Rally Estivo della Valtartano, solo piu' 30 pettorali
Ultime ore per iscriversi alla gara di domenica 21 giugno
Ultime ore per accaparrarsi un pettorale per il tredicesimo Rally Estivo della Valtartano. Ancora 30 pacchi gara disponibili per la manifestazione organizzata dalla SC Valtartano. Sfogliando la lista iscritti, in attesa delle ultimi adesioni, hanno confermato la loro presenza gli atleti del Team Crazy Idea Mattia Gianola, terzo nella passata edizione, che correrà con Stefano Butti, più volte sul podio in questa competizione. Numerose la pattuglie del Team Valtellina con l’affiatato duo composto da Stefano Sansi e Marco Leoni, giunti secondi nel 2014, pronti per un’altra domenica da protagonisti. Con loro a caccia di un posto sul podio i compagni di team Giovanni Tacchini e Christian Pizzatti e il duo composto da Guido Rovedatti e Saverio Monti. Altro team agguerrito sarà quello composto da Davide Invernizzi e Alberto Comazzi, sono però attese altre importanti conferme.
Al femminile confermata ai nastri di partenza la coppia vincitrice nel 2014, quella composta da Lucia Moraschinelli e Debora Benedetti. Ma per riconfermarsi in Valtartano dovranno vedersela con le atlete del Team Crazy Idea Raffaella Rossi, tre volte vincitrice a Tartano, ed Elisa Sortini.
Per quanto riguarda il percorso di gara, la ricognizione in questi giorni dei ragazzi del presidente Arnaldo Spini, ha confermato il tracciato spettacolare, panoramico e tecnico di 23,9km e 1920 metri di dislivello positivo proposto per la prima volta nella passata edizione. Con il passaggio ai tre Laghi di Porcile, al Passo Tartano, Passo e Cima Lemma e in Alpe Gavedo.
Appuntamento quindi a domenica 21 giugno in Valtartano. Le iscrizioni resteranno aperte fino alle ore 20 di mercoledì 17 giugno, consultando il sito www.valtartano.com
Pippo e Lence, successo di coppia in mtb
Alla Promenado Bike, nel Cuneese
Una grande passione per entrambi: dopo lo ski-alp, la mtb. Alla Promenado Bike a Vinadio, in alta Valle Stura nel Cuneese (65 km e 2750 metri di dislivello, sino ai 2286 metri del Monte Autes per il percorso Marathon, valido come prova unica di campionato regionale Marathon e tappa di Coppa Piemonte) vittoria di coppia per Filippo Barazzuol e Damiano Lenzi che hanno tagliato insieme il traguardo dopo aver battagliato su tutto il tracciato. In campo femminile successo di Valentina Frasisti.
Se non puoi batterli, alleati! Posted by Filippo Barazzuol on Domenica 14 giugno 2015
Posted by Damiano Lenzi " Il Lence " on Domenica 14 giugno 2015
Elisa Desco e Marco De Gasperi vincono in casa
Nella Skyrace Alta Valtellina
Oltre 200 atleti al via della Skyrace Alta Valtellina, nel paesaggio della Val Viola. Passerella trionfale per Elisa Desco che ha firmato un podio tutto griffato Atletica Alta Valtellina: per l'iridata 2014 di skyrunning e superstar della corsa in montagna non c'è stato mai il minimo patema, una cavalcata sino al traguardo con il nuovo record del percorso (1h47'58"). Le sue compagne di squadra hanno onorato al meglio la manifestazione: pur lontana dalla capitana sarà una giornata difficile da dimenticare per Giulia Compagnoni, una junior che senza timori velleitari ha colto un risultato contro atlete di grande esperienza e valore. Terzo posto per Elisa Compagnoni, brava a non mollare quando nella salita iniziale, complice anche un fastidio ad un piede, ha dovuto cedere spazio ad Elena Tagliaferri. Dopo il passaggio al rifugio Val Viola partiva la rimonta che non ti aspetti, sulla parte di tracciato meno adatta alle sue caratteristiche. Un bel terzo posto impreziosito dal valore delle avversarie che completano la top five: la già citata Elena Tagliaferri e la premanese Chiara Gianola.
