Infortunio per Laura Orgue' Vila

Frattura al perone per la spagnola

Dopo Emelie Forsberg si ferma anche Laura Orgué Vila. Colpa di una caduta in un allenamento di sci alpinismo: recupero in elicottero, trasporto in ospedale dove è stata diagnostica la frattura del perone e intervento chirurgico. Ma nel post di Facebook si dice già pronta al rientro con le scarpe da running…
 
 

 

4 dies, en 4 imatges. L'Ordre dels factors, altera el producte.Gran esquiada+ Gran caiguda+Rescat amb helicòpter+peroné...
Pubblicato da Laura Orgué su Venerdì 4 marzo 2016


NTN, questione di equilibrio

Su Skialper di marzo abbiamo provato gli ultimi attacchi da telemark

Non sono una novità, ma sono una novità. Difficile da spiegare. Lo standard NTN per il telemark (la sigla significa proprio New Telemark Standard) ha fatto la sua comparsa sul mercato già da qualche anno, dal 2011 per la precisione, eppure fino a un paio di anni fa nessun produttore aveva mai approcciato il mercato mettendosi in concorrenza con Rottefella, che ha messo a punto lo standard. Trattandosi di uno standard open, parecchi produttori si sono avventurati in questi ultimi due anni a sviluppare il loro prodotto tentando di migliorare e oltrepassare le proposte di Rottefella. Chiunque - non proprio chiunque, in realtà - sia dotato di macchine per la lavorazione dei metalli a CNC può in teoria buttarsi nello studio, nello sviluppo e nella progettazione di un attacco da telemark partendo dallo standard NTN, che è bene ricordarlo ancora una volta, ha a che fare con la predisposizione degli scarponi, non con la costruzione degli attacchi. Molti produttori artigianali o semi artigianali si sono buttati recentemente nell’impresa. E noi, su Skialper n. 104 abbiamo provato i principali modelli, in abbinamento con diversi scarponi. A Emilio Previtali l’onore (e l’onere) della prova.  

DUE PIN - La novità rispetto alla proposta Rottefella, per buona parte degli attacchi di nuova concezione, è la ibridazione del sistema NTN classico con una punta dello scarpone che è stato battezzata da alcuni ‘a 2 pin’, fornito cioè di inserti LowTech già in uso da tempo immemore per l’accoppiata attacchino/scarpone ultraleggero da scialpinismo. 

IL GIUSTO SET-UP - La sciata con gli scarponi NTN richiede un minimo di adattamento. Il fulcro della rotazione dello scarpone non è lo stesso degli scarponi 75 mm e la lunghezza delle molle sotto il piede è quasi sempre inferiore, in qualche caso addirittura assente. Succede quindi che la scelta delle molle (differenti per durezza e di conseguenza comportamento) e la scelta dello scarpone abbiano notevole importanza. I suggerimenti, se anche voi siete curiosi di fare un giro di prova, sono due: non arrendetevi alle prime sensazioni negative e provate più attacchi possibili con più scarponi possibili, le combinazioni sono numerosissime. 

IN PROVA - Abbiamo messo ai piedi Rottefella NTN Freeride e Freedom, 22 Design Outlaw NTN, The M-Equipment Meidjo, ATK Race Newmark 2016, abbinandoli a scarponi Scarpa TX Pro e TX Comp, Scott Vodoo NTN e Crispi Evo NTN.

DISPONIBILE ANCHE SU APP -
 Skialper di febbraio-marzo è disponibile nelle migliori edicole e su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! 

A questo link la presentazione del numero


Lagorai Cima d'Asta, sara' Coppa Italia

Allestito un tracciato alternativo viste le condizioni meteo

Viste le previsioni meteo gli organizzatori della  Lagorai Cima d’Asta hanno deciso di cambiare programma. «In questi giorni - ha raccontato Sergio Santuari, coordinatore del comitato organizzatore - oltre a confermare il recupero della prova di Coppa Italia, ci siamo sentiti e visti molto spesso con i ragazzi del direttivo, dopo aver valutato attentamente con la guida alpina Franco Melchiori la situazione del manto nevoso e aver analizzato le previsioni meteo, abbiamo deciso di portare la gara nella Ski Area del Passo del Broccon. Purtroppo le previsioni annunciano per il fine settimana ancora precipitazioni nevose, e disputando la scialpinistica nel suo ambiente naturale non avremo avuto la possibilità di allestire un percorso tecnico e spettacolare. Il tracciato che in queste ore stiamo mappando con il gps e tracciando salirà solamente per i primi 200 metri di dislivello in pista, poi si svolgerà interamente fuori dalle piste battute mantenendo le caratteristiche tecniche dettate dai regolamenti federali. Inoltre nonostante ci sia molta neve il tracciato è sicuro».

