Jacquemoud allo Stelvio con Antonioli
Oltre 100 ore di allemento al mese per il francese
Continua la preparazione di Mathéo Jacquemoud: cento ore di allenamento ad ottobre, altrettante in programma a novembre, 'mettendoci dentro' molti più metri di dislivello. Oltre al lavoro in palestra, allo ski-roll, alla corsa è arrivato il momento di prepararsi anche sulla neve. Il francese ha trascorso un po' di giorni a Bormio (i suoi 'partner' sono proprio valtellinesi, Ski Trab e Crazy Idea), salendo poi allo Stelvio per una serie di uscite in ghiacciaio insieme a Robert Antonioli. Jacquemoud lavora anche sull'aspetto mentale con sedute di ipnosi con Sylvain Audibert.
I primi appuntamenti agonistici del francese saranno la 'Plum KV di Courchevel' sabato 22 novembre e il campionato francese di vertical race il 20 gennaio.
L'Adamello Ultra Trail raddoppia
Anche una corta da 70 km nel programma 2015
Preso atto del grande potenziale di questa spettacolare kermesse podistica, il comitato organizzatore dell’Adamello Ultra Trail è già pronto a rilanciare, programmando le date 2015 e annunciando la new entry di una 70 km che andrà ad affiancare la prova clou da 180. «Il bilancio è stato assolutamente positivo - ha dichiarato Paolo Gregorini, uno degli ideatori di questo ultra a cavallo tra due regioni -. I 51 atleti al via di questa edizione zero ci hanno permesso di testare con mano il potenziale dell’evento, di oliare gli ingranaggi della macchina organizzativa e di capire l’effettivo potenziale di questa competizione. Ora, a bocce ferme ,possiamo dire che L’Adamello Ultra Trail avrà un futuro».
NOVITÀ - Ecco quindi alcune importanti novità: «Innanzitutto le date da segnarsi in agenda sono quelle dell’ultimo week-end di settembre. Per la precisione il 25, 26 e 27. Riconfermiamo, promosso sul campo da ogni singolo concorrente, il percorso lungo da 180 km e ne proporremo uno inedito da 70 per dare la possibilità ad un numero ancora maggiore di atleti di restare incantati dal fascino di queste montagne ai confini tra Lombardia e Trentino». La magia dei colori che solo l’autunno sa regalare, immagini che sembrano scatti da cartolina, tanta passione e un viaggio a fil di cielo attraverso 8 comuni, 10.500 m di dislivello per una sfida di quelle da raccontare ai nipoti.
AMARCORD - Questo e molto altro è l’Adamello Ultra Trail. L’albo d’oro racconterà dell’epica prima vittoria del cuneese Mauro Giraudo sull’altoatesino Alexander Rabensteiner, del terzo posto centrato dal valtellinese Mauro Manenti e del ritiro del bresciano Dino Melzani dopo 100 km di cavalcata solitaria al comando. Ciò che le parole non potranno raccontare sono però le creste illuminate dal sole sulle rovine di Cima Rovaia, un tramonto dai magici colori, proprio ai piedi del Tonale, alla malga Cadì e un’alba ai laghetti di Pozzuolo.
Nasce il circuito 'Crazy Skialp Tour'
Cinque le tappe in programma
Cinque gare per il nuovo circuito 'Crazy Skialp Tour'. «L’idea è nata quasi per caso - spiega Luca Salini -, ma è subito stata sposata e condivisa dal comitato organizzatore e si è quindi concretizzata nel giro di poche telefonate e una riunione tenutasi lo scorso fine settimana. La filosofia che sta alla base del Crazy Skialp Tour non è certo mettersi in contrapposizione o concorrenza con gli altri circuiti già consolidati del calendario agonistico invernale. Anzi, le date e le gare sono state scelte appositamente con il proposito di non avere scomode concomitanze. ’obiettivo comune è promuovere lo scialpinismo con belle gare che proveranno a “fare sistema” per crescere insieme. Ci piacerebbe riuscire a valorizzare i cosiddetti atleti di seconda fascia e fornire un bel palcoscenico per giovani promettenti. Abbiamo studiato dei premi riservati ai concorrenti più meritevoli e un super gadget fedeltà che andrà a chi seguirà l’intero circuito. Non mi resta che invitare tutti alla prima tappa in programma sabato 29 novembre sulle nevi del passo del Tonale».
