In Val Bognanco gli assoluti FISKY
Il 23 agosto con la Veia Sky Race
Dal 21 al 23 agosto si svolgerà in Val Bognanco la seconda edizione della Veia Sky Race, Trofeo Giampiero Bragoni che assegnerà il titolo di campione italiano assoluto FISKY.
Splendida location quella della valle Bognanco, percorsi tecnici su crinali, creste, giavine, lungo i confini italo-elvetici sulle vecchie vie utilizzate dai contrabbandieri in tempi passati. Punto più alto della competizione la Cima Verosso 2.444 mt che gode di una bellissima vista sul monte Rosa e sui 4.000 svizzeri. I percorsi si snoderanno. Intenso il programma dell'evento, si aprirà con un vertical che si correrà nel tardo pomeriggio di venerdì 21 agosto, a seguire pasta party, premiazioni e serata con musica e divertimento. Si proseguirà poi sabato 22 agosto con il briefing di presentazione del campionato Italiano, ospite e testimonial, Fabio Meraldi. Previsti due percorsi: 31 e 22 km; il titolo Italiano verrà assegnato sulla distanza più lunga. Montepremi ‘importante’ e ricco pacco gara. La 31 km assegnerà un montepremi complessivo di oltre 6.000 euro (1200 euro al assoluto maschile e femminile), mentre nel pacco gara scarpe Salomon, pasta party, servizio docce e massaggio, birra ed integratore naturale.Per la 22 km previsto come pacco gara una borraccia soft 500 Salomon, pasta party, servizio docce e massaggio, birra ed integratore naturale. Le iscrizioni si possono effettuare sul sito www.wedosport.net; per informazioni e dettagli, www.laveiaskyrace.it L'evento è organizzato dal team race La Veia, un gruppo di giovani che oltre all'evento sportivo vuole promuovere anche il turismo ed il territorio. Previsti infatti 100 zainetti running omaggio ed un buono per l'estrazione di una Fede Ossolana (simbolo dell'Ossola) ai tifosi che saliranno sulla cima Verosso.
Mozzafiato Skyrace a Brizio e Sancassani
Valida come campionato regionale FISKY
Due nomi prestigiosi hanno firmato la quinta edizione della Mozzafiato Skyrace: Emanuela Brizio e Franco Sancassani.
GARA MASCHILE - Avvincente la gara maschile, caratterizzata da una bellissima lotta tra Ismail Razga, Paolo Bert e Sancassani: Razga ha spesso condotto le prime fasi di gara, ma è stato poi Bert a passare per primo sulla vetta del Limidario, a quota 2188 metri; in discesa Sancassani ha dimostrato di avere ancora una bella riserva di energie, andando a superare Bert e presentandosi tutto solo al campo sportivo di Cannobio dopo 3h31'42"; al secondo posto, con il tempo di 3h37'49", Paolo Bert, che ha conquistato il campionato regionale FISKY, mentre terzo si è classificato, con il tempo di 3h42'24", Ismail Razga. Rolando Piana e Cristian Minoggio si sono classificati rispettivamente ai piedi del podio: veramente un ordine di arrivo di altissimo livello per questa ‘prima volta’ sul nuovo percorso della Mozzafiato.
GARA FEMMINILE - Emanuela Brizio, che si è anche laureata campionessa regionale FISKY, non ha come al solito avuto rivali, chiudendo la propria prova in 4h21'36"; ancora una volta Michela Piana ha conquistato la seconda posizione, con il tempo di 5h06'32", mentre terza si è classificata Daniela Rota in 5h15'00"; quarta e quinta posizione rispettivamente per Gabriela Baccan e Francesca Fracassi. In totale 167 gli iscritti alla Mozzafiato Skyrace.
MEZZAFIATO RACE - Nella Mezzafiato Race, gara al debutto assoluto, che ha registrato 101 iscritti, il giovanissimo - 19 anni - Marcello Ugazio è letteralmente volato sui 17 km con 1280 metri di dislivello positivo: nonostante due cadute, il galliatese ha trionfato in 1h37'56"; se si pensa che il secondo, il forte Mauro Stoppini, è arrivato in 1h48'02" si capisce il valore della prestazione di Ugazio; terzo si è classificato Mauro Pirazzi in 1h54'44". Molto più combattuta la gara femminile con Annalisa Cappelletti che ha vinto in 2h11'20", precedendo di soli 17" Daniela Bona; terzo posto per Patrizia Turtora in 2h18'22".
