SCARPA inizia a scoprire le carte di F1 Evo
Prendono corpo i rumors dell'estate sul nuovo sistema
Con questo filmato appena caricato su youtube, Scarpa sembra iniziare una strategia molto progressiva di comunicazione per lanciare il suo nuovo sistema integrato per lo skialp race.
Una rivoluzione tecnologica di cui finora erano filtrate solo poche indiscrezioni mai confermate, basate più sui 'si dice' che su informazioni verificabili. Abbastanza per scatenare la concorrenza alla ricerca di informazioni tra gli addetti ai lavori negli ultimi mesi.
I PRIMI SEGNALI - Sta di fatto che per mesi hanno girato ai piedi di pochi atleti SCARPA, selezionatissimi solo nella squadra nazionale, quattro prototipi mascherati di sistemi scarpa-attacco. Dapprima sui ghiacciai, poi in qualche uscita a porte chiuse su nevi invernali, fino alla gara di ieri in Valle Aurina: un riservatissimo e sfuggente Denis Trento ha gareggiato con il prototipo e, appena tagliato il traguardo, è schizzato via al doppio della velocità di gara sfuggendo ai curiosi e alle macchine fotografiche.
Ma intanto si è visto uno scafo in carbonio con gigantesco logo SCARPA sbucare dalla ghetta della tuta, chiuso dal sistema BOA di lacci già adottato sull'affermato Alien della casa veneta.
UN'ALTRA SCARPA DA GARA IN COMPOSITO? - Tutto qua? 'Solo' l'ennesimo scarpone race in carbonio? No assolutamente. Tanto per cominciare, come confermano gli ultimi secondi del filmato su youtube…non vi anticipiamo niente. Guardatevi il filmato di SCARPA e prendete attenta nota di quello che dicono i progettisti per presentare la loro filosofia aziendale: è lì che sta il nocciolo. Quelli in gara attorno a Denis, interpellati, ci hanno raccontato che ripartiva dai cambi d'assetto in tempi mai visti…
ASPETTIAMOCI ALTRE RIVELAZIONI A PUNTATE - Tanta segretezza per un particolare? Sembrerebbe proprio di no. Molto probabilmente ci sarà un crescendo di rivelazioni. Aspettiamoci da qui a ISPO qualche altro indizio, come quelli seminati prima della presentazione di Alien.
Intanto i nostri complimenti ai ragazzi della squadra per la professionalità nel mantenere il segreto!...neanche la NSA!
La Sportiva presenta la linea Winter Mountainware
A ISPO 2014 la collezione invernale completamente rinnovata
In occasione di ISPO MUNICH 2014, l’annuale fiera europea dedicata agli sport invernali, La Sportiva presenterà una collezione invernale totalmente rinnovata nelle sue linee principali: Winter Apparel (abbigliamento tecnico da montagna), Hardgoods (sci e scarponi da sci alpinismo) e Footwear (calzature dedicate ai mesi più freddi dell’anno).
LA SPORTIVA E LA MONTAGNA INVERNALE - In ambito Winter, il focus de La Sportiva è stato fin da subito rivolto al mondo delle gare di sci alpinismo, partendo con l’introduzione dell’innovativo scarpone Stratos nella stagione 2009 e proseguendo di anno in anno con il completamento della gamma attraverso sci, accessori ed abbigliamento tecnico: facendo attenzione a porre sempre l’accento su innovazione e tecnologia, con la chiara intenzione di alzare sempre di qualche centimetro l’asticella della performance e di fornire a chi va in montagna anche nei mesi invernali, tutto il necessario a marchio La Sportiva.
UN NUOVO SCARPONE PERFORMANCE: SYBORG - Oggi, a distanza di cinque anni dall’entrata nel settore winter, il commitment dell’azienda per il mondo delle gare sci alpinistiche rimane più alto che mai grazie al completo aggiornamento della linea ‘apparel race’ ed all’evoluzione del progetto Stratos: adattato e declinato in ‘Syborg’, un prodotto altamente performante ma più accessibile al pubblico degli appassionati alla costante ricerca di attrezzi leggeri e veloci per utilizzo in gara.