TRACCIATO - La gara partirà davanti allo Chalet Heidi sul Passo del Broccon, dopo 200 metri di dislivello (unico tratto su pista) si scenderà verso la ‘casa sarronese’ fino alla strada sottostante, si salirà quindi sullo ‘spigolo saronnese’ fino alla croce di Agaro, la discesa si effettuerà nel vallone Larasè per poi salire, sempre fuori pista sotto la seggiovia, lungo questa salita gli atleti affronteranno un tratto a piedi. La successiva discesa seguirà il tracciato del vecchio skilift, dopo il cambio pelli, si riprenderà a salire sotto la seggiovia con un ulteriore tratto a piedi per poi scendere discesa nel vallone Larasè. La penultima ascesa, dal fondo del vallone Larasè, salirà fino a monte Gorgantile. Da questa cima i concorrenti affronteranno l’ultima discesa verso Prapezze, effettuato l’ultimo cambio pelli per la salita finale gli atleti andranno a tagliare il traguardo davanti allo Chalet Heidi.
Le categorie Cadetti affronteranno un dislivello di 890 metri con sei cambi pelle, mentre gli Junior gareggeranno lungo un tracciato con 1240 metri di dislivello. Gli Junior avranno otto cambi pelle e due cambi d’assetto (tratto a piedi). Per le categorie maggiori, Senior e Master, i cambi pelle saranno dieci con due cambi d’assetto (tratto a piedi).
Da venerdì sera sul sito ufficiale della Scialpinistica Lagorai Cima d’Asta, www.cimadastaskialp.it, si potranno scaricare le cartine e le altimetrie del nuovo tracciato.


Grandi numeri alla Millet Tour du Rutor Extreme

Terza tappa de La Grande Course

660 ski-alper provenienti da 19 nazioni, 428 squadre pre-iscritte, 335 confermate, 32 femminili, 25 équipe al via nelle categorie giovanili. Questi i numeri del Millet Tour du Rutor Extrême, terza tappa de La Grande Course, in programma a Arvier dal 1 al 3 aprile .
«In parte ce lo aspettavamo – ha esordito il direttore gara del TdR, Marco Camandona: -. Nelle ultime stagioni abbiamo cercato di lavorare bene, provando ad alzare ogni volta l’asticella. Ci siamo impegnati nel proporre sempre qualcosa di nuovo, nel cercare di fornire a ogni singolo atleta un trattamento di riguardo e a proporci come una competizione giovane nonostante le diciotto candeline. Devo ammetterlo, essere parte attiva del circuito che raggruppa le gare più prestigiose e rappresentative dell’arco alpino è stato uno stimolo a crescere e migliorare».

L’EDIZIONE 2016 - «Format vincente non si cambia, al massimo si migliora. Nel senso che l’evento si snoderà sulle classiche tre intense giornate con percorsi sempre alpinistici, aerei e molto spettacolari. Avremo anche una prova giovani con tracciati ridotti, ma anche cadetti e junior, in queste occasioni, debbano recitare un ruolo da protagonisti e vivere le emozioni di una ‘grande course’. Proprio la tecnicità degli itinerari proposti e i limiti fisici della località alpina nella quale ci troviamo a operare ci ha costretto a determinare un numero massimo di concorrenti, valutando le numerosissime richieste e accettando solo quelle con curriculum all’altezza. Lasciare a casa gente desiderosa di vivere un’avventura così intensa ci è pesato molto, ma la sicurezza e la volontà di proporre un servizio di livello ci hanno costretto a adottare questa linea. Ciò che mi sento di dire, a chi era alla ricerca di un pettorale, è di venire a vedere l’edizione 2016 perché ne varrà la pena e perché sarà una bella prima esperienza per avvicinarsi in futuro a una gara tecnica come la nostra».