Kilian vince la Sierre-Zinal
Nella gara rosa, terza Elisa Desco
Tempo di Sierre Zinal, la classica svizzera. Con una grande rimonta nella discesa finale, Kilian Jornet Burgada va a vincere (per la quarta volta) con il crono di 2h33.13. Un testa a testa con il colombiano William Rodriguez, arrivato a soli 4 secondi. Sul podio il britannico Rob Simpson in 2h33.34, quarto lo statunitense Jo Gray, quinto il colombiano Juan Carlos Cardona; completano la top ten lo svizzero Marc Lauenstein, il neozelandese Jonathan Wyatt, il norvegese Stian Hovind-Angermund, il ceco Robert Krupicka e lo svizzero Billy Burns. Undicesimo il keniano Isaac Toroitich Kosge, davanti al primo azzurro, Marco De Gasperi, diciassettesimo Xavier Chevrier.
Really happy and surprised for today’s victory at #SierreZinal !! Thanks to everybody!!!
— kilian jornet (@kilianj) 9 Agosto 2015
Nella gara rosa è la keniana Lucy Wambui Murigi a dettar legge in 2h56.40, davanti alla statunitense Megan Kimmel in 3h02.40 con terza, in una gara tutta in rimonta, Elisa Desco in 3h03.08, quarta la statunitense Stevie Kremer (3h04.28), quinta la francese Aline Camboulives (3h07.03). Nelle prime dieci la norvegese Yngvild Kaspersen, la francese Celine Lafaye. la neozelandese Ruth Croft, la francese Céline Jeannier Céline e la spagnola Gemma Arenas Alcazar. Dodicesima Silvia Rampazzo.
What a day at the legendary Sierre Zinal! The top three men were separated by a mere 30 seconds, with Kilian...
Posted by Salomon Running on Domenica 9 agosto 2015
Le immagini del Tour du Rutor per le vie di Arvier
Mostra fotografica mercoledi’ 12 agosto
L'Amministrazione Comunale di Arvier e lo Sci Club Corrado Gex organizzano PhotoAlpArvier, dedicato al Millet Tour du Rutor - La Grande Course. Nelle strade del paese valdostano esposizione foto di Alexis Courthoud, Davide Ferrari, Mauro Paillex, Riccardo Selvatico, Davide Camisasca, Maurizio Torri, Giorgio Bovet, Stefano Jeantet e Andrea Vallet. L’inaugurazione mercoledì 12 agosto ore 18,30.
E sempre mercoledì nelle sala polivalente delle scuole proiezione video del Millet Tour du RutorExtreme 2014.
Bonnet da record alla Red Bull K3
Lo svizzero migliora il tempo di Moletto del 2014 di quasi 5 minuti
Il giovane svizzero Rémi Bonnet si candida a diventare l’erede di Urban Zemmer. Il giovane skialper francese ha infatti vinto oggi il Red Bull K3, il famoso triplo vertical sul Rocciamelone, in 2h01.57, polverizzando il tempo di Marco Moletto del 2014 di quasi 5 minuti. Alla faccia dei tanti big presenti e del ‘castiga-kilian’ Karl Egloff, solo quinto. Al secondo posto Ferran Teixido Marti-Ventosa (2h10.53) e al terzo Moletto in 2h12.57). Al quarto posto Martin Stofner. Non è stato record al femmnile, dove Laura Orguè ha fatto peggio dell’anno scorso in 2h31.45, davanti a Raffaella Rossi (2h34.47) e Vanesa Ortega (2h37.50). Quarta Corinne Favre e quinta Francesca Bellezza.
Reichegger conquista il Monte Bianco
All'altoatesino la prima edizione della Skyrace di Punta Helbronner
Undici chilometri, oltre 2.000 metri di dislivello fino ai 3.466 metri di Punta Helbronner. Una gara senza respiro, con passaggi tecnici, unici e il Monte Bianco in bella vista ad attendere i concorrenti. La prima edizione della X-Bionic Courmayeur Mont Blanc SkyRace è stata un successo. Sono stati 305 gli atleti che alle 8 di questa mattina hanno lasciato Piazza Brochel di Courmayeur, sede di partenza dell’evento organizzato dalla Trail Mountain.