TUTTO L’ABBIGLIAMENTO MOUNTAINEERING - L’attenzione dell’azienda verso tutte le tendenze del muoversi in montagna, ha richiesto però anche un’evoluzione verso un concetto di collezione più allargato, che fa dello sci alpinismo il suo fulcro, ma che si espande in una direzione dove versatilità e specificità convivono per soddisfare le esigenze degli utilizzatori in diverse categorie sportive: escursionismo, hiking, scalata su ghiaccio e winter running.
La linea abbigliamento si arricchisce quindi di prodotti specifici per un utilizzo mountaineering come l’Outfit Trang, composto da giacca e pantalone, nato seguendo i consigli tecnici delle guide alpine e coniugando libertà di movimento a doti di idro-repellenza ed anti-abrasione. Trovano spazio nella nuova linea anche di capi termici e versatili di nuova concezione come Latok ed Halley Primaloft Jkt che fanno ampio utilizzo dell’imbottitura Primaloft in diverse grammature in ottica body-mapping.
MOUNTAINWARE: QUELLO CHE SERVE IN MONTAGNA - Il nuovo posizionamento dell’azienda tra specificità e versatilità di utilizzo è riassunto nel concetto di Mountainware: una collezione capace di fornire tutto ciò che serve per vivere la montagna al meglio, sia che si ami competere in gara che scivolare sulle nevi più polverose, che si voglia scalare una parete nord o continuare a correre anche con neve e ghiaccio sotto ai piedi.
Perché La Sportiva è oggi più che mai ‘for your mountain’.
Buona la prima: in mille al Vertical Doss
Giovedi' 16 gennaio a Pinzolo la gara intitolata a Toni Mase'
Buona la prima. Saranno oltre mille i partecipanti alla prima edizione del 'Vertical Doss' - gara che assegna il Trofeo Toni Masè, intitolato all'apprezzato presidente delle Funivie Pinzolo -, in programma giovedì 16 gennaio a Pinzolo e più precisamente sul Doss del Sabion. A pochi giorni dal via ancora aperte solamente le iscrizioni alla gara FISI, riservata ai Senior, mentre gli amatori che prenderanno parte al raduno hanno letteralmente preso d’assalto la segreteria dell'Alpin Go Val Rendena, diretto da Matteo Campigotto. Hanno già confermato la loro presenza Thomas Martini e Alex Salvadori, Orietta Calliari e Federica Osler.
PERCORSO - La singolarità della prima Vertical Doss sta nella formula di gara, che prevede vari percorsi, ma un unico arrivo in cima alla montagna che sovrasta Pinzolo. Sono previsti percorsi di varia lunghezza in base alle categorie e l'inserimento di un tratto tecnico da affrontare con i ramponi. Per le categorie Junior maschile, Senior e Master femminile lo start è fissato al rifugio Prà Rodont (dislivello 570 metri), per Senior e Master maschili in località Pian della Rigoza (dislivello 1000 metri), mentre per Cadetti e Junior femminile da Malga Cioca (dislivello 450 metri). Tre partenze in luoghi diversi all'identico orario delle ore 19 e l'arrivo per tutti al rifugio Doss del Sabion. I non agonisti avranno poi la possibilità di cimentarsi sul tracciato più breve con il raduno aperto a tutti, compresa la categoria riservata alle ciaspole.
Grazie alle Funivie Pinzolo anche chi non parteciperà alle competizioni potrà recarsi in quota per fare il tifo e per poter ammirare il plotone di sci alpinisti che si sfideranno lungo il tracciato illuminato. E’ infatti prevista la risalita con la telecabinovia Tulot e la discesa gratuita (senza sci) per il pubblico. La chiusura dell'evento è prevista al Paladolomiti di Pinzolo, con premiazioni e musica a partire dalle 22.30. Ma per lo sci club Alpin Go Val Rendena non si tratta dell'unico impegno organizzativo nel 2014. L'associazione, costituitasi nel 2003, propone come appuntamento principale la 10ª Ski Alp Val Rendena del 2 marzo.
