Mezzalama, il video
Un minuto e mezzo di emozioni nel primo clip della gara
Sono ancora vive le emozioni della ventesima edizione del Trofeo Mezzalama, una gara unica, un'edizione indimenticabile. Il vento, il freddo intenso, poi il sole, il percorso inverso, la gloria e le lacrime. Ecco un video di un minuto e mezzo molto intenso.
Antonioli, secondo al Mezzalama e nella Coppa del Mondo
Le parole del valtellinese
Era il leader della generale di Coppa del Mondo prima del Mezzalama. Con la vittoria di Lenzi ha perso la leadership, ma Robert Antonioli è comunque soddisfatto del secondo posto a Cervinia e della sua stagione.
Eyda sempre presente
Terza vittoria al Mezzalama
Quando il gioco si fa duro Eyda c'è: ecco le impressioni del valsusino dopo la vittoria al Mezzalama.
La stagione perfetta di Damiano Lenzi
Vince ancora la Coppa del Mondo
Che stagione quella di Damiano Lenzi: la secondo Coppa del Mondo, la vittoria al Mezzalama, alla Pierra Menta, all'Adamello, la medaglia d'oro ai Mondiali di Verbier....
Le emozioni di Michele Boscacci
Prima vittoria dopo quella di papà Graziano
Graziano Boscacci è arrivato undicesimo con Marco Vavassori e Paolo Venturini. Quasi con le lacrime agli occhi per la vittoria del figlio che come lui adesso può assaporare le emozioni del gradino più alto del podio del Mezzalama. Ecco le impressioni di Michele...
Mezzalama, la festa di Lence, Eyda e Boscacci
Gara dura a causa del freddo e del vento
Dove iniziare a raccontare il Mezzalama 2015? Dalla vittoria della Coppa del Mondo, la seconda consecutiva, di Damiano Lenzi, dal terzo Mezzalama di Matteo Eydallin, dal primo successo di Michele Boscacci con papà Graziano in lacrime quando è arrivato sul traguardo. Oppure della vittoria della squadra Forsberg-Mollaret-Fiechter che ha battuto quella della Roux. Del tracciato al contrario, delle condizioni meteo..
Partiamo dall'inizio. A Gressoney si parte con mezz'ora di ritardo, non piove. Tutto quello che aveva detto Luca Mercalli si è puntualmente avverato. Il sole è arrivato, ma c'era anche il vento: forte, fortissimo in quota. E la temperatura di conseguenza era da inverno vero. Ne sa qualcosa Didier Blanc che per il freddo si è fermato al Sella. E come lui tanti altri.
Eydallin-Boscacci-Lenzi vanno all'attacco subito, ma al Quintino Sella sono quattro le squadre incollate: oltre a Italia 1, c'è Italia 2 con Antonioli, Holzknecht e Reichegger, il Team Dynafit con Palzer, Anthamatten e Lanfranchi e il Team La Sportiva-Movement con Beccari-Maguet-Barazzuol, la vera sorpresa in positivo di questo Mezzalama.
Tutto da rifare per Eydallin-Boscacci-Lenzi che ripartono forte, devono battere traccia: al Castore hanno più di un minuto di vantaggio su Palzer-Anthamatten-Lanfranchi. Il margine cresce, nessun rischio in discesa: la festa è per Eydallin-Boscacci-Lenzi in 5h10'49" (tempo superiore a quello previsto), poi vera bagarre per la piazza d'onore con Antonioli, Holzknecht e Reichegger che superano in volata Palzer, Anthamatten e Lanfranchi. 5h15'29 e 5h15'46 i loro tempi. Quarti Beccari-Maguet-Barazzuol, quinti gli svizzeri Ecoeur e Mart con il local Franco Collè, solo sesto Bon Mardion con Gachet e Sert. Settimi Alex Salvadori, Loris Panizza e il giovane William Boffelli, ottavi il team dell'Esercito con Daniel Antonioli, Denis Trento e Richard Tiraboschi.
La sorpresa è quella della gara femminile con Emelie Forsberg, Axelle Mollaret e Jennifer Fiechter che prendono margine sulle superfavorite Laetitia Roux, Mireia Mirò e Severine Pont Combe. E lo mantengono sino alla fine chiudendo in 6h35'09" mentre Roux e compagne arrivano a Cervinia in 6h38'00".