MANNI SUPERSTAR - La gara è stata dominata dagli atleti del Centro Sportivo Esercito. Al maschile successo dell’alpino altoatesino Manfred Reichegger dopo 1h 43’53” che ha preceduto il lombardo del Cse Daniel Antonioli giunto sulla terrazza panoramica in 1h 49’02”. La terza posizione è invece andata a un rimontante Dennis Brunod della Polisportiva Mont Avic (1h 50’50”). Quarto posto per Nadir Maguet (Team La Sportiva; 1h 52’38”) e quinto Cyril Cointre (WAA; 2h 00’10”). Nei primi chilometri è subito andato via un gruppetto, poi sotto al Pavillon, nel tratto difficile, Reichegger ha iniziato a forzare il ritmo staccando la concorrenza e tagliando in solitaria il traguardo.
GLORIANA NON MOLLA - Sfida avvincente al femminile con Gloriana Pellissier e Barbara Cravello che hanno lottato fino all’ultimo gradino. Alla fine l’ha spuntata l’atleta del Centro Sportivo Esercito - apparsa in ottima forma - che ha forzato nel finale andando a chiudere in 2h 14’23”. Seconda la Cravello in 2h 14’31” e terza Christiane Nex in 2h 23’58”.
DICHIARAZIONI - «È stata una grande fatica ma allo stesso tempo sono davvero contento di questa gara - ha detto Manfred Reichegger -. Questi tracciati mi piacciono molto, nei primi chilometri sono stato lì con i primi poi ho incrementato il mio vantaggio. È stata una bella emozione vedere tutte queste persone, anche se quando gareggi pensi ad altro». Gloriana Pellissier: «È stata una grandissima vittoria, questa mattina ci credevo - ha detto -. Fin dall’inizio sapevo di poter fare bene, ho cercato questo successo fino alla fine. La condizione c’era e all’ultimo ho fatto l’allungo vincente. In queste gare capisci che oltre all’allenamento è molto importante anche la testa».
Chi vincerà il Red Bull K3?
Oltre ai vincitori 2014 Moletto e Orgue’ in gara Palzer, Kuhar ed Egloff
Domani prenderà il via la seconda edizione di Red Bull K3, l’unica competizione al mondo di triplo chilometro verticale. L’evento si svolgerà ancora una volta sulla storica via che da Susa (Torino) raggiunge la cima del Rocciamelone (3.538 m), passando per il comune di Mompantero. Gli atleti partecipanti tenteranno di percorrere oltre 3000 metri di dislivello positivo in meno di 10 chilometri.
BIG - Ai nastri di partenza confermati i vincitori della scorsa edizione, Marco Moletto e Laura Orgué Vila, insieme a Ferran Teixido Marti-Ventosa (Andorra) e Nejc Kuhar (Slovenia), rispettivamente secondo e terzo classificato nella categoria maschile dell’edizione 2014. Accanto a loro altri big come lo skialper Mathéo Jacquemoud, il vincitore del Trail Barcelona Jessed Hernandez Gispert, il giovane talento tedesco Anton Palzer e ancora l’icona dello skyrunning femminile Corinne Favre, insieme alla fortissima ultratrailer brasiliana Fernanda Maciel. Tra gli atleti nazionali che daranno filo da torcere agli stranieri Marco Facchinelli, Stefano Ruzza e Christian Modena, insieme a Francesca Rossi e Francesca Bellezza, solo per citarne alcuni. Ospite d’eccezione di Red Bull K3, Karl Egloff, lo svizzero-ecuadoriano che ha polverizzato il record di Kilian Jornet sull’Aconcagua.
PROGRAMMA - Il recordman sarà presente in Piazza IV Novembre (Piazza del Sole) a Susa, nella serata di venerdì 7 agosto dalle 20.30 quando, insieme al direttore tecnico di gara Nico Valsesia, introdurrà la seconda edizione dell’evento. Alla serata di apertura saranno inoltre presenti alcuni dei top atleti partecipanti alla gara tra cui: Laura Orgué Vila, Vanesa Ortega, Fernanda Maciel e Jessed Hernandez Gispert. Il via della gara femminile alle 8,30 e di quella maschile alle 9.