Nella gara maschile più pathos, soprattutto nella parte iniziale quando Fabio Ruga ha provato a giocare le proprie chance puntando sulle sue abilità di scalatore e confidando in un Marco De Gasperi prevedibilmente non al top dopo lo sforzo sostenuto solo 24 ore prima al Vertical della Grignetta. Ma il 'Dega' ha fatto felici tutti i numerosi tifosi presenti in Valdidentro rimontando e tagliando per primo il traguardo. Per Fabio Ruga la piazza d'onore con Walter Trentin, terzo, bravo a precedere il fratello Davide detentore del titolo 2014. Chiude la top five Gianpaolo Trotti, già nazionale juniores di corsa in montagna nel 2013.
Tadei Pivk e Silvia Rampazzo primi alla Sky Race Carnia
Nella gara corta vittoria per Fabrizio Puntel e Lucia Boschetti
I monti della Carnia, battuti da una forte pioggia, hanno visto l’ennesima vittoria in campo maschile per il tarvisiano Tadei Pivk (Team Aldo Moro) con il tempo di 2h36’16’’, mentre tra le donne a dominare è stata la veneziana Silvia Rampazzo (Team Valetudo).
La gara con una lunghezza di 24.250 metri e con un dislivello positivo di 2004 metri, organizzata dall’US Aldo Moro, era inserita nel calendario internazionale ISF, ha aperto la stagione delle sky delle taly Series e ha inaugurato il circuito delle sky di alta montagna del Friuli Venezia Giulia, denominato: Trail Running Tour 2015.
Nuvole scure e minacciose erano presenti sin dalle prime ore della giornata sopra l’anfiteatro del Monte Floriz, dopo la partenza, data regolarmente alle 8.30, quando i primi si trovavano lungo la prima discesa e la pancia del gruppo era alle prese con la cresta del Monte Floriz, hanno iniziato a scendere le prime gocce di pioggia. All’attraversamento del Passo Monte Croce, confine naturale e politico tra Italia e Austria, Tadei Pivk si è presentato da solo sotto un’acquazzone funestato da forti raffiche di vento. I primi riferimenti cronometrici davano il friulano sotto i migliori tempi di passaggio delle passate edizione, purtroppo Pivk, ancora reduce da un infortunio alla caviglia, in discesa, non volendo rischiare di farsi ulteriormente male, ha tirato il freno a mano, gestendo così i quasi sei minuti che aveva di vantaggio su Gianfranco Danesi. Per quanto riguarda gli inseguitori, subito dietro al portacolori del Team Valetudo, c’erano Matteo Piller Hoffer, Tiziano Moia e Michael Galassi. In campo femminile, Silvia Rampazzo, nonostante una certa antipatia per le cattive condizioni meteo, è riuscita a guadagnare la prima posizione davanti alla compagna di squadra Emanuela Birzo e alla fortissima atleta di casa Paola Romanin.
Tadei Pivk, uscito dal bosco, dopo aver superato il piccolo laghetto, si è presentato sul rettilineo finale in perfetta solitudine andando a tagliare il traguardo con il tempo di 2h36’16’’. Alle sue spalle un incredulo Gianfranco Danesi che ha fermato il cronometro con il tempo di 2h42’55. Il podio è stato completato dalla bellissima prestazione del sappadino, anche lui del team Team Aldo Moro, Matteo Piller Hoffer. Il giovanissimo Tiziano Moia e Michael Galassi sono rispettivamente quarto e quinto.
Nella gara femminile, Silvia Rampazzo chiude con il tempo di 3h15’22’’ davanti alla campionessa delle skyrace Emanuela Brizio (Team Valetudo). La Brizio accusa un ritardo di 5’23’’, mentre Paola Romanin sale sul terzo gradino del podio con il tempo di 3h33’37". Martina Spangaro è quarta e Luigina Menean è quinta.
Nella gara più breve di 19,250 chilometri, quella che non prevedeva il passaggio alla Cima Floriz e al Rifugio Marinelli, è stato Fabrizio Puntel (Atletica Sappada) a vincere con il tempo di 2h31’40’’, alle sue spalle Wassilli Di Gleria (Velox Paularo) mentre sale sul terzo gradino del podio Daniele De Monte (Gemona Atletica).
Lucia Boschetti (Team Aldo Moro) vince la gara sul percorso ridotto con il tempo di 3h16’21’’, in seconda posizione si classifica Caterina Bellina (GSA Moggese) con 3h27’16’’. Sara Ferraro (Montanaia Racing) sale sul terzo gradino del podio.