Oltre 170 partenti al monte Peller
Vince Loris Casna su Alex Salvadori. Sara Mosconi tra le donne
Nonostante le concomitanze anche di peso, come i campionati italiani individuali in Valle Aurina, ben 170 concorrenti hanno partecipato al sedicesimo raduno del Monte Peller in Val di Non, seconda prova del Circuito delle Valli del Noce.
LA GARA - Buon livello tra i primi, con la vittoria di Loris Casna in 1h09'00", seguito da Alex Salvadori a oltre 1' e da Guido Pinamonti con un altro minuto. Meno competitiva la partecipazione femminile: per trovare la prima classificata, Sara Mosconi, bisogna scorrere la classifica fino alla posizione 54, con 1h40'47". A 2' giunge seconda Ilaria Cavallari, e a 10' Giulia Orlandi.
La gara-raduno parte poco sopra i frutteti di Tassullo in Val di Non, e giunge fino al rifugio Peller per un dislivello solo positivo di ben 1250 metri e un notevole sviluppo. La prima parte segue delle strade forestali, e poi esce in terreno aperto con variazioni di pendenza, ma non è mai ripida ne' difficile.
IL CIRCUITO PROSEGUE - Il prossimo appuntamento del circuito delle valli del Noce è al Monte Roen al Passo della Mendola domenica prossima 19 gennaio.
Nanga Parbat in winter
Tre spedizioni tenteranno la prima salita invernale
La nona montagna più alta della Terra, ossia il Nanga Parbat (8.125 m), è in questo mese di gennaio 2014 al centro dell’attenzione della cronaca alpinistica e lo sarà sicuramente anche durante il prossimo.
Ben tre diverse cordate tenteranno la salita invernale lungo due linee diverse: una costituita dai polacchi Tomaz Mackiewicz, Marek Klonowski, Jacek Teler e Pawel Dunaj; una italiana formata da Simone Moro, David Goettler ed Emilio Previtali; l’ultima dal solitario italiano Daniele Nardi.
Le prime due cordate lungo la via Schell sul versante Sud Rupal, mentre Nardi tenterà la salita solitaria dello spallone Mummery, naturalmente tutte le cordate effettueranno la salita in stile alpino.
Il Nanga Parbat e il K2 sono gli unici due dei quattordici ottomila a non essere mai stati saliti durante la stagione fredda. Il Nanga ha visto ben sedici tentativi di ascensioni invernali dal 1988 ad oggi, tutti falliti.
Va sottolineato che Daniele Nardi tenterà la salita, oltre che in solitaria, lungo una via nuova, lo sperone Mummery, mai percorso da nessuno.
La Veja a Michel Cinesi e Chiara Iulita
Seconda tappa dell'International Dynafit Ski Tour
Seconda tappa dell'International Dynafit Ski Tour con la 'La Veja cum la fiòca', in Val Bognanco, con oltre centocinquanta atleti al via. Vittoria di Michel Cinesi che chiude in 1h12'18", davanti a Pietro Broggini in 1h13'12" e Andrea Corsi in 1h14'32". Si invertono dunque le posizioni rispetto alla Valle Anzasca e i due si trovano a pari punti nella classifica generale dell'International.
Nella gara femminile nuovo successo di Chiara Iulita che taglia il traguardo dopo 1h42'52", con lei sul podio Katia Fori (1h53'43") e Sabine Fatzer (1h56'58").
Classifiche on line nel nostro calendario.
