinazione della posizione è nell’ordine dei 5 metri. Monitora distanza, velocità media, altitudine e statistiche del percorso. In caso di difficoltà conduce automaticamente al punto di partenza. Sono disponibili diversi stili di bussola digitale applicabili alle mappe; queste ultime riportano montagne, laghi e corsi d’acqua. Pesa 147 g. Alimentato con due batterie alcaline tipo AA, è accreditato di 18 ore di autonomia. Costa 129,99 euro.
 


Thomas Trettel polverizza tutti al Trofeo Kiwi Sports

A via quasi 150 concorrenti in una mattinata uggiosa

Oggi è andata in scena la cronoscalata dal Passo Duran al Rifugio Carestiato, valida come seconda prova del Trofeo Kiwi Sport. Partenza in linea alle 10.30 su tracciato di 4,5 km interamente su strada forestale. Grande prestazione di Thomas Trettel che ha abbassato il record di ben 3' precedendo sul traguardo Follador e Bartoli. In campo femminile agevole vittoria di Martina Valmassoi.

Classifica maschile
1. Thomas Trettel 23'06"
2. Alessandro Follador 23'51"
3. Fabrizio Bartoli 25'04"
4. Lauro Polito 25'33"
5. Germano Corazza 25'42"

Classifica femminile
1. Martina Valmassoi 30'34"
2. Sandra Alchini 35'51"
3. Annalisa Marcon 39'58" 
 


Marzio e la sua gara da papa'

La Ski Alp 3 Presolana vissuta fuori dal coro

La gara lo si sa com'è andata, con l'esercito che in campo maschile gioca l'en plein sul podio grazie a Manny, Teo e Denis e con Gloriana che fa gara a sé senza mai doversi curare delle inseguitrici.
Però oggi voglio essere un po' come quando si è adolescenti, che ci si crede gli unici a pensarla così, che gli altri non capiscono perché solo tu sei quello che la vede giusta, fuori dal coro; oggi voglio raccontarvi della mia gara da papà, come se fossi stato l'unico papà sulla faccia della terra. Anche se in fondo, non é stata proprio così!
Ed è così che oggi la mia gara è stata Fabio, sempre gli ultimi io e lui a ritirare i pettorali, anche lui papà da pochi mesi, che mi saluta con un sorriso che luccica come sole in questa giornata di nebbie; la mia gara è stata Riccardo, che con la sua Ilaria di 7 mesi adesso non me lo vedo nemmeno più in partenza, per gli stimoli che l'essere padre gli dà; la mia gara é stata Dario, che a maggio avrà il suo terzo - vedrai che sarà maschio! - e fomenta le nostre (ci sono anche le mamme...) ambizioni per pensare in grande!
Non me ne voglia però il mio Simone, che il suo papà ancora alle prime armi, s'è fatto infilare da Gloriana in volata! In fondo però, lo sanno tutti che sono le donne, quelle che dopo il parto diventano più forti!
Vediamo però se da qui alla Pierra Menta, qualcosina ancora riusciamo a migliorare.


Pivk Tadei vince in Friuli

Sul podio di Passo Pramollo anche Nejc Kuhar e Alessandro Piccoli

Pivk Tadei vince la Nassfeld Ski-Alp, la notturna del Passo Pramollo giunta alla quinta edizione.
Pivk ha raggiunto il traguardo con il tempo record di 0:48:19 vincendo per distacco sul secondo classificato Kuhar Nejc seguito da Piccoli Alessandro.
La prima donna è stata l'austriaca Marita Staufer che ha concluso la gara in 1:08.00.


Stacchetti vince a Locana

Ieri pomeriggio nel circuito Ski Alp sotto le stelle e il sole

Ancora una vittoria per Matteo Stacchetti ieri pomeriggio a Locana. Si sono dati battaglia in 84 lungo gli 800 metri di dislivello da località Carrello a Punta Cia, un percorso di sola salita dopo che gli organizzatori hanno deciso di annullare la discesa per evitare rischi causa qualche pietra sull'itinerario.
Matteo Stacchetti vince in 35'18" davanti a Jean Pellissier (35'31") e Mattia Luboz (37'50"). Tra le donne s'impone Christiane Nex.