«E’ stata un’edizione impegnativa - ha detto Andrea Di Centa, coordinatore della manifestazione - la pioggia in sé non ha dato particolari problemi, ma abbiamo vissuto una parte centrale di gara dove si era alzato anche il vento e le comunicazioni cellulari erano assenti. Una situazione che è rientrata nella normalità e ha fatto in modo che tutti arrivassero al traguardo senza farsi male. Il mio ringraziamento va a tutti i miei collaboratori che hanno lavorato in maniera eccellente anche in una situazione critica».
Franco Colle' e Lisa Borzani vincono un Licony bagnato
La 25 Km al valdostano Dennis Brunod e alla lombarda Fracassi
La pioggia battente non ha rovinato la festa al Licony Trail, prima prova del Tour Trail della Valle d'Aosta. Quasi 700 atleti (682 dato definitivo) si sono presentati in partenza sfidando il maltempo. La macchina organizzativa, diretta da Mimmo Domenighini, all’alba ha analizzato la situazione e deciso di posticipare di un ora la partenza con una piccola variazione di percorso. Una scelta azzeccata che ha permesso il regolare svolgimento della gara.
60 KM - Gara è stata a senso unico. Franco Collé (Team Tecnica/Montura) ha attaccato ancora una volta il percorso a cavallo tra Morgex e La Salle vincendo per il secondo anno di fila. Il gressonaro ha tagliato il traguardo dopo 6h 08'43" impostando un ritmo altissimo già dai primi chilometri. Il valdostano è passato con quasi 3' minuti di vantaggio al primo rilevamento di Planaval (15 Km), poi da metà gara in avanti ha ulteriormente incrementato. Lotta serrata per i restanti due gradini del podio. Per tutta la gara si sono alternati il rumeno Maxim Ioan e lo svizzero Jules Henri Gabioud. Alla fine l'ha spuntata Ioan che ha tagliato il traguardo dopo 6h 30'09"; terzo il transalpino Gabioud in 6h 36'52".
Testa a testa serrato al femminile tra la veneta Lisa Borzani e la valdostana Marlene Jocallaz. La padovana è transitata terza al primo rilevamento, poi ha preso il comando della corsa arrivando a un vantaggio massimo di 10 minuti (Arpy). In discesa è però arrivato il grande recupero della valdostana che sul traguardo ha accusato poco meno di 1 minuto da Borzani, vincitrice in 8h 25' 32". Terzo posto per Elisabetta Negra in 8h 39’02”.
25 KM - Dennis Brunod ha invece dominato la 25 Km e concluso in 2h 00' 11". Il valdostano al 15° chilometro aveva quasi 10' su Jacques Lino Chanoine che sul traguardo di Morgex ha poi terminato terzo in 2h 15' 01". Al secondo posto si è classificato Alberto Cheraz in 2h 14' 54". Le prime tre donne sono state sotto le 3 ore di gara. A vincere è stata la lombarda Francesca Fracassi (2h 44'29"), capace di precedere di 4'24" l'atleta del Valle Infernotto Monica Lucia Bruno Franco e di 4'21" Jenny Ferrod (Monterosa).
Tanti applausi e altrettanti sorrisi sul traguardo del Licony Trail, nonostante le avverse condizioni meteo. Un percorso che è stato modificato all'ultimo ma che è stato apprezzato da tutti, così come i punti di ristoro e il ricco pasta party. Il Licony Trail ha davvero sconfitto il forte temporale delle prime ore della mattina regalando agli appassionati di trail una giornata di festa e agonismo.
«Abbiamo ricevuto complimenti da tutti perché in pochissimo tempo abbiamo cambiato tracciato e offerto un servizio impeccabile - dice Mimmo Domenighini -. Un ringraziamento agli oltre 200 volontari che hanno lavorato per allestire nel migliore dei modi questo evento».
«Qui ho conquistato la mia prima vittoria in una 19 Km - dice Franco Collé -. È una gara che amo e che non potevo saltare. Il percorso è stato strepitoso, grazie al lavoro dello staff siamo riusciti a correre anche con la pioggia».
Ski-alp, le prime squadre regionali
Pronte le formazioni AOC e ASIVA
In attesa della ufficializzazione della squadra nazionale che verrà presentata in FISI dopo il congresso ISMF di Bratislava, dove sarà ratificato il prossimo calendario di Coppa del Mondo, alcuni comitati regionali hanno definito i team della prossima stagione.
