Le emozioni del Vertical in video

Riviviamo i momenti più belli della gara di ieri in Ahrntal

La fatica della salita, la gioia della vittoria, la gara in un paesaggio fiabesco. Riviviamo le emozioni del Vertical di ieri della ISMF World Cup in Ahrntal nel video realizzato dagli organizzatori.


Novita' 2014: Dynafit TLT6

Gli eredi dei TLT5 nel segno del comfort e della versatilità

Più versatili, più caldi, più comodi, più accessibili. I nuovi Dynafit TLT6 riprendono i concetti tecnici portanti dei grantour TLT5 ma, rispetto a questi, si rivolgono a un pubblico più vasto. Sono abbinati a scarpette più calde rispetto al precedente modello e godono di un inedito strato isolante in feltro e alluminio nella zona plantare. La leva in corrispondenza del collo del piede diviene micro regolabile, mentre quella al vertice del gambetto, che come in passato gestisce sia la chiusura tibiale sia il sistema ski-walk, vanta ingombri ridotti, a tutto vantaggio della mobilità nelle fasi tecniche e d’arrampicata. Il cambiamento più rilevante è però nei volumi interni: lasciata pressoché invariata la zona tallonare, rispetto a TLT5 lo scafo risulta più ampio di alcuni mm in corrispondenza sia dell’arco plantare sia dell’avampiede. TLT6 Mountain, così come i ‘fratelli’ TLT6 Performance con gambetto in carbonio/Pebax, possono essere abbinati a due diverse scarpette: CL (Custom Light), termoformabile al 100% e dagli spessori ridotti, oppure CR (Custom Ready), più calda e confortevole nonché pronta all’uso (ma comunque termoformabile). Secondo quanto dichiarato, i TLT6 Mountain (scafo in Grilamid e gambetto in Pebax) pesano 1.065 g in versione CL (27,5 MP), 1.225 g in allestimento CR (27,5 MP), mentre i TLT6 Performance (scafo in Grilamid e gambetto in carbonio/Pebax) si attestano, nella stessa misura, a 1.050 g (con scarpetta CL) e 1.210 g (con scarpetta CR). Saranno entrambi disponibili a partire dall’inverno 2013-2014. Per conoscerli più approfonditamente non perdete il prossimo numero di Ski-alper con le prime impressioni sul campo raccolte dal nostro test team.


Novita' 2014: Dynafit Nanga Parbat

1.000 g e inserti in carbonio per i grantour del Leopardo

1.000 grammi nella misura 171 cm. I nuovi grantour Dynafit mirano a collocarsi nell’Olimpo degli sci da escursionismo più leggeri. All’anima in legno di Paulownia laminato si abbinano inserti in fibra di carbonio in corrispondenza della punta. Curvatura rocker sia in spatola sia in coda. La geometria si definisce ‘a triplo raggio’, in quanto all’ampia superficie anteriore si accompagnano uno sviluppo della coda relativamente contenuto e un’area ancor meno ampia sotto l’attacco. La sciancratura è pari a 116/80/104 mm nella misura 171 cm. Sono disponibili nelle misure 163, 171 e 179 cm. Sul prossimo numero di Ski-alper il primo test sul campo dei Nanga Parbat.


Mountain Attack: le classifiche

Ecco risultati e tempi della gara austriaca

Finalmente all'alba sono state rese disponibili le classifiche della Mountain Attack. Fino a notte fonda anche alcuni protagonisti, come Tadei Pivk, si aggiravano in cerca di una conferma del loro piazzamento.
L'Attack è una grande festa. Prestazione sportiva sì, ma lo spirito dell'evento è 'prima di tutto divertirsi'.  Quindi prima la festa e poi la classifiche! Questa è l'anima della manifestazione nata 15 anni fa.

MARATONA - L'austriaco Christian Hoffmann si è imposto con il tempo di 2h 35' 18'', davanti a Tadei Pivk (2h 39' 37'') e Konrad Lex (2h 40' 04''). Scorrendo l'elenco troviamo Henry Hofer, quinto assoluto e secondo italiano a meno di 2' da Pivk. Guido Giacomelli, senza allenamento,impressionante in decima posizione; Matteo Piller Hofer in tredicesima, Marco Facchinelli in quindicesima. Philipp Goetsch in ventiduesima, penalizzato prima da problemi con le pelli e poi dall'esordio su un percorso sconosciuto in condizioni di visibilità aleatoria.
Tra le donne successo di Rosmarie Potzselberger (3h 53' 40'') davanti a Magdalena Gehwolf e Christina Pracher. 