Raffaele Adiutori, bis all'Appenninismo Ski Raid
Viviani Ricci prima in campo femminile
Dopo aver vinto la Monte Magnola Night Sprint, Raffaele Adiutori si ripete anche nell'Appenninismo Ski Raid, chiudendo i cinque chilometri del tracciato e quasi 700 metri dislivello con il tempo 46'53". E non cambia il podio: piazza d'onore per Armando Coccia in 38'17", terzo il giovane Carlo Colaianni in 48'19". Quarto posto per Germano Ranieri in 48'59", quinto per Giuseppe Bigioni in 50'40". Viviani Ricci con il crono di 1h12'45" si aggiudica la gara rosa davanti a Valeria De Simone in 1h16'03 e Francesca Ciaccia in 1h24'23".
Le classifiche del Monte Magnola Night Sprint e dell'Appenninismo Ski Raid on line nel nostro calendario.
Yann Gachet e Laetitia Roux, scudetto nello sprint
Nella seconda giornata dei campionati francesi
Alla Pyramide d'Oz seconda giornata di gara per i campionati francesi con l'assegnazione dei titoli nello sprint, sul tracciato di circa seicento metri di dislivello. Vittoria di Yann Gachet: dopo aver realizzato il miglior tempo in qualifica, il portacolori del Club des sports de Chamonix (campione in carica nella specialità e sul podio a Tromso in Coppa del Mondo) vince anche la finale davanti a Valentin Favre e Didier Blanc, quarto Cyrille Gardet, poi tre Espoir, Carl Frison Roche, Baptiste Locatelli e Léo Viret.
Nella gara femminile ancora Laetitia Roux: ennesimo titolo per lei, davanti a Marion Maneglia ed Emilie Favre, con quarta Axelle Mollaret, prima tra le Espoir.
Robert Antonioli e Francesca Martinelli campioni
Valtellinesi protagonisti alla Ski Alp Race Ahrntal
Robert Antonioli e Francesca Martinelli sono i campioni italiani 2014 nell'Individual. Condizioni ideali per la Ski Alp Race Ahrntal: neve bella, sole splendido.
GARA MASCHILE - Podio tutto valtellinese: alle spalle di Antonioli si piazzano Michele Boscacci e Lorenzo Holzknecht, quindi Manfred Reichegger, Matteo Eydallin, Pietro Lanfranchi, Davide Galizzi e Filippo Barazzuol. Ritiro, invece, per Damiano Lenzi. Nella classifica Master affermazione di Omar Oprandi.
GARA ROSA - Percorso modificato per la prova femminile: Francesca Martinelli va a vincere davanti ad Elena Nicolini e Martina Valmassoi.
GIOVANI - Negli Juniores maschile vittoria di Luca Faifer su Federico Nicolini dopo spettacolare testa a testa per tutta la gara; in campo femminile a segno Alba De Silvestro su Giulia Compagnoni. Giulia Murada e Davide Magnini primi nella categoria Cadetti
Le classifiche complete della Skialprace Ahrntal 2014 sono caricate nel calendario interattivo di skialper.it
Gli azzurri per Verbier
Le convocazioni del dt Angeloni per l'esordio in Coppa del Mondo
Al termine del Campionato Italiano della Valle Aurina il DT della squadra nazionale italiana ha diramato le convocazioni per la prima tappa stagionale di Coppa del Mondo di scialpinismo in programma a Val de Bagnes in Svizzera il prossimo 18 e 19 gennaio. Dieci atleti Senior in tutto, otto maschi e due femmine: Manfred Reichegger, Matteo Eydallin, Damiano Lenzi, Lorenzo Holzknecht, Pietro Lanfranchi, Michele Boscacci, Robert Antonioli, Davide Galizzi, Elena Nicolini e la rientrante Martina Valmassoi. «Ci sarebbero molti ragazzi che meriterebbero il posto in squadra, ma i numeri e soprattutto il budget non lasciano altre possibilità» ha commentato Angeloni nel post-gara di Rio Bianco.