Piana e Rossi sul trono del Dario & Willy
Emanuela Brizio seconda tra le donne
La pioggia non ha scoraggiato i quasi 600 atleti che ieri hanno preso parte al Trofeo Dario & Willy di Valmadrera (Lc). La quindicesima edizione ha visto un bis e una new entry. Nella 23 km con oltre 2.000 m di dislivello ha infatti vinto il dominatore della gara maschile del 2014 Rolando Piana in 2h24’54’’ su Gianfranco Danesi (2h28’36’’) e Luca Carrara (2h30’39’’). Tra le donne invece niente bis per Emanuela Brizio, seconda in 3h02’46’’ e preceduta da Raffaella Rossi (2h58’35’’). Al terzo posto Giulia Compagnoni (3h04’36’’). Nella top ten maschile, posizioni dalla quarta alla decima, Clemente Belinghieri, Stefano Butti, Michel Rabat, Moreno Sala, Davide Invernizzi, Alessandro Rigamonti, Roberto Artusi. Al quarto posto femminile Martina Brambilla e al quinto Francesca Rusconi. Due gradini del podio su tre maschili per la Valetudo Skyrunning e secondo gradino tra le donne.
Avalung mi ha salvato la vita
Su Skialper di aprile-maggio un racconto vero da dentro la valanga
«Inizio subito garantendovi che quanto racconto è assolutamente accaduto. Questo perché io stesso rimarrei un po’ incredulo. Sono un alpinista-scialpinista piuttosto esperto, con un lungo curriculum di escursioni e cime impegnative. Ho fatto parte per diversi anni del Soccorso Alpino. Anche la mia preparazione fisica è elevata in quanto gareggio da anni con gli sci d'alpinismo e ho vinto numerose e importanti gare FISI. Ogni anno metto nelle gambe dai 150.000 ai 200.000 metri di dislivello positivo. Vi espongo tutto questo non per vantarmi - lo prova il fatto che ho deciso di restare anonimo - ma per darvi un quadro completo della situazione e farvi capire che in montagna non sono uno sprovveduto». Inizia così il racconto anonimo di una storia vera, quella di un sopravvissuto alla valanga, su Skialper di aprile-maggio.
GRAZIE ALL’AVALUNG - Il nostro ‘malcapitato’ proprio qualche settimana prima di rimanere sotto la valanga aveva avuto modo di vedere da vicino un Avalung. Sono ancora le sue parole a descriverlo: «lo scopo è prolungare la disponibilità di ossigeno nel caso si venga travolti da una valanga, grazie a un boccaglio. Quello che ho capito di questo apparecchio è che non si tratta di una riserva di ossigeno, ma di un filtro che recupera aria dalla neve che ti travolge o dallo zaino e ti dà un’autonomia di respiro di circa 20-30 minuti». Il nostro decidere di comprare anche lui un Avalung e un giorno rimane sotto una valanga. Il fatto di potere respirare, a suo avviso, lo ha fatto rimanere lucido e salvato. Ha percorso 350 metri di dislivello in 40 secondi con una velocità che per gli ultimi 25 secondi è stata di 80 chilometri orari… Su Skialper di aprile-maggio il racconto e i pro e i contro provati sul campo.
GIÀ IN EDICOLA - Skialper di aprile-maggio è disponibile nelle migliori edicole. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per acquistarlo su smartphone o tablet è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!
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Italia 1 vince il Mezzalama!
A Lenzi la Coppa del Mondo, Forsberg-Fiechter-Mollaret prime donne
Ci siamo, il Trofeo Mezzalama è partito. L’ultima gara, la più attesa, quella che, almeno una volta nella vita, tutti vorrebbero fare. Percorso inverso quest’anno, con partenza da Gressoney e arrivo a Cervinia.
DIRETTA STREAMING - Nella slide principale di questo articolo, a partire dalle 9 circa, potrete seguire la diretta in streaming delle ultime fasi del Mezzalama.
LIVE SKIALPER - Prima, sempre all’interno di questo articolo, aggiornamenti e post dai social, per seguire la gara anche a casa. Non resta che attendere lo start… Aggiornamenti anche sui nostri account social.
ORE 5,30 - Partenza rinviata di 30 minuti, senza pioggia e sotto il cielo stellato.
ORE 8 - Intanto sul traguardo di Cervinia il tempo è sereno.