LE ALTRE GARE - Nella Tour si è imposto Ivo Zulian (1h 51' 32'', 850) su Silviu Manea (1h 52' 32, 890) e Bernhard Bauer (1h 53' 43''). Tra le donne Marita Khron (2h 25' 52'').
Nella Schattberg Race vittoria di Urban Zemmer (41' 23'') con quattro minuti di vantaggio su Matjaz Miklosa. Ina Fochtamm si è imposta in campo femminile. 


A Kilian e Laetitia Roux il vertical di Valle Aurina

Live - A breve tutti gli approfondimenti e le foto dei nostri inviati

Si è appena conclusa la gara di vertical della prima tappa di Coppa del Mondo ISMF in Valle Aurina. In attesa del racconto live del nostro inviato in pista Guido Valota e delle immagini dei nostri fotografi, ecco i primi risultati. La vittoria nella categoria maschile è andata al grande Kilian Jornet, che ha preceduto i due francesi Matheo Jacquemoud e William Bon Mardion. In campo femminile successo di Laetitia Roux davanti a Maude Mathys e alla nostra Gloriana Pellissier. Nella gara Junior tripletta azzurra con Federico Nicolini davanti a Nadir Maguet e Luca Faifer. State collegati per ricevere tutti gli aggiornamenti!


Vince Hoffmann, ma secondo e' Tadei Pivk

A breve per gli approfondimenti del nostro inviato

Mentre è ancora in corso la gara a Saalbach arrivano i primi aggiornamenti dal nostro inviato sul campo Guido Valota. Nel Vertical si impone Le Roi, Urban Zemmer, che non sembra temere competitor in queste gare, mentre proprio ora apprendiamo che Ivo Zulian è sul podio della Tour.
A dopo per ulteriori aggiornamenti.

Ore 18.43 - Altre news dal campo
E' Christian Hoffmann ad aggiudicarsi la Mountain Attack Marathon!

Ore 18.46 - Marita Kron è la prima donna nella gara Tour.

Ore 19.04 - Arriva da Guido la news dell'ottimo risultato di Tadei Pivk.

Ore 19.34 - Oltre la metà dei concorrenti è giunta al traguardo. Poca visibilità, discese difficili e grande freddo, ma anche una grande soddisfazione per tutti i concorrenti!


Dynafit presenta il nuovo B16

Comodita' in salita e ottime performance in discesa per il nuovo attacco

Negli anni '80 l’attacco Dynafit trasformò il mondo dello scialpinismo grazie ad un prodotto diventato un must have, e oggi l’azienda propone una soluzione innovativa che i freerider aspettavano da tempo.
 
Per l’inverno 2013/14, Dynafit presenta Beast 16, un prodotto che promette di rivoluzionare il mondo degli attacchi.

LE CARATTERISTICHE TECNICHE
In questo progetto, il gruppo di ricerca e sviluppo dell’azienda del leopardo delle nevi ha concentrato la propria attenzione sul segmento 'discesa' del freeride, creando un attacco adatto a ogni disciplina e ogni tipo di terreno. La grande novità di Beast 16 è rappresentata dal sistema privo di intelaiatura che va a combinarsi a un’elevata resistenza fino al valore di sganciamento pari a 16. Quindi nel nuovo attacco Dynafit oltre al 'tradizionale' comfort in salita, i freerider più esigenti troveranno un’affidabilità elevata che consentirà loro di
esprimere grandi performance nella discesa.

IL PROGETTO DI SVILUPPO
L’ingegnere Fredrik Andersson, con un passato da freerider professionista, e il canadese Eric Hjorleifson, un vero talento della neve fresca, hanno partecipato attivamente allo sviluppo del nuovo modello Beast 16. Entrambi sanno perfettamente che cosa un freerider chiede ad un attacco e l’hanno espresso nel nuovo prodotto Dynafit: elevate prestazioni in discesa, valore di sganciamento 16 e, grazie al sistema senza intelaiatura, comodità in salita. Tutto ciò senza dimenticare la leggerezza: il peso di 935 grammi rende il Beast 16 un pioniere nella categoria degli attacchi freeride da salita.

L’attacco senza intelaiatura, che nel 2013 festeggia con Dynafit il suo trentesimo compleanno, consente di risparmiare peso in movimento e offre un ottimale centro di rotazione durante la salita. Partendo da questo presupposto, gli ingegneri Dynafit hanno deciso di creare un attacco che inglobasse i principi di leggerezza e facilità d’uso quando si sale in vetta, sviluppando e potenziando i requisiti necessari per la fase di discesa.

L‘attacco Beast 16 ha una meccanica di sganciamento complessa sia su puntale che sulla talloniera per offrire la massima sicurezza: la struttura del puntale di rotazione, per esempio, impedisce lo sganciamento a seguito di colpi. Inoltre, l’altezza ridotta consente allo sciatore di stabilire un contatto ottimale con lo sci. La corsa neutra grazie all’inclinazione leggera e l’elevata rigidità torsionale ottenuta dall’ampio supporto, rendono l’attacco Beast 16 unico nel suo genere.