Vibram Alpi Tech

Suola ultraleggera per i Pierre Gignoux XP 444

Sviluppata appositamente per gli scarponi race in carbonio Pierre Gignoux XP 444, l’inedita suola italiana viene realizzata in gomma espansa (Gumlite), più leggera del 40% rispetto a un componente tradizionale in gomma compatta. Il battistrada, forte di un limitato numero di tasselli, favorisce l’espulsione della neve. Ha un profilo di 6 mm e può essere agevolmente sostituita in caso d’usura.


Manfred Reichegger si prende la rivincita

Alla Ski Alp 3 Presolana Manni vince su Eydallin e Trento

La quarta tappa della Coppa Italia - Trofeo Scarpa è all’insegna dei colori del Centro Sportivo Esercito sia in campo maschile piazzando sul podio tre atleti, Reichegger, Eydallin e Trento, sia in campo femminile con la vittoria di Gloriana Pellissier.
Tra i giovani vittoria di Luca Faifer nella categoria Junior, e di Davide Magnini tra i cadetti. Nelle ragazze vittoria per Arianna Maiocchi tra le Junior e Giulia Compagnoni tra le Cadette. Il podio femminile senior si completa con Laura Besseghini ed Elisa Compagnoni. Quarta la trentina Elena Nicolini.
Per la cronaca della gara, le categorie giovanili dovevano affrontare un percorso di 1040 metri con tre salite, mentre i Senior/Master avevano in programma cinque salite con due tratti a piedi per un totale di 1700 metri di dislivello positivo. Dopo la partenza degli Junior e Cadetti data alle ore 8.55 sono partiti i Senior.
Subito Manfred Reichegger ha presto il comando della gara inseguito da Michele Boscacci. Alle loro spalle il gruppo seguiva tirato da Trento, Lanfranchi ed Eydallin. Manni è in giornata di grazia e riesce a tenere un ritmo altissimo, Michele Boscacci prova a tenere le code del battistrada, ma paga dazio e si vede superare da Denis Trento, e da Pietro Lanfranchi. Al passaggio del Rifugio Nido dell’Aquila, terza salita, Reichegger sbuca dalle nuvole in perfetta solitudine con circa due minuti di vantaggio su Trento, in terza posizione con qualche metro di distacco da Trento transita Pietro Lanfranchi. Matteo Eydallin, proveniente dalle retrovie è in netta fase di recupero e cambia con diciotto secondi da Pietro Lanfranchi. Per Matteo è iniziata la caccia al podio. In discesa si avvicina al gruppetto, ma è sull’ultima salita che porta al traguardo che apre il gas e sale per prendersi la seconda posizione.
Reichegger taglia il traguardo confermando la prima posizione, Eydallin riesce nel suo intento e sale sul secondo gradino del podio. Terzo giunge Denis Trento, quarto Lanfranchi, quinto Michele Boscacci e sesto Dennis Brunod.
In campo femminile Gloriana Pellissier taglia il traguardo da vincitrice dopo essere stata in testa per tutta la gara. Laura Besseghini è seconda con circa cinque minuti di ritardo. Completa il podio Elisa Compagnoni.


Live da Premana - Spettacolo al "Chiar di Luna"

Serata da incorniciare all'Alpe Paglio.

Premana e l' Alpe Paglio hanno fatto il botto, centosettanta concorrenti al via e grande battaglia sui muri che portavano all' arrivo. In campo maschile l'ha spuntata Adriano Berera in 18.40 su Marco Vavassori in 19.03, terzo Filippo Curtoni che  ferma il cronometro in 19.26. Nella categoria femminile ottima la prova di Lucia Vittori in 24.00 , segue Debora Benedetti in 27.29 , terza Gianola Chiara in 28.17. Soddisfatti gli sponsor della serata, Camp in testa, La Sportiva e DF Sport Specialist, tutti presenti sul campo. Pasta party ai ristoranti Chiaro di Luna e Trienal, poi grande festa...e quando a Premana si dice festa e' festa !!
 