PUBBLICO - «Quello che manca al TdR è l’essere conosciuto a chi abitualmente non gravita intorno al mondo race. Stiamo quindi lavorando per conquistare il popolo dello scialpinismo. Vogliamo conquistarlo e farlo innamorare del TdR, delle nostre montagne e della Valgrisenche. Grazie ad un’importante partnership con CAMP, abbiamo pensato a delle aree supporter che sveleremo di tappa in tappa con appositi briefing e comunicazioni su social e sito. Chi le raggiungerà, oltre a vivere giornate di grande sport, si porterà a casa un gadget tecnico messo in palio da un’azienda italiana che crede nello scialpinismo».


Sabato la finale del Dynafit Vinschgau Cup

Appuntamento a Watles

Sabato gran finale per la Dynafit Vinschgau Cup: unica gara di giorno quella di Watles con partenza alle 8.30. Un percorso di quasi 1000 metri di dislivello, in parte in pista, l’altra metà fuori pista con tanto di passaggio in discesa nel tracciato dello ski-cross e con zona cambio direttamente sulla vetta del Piz Watles. Percorso ridotto a 450 metri di dislivello per la categoria ‘Hobby’. Già 180 gli iscritti: al termine verranno premiati i vincitori del circuito al Rifugio Plantapatsch. 


Nuove date per le notturne del Cuneese

Tante novita' per Sciando con le Stelle a Prato Nevoso

Tanta neve nel Cuneese e così riparte la stagione delle notturne dopo tanti rinvii.
CRONOSCALATA DI SANGIACOMO - Venerdì 4 marzo con partenza alle ore 20 in programma la cronosclata di a Sangiacomo di Roburent, organizzata dallo sci club Ceva. Iscrizioni a info@sciclubceva.it

SCIANDO CON LE STELLE - Tutto pronto per la tredicesima edizione della gara monregalese in programma mercoledì 9 marzo. La prova quest’anno cambia volto, sarà a coppie e si svilupperà oltre che sulle piste di Prato Nevoso anche su quelle di Artesina. Il dislivello positivo sarà di 1400 metri con uno sviluppo di 17 km. La partenza dalla conca di Prato Nevoso  alle 18.30. Le iscrizioni si effettuano compilando il modulo sul sito www.trerifugi.it alla voce ‘Notturna Sciando Con Le Stelle  –  Iscrizioni’.

WINTER VERTICAL RACE LIMONE PIEMONTE - La seconda edizione della gara limone si recupera martedì 15 marzo: confermato il programma con partenza alle ore 19 da quota 1400; iscrizioni su www.laviadelsale.com.

SKI ALP DELLA LUNA - Nuova data per la gara di Argentera: sabato 26 marzo. Ritrovo dalle ore 17 presso il bar degli impianti di Argentera e partenza ore 18.30. Percorso di tre salite con circa 1050 metri di dislivello positivo.


Monterosa Ski Alp, ci siamo

Venerdi' sera start da Champoluc, impianti aperti per assistere alla gara

Tutto pronto per la sesta edizione della Monterosa Ski Alp in programma venerdì 4 marzo: la gara valdostana a coppie quest’anno avrà come base di partenza e arrivo Champoluc. Circa 30 km con un dislivello positivo di circa 2.750 m, con giro di boa a Gressoney. Partenza alle ore 18, con ufficio gare aperto dalle 14 alle 17 e briefing alle 16.45 alla sala congressi di Monterosaterme.
Per l’occasione è prevista l’apertura straordinaria di alcuni impianti (con accesso gratuito) che permettono di raggiungere i punti strategici della gara: la Telecabina Champoluc-Crest dalle 18 alle 23.30 (con passaggio stimato degli atleti tra le 18.20 e le 18.40 e tra le 20.45 e le 23.30), la Funicolare Frachey-Ciarcerio dalle 18 alle 22.45 (passaggio stimato degli atleti tra le 20 e le 23.30) e la Funivia Stafal-Sant’Anna: dalle 18 alle 22.45 (passaggio stimato degli atleti tra le 19.15 e le 20.30). 