RIFUGIO MANTOVA - Italia 1 di Eydallin-Lenzi-Boscacci al comando con 1h44'04'' davanti a Dynafit 4 di Palzer-Anthamatten-Lanfranchi (1h44'32'') e Blanco Swiss di Blanc-Sevennec-Werner Marti (1h46'55''). Al quarto posto Italia 2 con Antonioli-Holznecht e Reichegger in 1h47'55'' che ha lasciato a quasi tre minuti Bon Mardion-Gachet e Sert (1h50'18''), sesti Barazzuol-Maguet e Beccari del Team La Sportiva Movement, a pochi secondi, settimo Collè con Ecoueur e Marcel Marti (1h51'32'').
DAVANTI FORSBERG-MOLLARET-FIECHTER - Al Rifugio Mantova al comando Mollaret-Fiechter-Forsberg in 2h12'01'', mentre Laetitia Roux, Mireia Mirò e Severine Pont Combe sono seconde a 2h13'03''.
PRIMI PASSAGGI AL QUINTINO SELLA - Quattro squadre sono transitate al Quintino Srlla. Testa a testa tra Italia 1 di Eydallin-Boscacci-Lenzi (3h20'56''), Italia 2 (3h21'00'') di Antonioli-Holzknecht-Reichegger e Team Dynafit 4 di Palzer-Anthamatten-Lanfranchi (3h21'04'') ma anche La Sportiva Movement (Beccari-Maguet-Barazzuol) è lì, a 3h21'12''.
FORFAIT DI FRANCO-SUISSE - Abbandono al Quintino Sella per Didier Blanc-Alexis Sévennec-Werner Marti con Blanc in evidente stato di raffreddamento.
9.48 - Al Castore davanti ancora Italia 1 con 3 minuti di vantaggio su Dynafit 4 e circa 5 su Italia 2 e La Sportiva Movement.
10.08 - Continua la galoppata vincente tra le donne della squadra Forsberg-Fiechter-Mollaret che viaggia con circa 55' di ritardo dalla prima squadra maschile.
DISCESA CASTORE - Alla fine della discesa del Castore Italia 1 passa con circa 3'40'' di vantaggio su Dynafit 4, al terzo posto Italia 2 e a poca distanza La Sportiva Movement.
COLLE DEL FELIK - Forsberg-Fiechter-Mollaret sono passate con 5' di vantaggio su Roux-Mirò-Pont Combe.
BREITHORN - Italia 1 è passata con 5' su Dynafit 4, 6 su Italia 2 e 8 su La Sportiva Movement.
10.38 PLAN MAISON - Già passata Italia 1, in volo verso il traguardo.
ITALIA 1 VINCE IL MEZZALAMA! - Successo di Italia 1 con Lenzi-Eydallin e Michele Boscacci in 5h10'49''. Lenzi vince la Coppa del Mondo, Eydallin unico atleta a vincere tre volte il Mezzalama. Al secondo posto di Italia 1 di Reichegger-Antonioli-Holzknecht in 5h15'29'' e al terzo Dynafit 4 di Palzer-Lanfranchi-Anthamatten in 5h15'46''.
BECCARI-MAGUET-BARAZZUOL QUARTI - Ottimo quarto posto (5h17'30'') per gli italiani che sono stati in lotta anche per il terzo posto.
QUINTA SQUADRA - Al quinto posto Collè con Ecoueur e Marcel Marti (Gardes Frontierès/Gressoney) in 5h26'.
11.10 - Al sesto posto Bon Mardion-Sert-Gachet in 5h40'26''.
LE PRIME DICHIARAZIONI - Eydallin: «Siamo partiti davanti ma il vento ha rimescolato le carte, però ce l’abbiamo fatta altrimenti avrei potuto essere meno diplomatico». Lenzi: «È stata dura, all’attaco del Naso del Lyskamm io e Matteo eravamo veramente infreddoliti ma ci siamo ripresi, però abbiamo dovuto iniziare da capo, abbiamo battuto traccia, qualcuno doveva farlo, ci abbiamo provato ed è andata bene». Michele Boscacci: «Sono veramente stanco, faccio fatica a parlare, grazie ai miei compagni, per qualche giorno non riuscirò a camminare». Reichegger: «Si vedeva dall’inizio che Italia 1 aveva una marcia in più». Maguet: «Non avrei mai detto di arrivare quarto». Palzer: «Grande gara, abbiamo spinto molto dall’inizio ma è lunga e alla fine abbiamo accusato la stanchezza, sono felice per il terzo posto». Collè: «Sono emozionatissimo: partire da Gressoney, il quinto posto… e poi complimenti a Maguet, ha tutto il futuro».