TAPPE - Si parte dunque il 29 novembre sul Presena con il Trofeo Crazy Idea, organizzato dall'Adamello Ski-Alp, quindi il 4 gennaio spazio al Valtartano ski-alp dello ci Club Valtartano a Tartano (SO), l'8 febbraio tocca alla Folga Ski Race dell'Us Vanoi al Lago di Calaita (TN), poi il Periplo del Monte Rosso del gruppo La Büfarola il 15 febbraio, con tappa finale a Pinzolo (TN) il 1 marzo con la Ski-Alp Val Rendena dell'Alpin Go Val Rendena.
In tanti sul Presena in attesa delle prime gare
La stagione si apre nel fine settimana del 29 e 30 novembre
Sul Presena tanti appassionati all'apertura degli impianti nello scorso fine settimana, oltre agli azzurrini in raduno, a 'scaldare le pelli' in vista dell'imminente avvio della stagione agonistica che si aprirà proprio sul ghiacciaio del Tonale: sabato 29 con il Trofeo Crazy e domenica 30 con l'Adamello Ski Raid Junior (tappa inaugurale del nuovo circuito internazionale 'La Grande Course des Jeunes' e gara valida per il 21° Memorial Fabio Stedile).
ADAMELLO SKI RAID JUNIOR - La novità dell'edizione 2014 riguarda il fatto che per la prima volta l'Adamello Ski Raid Junior, riservato alle categorie Cadetti e Junior, si svolgerà nella formula di gara a coppie, come previsto dal nuovo regolamento de 'La Grande Course des Jeunes'. Sono tanti i motivi di interesse per questo format, visto che i giovani skialper sono solitamente abituati dai regolamenti Ismf e Fisi ad affrontare le competizioni individuali. Probabile che vengano formate le coppie in base ai Comitati Fisi di appartenenza, visto che sono attesi in gara tutti i migliori giovani d'Italia, come del resto è un'abitudine consolidata. Il briefing è in programma alle 8.30 di domenica 30 novembre presso il salone Carosello al Passo del Tonale, quindi alle 9 il trasferimento in ghiacciaio con la Cabinovia Paradiso. Alle 10 è programmato il primo start della categoria Cadetti femminile, quindi seguiranno le altre partenze quella dei Cadetti, Juniores maschile e femminile. Pasta Party alle 12 presso il ristorante Paradiso, dove alle 14.30 andranno in scena pure le premiazioni.
TROFEO CRAZY - Altrettanto interessante si annuncia anche la sfida della categoria Espoir, Senior e Master che animeranno il Trofeo Crazy, con tanti big attesi e intenzionati a scalzare dall'albo d'oro le ultime vittorie di Robert Antonioli e di Alessandra Cazzanelli. Trofeo, promosso da Luca Salini, che andrà appunto in scena l'ultima domenica di novembre con lo start previsto alle 11 presso Capanna Presena e arrivo programmato per le 12.30, mentre alle 17 andrà in scena il Crazy Party presso 'La Baracca' al Passo del Tonale.
Valtellina Wine Trail, festa per tutti tra uva e botti
Un evento di grande successo che va oltre le vittorie sportive
Millecento (e sarebbero stati ben di più ma la capienza di Piazza Garibaldi salotto di Sondrio e parterre d’arrivo non consentiva di più) a correre su e giù tra i vigneti della Valtellina, sui terrazzamenti che dominano Tirano, Chiuro e Sondrio. Oggi, con il meteo che, contrariamente alle previsioni, ha regalato una giornata mite e senza pioggia, è andata in scena la seconda edizione del Valtellina Wine Trail. Evento assolutamente di successo e da replicare, uno dei pochi esempi di gara che promuove il territorio. Tre giorni, a partire da venerdì, all’insegna dell’enogastronomia locale, da scoprire con degustazioni e con le proprie gambe. Le gare (42 e 21 km) infatti correvano tra i vigenti e anche all’interno delle enormi cantine, tra botti e scalinate normalmente non aperte al pubblico. Ecco, in queste poche righe c’è il senso profondo di una gara che nasce dalla passione di chi, come Marco De Gasperi, pluricampione del mondo di corsa in montagna, ma anche di Lele Manzi e di tanti altri ragazzi ‘local’ ha la passione di fare conoscere le cose belle e buone di casa sua. Poi c’è la gara, con i suoi risultati, ma questa è altra storia.