Concluso lo Sci e Luci nella Notte

Vittoria del circuito per Fabio Bazzana e Maddalena Mognetti

Con la Revolution di mercoledì sera si è chiuso il circuito Sci e Luci nella Notte.
Ennesima vittoria di tappa per Fabio Bazzana che ha chiuso in 27.50, precedendo Marzio Deho, primo Master, in 28.26, con terzo Giovanni Zamboni in 29.10; ai piedi del podio Pietro Lenzi e Andrea Dolci. Nella gara femminile nuovo sigillo di Paola Pezzoli in 37.38, su Carlotta Cortese in 39.39 e Silvia Agostinell, prima Master, in 39.48, quarta Maddalena Mognetti, quinta Silvia Ottaviano.
Fabio Bazzana leader indiscusso del circuito: 1400 punti per i portacolori dello Sci Club Valgandino con sette vittorie in sette prove, piazza d’onore per Pietro Lenzi con 1215, terzo Andrea Olivari con 1205. Maddalena Mognetti si aggiudica la graduatoria rosa con 1320 punti. con seconda Stefania Vitali a quota 1235 e Paola Pezzoli a 1200.
Giacomo Finazzi vince la classifica Master 55, Angelo Corlazzoli la Master 45, Silvia Ottaviano la Master 45 rosa, Matteo Bossetti quella Junior, Diego Ferrari  quella Cadetti.


Tanta neve per le finali di Coppa del Mondo

In programma dal 18 al 20 marzo. Aperte le iscrizioni alla Tre Rifugi

Prossima settimana è tempo di Pierra Menta, poi spazio alle finali di Coppa del Mondo con la Mondolè Ski Alp nel Monregalese.
Tre giorni di gare con inizio venerdì 18 marzo con la gara vertical a Frabosa Soprana, sabato 19 ci sarà l’individual (con partenza e arrivo da Prato Nevoso e passaggi sul Monte Mondolè e nei fuoripista di Artesina) per finire domenica 20 con la sprint in scena nella conca di Prato Nevoso.
Sabato 19 marzo, sullo stesso percorso dell'individual di Coppa del Mondo, è in programma la 64ª edizione della Tre Rifugi. «Le iscrizioni alle gare open sono aperte - dichiara Giorgio Colombo, presidente del Comitato Organizzatore - e le forti precipitazioni del fine settimana (oltre un metro e mezzo di neve fresca, ndr) ci consentono di avere la certezza di percorsi di gara perfettamente innevati».
«La grande partecipazione di pubblico della scorsa edizione - continua Colombo - ci stimola a rinnovare l'invito a tutti gli appassionati a partecipare all'evento. Vi aspettiamo al Mondolè Village, allestito nella Conca di Prato Nevoso a partire da sabato 12 marzo, giorno della Sunset Running Race, dove troveranno spazio gli stand dei nostri sostenitori e si svolgeranno attività di intrattenimento alle quali parteciperanno anche gli atleti protagonisti delle gare di Coppa del Mondo. Nei giorni delle competizioni (18, 19 e 20 marzo) sarà offerto un simpatico gadget, utilizzabile sin da subito ai bordi delle piste di gara... Una sorpresa! Vi aspettiamo numerosi».


Pietro Lanfranchi punta alle finali di Coppa

In crescita dopo la vittoria alla Timogno Ski Raid

Pietro Lanfranchi domenica protagonista alla Timogno Ski Raid.

Complimenti per la vittoria, che gara è stata?
«Una gara a due facce visto nella parte bassa del percorso abbiamo trovato una neve molto pesante che, soprattutto, sulla discesa-Orsini ci ha messo molto in difficoltà ; al contrario in alto e sul Timogno la neve era bellissima».

Il percorso?
«Le condizioni meteo di questi ultimi giorni hanno costretto gli organizzatori a ripiegare su un tracciato alternativo e ridotto che, seppur bello, non è così entusiasmante come quello previsto e già effettuato nella prima edizione. Mi preme plaudere al gran lavoro dei miei convalligiani che oggi si son superati nel fare del Timogno una gara, organizzativamente, perfetta».

Gli avversari?
«Denis Trento lo conoscete tutti, lui dice di essere in fase calante, ma se non lo rispetti non ti perdona. Dei giovani ottimo il brembano William Boffelli, bravo il mio compagno di team Fabio Bazzana e poi la banda dei gromesi: Gusmini, Zamboni, Cinesi e Olivari».

Il tuo stato di forma?
«Non sono ancora a posto del tutto, la mia preparazione non è ancora completa per motivi diversi ma non mendico scuse: i miei compagni di nazionale volano ed io fatico a tenere il loro passo».

Prossimi obiettivi?
«Cima d’Asta e poi le finali di Coppa del mondo che voglio disputare al meglio».