Raida Ladina: quattro gardenesi al vertice

Seconda tappa del circuito ad Arabba

Ieri ad Arabba seconda prova della Raida Ladina 2012, circuito che tocca le quattro vallate ladine, con al via ben 200 atleti. Il percorso che da Arabba sale verso il Pordoi fino a rifugio Fodom ha incoronato Loris Craffonara del Badia Sport, vincitore della gara maschile davanti a Dario Steinacher dei Bogn da Nia e al gardenese Georg Piazza.
Ma la sorpresa è stata in campo femminile dove la nuova squadra Peves Gherdëina ha dominato, confermando quattro atlete ai primi quattro posti:
Manuela Perathoner, presidente del club, prima solitaria all'arrivo, poco distante Esther Demetz, al suo primo anno di gare, terza Birgit Klammer (vincitrice della prima prova della Raida Ladina). Al quarto posto una nuova atleta, anche lei al primo anno di gare Giulia Tagliapietra.
 
Classifica maschile
1. Craffonara Lois (Badia sport) 28.03 - 2. Steinacher Dario (Bogn da Nia) 28.17 - 3. Piazza Georg (Rodes) 28.46 - 4. Ploner Daniel (Runners) 29.29

Classifica femminile
1. Perathoner Manuela 36.55 (Peves Gherdëina) - 2. Demetz Esther (Peves Gherdëina) 37.19 - 3. Klammer Birgit (Peves Gherdëina) 37.58 - 4. Tagliapietra Giulia 38.01 (Peves Gherdëina)

 


Cappelletti e Iellici conquistano la Moonlight up hill

In oltre 300 sul Bondone

Daniele Cappelletti mette il sigillo sul monte Bondone. L’alpino trentino dell’Adamello ski team ha messo tutti in riga ieri sera alla sesta edizione della “Moonlight up hill”, gara organizzata dall’associazione Arcobaleno e ultima prova della “Prowinter Cup”. A dare del filo da torcere a Cappelletti (che ha chiuso in 34.08) è stato Marco Facchinelli dei Bogn da nia, arrivato in 34.14. Terzo gradino del podio per lo skyrunner Gil Pintarelli (34.48).
Tra le donne ennesimo successo per Carla Iellici, che ha lasciato alle spalle l’atleta di casa Federica Osler e Roberta Secco.
Ottima, anche in questo caso, la partecipazione: circa trecento gli scialpinisti che sono saliti da Vaneze a Vason, su un tracciato disegnato per lo più in pista, ma con una deviazione in fuoripista.
Una ventina, invece, i partecipanti alla prima “Bondonera ciasp”, gara in salita con le ciaspole da Vaneze fino a Vason (380 metri di dislivello). Alto, comunque, il livello: primo posto per il “prete volante” don Franco Torresani dell’Atletica Trento Cmb (14.20). Dietro di lui il “camoscio di Civezzano” Antonio Molinari, dell’Amorini Tsl team (15.11), che ha superato di pochissimo il compagno di squadra Daniele Oss Cazzador (15.12). Tra le donne dominio di Mirella Bergamo, sempre dell’Amorini (19.33). Seconda Katia Camozza.
 


Dynafit One PX

Evoluzione in chiave comfort della serie TLT5

Debutta l’evoluzione in chiave comfort della serie TLT5. One PX si differenzia principalmente per volumi lievemente più generosi, specie in pianta, un maggiore isolamento termico, superiore sostegno in discesa e per la presenza di una terza leva. Non cambia il sistema ski-walk, caratterizzato esclusivamente dalla minore sporgenza della leva. E’ disponibile con scarpetta termoformabile o meno, anche in versione Lady, e l’escursione del gambetto si attesta a 60°. Scafo e gambetto sono realizzati in Pebax (plastica). Peso di 1.490 g (27,5 MP e scarpetta termoformabile) contro i 1.065 g di TLT5 TF.


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