NOVITA' TRA I GIOVANI - Due new-entry anche nel gruppo giovanile che partirà per la Svizzera: «In Valle Aurina - ha detto Nicola Invernizzi, responsabile del settore giovanile - abbiamo avuto la conferma di poter contare su Luca Faifer che dopo due anni rientrerà in squadra e su Erica Rodigari che a Verbier difenderà i colori nazionali». Convocati dunque gli Espoir Nadir Maguet, Alessandra Cazzanelli e Martina De Silvestro, gli Junior Alba De Silvestro, Giulia Compagnoni, Erica Rodigari, Federico Nicolini, Luca Faifer, Gianluca Vanzetta e Pietro Canclini.
NIENTE CADETTI - «Per quanto riguarda la categoria Cadetti - ha concluso Invernizzi - decideremo più avanti chi convocare. I Cadetti gareggeranno solamente ai Campionati Europei in programma in Andorra a metà Febbraio».
Sellaronda, chiuse le iscrizioni
Record: in 28 ore raggiunto il numero massimo di 475 squadre
Chiuse le linee, stop alle iscrizioni. Al Sellaronda è record: le iscrizioni, aperte a mezzogiorno di mercoledì 8 gennaio, hanno registrato un’affluenza record e in 28 ore il numero massimo di 475 squadre è stato raggiunto. Il sovraccarico di richieste ha messo a dura prova il sistema di registrazione e di pagamento, ma dopo le prime ore i flussi si sono regolati e le domande d’iscrizione sono pervenute regolarmente.
«Siamo rimasti sorpresi - ha detto Oswald Santin, presidente del comitato organizzatore - lo scorso anno abbiamo chiuso le richieste in circa 80 ore, per questa edizione i sellarondisti hanno impiegato meno della metà delle ore per iscriversi. Alle ore 16 di giovedì 10 gennaio abbiamo chiuso, avendo raggiunto la quota limite di 500 squadre. Fra qualche giorno, precisamente il 20 gennaio, pubblicheremo on line la lista definitiva con i pettorali assegnati. Purtroppo questo sistema per raccogliere le iscrizioni deve essere rivisto. Ogni anno facciamo delle modifiche, ma gli atleti anche in questa situazione corrono velocissimi e sono sempre di più. In questi giorni la nostra segreteria e gli atleti sono stati messi a dura prova, mi dispiace tantissimo e me ne scuso».
A Canazei arriveranno mille sellarondisti da Italia, Austria, Germania, Svizzera, Slovenia, Polonia, Spagna, Svezia, Danimarca, Slovacchia e Gran Bretagna. E non mancheranno gli appassionati americani e canadesi.
42 chilometri di sviluppo e oltre 2700 metri di dislivello positivo per affrontare i quattro passi dolomitici del Sella, del Gardena e del Campolongo e del Pordoi: la partenza della diciannovesima edizione è fissata alle ore 18 del 21 febbraio a Canazei.
Monte Magnola Night Race, Adiutori non perdona
E oggi sempre al Magnola per ‘Appenninismo Ski Raid’
Terzo appuntamento dello Skialpdeiparchi con il Monte Magnola Night Race. Oltre ottanta i partecipanti arrivati nel nel territorio di Ovindoli, da Trentino (la gara è 'gemellata con il circuito 'Dolomitisottolestelle), Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo e Molise
LE GARE - Vittoria dell'onnipresente Raffaele Audiutori che ha chiuso in 14'39" davanti ad Armando Coccia in 14'44" e al cadetto Carlo Colaianni che ha chiuso terzo assoluto in 14'49"-
In campo femminile gradino più alto del podio per l'atleta di casa Giovanna Galeota in 20'41" seguita da Marisa Del Bene e Margherita Montevecchi.
Nella categoria Under 18 alle spalle di Colaianni, si piazzano Davide Sponta e Marco Daniele.
Oggi si replica con il più articolato ed impegnativo percorso dell'Appennismo Ski Raid, sempre all'interno dello stesso comprensorio, ma raggiungendo la cima di Monte Magnola attraverso passaggi tecnici più impegnativi.












