Sappada, la Sprint premondiale a Scanu e Theocharis
Prova generale sulla stessa pista della sprint di Coppa del 31 gennaio
Mario Scanu ha vinto la Sprint Open di Sappada, aperta a tutti e disputata sullo stesso percorso che tra meno di un mese ospiterà la Sprint Race mondiale, prologo della Pitturina Ski World Cup Race.
NEVELANDIA SPRINT SHOW - Sulla pista nera illuminata, di fronte al paese, Scanu ha chiuso l'ultima batteria in 3'56" precedendo Marco Del Missier di 8", Osvaldo Zanella di altri 20", e Paolo Meizinger di 39".
Sul gradino più alto del podio femminile è salita Dimitra Theocharis, che ha preceduto di 8" Cecilia De Filippo e di 53" Alessia Kratter
Pitturina Ski Race si presenta ufficialmente domenica
Domani a Sappada le prove generali della gara Sprint.
Dopo i disagi creati della mancanza di energia elettrica in tutta la Val Comelico, lo Spiquy Team presenterà domenica 5 gennaio la terza tappa del circuito Scarpa ISMF World Cup.
PITTURINA SI PRESENTA - La presentazione era in programma il 28 dicembre, ma il Comitato Organizzatore ha preferito rinviare l’evento, dal momento che la Val Comelico non stava vivendo giorni facili. La Pitturina Ski Race si presenterà alle ore 17 di domenica 5 gennaio nella Sala della Regola di Candide di Comelico Superiore.
NEVELANDIA SPRINT SHOW - Un’altra importante tappa di avvicinamento alle prove di Coppa del Mondo è fissata per domani sera alle ore 20 a Sappada: una Sprint Race open, una prova generale della sprint mondiale in programma il 31 gennaio. Un tracciato disegnato lungo la Pista Nera a poche centinaia di metri dal centro di Sappada.
La gara sprint è aperta a tutti ed è inserita nel circuito X Tour 2014 Skialp Dolomiti. Gli appassionati potranno misurarsi sul percorso che sarà affrontato dai campioni della specialità a fine gennaio. Una salita di settanta metri di dislivello con tratti a piedi e inversioni, infine una discesa tra i pali dello slalom. Iscrizione 10€, fino alle ore 19.
INFO - www.uscollina.it oppure staipo1910@hotmail.it
Prima salita del Cerro Marconi Central
Haley e Garibotti aprono La SuperWhillans
Il 17 dicembre 2013 la cordata composta dallo statunitense Colin Haley e dall’argentino Rolando Garibotti ha compiuto la prima ascensione del Cerro Marconi Central in Patagonia.
La salita è avvenuta lungo l’elegante rampa di neve e misto che corre sulla parete Est dove sono state trovate difficoltà tecniche non eccessive grazie alle ottime condizioni di neve e ghiaccio: alcuni tratti a 70° e un tiro di M3 per raggiungere la cresta sommitale.
La via è stata salita dai due forti alpinisti in circa 5 ore è battezzata ‘La SuperWhillans’, oltretutto si tratta anche della prima salita completa del Cerro Marconi Central, del quale l’unica ascensione conosciuta è quella di una cordata argentina lungo la parete Ovest datata 1966 che non raggiunse però la vetta.
Colin Haley aveva già in precedenza tentato di salire lungo questa evidente rampa per ben due volte, la prima nel 2012 fermato dal forte vento e la seconda nel settembre 2013 bloccato dalle pessime condizioni del ghiaccio.
Salewa Climb to Ski Camp 2014
Candidature aperte fino al 7 febbraio
Freerider attenzione!
Tutti quelli che amano sciare su neve in powder inseguendo le esperienze adrenaliniche, e che non hanno paura di attaccare gli sci allo zaino per raggiungere la vetta, si affrettino a preparare la macchina fotografica per una sfida fuori dal comune.
Dal 10 al 13 marzo 2014 si svolgerà la quarta edizione del Salewa Climb to Ski Camp. Quattordici rider provenienti da Germania, Italia, Austria e Svizzera potranno toccare con mano l’esperienza del freeride più impegnativo accompagnati dagli atleti del team Salewa alpineXtreme. Location per il 2014 la cittadina austriaca di Fierberbrunn.