Pronta la squadra ski-alp del Comitato Alpi Centrali
I tecnici saranno sempre Adriano Greco e Ivan Murada
Definitiva la squadra regionale del Comitato Alpi Centrali. Nella stagione 2015-2016, sempre seguire da Adriano Greco e Ivan Murada ci saranno Jenni Antonioli (Alta Valtellina), Benedetta Cecini (Sondalo), Giulia Compagnoni (Alta Valtellina), Debora Contrio (Albosaggia), Francesca Cristani (Sondalo), Giulia Gherardi (Albosaggia), Valentina Giorgi (Albosaggia) e Giulia Murada (Albosaggia) nella squadra rosa Simone Antonioli (Alta Valtellina), Nicolò Canclini (Alta Valtellina), Pietro Canclini (Alta Valtellina), Stefano Confortola (Alta Valtellina), Daniele Corazza (Valtartano), Davide Gusmeroli (Valtartano), Federico Gusmeroli (Valtartano), Marcello Muscetti (Sondalo) e Andrea Prandi (Alta Valtellina) nel team maschile.
Courmayeur Mont Blanc SkyRace, partenza anticipata
Il via alle 8 di domenica con tanti big
La Trail Mountain è pronta per la prima edizione della Courmayeur Mont Blanc SkyRace. Sabato 8 agosto 300 concorrenti si troveranno a Courmayeur per il nuovo Vertical. Una sfida mozzafiato, un percorso unico di 11 chilometri che porterà fino ai 3.466 metri di Punta Helbronner. Gli organizzatori hanno deciso di anticipare la partenza. I trailers lasceranno le griglie alle 8 di mattina e non alle 9 come da programma. Una scelta dovuta al caldo ma soprattutto al meteo: nel primo pomeriggio sono attese nubi che potrebbero ostacolare il corretto svolgimento della prova. Inoltre per percorrere l’ultimo tratto è obbligatorio indossare il casco. Per questioni di sicurezza dal ‘pilone alto’, zona in cui sono state posizionate le corde fisse, bisognerà indossare il casco e lasciare i bastoni per poter continuare l’ascesa a mani libere. Gli organizzatori hanno previsto il trasporto del materiale necessario fino al Pavillon. Chi sarà sprovvisto di adeguata attrezzatura sarà squalificato. L’obbligo scatterà quando alla vetta mancheranno circa 700 metri di dislivello, a metà strada circa tra il Pavillon e Punta Helbronner.
CANCELLI - La prima edizione della Courmayeur Mont Blanc SkyRace, come detto, scatterà alle 8 dal centro di Courmayeur. È previsto un cancello orario al Pavillon (10.30) e un limite massimo per rientrare nella classifica della gara (12.30). I pettorali e i pacchi gara potranno essere ritirati venerdì 7 agosto dalle 15 alle 20 e sabato 8 dalle 6.30 alle 7.30, all’interno dell’Auditorium delle scuole elementari (Via Monte Bianco). Alle 14.30 è in programma la premiazione in zona Pavillon, mentre dalle 12 è attivo il pasta party, sempre in zona Pavillon.
TANTI BIG - Al via della Courmayeur Mont Blanc SkyRace sono attesi tanti big. Ci saranno Nadir Maguet, Gloriana Pellissier, Dennis e Bruno Brunod, Pablo Criado, ma anche Jules Henri e Candide Gabioud, i fratelli Ulrich e Annemarie Gross e Giuliano Cavallo. La gara fa parte del circuito Défi Vertical che assegna punti anche per il Tour Trail della Valle d’Aosta.
Anche Razga alla Mozzafiato Skyrace
L’africano, terzo al Giir di Mont, in gara domenica a Cannobio
Manca davvero poco all'edizione 2015 della Mozzafiato Sky Race in programma a Cannobio sabato 8 agosto con partenza alle 8.30, la Mozzafiato, e alle 9.00, la Mezza Fiato, dal Campo Sportivo di Cannobio (VB). Di altissimo profilo la starting list in campo maschile: al momento, oltre al vincitore 2014 e 2013 Rolando Piana hanno confermato la propria presenza anche l'atleta di casa Cristian Minoggio, recente vincitore dell'International Bettelmatt Sky Race, e l'atleta marocchino Ismail Razga, capace di piazzarsi terzo all'ultimo Giir di Mont; ci si aspetta una grande battaglia tra questi tre campioni, con Minoggio che potrà sfruttare la perfetta conoscenza del percorso ma che dovrà sicuramente dare fondo a tutto il suo talento per sopravanzare il sempre fortissimo Piana e il giovane atleta africano. In campo femminile sarà al via Emanuela Brizio che cercherà di confermarsi dopo la vittoria dello scorso anno: vedremo se negli ultimi giorni si iscriverà qualche atleta in grado di dare filo da torcere alla campionissima di Aurano. Le iscrizioni sono infatti ancora aperte e ci si potrà iscrivere anche la mattina della gara, sia alla Mozzafiato, 30 km e 2550 m di dislivello positivo, sia alla Mezzafiato, 17 km e 1.280 m di dislivello positivo; parte dell'iscrizione, € 5,00 per la Mozzafiato ed € 2,50 per la Mezzafiato, sarà devoluta in beneficenza alla Fondazione Comunità Attiva.