LA MARATONA - Più veloci di tutti nella prova lunga di 42 Km il valdostano Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche) e l’italo-russa Yulia Baykova (Reda Rewoolution). Per il ventiquattrenne di Nus, presenza fissa nella nazionale azzurra di corsa in montagna e all’esordio su distanze per lui così lunghe, il cronometro si è fermato dopo 3h22’51”: una corsa a lungo solitaria la sua e qualche prevedibile piccola difficoltà nel finale. Nessun problema in ogni caso per sorridere forte sul traguardo, mentre alle sue spalle l’ungherese Adam Kovacs (Team Scott) chiudeva al secondo posto in 3h25’26”. A completare il podio, in 3h31’08”, ci pensava l’idolo di casa Christian Pezzati (Team Valtellina), già secondo nella passata edizione. Tra i migliori di giornata, altri valtellinesi, con Giorgio Compagnoni (Atl. Alta Valtellina), Giovanni Tacchini (Team Valtellina) e Stefano Sansi (Team Valtellina) a collocarsi nell’ordine ai piedi del podio. Fuga solitaria anche nella prova femminile, che registra l’assolo dell’italo-russa Yulia Baykova, capace di chiudere in 4h03’37”. Con lei sul podio Lucia Moraschinelli (Team Valtellina/ 4h09’48”) e Cristina Sonzogni (Altitude Race /4h15’03”).
LA MEZZA - Nell’Half Trail, lungo i 21 Km partiti da Chiuro, ci pensa l’altro azzurro della corsa in montagna Luca Cagnati a concedere il bis. Per il bellunese è nuovamente passerella trionfale sul traguardo sondriese, da lui attraversato dopo 1h32’37”. Alle sue spalle due portacolori dell’Adm Melavì Ponte, Enrico Benedetti e Graziano Zugnoni, che insieme hanno chiuso in 1h36’53”. Addirittura quarta assoluta in 1h37’06” la sorprendente inglesina Emmy Collinge: per lei, ormai di stanza a Varese, una corsa tutta d’attacco, chiusa davanti ad Elisa Desco (1h44’17”), oggi in gara con altre donne valtellinesi per l’associazione benefica ‘Run For’, onlus impegnata a finanziare progetti legati alla lotta contro il cancro. A completare il podio donne dell’Half Trail ci pensava poi l’ungherese Simona Staicu (Team Scott), ovvero la vincitrice della scorsa edizione della prova lunga di Scott Valtellina Wine Trail.