COS’È SALEWA CLIMB TO SKI CAMP - Anche per la stagione invernale 2014 Salewa accompagnerà quattordici freerider alla ricerca del powder perfetto. La location scelta per quest’anno è Fierberbrunn, luogo di incontro della crème della scena freeride internazionale. Dal 10 al 13 marzo la località austriaca sarà teatro di discese mozzafiato dopo massacranti escursioni alpinistiche, su pendìi raggiungibili solo con le proprie forze: sensazioni magiche, adrenalina pura e momenti speciali con compagni straordinari.
SCIARE INSIEME AI PRO - Björn Heregger, freerider professionista del team Salewa alpineXtrem, accompagnerà il camp per la quarta volta consecutiva, e sa già cosa aspettarsi, per se’ e per i suoi ragazzi: «Quello che importa è divertirsi, fare un buon lavoro di squadra e avere il feeling giusto verso la montagna».
Insieme a Björn, nella truppa di sciatori ci sono anche gli altri rider Salewa: Martin Mc Fly Winkler, Arnaud Cottet, Max Zipser e Luca Pandolfi. «Abbiamo passato momenti indimenticabili, sono nate tante nuove amicizie e abbiamo arricchito la nostra esperienza in montagna» afferma Sarah, che nel 2013 ha partecipato all’edizione di Chamonix.
COME PARTECIPARE - Per il Salewa Climb to Ski Camp 2014 Salewa cerca freerider giovani e motivati che, come primo passo, dovranno caricare le loro foto attraverso un’applicazione Facebook . Sarà possibile inviare la propria candidatura fino al 7 febbraio 2014.
A seguire si dovrà attivare la propria community per votare gli scatti caricati ed entrare così, con il maggior numero di Like, nella selezione finale del Camp. Come ultimo step, saranno gli atleti stessi a decidere chi ha la stoffa per partecipare al Climb to Ski Camp 2014.
Link al sito: http://climbtoskicamp.salewa.com/it/information/1-0.html
Valtartano Ski-alp: edizione 42 al via domenica
Tartano (SO) 4/5 Gennaio 2014-Campionati Italiani Giovani
La Valtartano si tinge di bianco aspettando di tingersi di tricolore. In mattinata 15 centimetri di neve hanno coperto il paese e il percorso di gara.
Però la squadra dei tracciatori, guidata dal direttore di gara Stefano Spini e di percorso Fabio Fondrini, è salita in quota e ha definito le linee di gara tenendo già conto della copiosa nevicata in previsione per sabato.
I PERCORSI - Salvo quindi precipitazioni di carattere eccezionale, le categorie in gara rispetteranno il seguente programma:
- 9:30 partenza JUNIORES M. dislivello positivo 910 (4 salite con 2 tratti a piedi, 4 discese)
- 9:40 partenza CADETTI M. dislivello positivo 790 (3 salite con 1 tratto a piedi, 3 discese)
- 9:50 partenza JUNIORES F. dislivello positivo 790 (3 salite con 1 tratto a piedi, 3 discese)
- 9:50 partenza CADETTE F. dislivello positivo 710 (3 salite con 1 tratto a piedi, 3 discese)
- 9:55 partenza PROMOZIONALE GIOVANI M e F dislivello positivo 50 (2 salite con 1 tratto a piedi, 2 discese)
Tutte le gare partiranno dalla località Arale e si svilupperanno lungo il comprensorio Porcile-Scala. Al momento è richiesto il solo materiale minimo obbligatorio da RTF.
TANTE ISCRIZIONI IN ARRIVO - Passando alla segreteria si segnala che oltre alla neve fioccano le iscrizioni: sono già 8 le rappresentative dei comitati regionali accreditate, tra cui tutti i neocampioni italiani della disciplina 'vertical race'.
SABATO SERA FREERIDE - Novità di contorno all’evento sarà il sabato sera in compagnia del freerider ARCTERYX - BD Paolo Marazzi, che racconterà il suo modo diverso di vivere la neve: meno race, ma altrettanto spettacolare.
INFO - Si ricorda che per poter accedere alla zona partenza i mezzi dovranno essere muniti di gomme da neve o catene montate.