www.mozzafiatoskyrace.it
Chevrier e Desco campioni italiani di corsa in montagna
Successi anche di Pedergnana e Magnini
Xavier Chevrier (Valli Bergamasche) ed Elisa Desco (Alta Valtellina) sono i nuovi campioni italiani di corsa in montagna. Per il secondo anno consecutivo la Panarotta, vetta trentina che apre la catena del Lagorai ha assegnato lo scorso 2 agosto i titoli tricolori in una giornata disputata in condizioni meteo praticamente perfette dopo la pioggia delle ore precedenti. Tra le promesse successi per Ilaria Dal Magro (Atl. Lecco ColomboCostruzioni) e per la rivelazione stagionale Nicola Pedergnana (Atletica Clarina) mentre tra gli junior l'oro è andato al grande favorito Davide Magnini (Atletica Valli di Non e Sole) e a Roberta Ciappini (CSI Morbegno). L’impegno organizzativo che ha coinvolto l'originale unione di sforzi della trentina Non solo Running e della molisana Promosport ha consentito di assistere a gare di grande valore tecnico e agonistico, accentuate da un tracciato assolutamente tecnico disegnato proprio per ricordare il percorso che a settembre in Galles assegnerà i titoli iridati.
SENIOR MASCHILE - Il campione iridato Isaac Kiprop è troppo forte per tutti: Bernard Dematteis (Corrintime) prova a tenerlo a tiro ma nel terzo dei tre giri di 4km ciascuno (250 metri di dislivello per tornata) ha dovuto alzare il piede dall'acceleratore per difendere la seconda piazza e gioire insieme al gemello Martin (Corrintime) per un duplice podio che li ripaga delle tante sofferenze (non solo sportive) degli scorsi mesi. Appena dietro di loro ecco Xavier Chevrier (Valli Bergamasche) che dopo il trionfo nella prima prova in Val Gardena sulla Panarotta si regala il primo titolo italiano della carriera, premiere assoluta per un "camoscio" valdostano. Dietro di lui Alex Baldaccini (Gs Orobie), argento tricolore, mentre per quanto riguarda le promesse il responso del Lagorai è identico a quello del Monte Pana: Nicola Pedergnana supera l'altro trentino Cesare Maestri (Valli Bergamasche).
SENIOR FEMMINILE - Elisa Desco (2 giri, 39'35) vince gara e titolo italiano: partenza controllata per la cuneese di casa in Valtellina, ma dopo aver lasciato sfogare Samantha Galassi (La Recastello Radici Group), l'ex campionessa iridata ha preso il comando delle operazioni, scavando un solco importante sulla concorrenza. Al traguardo, dopo due giri quasi in solitudine, il vantaggio è significativo nei confronti di una brillantissima Galassi (41'03), mentre Alice Gaggi (Runner Team '99, 41'09) con una gara in crescendo riesce a chiudere al terzo posto, piazzamento che non le basta comunque per difendere il titolo italiano dopo il successo davanti alla stessa Desco in Valgardena. Quarto posto per l'inesauribile Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini Rubiera, 41'13) e poco dopo, in nona piazza, ecco arrivare Ilaria Dal Magro che arricchisce così la propria collezione di titoli italiani con il tricolore promesse.
JUNIOR MASCHILE - Davide Magnini doveva vincere e così ha fatto esaltando il popolo della corsa in montagna trentina che festeggia una tripletta da sogno, grazie ai piazzamenti da podio di Alberto Vender (Atletica Valchiese) e Luca Ventura (Atletica Trento) che hanno così monopolizzato anche il podio del campionato italiano di categoria. Magnini, già campione iridato nello scialpinismo, ha coperto i due giri in 35'29 con il giudicariese Vender argento dopo 37'06 di corsa precedendo di poco l'aquilotto Ventura (37'22).