ALPI OCCIDENTALI - Nella squadra AOC convocati Erik Pettavino (1996, Equipe Limone), Alberto Topazio (1996, Sci Club Melezet), Marco Testino (1995, Sci Club Valle Ellero), Michele Carelli (1998, Sci Club Levanna Ceresole Reale), con osservatiSonia Veronese (1999, Sci Club Stella Alpina Torino) e Simone Tarchini (1996, Sci Club Valchiusella).
ASIVA - In Valle d'Aosta, riconfermata Gloriana Pellissier nelle veste di allenatore, con effettivi in squadra agonistica i gemelli Guichardaz, Sebastien e Fabien.
DolomiteExtremeTrail, Federica Boifava prima assoluta
Batte Peter Kienzl e Rick Floyd
Un colpo da campionessa. Federica Boifava è prima assoluta alla DolomiteExtremeTrail: 53 km e 3.800 metri di dislivello positivo. In Val di Zoldo ha raggiunto dopo 29 km lo statunitense Rick Floyd e poi non ha più mollato la testa della gara sino al traguardo. 6h48'30" il suo tempo. Alle sue spalle Peter Kienzl in 6h56'41", terzo Rick Floyd in 7h02'44", quarta piazza per Alfred Psenner in 7h04'32", quinto il lituano Jonas Zakaitis.
DIRETTA DXT - Federica Boifavaaaaa!!!!! #dxt2015
Posted by Dolomiti Extreme Trail on Sabato 13 giugno 2015
Grignetta Vertical, successo di Michele Boscacci
Martina Brambilla prima in campo femminile
Tempo di Grignetta Vertical sabato pomeriggio da Pian dei Resinelli ai 2184 metri del Bivacco Ferrario. Vittoria per Michele Boscacci che si è imposto in 33'23" su Nicola Golinelli in 33'30" e Marco De Gasperi in 33'57", quindi Daniel Antonioli e Davide Trincavelli, mentre completano la top ten Carlo Ratti, Mattia Gianola, Stefano Butti, Lorenzo Vittori e Adriano Ticozzelli.
Nella gara rosa affermazione di Martina Brambilla in 42'41" davanti ad Elisa Sortini in 43'43" e Serena Vittori in 44'02" ai piedi del podio Debora Benedetti e Cinzia Bertasa, quindi Chiara Fumagalli, Giuliana Arrigoni, Daniela Gilardi, Carolina Tiraboschi e Deborah Talarico a completare la top ten.
Tempo di iscrizioni alla Stava Mountain Race
Ci saranno i vincitori 2014 Zemmer e Bert
La macchina organizzativa della rinnovata Stava Mountain Race è già a pieni regimi per garantire un’edizione dall’elevato contenuto tecnico, come nelle precedenti nove esperienze. All’appuntamento di sabato 27 e domenica 28 giugno, che si svilupperà come sempre nelle tre proposte agonistiche, ovvero la sfida del Verticale del Cornon, la competizione lunga che porta il nome della valle teatro della tragica catastrofe del 1985, e la gara per i più piccoli, sono già arrivate le prime adesioni di rilievo. Uno dei motivi principali è dovuto anche alla validità, visto che la competizione è internazionale e rappresenta l’appuntamento di boa del circuito La Sportiva Mountain Running Cup. La gara fiemmese è infatti la terza tappa della challenge, che ha esordito il 24 maggio scorso a Marone con la Trentapassi Skyrace, quindi con la seconda tappa (ResegUp di Lecco) disputata sabato 6 giugno. Le altre tappe del circuito sono il Giir di Mont del 26 luglio e la International Rosetta SkyRace del 6 settembre.
Partendo dal Verticale del Cornon, che avrà il suo start alle 8 del mattino, fra i protagonisti annunciati troviamo il re delle verticalità Urban Zemmer del Team La Sportiva, assieme al compagno di squadra Nicola Pedergnana, quindi Marco Moletto, e al femminile Francesca Rossi, l’atleta di casa Beatrice Deflorian e la new entry della stagione 2015 Serena Vittori di Premana. Sicuro partente anche il forte valdostano Nadir Maguet, che deve però sciogliere gli ultimi dubbi, visto che è tentato di partecipare alla gara lunga.