11.28 - Settimo posto per Rifugio Lobbia di Salvadori-Panizza-Boffelli (il terzo ha 22 anni...).
11.30 - Antonioli-Trento-Tiraboschi ottavi.
11.35 - Nono posto per Adidas Outdoor (Hermann-Weisskopf-Zugg), decimo per Perrier-PF Gachet-Trettel.
GRAZIANO BOSCACCI UNDICESIMO - Michele Boscacci, vincitore oggi con Lenzi ed Eydallin, ha accolto al traguardo la squadra di Albosaggia con il padre Graziano (vincitore nel 2001), Vavassori e Venturini, classificatasi undicesima.
VITTORIA FORSBERG-MOLLARET-FIECHTER - A sorpresa vincono la gara femminile Forsberg-Mollaret e Fiechter che hanno distanziato le favorite Roux-Mirò-Pont Combe. Hanno tagliato il traguardo alle 12-05 e sedicesime assolute.
Trofeo Mezzalama 2015Le immagini della partenza: alle 5,30 e senza pioggia..Il sole sta arrivando Posted by Skialper on Venerdì 1 maggio 2015
I nostri atleti sono in marcia, la XX edizione del Trofeo Mezzalama è partita!Dalle h 9.15 inizierà la diretta streaming sul nostro sito www.trofeomezzalama.it e sulla nostra pagina facebook. Posted by Trofeo Mezzalama on Venerdì 1 maggio 2015
Posted by Trofeo Mezzalama on Venerdì 1 maggio 2015
Al Quintino Sella per @Trofeomezzalama si annunciano schiarite pic.twitter.com/eMyF3l7mbg — Banff Italia (@BanffItalia) May 2, 2015
#mezzalama pic.twitter.com/aVn37MVTJq — Luca Bieler (@BielerLuca) May 2, 2015
Mezzalama, a Cervinia c'è il sole pic.twitter.com/bFVLcEpKm3 — skialper (@skialper) May 2, 2015
Sotto il Cervino in attesa degli atleti! Posted by La Grande Course on Sabato 2 maggio 2015
Ecco un po' di "backstage" Posted by Trofeo Mezzalama on Sabato 2 maggio 2015
Aggiornamento h 10.00: sono 23 le squadre ritirate o che non hanno passato i cancelli orari.— Trofeo Mezzalama (@TrofeoMezzalama) May 2, 2015
Il team ITALIA 1, composto da Matteo Eydallin, Michele Boscacci e Damiano Lenzi, vince la XX edizione del Trofeo Mezzalama in 5:10:49 Posted by Trofeo Mezzalama on Sabato 2 maggio 2015
Dopo una lunga attesa per il rinvio della scorsa settimana per condizioni avverse, Matteo si conferma per la terza volta... Posted by Matteo Eydallin on Sabato 2 maggio 2015
Oggi per salire sul Breithorn c'è una tale coda che bisogna prendere il numerino pic.twitter.com/CTXHgrMqFy — Giorgio Macchiavello (@gio_macchia) May 2, 2015
Le ultime dal Mezzalama
Le indicazioni di Adriano Favre e Luca Mercalli
La ventesima edizione del Mezzalama, la decima della Fondazione. Sabato si parte. Tutto confermato. Adriano Favre: «Start alle 5 da Gressoney, su tre linee di partenza. 500 metri a piedi in mezzo al paese, poi subito sulla neve visto che la pista è stata ripristinata sino alla fine. E le condizioni sono davvero ottimali in questa prima parte. Cambio assetto al Canale dell'Aquila con ramponi ai piedi visto che la neve è molto dura. Al Rifugio Mantova, a 3450 metri, il primo cancello orario: 3h per le squadre maschili, 3h15 per quelli femminili e miste. Si esce in cordata. Check-control per affrontare il Naso del Lyskamm: è previsto vento e freddo, meglio vestirli alla base... Discesa e poi inizia il bello: abbiamo lavorato sulla neve, i famosi 'scalini', qualcuno ha avuto qualcosa da dire, ma forse nessuno ha visto da vicino le condizioni e per me era importante che tutti passassero in assoluta sicurezza. E saranno obbligati ad assicurarsi alla corda fissa. Si arriva poi al Quintino Sella. Con secondo barrage a 6 ore. Si rimettono le pelli per affrontare il Castore, arrivando il cresta ramponi calzati e sci sullo zaino. La cresta è in ottime condizioni, si cammina in assoluta tranquillità. La prima parte discesa è stata lavorata su tre linee di tracciato. La salita al Breithorn prevede passaggi su ponti artificiali su crepacci: rimanete in traccia... Dal Colle inizia la discesa in cordata sino a Plateau Rosà. Sono 12 chilometri sino a Cervinia».