Per ulteriori info www.valtartano.com – info@valtartano.com - 3387296149
PROGRAMMA 42° VALTARTANO SKI-ALP
CHIUSURA ISCRIZIONI: VENERDI’ 3 GENNAIO 2014 ORE 13.00
SABATO 4 GENNAIO 2014: dalle ore 16.00 alle 19.00: Apertura Segreteria e distribuzione pettorali e assegnazione alberghi presso Oratorio di Tartano
ore 18.00: Briefing presso Oratorio di Tartano
Ore 21.00: Serata Freeride con Paolo Marazzi
DOMENICA 5 GENNAIO 2014: ore 7.00: Apertura segreteria e distribuzione pettorali presso Oratorio di Tartano
ore 9.30: Inizio gare in località Arale
ore 12.30: Pranzo e docce presso Albergo Gran Baita
ore 14.30: Premiazioni presso Oratorio Tartano
Nevelandia Sprint Show sabato all'esordio
La Sprint Race open sul percorso di Coppa a Sappada
Uno degli eventi più interessanti sulla strada per la Pitturina Ski World Cup Race si terrà tra due giorni, sabato 4 gennaio alle ore 20.00.
NEVELANDIA SPRINT SHOW - Sulla pista nera di Sappada illuminata a giorno si correrà sabato sera alle 20.00 la prova Open, aperta quindi a tutti.
Si tratta di uno dei primi esperimenti Open di Sprint race, e verrà utilizzato lo stesso percorso della Sprint Race di Coppa del mondo di venerdì 31 gennaio, che anticiperà la Pitturina Ski Race vera e propria di domenica 2 febbraio.
PROVA GENERALE - Una specie di pre-mondiale, quindi, un test generale che saggerà formula e staff per la prova riservata agli atleti dei team nazionali che si correrà tra meno di un mese.
DOMENICA LA PRESENTAZIONE DELLA PITTURINA - Rinviata di una settimana per i disagi collegati alla forte nevicata di Natale, domenica 5 gennaio si terrà la presentazione pubblica dell'unica tappa italiana di Coppa del mondo 2014 di scialpinismo.
Appuntamento alle 17 alla sala della Regola di Candide di Comelico Superiore (BL).
Monte Altissimo Race rinviata a data da destinarsi
Dopo un primo spostamento da ieri a oggi, un altro rinvio
La gara di Borno 'Monte Altissimo Race', in calendario sabato 4 gennaio, è stata inizialmente spostata a domenica 5 gennaio a causa delle pessime previsioni meteo e poi oggi definitivamente rinviata a data da destinarsi a causa delle pessime condizioni meteo.
Giorgio Macchiavello, Magical Mistery Tor
Presentato un nuovo libro sul Tor des Geants
Venerdì 27 dicembre si è tenuta a Courmayeur, presso il Jardin de l'Ange, la presentazione del libro Magical Mistery Tor, scritto da Giorgio Macchiavello, giornalista de La Stampa di Aosta, ed edito da Musumeci Editore. Si tratta di un piacevole libro di 96 pagine dove non compaiono racconti autocelebrativi, ma semplici aneddoti di esperienze vissute durante sei lunghi giorni di corsa.
DALL’ARRANCABIRRA AL TOR - Giorgio Macchiavello ha partecipato a due edizioni del Tor des Géants, la gara a piedi di 330 km che percorre interamente le Alte Vie numero 1 e 2 della Valle d’Aosta. Nel 2012 è stato costretto a fermarsi al col del Malatrà quando la gara è stata interrotta dagli organizzatori per le avverse condizioni meteo. E’ tornato nel 2013 e ha portato a termine quello che solo fino a qualche anno prima era un sogno quasi impossibile anche solo da immaginare. Ha iniziato a correre quasi per caso all’Arrancabirra e dopo altre esperienze, passando dal Gran Trail Valdigne, si è ritrovato finisher di una delle gare più impegnative al mondo.
TWITTER E BLOG IN DIRETTA - Durante la sua avventura, Macchiavello ha curato un blog e ha postato in diretta, su twitter, quanto di bello stava vivendo. “Ho cercato di fare una cosa completamente diversa. Una parte dei tweet che ho scritto in gara, li ho riportati sul libro accompagnati da una fotografia. Penso che sia una delle prime volte che accada una cosa del genere, che quando riportato sul web venga poi trasferito in un libro”.
REALTA’ PARALLELA - Affascinante la sua testimonianza diretta dei momenti vissuti in Valpelline, quando si è accorto di aver camminato un lungo tratto sognando “di essere in un bosco che avevo già visto. Le cime degli alberi disegnavano qualcosa simile a cupole gotiche. Quando ho realizzato che ero troppo in alto e che in realtà non vi erano alberi, mi sono seduto per riprendermi. Mi sono reso conto di aver vissuto una realtà parallela”.