Risultati:
Scott Valtellina Wine Trail:
Uomini: 1) Xavier Chevrier (Valli Bergamsche) 3h22’51”, 2) Adam Kovacs (Team Scott) 3h25’26”, 3) Cristian Pizzati (Team Valtellina) 3h31’08”, 4) Giorgio Compagnoni (Alta Valtellina) 3h34’23”, 5) Giovanni Tacchini (Team Valtellina) 3h37’36”
Donne: 1) Yulia Baykova (Reda Rewoolution) 4h03’37”, 2) Lucia Moraschinelli (Team Valtellina) 4h09’48”, 3) Cristina Sonzogni (Altitude Race) 4h15’03”, 4) Francesca Mai (Otc Como) 4h35’50”, 5) Graziana Pé (Team Oxyburn) 4h41’22”
Scott Valtellina Half Trail:
Uomini: 1) Luca Cagnati (Valli Bergamasche) 1h32’37”, 2) Enrico Benedetti (Adm Ponte) 1h36’53”, 3) Graziano Zugnoni (Adm Ponte) 1h36’53”, 4) Enzo Vanotti (As Lanzada) 1h37’23”, 5) Marco Leoni (Team Valtellina) 1h39’00”
Donne: 1) Emmie Collinge (Runner Varese) 1h37’06”, 2) Elisa Desco (Run For) 1h44’17”, 3) Simona Staicu (Team Scott) 1h54’37”, 4) Lorenza Combi (Runners Colico) 1h55’41”, 5) Raffaella Rossi (Team Valtellina) 1h57’30”
Scott Valtellina Wine Trail, a segno Chevrier e Baykova
Nella mezza vittorie di Luca Cagnati e Emmy Collinge
Sfida serrata tra i filari della seconda edizione di Scott Valtellina Wine Trail. Sui 42 km da Tirano a Sondrio si è imposto il valdostano Xavier Chevrier nel tempo di 3h22’51" precedendo l’ungherese Adam Kovacs in 3h25’26” e il valtellinese Christian Pezzati in 3h31’08”; quarto Giorgio Compagnoni, quinto Giovanni Tacchini. Nella gara rosa a segno Yulia Baykova in 4h03’37” davanti a Lucia Moraschinelli in 4h09’48” e Cristina Sonzogni in 4h15’03”. Nella mezza, con partenza da Chiuro, vittorie di Luca Cagnati su Enrico Benedetti e Graziano Zugnoni, e di Emmy Collinge che supera Elisa Desco e l’ungherese Simona Staicu.
Ski-alp, giornata piena per il Club Italia
Al via sul ghiacciaio Presena il raduno delle nazionali giovanili
Prima giornata sul ghiacciaio Presena del raduno del Club Italia. Con i tecnici azzurri Stefano Bendetti e Davide Canclini non solo gli atleti delle nazionali Espoir e Junior, ma anche quelli (compresi i Cadetti) delle squadre regionali dei Comitati Alpi Centrali, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia, oltre agli abruzzesi e agli altoatesini che gareggiano nelle formazioni trentine. Quasi quaranta gli atleti impegnati: giornata piena per loro, con cielo azzurro e neve farinosa.
Si sale in cabinovia sul ghiacciaio, grazie alla disponibilità dell'Adamello Ski, per affrontare poi un circuito con diversi cambi d'assetto, parecchie inversioni e due discese, seguite nell'occasione dell'istruttore di sci alpino, Marco Vavassori. Nel primo pomeriggio spazio anche ad una salita da passo Paradiso alla Cima Presena. Al termine tutti alla Caserma Tonolini che ospita le squadre del Club Italia.
Ski-alp, presentata a Torino la squadra AOC
Quattro atleti e due 'osservati' per il team di Andrea Basolo
Al Mirafiori Motor Village di Torino presentazione della squadre regionali del Comitato Alpi Occidentali. La squadra piemontese di sci alpinismo, guidata sempre da Andrea Basolo, sarà di quattro atleti e due 'osservati': presenti Erik Pettavino, entrato nel gruppo della nazionale (classe 1996, dell'Equipe Limone), oltre ai confermati Marco Testino (1995, Valle Ellero) e Alberto Topazio (1995, Melezet) e alla 'new entry' Michele Carelli (1998, Levanna). Gli osservati sono Simone Tarchini (1996, Valchiusella) e Sonia Veronese (1999, Stella Alpina).
Cambio alla guida della Polisportiva Albosaggia
Dopo 12 anni lascia la presidenza Franco Parolo, entra Gianluca Cristini
Si rinnova il consiglio della Polisportiva Albosaggia. Franco Parolo, dopo ben dodici anni alla guida come presidente, lascia la carica al vice presidente Gianluca Cristini. Inoltre viene rinnovato profondamente il consiglio che vede l'arrivo di ben sette nuovi consiglieri. Del vecchio consiglio rimangono Gianluca Cristini (presidente), Franco Parolo, Ivan Murada e Renato Buglio; entrano Edoardo Gianoli (vicepresidente) Giuliano Arioli (segretario) Umberto Boscacci, Luca Melè, Nicola Romeri, Francesco Ruttico e Stefano Paganoni.