Dynafit Beast 16 sarà disponibile questo inverno in edizione limitata, un lotto di 2.500 esemplari numerati saranno presentati sul mercato internazionale.


Mireia Miro': niente Mountain Attack

La catalana in gara domenica in Valle Aurina in Coppa del Mondo

Mireia Mirò ha deciso di rinunciare alla Mountain Attack di questa sera a Saalback, in Austria, per preparare meglio la gara individuale di domenica mattina di Coppa del Mondo in Valle Aurina (Bz). Dopo la gara dei Campionati Spagnoli di La Molina e i continui spostamenti delle ultime settimane la Mirò e il suo staff hanno valutato che i 3.000 metri di dislivello della gara austriaca e l'individuale due giorni dopo sarebbero stati troppo in questo momento. L'obiettivo di Mireia è di entrare nella top 10 domenica, meglio ancora se fra le prime cinque. «Quest'anno la classifica finale di Coppa del Mondo non è un obiettivo, questa gara mi servirà come allenamento e per mantenere l'abitudine alla competizione» ha detto la catalana prima di partire per la Valle Aurina. 


Trofeo Iori: circa 250 skialper al via

Un successo di partecipazione per la gara di ieri sera

La strada forestale che da Alba di Canazei sale fino al rifugio Tobia’ del Giagher è stata illuminata ieri sera da 250 frontalini. Tanti sono stati infatti i partecipanti alla quindicesima edizione del 'Trofeo Mario Iori', organizzata dal rifugio Tobia’ del Giagher e dalla Bela Ladinia sulle nevi del Ciampac e valida come seconda prova della 'Prowinter Cup' e come prima tappa della 'Raida Ladina'.
 
Una sfida, quella di ieri, che dal punto di vista agonistico ha registrato scintille, soprattutto nella gara maschile. Sui 3,8 chilometri e 684 metri di dislivello si sono dati battaglia infatti gli specialisti delle pelli di foca: Thomas Trettel dell’As Cauriol,  Ivo Zulian e Philip Goetsch dei Bogn da nia. Poco dietro, Alessandro Follador (Team Caverson Night) e l’altro asso della squadra di Ennio Dantone Marco Facchinelli. A spuntarla per un soffio, alla fine, è stato Zulian (32.13), seguito a ruota da Trettel (32.19) e Goetsch (32.27). Fuori dal podio Follador (32.36) e Facchinelli  (33.20).
 
In campo femminile, la vittoria è andata a Federica Osler (Arcobaleno), che con un tempo di 43.09 si è lasciata alle spalle Elizabeth Benedetti del Cauriol (43.22) e Carla Iellici dei Bogn da nia (43.35).
 
Nella classifica junior, a primeggiare sono stati Melanie Ploner (Badia sport) e Giovanni Lastei (Bogn da nia). Tra gli over, successo per Silvana Iori (Bela Ladinia) e Andreas Senoner (Peves Gherdeina).
 
Intanto il circuito 'Dolomitisottolestelle' si prepara ai prossimi impegni: mercoledì 16 gennaio doppio appuntamento al Cermis con la 'Via del bosco' (terza prova della Prowinter Cup) e a Ortisei con la quinta Pilat Moonlight ski tour.


Da tutta Italia per la 24H di San Vito

Domani una vera e propria maratona con le pelli

Domani a San Vito di Cadore andrà in scena la prima edizione della  24H San Vito Endurance Race, la novità italiana dell’inverno 2012-2013 per quanto riguarda lo scialpinismo: la prima gara nazionale, una delle prime in Europa, che prevede una competizione non stop nell’arco delle 24 ore. L’evento si svolgerà a partire dalle 17 di domani, 11 gennaio, per concludersi alla stessa ora del giorno successivo nell’area impianti Scotter.

PARTECIPANTI E FORMULE DI GARA
Sono quasi un centinaio i coraggiosi che hanno già aderito alla manifestazione ma le iscrizioni continuano ad arrivare: il termine  ultimo per iscriversi, infatti, è stato fissato per le 16.30 di domani. Gli atleti, che si misureranno nella prova in squadra oppure in quella individuale (formula 'ironman') provengono da Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Marche. Due le squadre femminili e tre le ragazze che gareggeranno individualmente.
 
IL TRACCIATO DI GARA
Nonostante le alte temperature dei giorni scorsi abbiano messo a dura prova il manto nevoso su tutto l’arco alpino, la manifestazione si svolgerà regolarmente. C’è stata una sola leggera modifica alla parte iniziale della gara che prevede un breve tratto di salita su pista. Per il resto, tracciato confermato (percorso di salita fuoripista e discesa in pista che si sviluppa per un totale di 6 chilometri e 430 metri di dislivello in salita) e condizioni di neve che, grazie all’abbassamento delle temperature di queste ultime ore, sono ottimali.