Per quanto riguarda invece la Stava Mountain Race, che si svilupperà sui tradizionali 24,9 km con partenza e arrivo a Tesero, ha già confermato la presenza il vincitore di dodici mesi fa Paolo Bert, così come Michele Tavernano e Christian Varesco. Attesa anche per il forte skyrunner rumeno Georgy Szlabocs, mentre il direttore tecnico della manifestazione Massimo Dondio è in contatto anche con il primattore dell’edizione 2013 e vincitore poche settimane fa del Zegama Tadei Pivk, che darà conferma ufficiale sulla sua partecipazione a metà mese. Fra le donne ha inoltrato la propria adesione il team Valetudo con Debora Cardone ed Emanuela Brizio, quindi Raffaella Rossi del team Valtellina e Chiara Gianola del Team La Sportiva, con grande attenzione alla rumena Denisa Dragomir, la rivelazione di questo inizio stagione. Da tenere d’occhio anche Lara Mustat, che dopo tanti anni di gare trail ha deciso di cimentarsi anche con le skyrace.
Il percorso sarà quello tradizionale di 24,9 km con partenza e arrivo a Tesero, che prevede un dislivello positivo di 2125 metri e negativo della stessa quota, per un totale dunque di oltre 4200 metri. Tre i punti più significativi, ovvero il Monte Cornon a 2150 metri, dove è previsto l’arrivo anche della gara Verticale, quindi il Monte Agnello che con i suoi 2358 metri è il punto più alto della gara, per finire con il Doss dei Branchi a 2200 metri, che rappresenta l’ultima asperità prima della discesa finale verso il traguardo.
Le iscrizioni sono aperte da alcune settimane e sono effettuabili compilando l’apposito modulo sul sito della competizione www.stavamountainrace.it.
Quest’anno gli organizzatori hanno deciso di riservare ampio spazio ai piccoli con la Mini Stava Mountain Race e con tanti momenti di festa, giochi e divertimento per i più piccoli. Questa finestra avrà come collocazione la giornata di sabato 27 giugno a partire dalle 14. La manifestazione dà vita ad una combinata con la gemella Mini Dolomites Skyrace, che sarà organizzata alla viglia della gara fassana, ovvero sabato 18 luglio. In collaborazione con il calzaturificio La Sportiva è stato istituito un premio per chi parteciperà ad entrambe le prove, che verrà consegnato agli aventi diritto in occasione della cerimonia di premiazione della stessa Mini Dolomites Skyrace a Canazei.
Orobie Ultra-Trail, svelato il pacco-gara
La gara in programma dal 31 luglio al 2 agosto
Il mese di maggio è stato fondamentale per il Reda Rewoolution Orobie Ultra-Trail, la lunga corsa in montagna che interesserà le Valli Seriana, Brembana, Scalve, Serina quanto il capoluogo bergamasco dal 31 luglio al 2 agosto.
Due conferenze di presentazione: la prima a Bergamo il 13 maggio e la seconda il 20 maggio nella sede di Palazzo Marino in piazza della Scala a Milano, con l'intento di valorizzare il patrocinio ottenuto da Expo Milano 2015.
Incontri ufficiali con un pubblico di giornalisti, duranti i quali sono stati presentati in anteprima il nuovo video dell'evento ma anche le 'regalie' che verranno consegnate a tutti gli iscritti.
I partecipanti a GTO e OUT si vedranno consegnare un kit di sicurezza custodito in un astuccio loggato OUT contenente borraccia, bicchiere, benda elastica, coperta termica, fischietto d’emergenza (materiale considerato obbligatorio e già presente nel regolamento). Per i partecipanti alla gara più lunga, vi sarà inoltre anche una lampada frontale Silva.
A questi accessori, volti a promuovere la piena coscienza nella pratica del trail, si aggiungerà anche un ambito premio finisher, messo a disposizione da Reda Rewoolution, title sponsor dell'evento: una maglia in pura lana merino, sulla quale sarà presente a seconda della prova disputata, logo e altimetria del tracciato conquistato.
Fra gli eventi collaterali ma pur sempre di primaria importanza, è stato poi ufficializzato l'Orobie Ultra Taste. Stesso acronimo della gara ma di tutt'altro spessore, poiché riguardante aspetti legati alle primizie gastronomiche della terra orobica quali salumi, formaggi, miele, vino e birra di esclusiva produzione bergamasca, il tutto da assaporarsi negli angoli più caratteristici di Città Alta.