IL PRESIDENTE USCENTE - «Dodici anni alla guida di questa grandiosa società- spiega Franco Parolo - mi hanno dato soddisfazioni immense. Basti ricordare che siamo l'unica società al mondo ad aver organizzato xampionato del mondo di scialpinismo sia individuale che a squadre. L'attività giovanile nello scialpinismo e nell'atletica è cresciuta in maniera significativa e siamo una delle società italiane più attive a livello giovanile. Grande crescita anche per 'Addadventure', la sezione canoa rafting e kayak con l'inaugurazione dell'approdo fluviale a Ca' del Navet in Albosaggia, oltre all'impegno nel settore mountain bike, ski roll, arrampicata, pallavolo. Ringrazio tutto il consiglio che ha duramente lavorato con me, i nostri soci e i nostri sponsor. Resto nel consiglio con ancor più entusiasmo di prima».
IL NUOVO PRESIDENTE - «Le sfide impegantive mi hanno sempre affascinato - dichiara Gianluca Cristini -. Essere al vertice di questa gloriosa e storica società mi riempie di orgoglio. Darò sempre il mio massimo e sono certo che nel nuovo consiglio troverò persone valide che porteranno, se possibile, ancora più in alto il nome della Polisportiva Albosaggia. Tanto per cominciare ci attende subito una prova di fuoco: domenica 18 gennaio le pendici del Meriggio saranno prova di campionato italiano Assoluto individuale di scialpinismo. Dunque una prova molto impegnativa per tutto il nostro staff. Sono sicuro che al solito la nostra organizzazione si rivelerà all'altezza e scriveremo in quella giornata un'altra memorabile pagina di sport».
Emelie la nepalese
Le riflessioni della svedese sulla sua recente vacanza con Kilian
Emelie Forsberg ha scritto un interessante post sul suo blog. Riguarda la recente vacanza in Nepal con Kilian. Un diario di viaggio che chi conosce l’inglese avrà sicuramente il piacere di leggere, ma anche e soprattutto una riflessione sull’acclimatamento, i sandali e i portatori…
«Quando due amanti della montagna discutono di vacanze non è credibile che si tratti di spiagge e mare. Ci abbiamo provato l’anno scorso, dopo la Diagonale des Fous, alla Reunion, ma dopo qualche giorno ho chiesto a Kilian di considerare un cambio di programma, la neve era arrivata a Tignes». Per quest’anno il dubbio era tra lo yoga in India o un trekking in Nepal. Ha vinto la seconda opzione. Valigia con 10-13 chili a testa tra giacche, piccozze, moschettoni & co… Destinazione Lukla e poi valle di Khumbu. La prima notte a 3.700 m. Poi le prime escursioni fino a quota 6.000, la più alta mai raggiunta dalla svedese. Infine qualche corsa. Tutto ok il primo giorno, ma alla lunga è subentrato l’affaticamento da quota. I programmi erano intensi, certo… «Abbiamo fatto quasi tutti i giorni giri che la gente fa in 3-5 giorni». Emelie di addentra anche in considerazioni sull’andar per sentieri con i sandali e soprattutto sui portatori. La Forsberg si sofferma sul fatto che lei e Kilian non ne hanno usati e auspica che vengano pagati di più dei 10 dollari attuali. Se costassero di più la gente penserebbe bene a quanto peso portarsi dietro…. come Kilian ed Emelie.
Ski-alp, gli azzurrini si ritrovano sul Presena
Sabato e domenica primo raduno del Club Italia
Due giornate di lavoro per le squadre giovanili azzurre al Tonale. Sul ghiacciaio del Presena (dove inizia la stagione con l'apertura degli impianti) sabato e domenica il direttore tecnico Stefano Bendetti e il responsabile giovanile Davide Canclini hanno convocato tutti gli atleti della nazionale: Luca Faifer, Nadir Maguet, Alessandra Cazzanelli, Martina De Silvestro, Valentino Bacca, Pietro Canclini, Davide Magnini, Erik Pettavino, Giulia Compagnoni, Alba De Silvestro, Giorgia Dalla Zanna ed Erica Rodigari. Ma sarà un raduno 'open', quello che adesso si chiama Club Italia: saranno presenti, infatti anche tutti gli 'osservati' azzurri, oltre ai ragazzi dei comitati regionali. Per i due tecnici azzurri anche l'occasione per un primo confronto con i 'colleghi' delle squadre regionali in vista della nuova stagione che si aprirà proprio sul Presena con il Trofeo Crazy Idea per le categorie espoir e senior sabato 29 novembre, mentre il giorno successivo ci sarà l’Adamello Ski Raid Junior - che mette in palio il 21° Memorial Fabio Stedile - prova d’apertura del circuito Grande Course des Jeunes.