Alla scoperta di Sella Nevea

Su Skialper di febbraio-marzo 5 itinerari in Friuli

«Non si sente molto parlare delle Alpi Giulie, forse perché sono un po’ nascoste nell’angolo più orientale della catena alpina o forse a causa della loro modesta quota. Oppure perché si trovano a cavallo di un confine che politicamente non c’è più e fisicamente… non è mai esistito». Inizia così l’articolo di Leonardo Comelli sulle possibilità scialpinistiche della zona di Sella Nevea, in Friuli, su Skialper 104 di febbraio-marzo 2016.

TRE MOTIVI PER ANDARCI - Ecco tre buoni motivi per venire ad assaggiare la neve delle Giulie. La natura integra, la quota accessibile, la fruibilità senza confini. Tre fattori che sono i punti di forza per chi ricerca un certo tipo di montagna e un certo tipo di skialp. Se per voi scialpinismo significa qualcosa di più che salire e scendere e vi piace usare le pelli per esplorare mondi nuovi senza tralasciare il piacere di tracciare delle belle curve, allora le Giulie sono il posto ideale verso cui dirigere le punte dei vostri sci. Qui infatti basta fare una piccola deviazione dalle poche e frequentate gite classiche per ritrovarsi da soli e scoprire senza difficoltà un pendio ancora intatto da tracciare. 

TANTA NEVE - Basti pensare che a febbraio 2014 la sommatoria della neve fresca al suolo era di quasi sedici metri e ad aprile 2014 - a 1.800 metri - c’erano ancora sei metri di neve al suolo. Quindi nel periodo invernale, che di questi tempi vuol dire tutto e niente, si fanno delle gran belle sciate in una powder ancora intatta e poi, rimanendo la neve a lungo, ci si diverte anche in tarda primavera. A riprova della grande soddisfazione della sciata freeride nelle Giulie, anche nell’ultimo video della TGR (Teton Gravity Research), Almost Ablaze (se non se ne intendono loro di powder…) c’è un bel capitolo dedicato solo al freeride nel comprensorio di Sella Nevea. Per meglio scoprire questa bella zona, Skialper propone cinque itinerari con le pelli… 

DISPONIBILE ANCHE SU APP -
 Skialper di febbraio-marzo è disponibile nelle migliori edicole e su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! 

A questo link la presentazione del numero


La ISMF prepara uno showcase per le Olimpiadi del 2018

Trasferta coreana a marzo per i vertici della federazione

Nuova iniziativa dell’ISMF nel percorso olimpico. «La strada è ancora lunga - ammette il presidente Mariotta - ma ci sono anche speranze che il sogno si possa realizzare». Nel 2018 ci saranno i Giochi Olimpici in Corea: non esistono più gli sport ‘dimostrativi’, ma l’obiettivo è quello di organizzare una prova esibizione, uno showcase appunto, nel febbraio 2018, vicino a Pyeongchang per far conoscere ancora di più lo ski-alp. «Le discipline che vogliano ‘spingere’ - spiega il vice presidente Lluis Lopez -. sono vertical, sprint e individuale». Così a marzo una delegazione ISMF,  con lo stesso Mariotta e il direttore tecnico Gil Orriols Jansan, sarà in Corea per ‘dare una mano’ agli organizzatori delle due prove della ISMF Asian Series, oltre ad incontrare i vertici del Comitato olimpico coreano per preparare al meglio lo showcase del 2018. 


Iscriviti alla newsletter


Mulatero Editore utilizzerà le informazioni fornite in questo modulo per inviare newsletter, fornire aggiornamenti ed iniziative di marketing.
Per informazioni sulla nostra Policy puoi consultare questo link: (Privacy Policy)

Puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail.

Abbonati a Skialper

6 numeri direttamente a casa tua
43 €per 6 numeri

La nostra sede

MULATERO EDITORE
via Giovanni Flecchia, 58
10010 – Piverone (TO) – Italy
tel ‭0125 72615‬
info@mulatero.it – www.mulatero.it
P.iva e C.F. 08903180019

SKIALPER
è una rivista cartacea a diffusione nazionale.

Numero Registro Stampa 51 (già autorizzazione del tribunale di Torino n. 4855 del 05/12/1995).
La Mulatero Editore è iscritta nel Registro degli Operatori di Comunicazione con il numero 21697

Privacy Policy - Cookie Policy

Privacy Preference Center

X