Tocca poi a Luca Mercalli dare le ultime info sulle condizioni meteo. Nel pomeriggio a Gressoney piove, ma... «Abbiamo avuto un aprile soleggiato come non mai, sino al 24 aprile. Poi è iniziato il clima classico di primavera sulle Alpi, con passaggi nuvolosi continui. E con finestre di bel tempo: quella per il Mezzalama 2015 sarà molto stretta, sulle 10 ore. L'attuale perturbazione arriva da Nord-Ovest, è piuttosto mite, con quota neve sui 2.500 metri. La pioggia terminerà tra le 2 e 5, qualche goccia ci sarà alla partenza, ma si esaurirà rapidamente, proprio da Gressoney. Il sole arriverà dalle 8 e rimarrà sino al primo pomeriggio, alle 14, massimo alle 15. La temperatura in partenza sarà positiva, lo 0° termico sarà a 3000 metri, sul Castore è previsto -10° per i primi. Ma attenzione al vento: sarà 80 km/h da ovest. Dopo le 8 il vento diminuirà».
unghie affilate x il #Lyskam ...giusto se i ramponi non dovessero bastare #alwaysfashion sharpened nails if the crampons won't be enough#mezzalama
Posted by Martina Valmassoi on Venerdì 1 maggio 2015
La startlist del Trofeo Mezzalama
Yoann Sert al posto di Kilian con Bon Mardion e Gachet
Eccola dunque la startlist (anche se non ancora definitiva) del Trofeo Mezzalama di sabato: pettorale 1 per Italia 1 con Matteo Eydallin, Damiano Lenzi e Michele Boscacci, pettorale 3 per Italia 2 con Robert Antonioli, Manfred Reichegger e Lorenzo Holzknecht. C'era attesa per capire chi il sostituto di Kilian (partito per il Nepal) nel team con Bon Mardion e Gachet: sarà un altro francese, Yoann Sert. Con il 4 al via Didier Blanc, Werner Marti, e Alexis Sevennec, con il 5 Anton Palzer Pietro Lanfranchi e Martin Anthamatten, con il 6 Filippo Beccari, Filippo Barazzuol e Nadir Maguet, con il 7 Trettel Thomas con i francesi Florent Perrier e Pierre‐françois Gachet con l'8 Franco Collè con gli svizzeri Marcel Marti e Yannick Ecoeur.
Con il 101 la prima squadre rosa con Séverine Pont Combe, Mireia Miró Varela e Laetitia Roux, con il 102 Emelie Forsberg, Axelle Mollaret e Jennifer Fiechter, con il 103 le azzurre Katia Tomatis, Elena Nicolini e Martina Valmassoi, con il 104 Marta Riba, Nahia Quincoces e Marta Garcia Farrés con il 105 Valentine Fabre, Victoria Kreuzer e Michaela Essl.
Fabio Meraldi: 'Sara' un Mezzalama ancora piu' tecnico'
Sabato 2 maggio la gara da Gressoney a Cervinia
«Il percorso storico è bellissimo, ma mi piacciono i cambiamenti: il nuovo Mezzalama è ancora più tecnico e impegnativo. Diventa la gara delle gare in alta montagna: credo che sia stato questo lo spirito di Adriano Favre e del suo staff». Queste le impressioni di Fabio Meraldi, uno che di Mezzalama se ne intende. «Per tracciare un percorso così - prosegue Meraldi - è servito un enorme lavoro organizzativo. In passato le difficoltà erano solo il Castore e il Naso, adesso ce ne sono davvero molte di più. Ho visto le foto degli 'scalini': nessuno 'scandalo', sono come le corde fisse, una sicurezza per gli atleti. Non dimentichiamoci che saranno ben 900: saranno tutti tecnicamente preparati, ma è fondamentale che non corrano rischi. L'unico dubbio resta quello delle condizioni meteo: speriamo nel bel tempo, perché altrimenti non sarà facile il ritorno di tutte quelle persone in alta quota». E lo spostamento della data? «Non influirà granché sulle prestazioni - conclude Meraldi - forse qualcuno ha finalizzato la preparazione per quel giorno, ma sicuramente lo slittamento di qualche giorno non andrà ad incidere sulla prestazione, soprattutto degli atleti top».