JUNIOR FEMMINILE - Roberta Ciappini ha messo in scena una prova sontuosa per acciuffare successo di giornata e titolo tricolore. Il minuto e 25 secondi scavato nei confronti di Giulia Zanne (Atl. Brescia 1950) al traguardo (1 giro, 20'09) le ha infatti consentito di effettuare il sorpasso (per soli 12") dopo il terzo posto nella prima prova tricolore. Nel mezzo, proprio come ad Ortisei, Alessia Zecca (Valgerola Ciapparelli) che con due secondi posti si è quindi dovuta accontentare del bronzo tricolore.
STAFFETTE GIOVANILI - Sabato pomeriggio a Levico Terme, nel fondovalle della Valsugana, sono stati assegnati invece i titoli italiani giovanili di corsa in montagna. Tra le cadette Le prime a presentarsi sul traguardo sono state le giovani portacolori dell'Atletica Villanuova di Brescia, Vanessa Campana e Sophia Favalli, pronte a superare le rivali dell'Atletica Trento, Alice Sammarco e la figlia d'arte Ester Molinari; A completare il podio under 16 ci ha poi pensato la coppia bergamasca composta da Lucrezia Bratelli e Giulia Savoldelli; Trionfo camuno invece tra i cadetti, successo firmato da Fabrizio Poli e Massimo Zucchi (Atl. Vallecamonica) davanti ai piemontesi dell'Atletica Valpellice (Erik Lupi - Alessandro Marteno) e ai due portacolori dell'Atletica Valle Brembana formata da Alain Cavagna e Stefano Muttoni. Passando ai più grandi allievi, al maschile la vittoria ha preso la via del cuneese grazie a Riccardo Rabino e Andrea Rostan (Atletica Saluzzo), pronti a precedere i lecchesi Mirco Colombo e Samuele Nava (Atl. Lecco - Colombo) ed i vicentini Edoardo Moresco e Mirko Cocco con i due biancazzurri dell'Atletica Valchiese Mohsin Foguani e Giovanni Caola in sesta piazza. Tra le allieve infine Chiara Gazzoli ed Elisa Cherubini hanno regalato la vittoria all'Atletica Brescia.
Cala Cimenti tenta il Communism Pik
Sarebbe il primo italiano ad avere salito tutti i 7.000 russi
Mancano 10 giorni alla partenza per il viaggio che dovrebbe concludere il progetto Snowleopard iniziato da Carlo Alberto ‘Cala’ Cimenti nell’estate del 2013. Allora l’intento dell’alpinista era quello di scalare in soli due mesi le cinque montagne più alte del territorio che una volta era l’Unione Sovietica, le uniche a superare i 7.000 metri di quota. Il tentativo gli riuscì in parte, raggiungendo la cima del Pik Lenin, del Khan Tengri e del Pik Korjenekaya e mancando la cima delle Pobeda e del Communism Pik per un soffio. Lo scorso anno il progetto Snowleopard si è arricchito della cima del Pobeda, conseguita dall’alpinista il 13 agosto. Cala si trova ora in Tajikistan, sul ghiacciaio Moskvina, al campo base avanzato e al cospetto dell’imponente Communism Pik . Questa enorme montagna di 7.495, chiamata anche Pik Ismail Somoni, rappresenta l’ultimo sforzo di Cala per il conseguimento dell’onorificenza Snowleopard che viene assegnata dalla federazione alpinistica russa a chi scala tutte queste cinque cime over 7.000. Questo riconoscimento, molto ambito e prestigioso nei paesi dell’area asiatica e dell’est europeo, non rappresenterebbe solo il primo conferito a un italiano ma, come afferma lui stesso «la bella conclusione di un lungo viaggio, un’intensa esperienza di vita che mi ha dato tanto e che mi è costata tanta fatica e sacrifici e che è giusto termini quest’anno per non rischiare che diventi un’ossessione».La spedizione si concluderà inderogabilmente il 22 agosto, unico giorno previsto per rientrare dal campo base. Parallelamente ai preparativi per la spedizione sono già iniziate le riprese del video ‘The Italian Snowleopard’, ideato e realizzato da Pillow Lab (
www.pillowlab.it
) e prodotto in collaborazione con Ferrino (
www.ferrino.it
) e Cébé (
www.cebe.com
) - breve documentario che racconterà l’ultimo atto di questa avventura. Sulla pagina Facebook Snowleopard Ski Project tutti gli aggiornamenti.
Ciao a tutti, qui a Djirgital sono le 22:44 e sto andando a dormire perché domani finalmente si dovrebbe volare al campo... Posted by Snowleopard Ski Project on Venerdì 31 luglio 2015