VOLONTARI E PUBBLICO - Sebbene non si tratti di se stesso, in realtà Macchiavello qualcuno celebra nel suo libro. Si tratta dei volontari e delle tante persone incontrate lungo il percorso “I valdostani riescono a esprimere umanità, vicinanza e allegria. E’ una componente eccezionale. A me piace andare in montagna da solo, e il Tor l’ho fatto da solo. Penso però che il Tor sia una grande gita collettiva perché c’è sempre qualcuno che s’incontra lungo il percorso”.
LA NON GESTIONE DEL SONNO - Tra le domande del pubblico, anche una sulla gestione del sonno: “non posso dire nulla perché per me non è stata programmabile. Non ho mai camminato una notte intera e fondamentalmente mi sono fermato ogni volta avessi sonno”.
OBIETTIVO FINISHER - Giorgio Macchiavello è partito da Courmayeur domenica mattina e vi ha fatto ritorno il sabato dopo. Non ha camminato sulle alte vie della Valle d'Aosta con un obiettivo cronometrico ma solo con la volontà di diventare finisher e di vivere una grande avventura personale. "Durante la gara non ho mai pensato di ritirarmi. Anzi, a un certo punto ho pensato che per fermarmi avrebbero dovuto abbattermi con l'artiglieria pesante".
In definitiva, per Giorgio Macchiavello, il Tor è qualcosa di magico e misterioso, esattamente come riporta il titolo del suo libro. “Secondo me il Tor è un’esperienza molto forte che ti rimane tutta la vita”.
Parte il secondo circuito Dynafit Vinschgau Cup
Venerdì sera a Melago in Valle Lunga (Alta Val Venosta)
Venerdi 3 Gennaio 2014 i protagonisti dello skialp si ritroveranno a Melago (Val Venosta, BZ) per la seconda edizione della gara notturna vertical di scialpinismo, evento di apertura del circuito Dynafit Vinschgau Cup 2014.
Gli organizzatori si aspettano più di 150 skialper al via, e tra di loro tanti specialisti di questa disciplina.
PER TUTTI, NON SOLO PER GLI SPECIALISTI - L'evento vuole essere una gara aperta soprattutto agli skialper dilettanti, il percorso non è troppo ripido ed è prevista anche una classifica sul tempo medio.
IL PERCORSO DI MELAGO- Dalla partenza presso la stazione a valle il tracciato segue la pista fino alla stazione a monte, con un impegno totale di 570 m di dislivello su 3.700 m di sviluppo.
Partenza per tutti alle 19.30, poi la premiazione avrà luogo presso la stazione a monte alle ore 22.00 ca.
INFO E ISCRIZIONI - Ulteriori informazioni e iscrizioni tramite http://www.ski-running.com
Brutta tegola per Urban Zemmer
Rottura dei legamenti della spalla per il campione altoatesino
Urban Zemmer chiude amaramente il suo 2013, proprio mentre stava entrando in grande forma per i Vertical di Kitzbuhel e del Mountain Attack a Saalbach.
Venerdì è caduto sciando, procurandosi la rottura dei legamenti della spalla. Domenica si è sottoposto all'operazione chirurgica, e ora è a casa. La stagione delle pelli di Urban è quindi finita prima di cominciare. Ma una cosa è certa: si riprenderà più forte di prima. Lo ha già dimostrato, lui è un esempio di volontà per tutti e questa è una delle qualità che lo rendono così amato e popolare.
I nostri migliori auguri al fenomenale Urban per una veloce guarigione. Anzi: a tempo di record!
Baby skialper sulla neve con Brenta Team
Tante adesioni ma…servono miniscarponi e minisci!
Rino Pedergnana se ne inventa un'altra delle sue e ha subito successo.
Durante queste feste natalizie è in corso un'iniziativa del Brenta Team dedicata ai ragazzi dai 9 ai 13 anni per far provare loro lo sci 'wild'.