Scott Valtellina Wine Trail, manca poco
Domenica la gara, da venerdi' apertura a Sondrio
La pioggia complica un po' il lavoro del comitato organizzatore, ma non spegne l’entusiasmo alla vigilia della seconda edizione di Scott Valtellina Wine Trail.
Tre giorni al via della gara, ma l’atmosfera di festa è pronta a salire già a partire da venerdì sera, giornata d’apertura dedicata a degustazioni e concerto in piazza Garibaldi a Sondrio: il tutto possibile grazie all’impegno di Consorzio Tutela Vini della Valtellina, Consorzio Tutela della Bresaola di Valtellina e Latteria di Chiuro. Sabato spazio invece alle prove riservate ai giovani e alla 'Family Run'
DOMENICA LA GARA - Oltre 1100 concorrenti iscritti al trail di domenica con partenza da Tirano alle 9.30 (42 km) e Chiuro alle 10 (21 km): una corsa che attraversa vigneti e cantine. «All’inizio poteva sembrare soltanto una battuta, ma alla fine ce l’abbiamo fatta… - dice a nome del comitato organizzatore, il sei volte iridato di corsa in montagna Marco De Gasperi - Domenica saranno in gara tutti e dieci i sindaci dei comuni interessati dal percorso di gara (Villa di Tirano, Bianzone, Teglio, Ponte in Valtellina, Tresivio, Poggi Ridenti, Montagna e, naturalmente, Sondrio, ndr): una staffetta in cui ciascun amministratore percorrerà il tratto all’interno dei propri confini istituzionali, per poi ritrovarsi tutti insieme all’arrivo nel centro di Sondrio. A noi sembra il modo più bello per dimostrare di credere sino in fondo nel valore della manifestazione, specie in termini di promozione del territorio».
FAVORITI - Scott Valtellina Wine Trail tornerà a proporre i vincitori della scorsa edizione, l’elvetico Beat Ritter e l’ungherese Simona Staicu, che proveranno a bissare la gioia dell’arrivo a braccia alzate in piazza Garibaldi.
Sui 42 Km di gara, al via anche l’esperto Adam Kovacs, ungherese pure lui, insieme alla russa Yulia Baykova, all’idolo di casa Cristian Pizzatti, secondo classificato nel 2013, e allo specialista delle lunghe distanze su strada Antonio Armuzzi. Interessante sarà poi seguire la prova del valdostano Xavier Chevrier, che al termine di bella stagione con la maglia azzurra della corsa in montagna, proverà a cimentarsi su distanza per lui inusuale.
Anche sui 21 Km dell’Half Trail al via il vincitore del 2013: altro azzurro della corsa in montagna, il bellunese Luca Cagnati, compagno di squadra di Chevrier nell’Atletica Valli Bergamasche. Lui allora il logico favorito di una prova in cui ci sarà anche il più volte tricolore di maratona Migidio Bourifa, lo scorso anno vincitore del traguardo volante all’interno della Cantina Negri, e il valtellinese Enrico Benedetti, terzo lo scorso anno. Al femminile, fari invece puntati sull’azzurra Elisa Desco, che domenica sarà in corsa anche con un impegno particolare, quello di contribuire alla causa dell’associazione 'Run For', costituita da quaranta donne valtellinesi impegnate a raccogliere fondi per la lotta contro il cancro. Per unirsi al loro sforzo benefico, durante il weekend sarà possibile acquistare un 'pacco Valtellina' con un paniere di prodotti tipici, il ricavato della cui vendita sarà interamente devoluto a progetti per la lotta al tumore al seno dell’Ospedale Morelli di Sondalo.