INFORMAZIONI PRATICHE
Il ritiro dei pettorali sarà possibile dalle 12 alle 16.30 di domani non più alla sala comunale come inizialmente previsto, bensì al tendone di accoglienza della zona partenza/arrivo. I chip per il cronometraggio verranno consegnati a partire dalle 13 di domani, sempre in zona partenza/arrivo. Già funzionante la zona riservata  dove i concorrenti potranno non solo mangiare e cambiarsi ma anche riposare adeguatamente per tutto l’arco delle 24 ore.
 
Nelle ultime ore di gara, a rendere meno pesante la fatica per gli atleti e più piacevole l’attesa per gli spettatori, ci sarà anche la musica: dalle 17 di sabato, infatti, suonerà il gruppo rock dei Carum. Per tutta la durata della manifestazione funzionerà inoltre uno stand gastronomico.
 


E' tempo di White Weekend

Appuntamento a Canazei dall'11 al 13 gennaio

Loro sono i ragazzi di White Spirit, guide alpine e maestri di sci, che vivono e lavorano in una delle patrie dello scialpinismo in Italia: la Val di Fassa; l'idea è quella di creare un polo di aggregazione per i professionisti del settore, ma anche per i semplici appassionati per vivere insieme le proprie avventure in neve fresca.
E per quest week-end - a partire da domain sera - il programma è quello che trovate in allegato, con una serata dedicata al tema della nivologia e delle valanghe domani sera, uno ski test gratuito di prodotti per lo scialpinismo, ma anche per il telemark e per il freeride nella giornata di sabato ed infine una bella gita accompagnati da una delle guide di White Spirit domenica.
Insomma un week-end per vivere la propria passione insieme ai propri amici e perché no anche per provare quel paio di sci, che vi interessa ma che non avete ancora acquistato.


Domenica la Valtartano Ski-alp

Il percorso è deciso e arriva altra neve

Ultimi giorni di preparativi in Valtartano per la 41esima edizione della classica scialpinistica della bassa valle.
Presso la sede del comitato organizzatore stanno giungendo numerose le iscrizioni, tra le quali molte di giovani atleti: la gara a loro riservata farà infatti parte del circuito Alpi Centrali.

I TEAM SENIOR - Per quanto riguarda la gara assoluta, invece, molti team di livello nazionale hanno confermato la loro presenza, come conferma il segretario dello Sci Club Valtartano Giovanni Tacchini: « Tra gli uomini proverà a difendere la vittoria del 2011 il duo di casa Marco Bulanti – Paolo Moriondo. Per loro non sarà vita facile: infatti se la dovranno vedere con il binomio dello SC. Alta Valtellina composto da Daniele Pedrini e Matteo Bignotti e da quello con il rientrante Matteo Pedergnana che correrà con Thomas Martini. Il ruolo di outsider spetta di diritto all’equipe bergamasca di Giovanni Zamboni con Michel Cinesi, senza dimenticare i trentini Michele Maccabelli e Gil Pintarelli».

BATTAGLIA ANCHE TRA LE DONNE - Se tra gli uomini non mancherà lo spettacolo, anche al femminile la collaudata coppia Raffaella Rossi e Laura Besseghini dovrà guardarsi le spalle da un'altra equipe molto affiatata proveniente dal Trentino, composta da Nadia Scola e Sabrina Zanon.

I TRACCIATI 2013 - Gli uomini dello Sci Club Valtartano sono al lavoro sul tracciato, con il direttore di percorso Fabio Fondrini che rassicura gli atleti: «Le condizioni della neve sopra i 1700m sono ottime, quindi confermiamo la partenza in zona Arale mentre saremo costretti a fare l’arrivo alla Casera di Porcile. I grandi affronteranno 3 salite con un tratto a piedi, con dislivello positivo di 1450m circa, nel comprensorio monte Scala e Porcile, mentre i giovani avranno 2 salite con un tratto a piedi e dislivello positivo di 900 m».

ULTIMI GIORNI PER ISCRIVERSI! - Le iscrizioni chiuderanno venerdì 11 gennaio 2013 alle ore 20.00. Dovranno pervenire obbligatoriamente tramite l’apposito modulo Fisi (mod 61) via mail all’indirizzo giovanni.tacchini@libero.it o via fax al numero 0342 612780. Sarà possibile iscriversi anche dopo tale termine, ma con una sovratassa di € 20,00.

Info:www.valtartano.com 
Mail: giovanni.tacchini@libero.it
Telefono: 338 7296149  


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