IL RACCONTO DEL MINI-CORSO - Ecco il suo messaggio: «...ti mando delle foto del nostro corso cuccioli finalizzato all'avvio allo sci alpinismo. Queste sono le foto del primo giorno.
il corso è improntato in cinque uscite sotto le vacanze di Natale. Abbiamo 17 adesioni di ragazzi dai 9 anni ai 13, e ne avremmo avuti di più… però non ci sono materiali da sci alpinismo dedicati ai ragazzi di quell'età! Siamo molto soddisfatti del successo dell'iniziativa che avevamo impostato come una prova, e devo dire che ormai abbiamo creato un vivaio che andrà a sostituire i ragazzi del nostro club anche negli anni a venire. Il corso è diretto dal nostro allenatore e Guida alpina Omar Oprandi, coordinato da me.
Ulteriori dettagli e maggiori foto le trovi su Facebook. Aggiorneremo lì tutta l'iniziativa. Che ne dici, non è stata un'ottima trovata?
Ciao e buone feste.
Rino Pedergnana»
SEMBRANO DIVERTIRSI - E questa immagine vagamente natalizia si accompagna bene a quello che càpita di osservare attorno alle piste durante queste vacanze scolastiche invernali. Aumentano le famiglie che portano in gita ragazzi molto giovani e perfino bambini…adattando un po’ i materiali.
Oltre due metri e mezzo di neve per la Transcavallo
Fino al 5 gennaio le iscrizioni a prezzo agevolato
I monti dell’Alpago si sono tinti di bianco in questi ultimi giorni il tracciato della trentunesima edizione della Transcavallo è completamente innevato e in quota, nella zona del Monte Cornor e del Rifugio Semenza, il manto nevoso supera i due metri e mezzo.
ISCRIZIONI LOW COST FINO AL 5 GENNAIO - Le iscrizioni con il prezzo agevolato si chiuderanno domenica 5 gennaio; dopo questo primo termine ci si potrà iscrivere sino a lunedì 17 febbraio. Il numero massimo di partecipanti, stabilito dal Comitato Organizzatore, è fissato a 120 squadre.
DUE GIORNI DI GARE - La Transcavallo, come vuole la tradizione, anche nella prossima edizione si articolerà in due giorni di gare, ma il Campionato Italiano Top Class sarà assegnato come prova unica domenica 23 febbraio. La prima tappa (sabato 22 febbraio) è uguale alla prima prova dello scorso anno, tre salite e tre discese con una lunghezza di oltre quindici chilometri e un dislivello positivo di 1720 metri. La prima ascesa porterà gli atleti a Costa Schienon (zona di Cima Vacche) poi si salirà lungo la tecnica e impegnativa cresta Sud del Monte Cornor, e infine si toccherà il Monte Guslon correndo a fil di cielo lungo l’affilata cresta che porterà gli atleti in vetta. Dalla vetta del Guslon si scenderà in zona arrivo percorrendo la classicissima discesa finale di 1000 metri di dislivello.
CAMPIONATO ITALIANO TOP CLASS - La seconda tappa (19,8 chilometri di lunghezza e 2457 metri di dislivello di sola salita), valevole come prova unica di Campionato Italiano (domenica 23 febbraio) avrà come prima salita l’ascesa a Costa Schienon, ma dal versante opposto, poi si transiterà sull’anticima del Monte Guslon scendendo lungo lo spartiacque con la Vallazza fino a 1500 metri di quota dove si riapplicheranno le pelli di foca per risalire l’intera Vallazza in ambiente ‘lunare’. Questa impegnativa salita terminerà con l’uscita tecnica e difficile proprio sulla vetta del Monte Guslon. Si percorrerà a piedi con gli sci nello zaino l’aerea cresta sino all’imbocco della Val Bona, da qui, sci ai piedi, si scenderà sino a Casone Campitello. Nei pressi del Casone sarà posto il cancelletto orario. La salita finale per arrivare ancora una volta in cima al Guslon passerà per ‘casera vecia’ per poi affrontare il famoso canalino delle placche con pendenze tra i 45° e i 50°. La discesa finale è la stessa della prima tappa.
LA NEVE SUL PERCORSO - «In questi ultimi giorni - ha detto Vittorio Romor, presidente dello Sci Club Dolomiti ski-alp - l’ambiente del gruppo del Cavallo è cambiato radicalmente, mancano ancora parecchie settimane alla partenza delle gare, ma queste nevicate ci permettono di pianificare al meglio i lavori in quota e cosa ancor più importante fanno bene allo spirito. In questa prima fase operativa devo ringraziare tutte le aziende che ci supportano, in modo particolare Scarpa, Mammut, Elan, e Crazy Idea. La loro collaborazione è fondamentale».