Il comitato organizzativo ha infine deciso, con il chiaro intento di incrementare ulteriormente il numero di iscritti – al momento superiore a 760 da 25 nazioni – di mantenere le attuali quote d'iscrizione fino al 15 giugno: fino a quel momento basteranno 70 euro per essere al via di GTO e 110 euro per prendere parte ad OUT. Info : www.orobieultratrail.it
Tutto pronto per la Skyrace Alta Valtellina
In programma domenica 14 giugno
Pochi giorni ci separano dalla terza edizione della Skyrace Alta Valtellina, prova di 21 km circa che si snoda tra gli spettacolari panorami della Val Viola, in programma domenica.
Il tracciato è ormai pronto e già segnalato fino alla metà gara, in corrispondenza del Rifugio Viola, mentre entro giovedì il percorso sarà interamente indicato. Viste le scarse nevicate della stagione invernale e le temperature elevate dei giorni scorsi, il terreno è sgombero da neve. Confermati anche i sei punti ristoro delle passate edizioni, nelle stesse posizioni strategiche, indicativamente ogni 3/4 km di gara.
130 sono gli atleti che hanno già confermato la loro partecipazione, tra cui anche il vincitore nel 2014, Davide Trentin e il fratello Walter, terzo classificato alla passata edizione, mentre per quanto riguarda la lista di partenza femminile, allo start si sarà anche Elisa Desco vincitrice nel 2013 e detentrice del record femminile sul percorso.
La Skyrace Alta Valtellina ha più di una peculiarità: oltre alla prova classica, si affiancano la Mini Skyrace, la competizione dedicata ai più piccini da 0 ai 15 anni, che animerà la zona di arrivo/partenza della gara e la Camminata non Competitiva aperta a tutti.
Quest’ultima, novità 2015, si sviluppa su un percorso di circa 6 km, con partenza da Arnoga alle 9:25, ristoro con colazione tipica in località Sattarona e rientro previsto di nuovo ad Arnoga.
La Sportiva Vertical Sunsets, successo di Andrea Rostan
Nella Cronoscalata al Pertusel nuova vittoria di Giulia Oliaro
Le previsioni meteo annunciavano temporali in Val Pellice per la sera di mercoledì ma gli unici fulmini che si sono visti sono solo stati quelli degli atleti impegnati a darsi battaglia sul percorso della terza tappa del circuito La Sportiva Vertical Sunsets nell’inedita Cronoscalata al Pertusel. Il percorso, con partenza da Villar Pellice si concludeva alla Borgata Pertusel, situata 470 metri più in alto percorrendo 2,8 km di sentiero con pendenze per lo più regolari ma con qualche insidioso tratto più ripido che spezza il ritmo. Grazie alla collaborazione con l’Ecomuseo Feltrificio Crumiere la logistica della gara e il ristoro finale (panino, birra e frutta) sono stati ospitati nella suggestiva location del museo nella sala dei vecchi macchinari che si usavano per lavorare il feltro.
I primi dieci uomini della classifica del circuito erano al via, ma è Andrea Rostan ad andarsi a prendere la vittoria in 18’34” distanziando di un solo secondo Marco Moletto. Grande prova quella del giovane portacolori dell’Atletica Saluzzo, classe 1998, che dopo appena un terzo di gara era riuscito ad agganciare Paolo Bert partito 30” prima di lui per poi tenerlo fino all’arrivo. Per Paolo Bert terzo posto in 18’51”, quarto posto per Andrea Barale in 19’19” e quinto posto per Fabio Bonetto in 19’21”.
Nelle donne Giulia Oliaro concede il tris, vincendo con il tempo di 24’32”, mettendosi alle spalle per soli 16” la sempre presente Alma Rrika, Marina Plavan sale per la prima volta sul podio del circuito a 39” dalla vincitrice. Quarto posto pari merito in 25’31” per Samanta Odino e Monica Bruno Franco.
Se al femminile Oliaro ha messo una seria ipoteca per la vittoria finale del circuito, il discorso per la vittoria nella categoria maschile rimane ancora aperto, con Rostan che dopo la tappa di Villar riapre i giochi, anche se Moletto è a quota dye vittorie. Appuntamento quindi mercoledì 17 giugno per la quarta ed ultima tappa del circuito La Sportiva Vertical Sunsets in occasione della 3° Su Per la Voouta. In occasione della premiazione del circuito ci sarà il pasta party offerto dalla Pro Loco di Rue a cui possono partecipare anche gli accompagnatori.












